Domande del paziente (4911)
A seguito di persistenti dolori epigastrici ho eseguito una gastroscopia il 24 marzo. Mi hanno riscontrato una leggera duodenite erosiva ma senza ulcera. Non c era evidenza di esofagite o gastrite come nella precedente gastroscopia fatta a settembre 2025. È possibile che i miei disturbi siano legati al fegato o al pancreas? Feci un ecoaddome a fine novembre 2025 . La parte visibile del pancreas appariva normale così come il fegato a parte una calcificazione di 12mm. Ho fatto la proteina c reattiva e gamma gt a fine febbraio di quest anno , erano nella norma. Feci il test del sangue occulto a fine settembre 2025 e colonscopia a fine novembre 2024 , tutto nella norma. È il caso di fare una risonanza magnetica con contrasto? Dovrei ripetere la colonscopia? Grazie in anticipo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma la duodenite erosiva la sta curando? E come?
Diagnosticato colicodolon, non ho feci particolarmente dure ma ho problemi di espulsione e di non svuotamento. Posso usare la miscela dei tre olii della linea Sella? Per aiutarmi allo svuotamento meccanico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ho qualche dubbio che i tre olii funzionino ma semmai ci riscriva, ricordando che su questo sito ci è vietato dare consigli terapeutici
Salve, ripropongo la domanda perché mi sono accorta di aver sbagliato a scrivere il lato sul quale sento il fastidio.È da un paio di mesi che avverto un dolore/fastidio all'addome. Il tutto è iniziato con un dolore improvviso allo stomaco durante pochi minuti. La stessa sera mi sentivo la pancia molto gonfia. Successivamente il fastidio ( non era più dolore) si è spostato tutto intorno, lato destro, lato sinistro, fianco destro, fianco sinistro fino a restare un fastidio costante al basso ventre. Il medico di base ha detto che l'addome è trattabile e mi ha dato degli integratori per il colon irritabile. Il fastidio solo da un paio di giorni è molto meno percettibile ma si è aggiunto un fastidio al lato sinistro dell'addome come se ci fosse un ematoma o a tratti di un cordone, prima sotto le costola, ora più in basso verso l'ombelico. Ho effettuato un'ecografia addome completo e l'unica cosa che risulta (a parte la presenza di molta aria) è un utero di forma e dimensioni ingrandite (già conosciuto) che secondo l'ecografista potrebbe premere su vescica ed intestino. Non ho rilevanti variazioni dell'alvo, se prima andavo ogni giorno adesso posso andare a giorni alterni ma sempre di consistenza non dura. Secondo il medico e l'ecografista potrebbe essere colon irritabile. Ho già provato con opimal per 10 giorni e rilase per altri 10 ma nessun miglioramento. In ogni caso i sintomi persistono. Sono stata nuovamente dal medico di base per chiedere se fosse necessaria una colonscopia. Lui mi ha ricontrollato l'addome non trovando nulla di anomalo. Mi ha prescritto, tra le altre cose, ves, PCR e colprotectina fecale. In più mi ha prescritto una compressa a pranzo ed una a cena di digerent polifarma. Dopodiché vedremo il da farsi. Sinceramente, sono un po' preoccupata. In attesa degli esami secondo voi posso fare altro? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se la calprotectina fecale è normale la diagnosi di colon irritabile sembra convincente.
La terapia invece, a mio parere, andrebbe impostata in altro modo…
Ma qui mi devo fermare perché su questo sito è vietatissimo consigliare terapie.
Se vuole mi contatti in telemedicina (vedi mio profilo) anche solo per una Consulenza online in forma scritta.
Salve, dopo svariati esami e visite specialistiche, si è arrivati alla coclusione che il malessere che mi affligge da più di 3 mesi è riconducibile ad ernia iatale. Da referto: ernia iatale da scivolamento di ampie dimensioni, esofagite da reflusso di grado A sec. LA, leggera gastrite, no helicobacter; esami tutti nella norma (sangue, urine, ormone tiroideo, holter, biopsia gastrica). Ho 38 anni, sportivo, normopeso, alimentazione curata, non fumo da 4 anni, bevo alcool sporadicamente (zero dalla comparsa dei sintomi), stile di vita dinamico ma non stressante. Terapia con pantoprazolo da 1 mese, 15gg 20mg, gli ultimi 15 40mg e la situazione non sembra migliorare. I sintomi si possono presentare di notte con tachicardia e dolore retrosternale, non ho altri sintomi tipici del reflusso. Di giorno mi capita di avere fiato corto e spossatezza, dolore costante allo sterno, sensazione di calore sul volto, aerofagia. Non riuscendo a vivere normalmente vorrei capire se insistere con gli IPP abbia senso, se dovrò prenderli ciclicamente per tutta la vita o se sia il caso di valutare un intervento, ammesso che ci siano buone possibilità di guarigione definitiva. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nelle mani di un buon chirurgo l’intervento per ernia iatale è relativamente semplice e poco invsivo
Buonasera ho 31 anni e sono andata due volte al pronto soccorso, dopo mangiato ho gonfiore e forte tachicardia. Continuano a dirmi di andare da un cardiologo, ho preso appuntamento, ma sono fortemente convinta non sia un problema legato esclusivamente al cuore. Ho effettuato holter ma niente di particolarmente anomalo ed elettrocardiogramma e radiografia al pronto soccorso. Da un po' di tempo sto evitando troppo glutine e lattosio perché ho notato che quando ne faccio uso il mio stomaco si gonfia di più e ho mal di pancia, adesso quasi qualsiasi cosa provoca stessi sintomi. Il mio medico generico ha ipotizzato possa essere il nervo vago infiammato. Ho fatto gastroscopia e risulta "valvola gastrica allentata" (non ricordo terminologia) e un po' di gastrite. Vorrei fare una visita, però prima mi consiglia altri test? Es.intolleranze glutine lattosio?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si rivolga direttamente ad un gastroenterologo esperto. Sarà lui a decidere se servono EVENTUALI esami aggiuntivi. Io credo di no…
Buonasera dottore.
Soffro di attacchi d'ansia ,sento la gola di stringere e contemporaneamente comincio ad eruttare anche a stomaco vuoto.
Volevo sapere le due cosepossono essere correlate? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Possibilissimo. Vi sono terapie apposite per trattare specificamente i disturbi gastrici su base ansiosa
Ho fatto colonscopia ed è tutto a posto però vorrei sapere perché ho sempre mal di pancia forse perché in passato ho avuto un infarto intestinale o è l alimentazione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve fornire informazioni piú complete (sesso,età, malattie concomitanti, farmaci che assume etc) per poterle dare ,almeno tentativamente, una risposta
Buonasera ho 31 anni e sono andata due volte al pronto soccorso, dopo mangiato ho gonfiore e forte tachicardia. Continuano a dirmi di andare da un cardiologo, ho preso appuntamento, ma sono fortemente convinta non sia un problema legato esclusivamente al cuore. Ho effettuato holter ma niente di particolarmente anomalo ed elettrocardiogramma e radiografia al pronto soccorso. Da un po' di tempo sto evitando troppo glutine e lattosio perché ho notato che quando ne faccio uso il mio stomaco si gonfia di più e ho mal di pancia, adesso quasi qualsiasi cosa provoca stessi sintomi. Il mio medico generico ha ipotizzato possa essere il nervo vago infiammato. Ho fatto gastroscopia e risulta "valvola gastrica allentata" (non ricordo terminologia) e un po' di gastrite. Vorrei fare una visita, però prima mi consiglia altri test? Es.intolleranze glutine lattosio?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le consiglio vivamente una visita con un bravo gastroenterologo
Buongiorno, ho iniziato da 7 gg con kijimea k54 Advance, inizialmente mi sembra di avere più aria e di essere scombussolata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Attualmente il settore dei probiotici è molto affollato e molti pazienti si affidano ai prodotti piú pubblicizzati sui media, anzichè affidarsi alla esperienza dei gastroenterologi piú esperti
Salve ho fatto disbiosi test
Scatolo <10.00
Indicano 64,3
Cosa vuol dire, il medico di base mi ha dato solo un integratore senza spiegarmi se si tratta di disbiosi putrefattiva o fermentativa come posso capirlo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Anzitutto devo premettere che purtroppo il test scatolo/ indacano é un esame scarsamente attendibile. In secondo luogo, ammesso che Lei abbia effettivamente una disbiosi, non riesco ad immaginare come si possa correggerla con un “integratore” (?!?)
Buongiorno, ho da almeno 6 anni problemi di reflusso e gastrite. Inizialmente è partito tutto con un vomito per un giorno intero seguito da 3/4 mesi di bruciore di stomaco, dopo al posto del bruciore di stomaco è subentrato il reflusso gastroesofageo che ho ormai da 5 anni. Ho fatto circa 3 anni fa una gastroscopia che ha dato come risultato incontinenza cardiale
Da un anno a questa parte soffro anche di colon irritabile oltre al reflusso che mi causa problemi ad andare in bagno.
Ci sono soluzioni per risolvere il problema oltre alla dieta? Aggiungo anche che ho fatto 3 cicli diversi a distanza di 3 anni di gastroprotettori ma non li prendo più perché, oltre a non fare più effetto, causavano stitichezza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se parliamo di colon irritabile la dieta non serve praticamente a nulla… Occorrono prodotti specifici di cui non posso fare i nomi perchè le regole del sito lo vietano rigorosamente.
Per quanto riguarda il reflusso se i cosiddetti gastroprotettori Le provocano stitichezza ( cosa un po’ insolita) vi sono altri mezzi terapeutici che si possono utilizzare.
Buongiorno, ho una gastrite cronica da stress, con villi intestinali distaccati e frammentati e conseguente flogosi cronica. Non sono celiaca ma i carboidrati mi provocano gonfiore ed edema.
Quali sono i cibi che posso mangiare in questa circostanza? Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se vuole una risposta concreta consiglio di riportare per esteso il referto dell’esame endoscopico e dell’esame istologico delle biopsie effettuate nel corso dell’esame
il riopan è indicato per ernia iatale? mi hanno detto che è molto efficente, gradirei avere delle conferme . grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si tratta di un buon prodotto ma per combattere i sintomi dell’ernia iatale potrebbe non essere sufficiente. Che dimensioni ha l’ernia?
La mia fidanzata soffre di mal di stomaco da diversi mesi,tutto è iniziato in seguito all’università in quanto si stressa molto, però ormai sono 4 mesi che sta male, le hanno trovato endometriosi, molto estesa che tocca anche lo stomaco, ha fatto una “lastra” allo stomaco e da lì non risulta niente. Anche analisi delle feci sono a posto e non c’è sangue.
Però continua ad avere gli stessi sintomi, dolore alla parte superiore dello stomaco già dal mattino che prosegue durante tutta la giornata, sia con che senza pasti, é stitica e ha sensazione di vomito. C’è da dire che fin dal piccola lei è sempre stata stitica e con problemi allo stomaco.
Inoltre prendere farmaci quotidianamente da anni in quanto soffre di emicrania cronica.
Ha già avuto in passato escherichia coli che ha curato con antibiotici( ai tempi non la trovarono né nelle feci né niente solo tramite biopsia)
Nell’ultimo mese assume anche un farmaco prescritto dallo psichiatra contro depressione e ansia (non mi ricordo il nome).
I sintomi quindi sono : dolore alla parte superiore dello stomaco, poco appetito, penso reflusso, sensazione di nausea ma non vomita, non ha perdita di peso, si sveglia alla notte per i dolori(molto di più quando ha il ciclo),ha fatto esami del sangue ed è tutto regolare tranne per la coagulazione del sangue che è a 1.26 e i linfociti che sono a 55.7 nella %, e monociti in % a 4.6 e 0.20.
lei è di Barcellona per questo chiedo info qui nel mentre perché prendere un appuntamento con il medico é lunga per fare gastroscopia o qualsiasi cosa serva. Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La gastroscopia mi pare la cosa più logica,anche se, prima di eseguirla, sarebbe opportuno che venisse VISITATA da un gastroenterologo
Vado al bagno circa otto volte nel pomeriggio da circa tre mesi, da cosa potrebbe dipendere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Impossible rispondere al suo quesito senza avere indagato almeno tramite esami di laboratorio MIRATI per determinare la causa del problema
Ho fatto gastroscopia lo scorso marzo per dolori epigastrici persistenti. È risultato una lieve duodenite in D1 e non si è ritenuto fare alcuna biopsia. Ho fatto una colonscopia a fine novembre 2024 , negativa anch essa senza necessità di biopsia. Al momento attuale, continuo ad avere dolore epigastrico e da qualche settimana è comparso lo stimolo continuo di andare in bagno e conseguente scarica diarroica ( una volta al giorno comunque). È possibile che l uso della famotidina abbia portato ad una eventuale SIBO? Devo ripetere la colonscopia o può dipendere dal fegato o pancreas e quindi c é necessità di una risonanza magnetica all addome? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’unica” colpa” della famotidina ( in che dosaggio?) é di non riuscire a risolvere il problema delle epigastralgie. Una risonanza sarebbe utile per escludere altre cause, ma se risultasse nella norma, la terapia va modificata e potenziata
Mi hanno riscontrato una calcificazione di 12mm nel fegato, devo monitorala con risonanze magnetiche annuali? Potrebbe essere la causa del mio dolore in sede epigastrica?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La calcificazione in sede epatica non é certamente la causa del suo dolore.
Per monitorarla basta l’ecografia addome
Buona sera, dall'ecografia all'addome mi hanno riscontrato piccolissimi calcoli alla colecisti,il medico mi ha prescritto deursil 450 da assumere la sera x sei mesi e ripetere l'ecografia, dottore pensa che si sciolgono? Grazie mille x la sua risposta, buona serata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
SE non sono giá calcificati vi é una buona possibilitá che si sciolgano
Buonasera…..volevo chiederle un informazione …ho fatto gli esami del sangue e il gamma GT è alto a 145 tutti gli altri esami fosfatasi alcalina uricemia Got/AST e GPT/ALT sono tutte nella norma ho un calcolo grande alla colecisti e inoltre prendo Depakin chrono due volte al giorno …può essere questo medicinale che mi alza il gamma GT?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Più probabile che dipenda dal calcolo
Buonasera, ho 41 anni e viso a Roma.
sono quasi 4 anni che cerco di debellare la candida intestinale ma soprattutto SIBO A METANO.
Anni di diete low foodmap, integratori, oli essenziali in capsule ecc senza trovare giovamento.
Avrei voluto evitare antibiotici ma mi sono decisa di provare.
Ho una grave stipsi, gonfiore, blocco del peso, e gas.
Mi sono informata molto recentemente e cerco gastroenterologo a Roma o che faccia consulti online che ne sappia qualcosa in merito e poter prenotare una visita.
Non cerco uno qualunque ma che abbia ampie vedute su terapie antibiotiche in sinergia come Rifaximina + Neomicina o rifaximina + metronidazolo e altri possibili trattamenti, qualcuno può aiutarmi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In linea di massima mi pare che Lei sia giá parecchio informata sulle terapie esistenti.
Gli antibiotici che si adoperano sono piú o meno quelli.
Non so invece attraverso quale test Le é stata diagnosticata la SIBO…
In ogni caso io opero e visito a Milano, ma se vuole eseguire una videovisita online con me cerchi sul mio profilo.
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