Domande del paziente (4911)
Gentili Dottori, vorrei una risposta a questa domanda, ho effettuato gastroscopia dove è presenta ernia itale da scivolamento che già sapevo di avere da 2 anni da 3 cm Manometria esofagea e pH metria 24 ore ed è uscito fuori che ho un reflusso gastroesofageo patologico nella porzione esofago distale. E dalla Manometria esofagea una esofago ipocontrattile IEM.
Sap 100% sintomo di eruttazione I disturbi che ho sono molteplici già in cura con inibitori di Pompa ecc...Ultimamente ho fastidio di movimento interno allo stomaco ed eruttazioni continui e hanno deciso di fare questi esami. La mia domanda è ho fatto questi esami ma nel frattempo di questi esami ero in cura da mesi con Valpinax 25mg 1cp al mattino e una cp la sera 2 cp di adepril al giorno e 1 cp di mirtazapina la sera per altri problemi di salute. Ho detto al medico che ero in cura con questi farmaci prima dell' esame ma mi ha detto che non implica con il risultato. È solo una curiosità può implicare con questo risultato della Manometria ? la diagnosi è IEM! E mi hanno sostituito il lucen con Famotidina 40 o 1 al giorno passati poi a 2cp al giorno per più di due mesi e adesso di nuovo 1 per vedere se i sintomi di bruciore riescono a stare buoni e in più riopan 1 Stick dopo i pasti principali poi 1 cp di levopraid 25 prima di pranzo e 1 cp prima di cena sono scomparsi tutti i sintomi, ma ho sospeso il levopraid perché sembra che è comparso la libido non so se è un blocco mentale mio e ho avvisato il medico e sembra che i sintomi di borborigmi sono ritornati e anche le eruttazioni non frequenti come l' inizio ma ci sono se riprendo il levopraid di nuovo può succedere qualcosa sono uomo e ho30 anni la sintomatologia è gestibile con i farmaci visto che rispondo bene o è operabile? Sottolineo che con la terapia sopra elencata sono un altra persona sintomi 0. Grazie mille a chi mi risponderà.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Premesso che un’ernia iatale di 3 cm non é trascurabile, purtroppo il levopraid nei soggetti maschi può determinare gli inconvenienti che ha riscontrato. Vi sono farmaci alternativi ma QUI é vietatissimo dare consigli terapeutici. Se vuole mi contatti in telemedicina ( vedi mio profilo) anche solo per una Consulenzavonline in forma scritta.
Salve ho fatto disbiosi test Indicano 64,3 il medico di base mi ha dato solo un integratore senza darmi alcuna spiegazione, come posso capire il tipo di disbiosi e se è solo quello o c'è anche un problema di colon irritabile?
Soffro di gonfiore addominale con annessa aria da diversi anni ormai, da poco ho riscontrato anche insulino resistenza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il disbiosi test é un esame estremamente grossolano e poco attendibile.
La diagnosi di colon irritabile é prerogativa di un gastroenterologo esperto, che Le consiglio di consultare
Buongiorno sto assumendo Pylera volevo sapere se si può assumere anche prima di 6 ore, e se posso aggiungere protezione per il fegato e fermenti lattici. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Fermenti lattici assolutamente sì. Protezione per il fegato (quale?!?) non serve
Soffro di stitichezza cronica da due anni circa e assumo lassativi a giorni alterni (estratto secco di senna in granuli abbinato a Buon Erbe Forte e raramente Dulcolax) ma da una settimana niente mi fa più effetto non ho nessuno stimolo ed evacuazione scarsissima o nulla. Ho aumentato le dosi del lassativo e l'idratazione ma la situazione è immutata e insostenibile.
Sono disperata!
Cosa posso fare??
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I prodotti che sta utilizzando non sono la strada migliore per combattere la stitichezza cronica. Di più qui non posso dire perché le regole del sito vietano tassativamente di dare consigli terapeutici. Se vuole mi contatti altrove in telemedicina ( vedi mio profilo) anche solo per una Consulenza “ufficiale” in forma scritta
Gentilissimi Dottori, per chi effettua una pH metria esofagea 24 ore e una Manometria
E assume farmaci miorilassanti e antidepressivi da quei un anno possono influire sulla motilitá esofagea?
Mi hanno diagnosticato Una IEM e reflusso.
E una seconda domanda soffro di cefalea tensiva e sono in cura tempo ma la Famotidina può portare mal di testa? Dopo che lo assunta per più di due mesi senza nessun tipo di problema adesso è comparso questo sintomo che da mesi ormai nn avevo più è solo un caso ? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I farmaci miorilassanti potrebbero influenzare la ph-manometria esofagea se assunti anche il giorno prima dell’esame.
La famotidina non mi risulta che possa causare mal di testa
Salve
E’ da circa 5 giorni che ho la pancia come un pallone, oltre ad eruttazione ( non sempre) e flatulenza
Sono un po’ preoccupato, sinceramente, in quanto non riesco a risolvere il problema e penso di avere qualcosa di grave
Appena mangio qualcosa, la pancia si gonfia a dismisura, solo al risveglio me la ritrovo meno gonfia e sporgente
Cosa potrei fare? Cosa potrebbe essere?
Grazie anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non dovrebbe trattarsi di nulla di grave ma di un problema risolvibile abbastanza facilmente. Quell’addome però andrebbe almeno VISITATO
Grazie in anticipo ..e iniziato con un po' di nausea poi dolore gastrico.. mi rivolgo da un gastroenterologo dove mi dice di fare il test fecale x la elicobater ed e positivo.. fatta cura con pilory ed ad un mese fatto rifaccio il test del respiro ed e negativo... può essere che ho ancora nausea a tratti della giornata ed ogni tanto dolore gastrico ..il gastroenterologo miba ha detto di prendere lucen la mattina e un po' a sera e basta... scusate x la grammatica e grazie dinuovo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’eradicazione dell’Helicobacter é un dato sicuramente positivo. Bisogna però ricordare che non tutti i problemi e i disturbi gastrici sono provocati dall’Helicobacter. Quindi occorre battere altre strade…
Salve, ho sempre gonfiore addominale (sembro in attesa ) ho anche le emorroidi, le tratto con una crema ma ho sollievo per qualche giorno e poi ricomincia l’effetto gonfiore e dolore e qualche volta sangue (non tanto)
Il medico attualmente non parla di intervento, ma io ho un dubbio che mi assale riguardo alla pancia e addome nonostante io vada regolarmente in bagno, credo che il gonfiore sia anche dovuto dalle emorroidi.
È possibile?
Grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Semmai sono le emorroidi ad essere la conseguenza del gonfiore. Oppure sono due problemi separati di cui occorre prendersi cura in modo adeguato
Buongiorno, da qualche tempo sto vivendo una situazione di disagio a livello intestinale.
Ho avuto un episodio di diarrea improvvisa, in seguito al quale mi è stato diagnosticato un virus gastrointestinale. Tuttavia, la situazione non è migliorata. A seconda di ciò che mangio la mattina, ogni tanto ricapitano gli episodi di diarrea. Ho dunque eliminato alcuni cibi e sto molto attenta alla dieta, ma continuo ad avere sintomi come alternanza tra diarrea e stipsi e comparsa di dolori pelvici anche molto forti. Sono una donna di 27 anni e soffro anche della sindrome dell’ovaio policistico.
Potrebbe trattarsi della sindrome dell’intestino irritabile?
Nell’attesa della visita ginecologica, dovrei recarmi da un medico gastroenterologo?
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un consulto con un gastroenterologo mi pare più che opportuno
Salve vado ancora in bagno con feci molli dopo 6 mesi di cura mesafag e benteric so che ho problemi cronici nel intestino tenue. Cosa posso fare? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Visto che finora ha assunto solo “integratori”, senza peraltro particolare benefici,credo sia giunto il momento di consultare un gastroenterologo della sua zona che possa consigliarLe terapie più adatte
Buonasera.Fatto Collonoscopia.Invio risultato per un vostro parere.
All'ispezione della regione anale e all'esplorazione digitale del retto noduli emorroidari congesti.Esame endoscopico condotto fino al cieco.Buona la toilette intestinale ( score3+3+3 sec.scala di Boston)
Le pareti coliche si presentano elastiche e normodistensibili all' insufflazione di Co2
Presenza di numerose formazioni diverticolari del sigma e del discendente ad ampio colletto non flogosato e mucosa interposta non iperemica.
La mucosa nei tratti esplorati appare nella norma.
Assenza di lesioni aggettanti e/o stenosanti macroscopicamente visibili.
Alla manovra U-turn del retto,evidenza di congestione dell'anello emorroidario interno.
CONCLUSIONI:
EMORROIDI DEL CANALE ANALE.
DIVERTICOLOSI COLICA ( DICA1).
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sulle emorroidi non vi é molto da dire…
Per quanto riguarda la diverticolosi merita una profilassi periodica per prevenirne la possibile infiammazione ( diverticolite) . QUI non posso dire di più perché é vietato dare consigliare terapie. Se vuole mi contatti altrove ( vedi mio profilo) in telemedicina,anche solo per una Consulenza in forma scritta
Buongiorno mio figlio 24 anni è affetto da colite ulcerosa dal 2019 con terapia mesavancol 4 compresse da 1200 mg ed inizialmente 1 clistere di Pentacol, ora da alcuni anni sospeso, in quanto è subito andato in remissione ed è sempre stato bene. Dalla scorsa settimana è ripresa la diarrea (per ora feci poco fomate senza muco e sangue 4 volte al giorno) ha subito aggiunto Pentacol e probiotici, ma la situazione non è migliorata. Abbiamo contattato il gastroenterologo da cui è in cura che non era in servizio e non siamo riusciti a parlare con il reparto di gastroenterologia dell'ospedale Oltretutto mio figlio frequenta l'università in altra città. Sta mangiando in bianco sperando che si tratti solo di una forma di influenza intestinale e non di una riacutizzazione della rcu. In attesa di poter contattare l'ospedale è corretto aver aggiunto il Pentacol sospensione rettale? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile dire se è corretto, ma verosimilmente é insufficiente.
Sarebbe utile un dosaggio della calprotectina fecale per capire come “aggiustare” meglio la terapia
Che fare se la cura con vermox in seguito a uova di ascaridi nelle feci non ha risolto il problema? Alla fine dei pasti ho ancora dolori sotto le costole lato sinistro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma siamo sicuri che il dolore sottocostale sinistro dipendesse dagli ossiuri?!?
Gentili dottori, sono una donna di 43 anni e da che ho ricordo ho sempre sofferto di gastrite, reflusso gastroesofageo (entrambe controllate annualmente con gastroscopia) e colon irritabile. Dalla morte di mia mamma per tumore al seno sono diventata ansiosa e talvolta ipocondriaca. Da 2 settimane a questa parte dopo svariate ore dal pasto, circa 4 ore, la pancia mi si gonfia come un palloncino e sento dei crampi soprattutto a livello del colon trasverso da destra a sinistra. Non so come risolvere e sono preoccupata perché si ripropone quasi tutti i giorni in questo periodo. Non ho perdita di peso, ho appetito, mangio molto velocemente, vado regolarmente in bagno quotidianamente. Eseguo regolarmente un' eco addome completo una volta anno (ultima agosto 2025) e ogni 6 mesi screening del sangue occulto (ultima gennaio 2026) tutto risultato nella norma. Cosa posso fare per ovviare questo malessere? Vi ringrazio sin d'ora della disponibilità e della risposta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il colon irritabile va curato adeguatamente come qualunque altra malattia. Non posso entrarevnel dettaglio perché qui é vietatissimo. Se vuole può contattarmi altrove in telemedicina ( vedi mio profilo) anche solo sotto forma di Consulenza scritta
Salve mi chiamo Vincenzo eh ho 28 anni ho fatto una colon e gastroscopia entrambi cn risultato negativo
Però o sempre problemi di diarrea forte e non riesco a risolvere
Il gastroenterologo mi a prescritto ecn vorrei un consiglio non riesco a risolvere sta da mesi così.
O fatto tante cure da normix ad altre cose ma comunque non riesco a risolvere in ultimi casi ce anche presenza di sangue rosso nelle feci acquose e mucose .
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Poiché la colonscopia é negativa potrebbe trattarsi di un colon irritabile da trattare con terapia adeguata
salve io ho fatto per 2 mesi terapia per il reflusso e purtroppo mi ha causato disturbi intestinali (crampi al colon e peso alla bocca dello stocamo). Il gastroenterolo mi ha prescritto Normix, VLS3 E BUTIR. Questi disturbi diciamo che sono passati ma purtroppo per non farmi mancare nulla ho avuto successivamente altri problemi tra cui disbiosi vaginale e ipertono del pavimento pelvico. Noto però che da una decina di giorni, oltre alle feci ancora irregolari, durante i pasti o dopo aver urinato ho movimenti intestinali e aria (soprattutto dopo aver svuotato la vescica). Volevo sapere se questi sintomi intestinali sono legati alla fase di assestamento della terapia intestinale o dipendono dall'ipertono pelvico? E' necessario prendere un probiotico? Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
VSL3 è un probiotico ( e di ottimo livello)
Dal 2021, esattamente dopo aver contratto il COVID, ho iniziato a soffrire di extrasistoli.
Negli anni precedenti, in realtà, le avevo riscontrate all'Holter 24 h, ma erano sempre di scarso numero e, soprattutto, duravano solo qualche mese, per poi scomparire anche per anni.
Dal 2021 invece, non mi hanno mollato più.
Ho fatto qualsiasi tipo di indagine a livello cardiologico (ECO, RMN, TAC, prova da sforzo, holter) e diversi cardiologici mi hanno detto che hanno causa di tipo gastrico.
In effetti, hanno caratteristiche tipiche:
- durano qualche ora;
- compaiono solo 1, 2 volte a settimana;
- tendono a scomparire da seduto o sdraiato e a ripartire in piedi;
- non si presentano mai dopo i pasti.
In questi anni, ho consultato decine di gastroenterologi e fatto diverse gastroscopie e colonscopie.
A parte una gastrite di grado lieve, non è stato riscontrato mai nulla. Ho fatto breath test al lattosio, e sono risultato intollerante, e esami del sangue celiachia, risultati negativi.
Mi hanno tutti prescritto inibitori e procinetici e, in effetti, in questi 5 anni, sotto farmaco, i fenomeni si sono attenuati e sono scomparsi anche per mesi. Senza, ricompaiono e non vanno via. Non bevo più, non fumo, non mangio dolci e molte altre cose.
Qualche mese fa, ho consultato un esperto, il quale ha sostenuto che il problema non fosse lo stomaco, ma l'intestino che, pieno di gas, si solleva, spingendo il diaframma sul cuore. Dopo un esame sul microbiota, mi ha tolto gli inibitori, prescritto per due mesi probiotici e una dieta specifica.
Risultato: da 3 mesi, quelli che erano attacchi di extrasostoli di qualche ora e di qualche giorno alla settimana, sono peggiorati in modo esponenziale. Praticamente, non vivo più.
Ho migliaia di extrasistoli ogni giorno, che iniziano quando mi sveglio e mi metto in piedi, fino a pranzo. Poi, scompaiono e riprendono il giorno dopo. Ho aria nello stomaco, non digerisco niente e non mangio più niente.
Per sedarle, sono costretto a stare seduto o sdraiato. Al contrario, ci sono volte in cui per sedarle, devo stare in piedi, perchè seduto o sdraiato aumentano. Un inferno.
Ho fatto qualsiasi tipo di esame, ma praticamente non vivo più.
Ho ripreso a prendere l'inibitore e, quello che sembrava la mia unica salvezza, sembra non fare più effetto.
Qualche consiglio che non siano i cibi da evitare o non andare a letto presto? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi pare evidente che i prodotti che la possono aiutare di pi sono i procinetici, non gli inibitori di pompa. Vi sono vari buoni prodotti tra cui scegliere ( magari alternandoli per evitare l’assuefazione). Qui mi devo fermare perché su questo sito é assolutamente vietato consigliare terapie farmacologiche. Se non abita a Milano mi può contattare in telemedicina ( vedi mio profilo ) anche solo per una Consulenza “ufficiale “ in forma scritta
Ciao, ultimamente mi capita di notare che nelle mie feci sono presenti come dei semtti che tendenzialmente sono giallastri e abbastanza 'morbidi', che se aperti presentano un interno giallo, invece altre volte sono molto ptaraticamente neri e duri, e se spezzati risultano bianchi dentro. Sono abbastanza sicuro che non dipenda direttamente da alimenti dato che non mangio nulla si simile. Volevo un parere per capire da cosa può dipendere e se mi devo preoccupere e andare con urgenza a fare una visita o se posso farla xon calma. Non ho dolori, forse delle feci un po mucose, ma niente altro. Volevo prenotare una colonscopia virtuale, cosi da essere meno invasiva dato che non voglio fare quella normale, può essere utile? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di tutto faccia un esame completo delle feci. Non è detto che abbia bisogno per forza di una colonscopia
Volevo sapere perché dopo 4 mesi che la gastrointerologo mi a dato il lucen e poi me lo a scalato a giorni alterni i primi 15 giorni solo la mattina poi unicorno si uno no per un mese poi basta eccome lo levato mi e venuta acidita e mal di pancia hora mi a rimesso il lucen per un mese 29 giorni solo la mattina e poi 15 giorni un giorno si uno no poi lo devo rilevare so che c'è l'effetto rambo ma non mi riviene un altra volta ho staro meglio io ho avuto esofagite con erodioni di grado a da 3 mm ora prendo estorial dopo mangiato giorno e sera ed deflux forte prima di andare a dormire e ho il nodo in gola da piu di 8 mesi ma sono stato da lotorino 8 mesi fa e visita con telecamera non a trovato nulla e poi mi sono accorto con gastroscopia che avevo esofagite con erosione con lesofagite con erosioni e mucosa esofagea con iperplasia dello strato basale e congestione vascolare in continuita con mucosa collonare sede di flogosi cronica lieve non attiva in essenza e volevo sapere se stato meglio dopo che leverò il lucen per la seconda volta grazie a i dottori che rispondono
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non si può continuare in eterno con il Lucen, ma prima di toglierlo bisogna aggiungere alla cura prodotti di altro tipo che permettano di guarire l’esofagite , evitando così la ricaduta !
Buonasera, da anni mi porto dietro diversi disturbi fisici come perenne senso di stanchezza, mal di testa e affaticamento ma anche disturbi intestinali: ho sempre la pancia gonfia, molto spesso dolori al colon sul lato sinistro che arrivano subito dopo dolori atroci di stomaco, alterno giorni di stipsi a giorni di regolarità anche se le feci non sono compatte. Ho fatto le analisi per l'intolleranza al lattosio e la curva era decisamente alta e rossa, per cui ho proceduto ad eliminare il lattosio dall'alimentazione, per qualche tempo sembrava andasse meglio ma il problema si è poi ripresentato così come descritto. Il mio medico di base ha quindi ritenuto di fare gli esami per la celiachia e i risultati sono i seguenti:
-autoimmunità:
ab anti endomisio ema iga assenti
ab anti endomisio em igg assenti
ab anti transglutaminasi <0.200
-anticorpi anti gliadina
gliadina iga deamidated 38.0*
gliadina igg deamidated <0.01
-Hla dq2 e dq8: genotipo non associato a celiachia - bande celiachia assenti
gruppo: nessuno
aplotipo 1: dr n.a.
aplotipo 2: de n.a.
Ora la mia domanda è la seguente: come può essere uscito un valore spostato nella gliadina ed essere negativo il test genetico?
Grazie mille in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cambi laboratorio
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…