Domande del paziente (15)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La cura di bifosfonati non fa accrescere la massa ossea come potete vedere dagli esami o dalla Moc, se mai può fermare la progressione dell'osteoporosi. Attenzione alla possibile necrosi delle ossa mascellari... Altro
Salve, da un po' provo dolore alle costole ogni volta che mi piego, come se le costole più in basso si piegassero verso l'interno. Dura un minuto, ma è fastidioso. Inoltre spesso mi fa male tutta la gabbia toracica e la schiena, migliorano se sto poi in ambiente caldo o sdraiata. Cosa può essere? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È un risentimento dei nervi intercostali che nasce dalla colonna toracica 0
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il fibroma non c'entra. Il problema è il valhosmo delle ginocchia da valutare con visita e lastre sotto carico
Buongiorno, ho 80 anni, portati molto bene, rotto il 50% del tendine achilleo il 4/3/2025, ho fatto 3 ecografie muscolo tendinee, l'ultima il 06/02/26, "esiti di lacerazione parziale del tendine di Achiìile a circa mm 25 dall' intersezione, per un'estensione di mm31 circa. Il tratto leso presenta aumentato spessore mm 12.2 ed aspetto disorganizzato e sfrangiato, di tipo cicatriziale. Non si rileva edema del peritenonio. Modesta distensione della borsa retrocalcaneare mm 20,5 x 4,3" la mia deambulazione non è perfetta, a volte un pò dolente, vorrei sapere se è consigliato intervenire. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se si doveva intervenire andava fatto subito non ora.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Invece del fisiatra che di trattamenti chirurgici non sa niente deve rivolgersi ad un chirurgo ortopedico vertebrale perché mi sembra che la sua situazione sia importante
Salve, il giorno 8 dicembre facendo giardinaggio sono stata punta da una foglia di palma sull'anulare della mano sinistra, nonostante i guanti è uscito un po di sangue e a parte il dolore nel momento in cui sono stata punta poi non ho sentito altro. Più tardi la sera si è gonfiato il dito, è diventato rosso e per tutta la notte ho avuto un dolore pulsante. Dopo qualche giorno è passato il dolore fisso ed era dolorante solo al tatto, non passando il gonfiore sono stata dal medico di base che mi ha prescritto antibiotico e cortisone per via orale e pomata antibiotica. Ad oggi il dito è rimasto più ingrossato (sembra che si sia ingrossato l'osso) nella prima piega interfalangea dove sono stata punta, è rimasto curvo, come se ci fosse una molla sempre in quel punto, e se spingo l'osso sento ancora un minimo fastidio/dolore. Volevo sapere se qualcuno ha avuto pazienti con medesima situazione e se il mio dito tornerà mai normale. Grazie p.s. sono stata punta altre volte in altre parti del corpo ma senza conseguenze.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La terapia é corretta ma ci vuole la mobilizzazione assistita del dito da un fisioterapista
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La magnetoterapia non fa nulla. I problemi derivano dalle lesioni discali riscontrate con rmn. Ci vuole una valutazione clinica e terapie adeguate, non quelle prescritte.
A seguito di protesi totale al ginocchio DS eseguita circa 7 mesi fa, ho fatto i RX alla rotula a 30/60/90 gradi in quanto la stessa si è spostata a DS e risulta lussata, ho appuntamento col Chirurgo ma volevo sapere se potrà intervenire manualmente o chirurgicamente? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La rotula sublussata è un errore iattogeno e richiede un intervento di revisione dell impianto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La protesi di ginocchio da risultati splendidi a patto che venga fatta da ortopedici capaci e venga riabilitata bene dal pz. I suoi conoscenti che hanno avuto risultati scadenti non sono capitati in buone... Altro
Buonasera! Mia madre ha subito un intervento per frattura tibia perone e malleolo a dicembre. Gli hanno messo una placca con tante viti dal malleolo mediale alla tibia mentre il perone é rimasto senza nulla! E ad oggi nelle lastre risulta ancora la tibia fratturata, in più si intravede un altra frattura sempre sulla tibia che nelle lastre precedenti non si vedeva. Non c’è traccia di callo osseo. Continuano a dirgli di fare le terapie ma senza fare il carico dicendogli che dovrà subire un altro intervento sicuramente ma non si sa quando! L’intervento é stato fatto in ospedale, dopodiché ha sentito il parere di un altro ortopedico che le ha detto che doevano mettere una placca anche sulla tibia e che ora é difficile che qualcun altro ci rimetta mano ! Ma é possibile che dopo 3 mesi ancora si sa il da farsi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cambi l'ortopedico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia una risonanza con mezzo di contrasto e vada da un buon chirurgo ortopedico oncologico a far vedere quel lipoma
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente deve andare da un fisioterapista ma doveva iniziare subito con il carico e la riabilitazione.Non ho mai avuto bisogno di fare anche il tempo mediale che ritengo inutile perche' complica nettamente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabilmente si tratta di algodistrofia da non uso e non carico.Ci vuole il carico anche se fa male e il fisioterapista
Buonasera
Da circa tre mesi sono stato operato di protesi totale al ginocchio dx, la zona dell’intervento non duole quasi più ho una estensione completa e una flessione che arriva quasi a 45 gradi, attualmente ho dei dolori nella parte posteriori tra ginocchio e polpaccio che diminuisce camminando ma che aumenta dopo una breve pausa e ricomincio a camminare e’ normale? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se dopo tre mesi dall'intervento piega solo a 45 gradi e' un risultato pessimo e si puo' spiegare solo in due modi : -non aver fatto raibilitazione corretta e adeguata o aver avuto un intervento fatto male.Non e' di sicuro colpa della protesi.Certamente si sono formate una marea di aderenze che iniziano gia' a formarsi dopo il primo mese se non viene fatta una mobilizzazione precoce e adeguata.Mi dispiace dirglielo ma il suo risultato e' completamente negativo.
buongiorno. In data 26 gennaio u.s. sono stata operata alla caviglia sx a causa di frattura trimalleolare scomposta. Mi sono stati messi mezzi di sintesi in titanio. Dopo circa un mese in cui sono dovuta stare attenta a non caricare sulla caviglia operata, ho cominciato riabilitazione fisioterapica, passando dall'uso del tutore walker con stampelle, al tutore a valva con una stampella, infine al tutore elastico a otto. Attualmente, a distanza di quasi quattro mesi dall'operazione, riesco a camminare senza stampelle, portandomi dietro un bastone da usare in caso di stanchezza o necessità (per esempio per fare le scale). Ho recuperato buona parte della funzionalità di base, tuttavia la caviglia resta ancora un po' rigida e il passo difficoltoso, specie su strada. Sento ancora una notevole rigidezza al tendine di achille, sensazione di stretta alla caviglia, nonchè doloretti al collo del piede, specie a fine giornata. La fisiatra ha rilevato schema del passo alterato per appoggio prevalentemente plantare e scarsa escursione funzionale della caviglia. Vorrei sapere se il decorso descritto è nella norma, per il tipo di lesione, e se, oltre alla fisioterapia fisica che continuo a fare, ci sono altre terapie che possono favorire la ripresa. Come scarpa in questo momento uso preferibilmente delle sneaker da trail running, quindi con una buona ammortizzazione ma abbastanza strutturate. Vorrei sapere se vanno bene e se, eventualmente, è consigliabile dopo un incidente di questo tipo l'uso di un plantare personalizzato. Grazie per la vostra attenzione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La riabilitazione eseguita non e' corretta perche' doveva essere impostata sul recupero articolare prima passivo e poi attivo e sul carico pieno e libero con anche gli esercizi propriocettivi . Il pericolo in questo tipo di lesioni e' la sindrome algodistrofica da non carico o scarso carico e da immobilizzazione prolungata.E' ovvio che bisognerebbe valutare il caso adeguatamente con lastre e clinicamente per capire il problema ma non e' certo risolvibile con un plantare.
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