Domande del paziente (4911)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Molto improbabile che si tratti di SIBO.
Un po’di effetto rebound é possibile, ma non dura molto.
E’ evidente che occorre battere altre strade terapeutiche
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sembrerebbe trattarsi di un problema di alterata motilità gastro-enterica.
Vi sono farmci appositi per intervenire su questo problema ( ma QUI é vietato dare consigli terapeutici]
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La phmetria conferma che soffre di reflusso. Se non tollera ne’ gli inibitori di pompa ( ma li ha provati tutti?) ne’ la famotidina , apparentemente non vi é possibilità di agire riducendo la secrezione... Altro
Buongiorno, scrivo per avere un parere su una situazione con cui convivo da quasi due anni.
A seguito di continui fastidi addominali, crampi, sensazione di gonfiore, difficoltà di digestione ed episodi acuti di forti crampi, diarrea e nausea (questi a distanza di più o meno due mesi ogni volta, senza cause o alimenti scatenanti comuni), ed essendo derivato da ciò un forte dimagrimento partendo già da una costituzione magra e una situazione di sottopeso, ho effettuato analisi per calprotectina fecale e celiachia entrambi negativi, ho escluso per un periodo totalmente i latticini senza alcun risultato, ho poi effettuato il test della disbiosi (che ho letto non essere del tutto attendibile) ed è risultato scatolo nella norma mentre indicano 143 indicante disbiosi grave.
Ho preso dietro indicazione della gastroenterologa e poi della nutrizionista probiotici di tutti i tipi, per periodi di due mesi ogni volta, ho seguito anche una dieta low fodmap (dalla quale ho avuto un'attenuazione generale dei sintomi) ma rifacendo il test della disbiosi addirittura l'indicano è aumentato a 193.
Io non so più cosa fare. Ora mi chiedo, devo davvero fare affidamento su tale valore o potrebbe essere influenzato da altre condizioni? Ormai mangio davvero pochi e selezionati alimenti e la cosa a questo punto sta impattando negativamente anche a livello di umore.
Attendo vostri consigli e pareri. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il disbiosi test indacano/ scatolo non é un esame attendibile. Tragga Lei le conclusioni
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il colon non si studia con l’ecografia!
Invece ricontrolli il valore della calprotectina fecale.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lavaggio epatico????? Ma stiamo scherzando? Chi gliel’ha consiglato: un medico o un buontempone?
1⃣
Buongiorno,ho l'helycobatter..la mia dottoressa di base mi ha fatto fare una terapia con Lucen al mattino e Veclam ogni 12 ore per 7 giorni.
Temo non sia sufficiente
Il lumen lo sto prendendo già da un mese per curare la gastrite.
Cordiali Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con un solo antibiotico ( nel suo caso Veclam) non si eradica l’Helicobacter..!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si sofferma su dettagli insignificanti.
Il suo problema é l’esofagite da reflusso, conseguenza di un’ernia iatale.
Urgono terapie appropriate sotto guida gastroenterologica.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Verosimile possa essere un colon irritabile ( un tempo chiamato colite spastica)
A mio parere la terapia che sta seguendo non sembra essere però appropriata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
É maschio o femmina??? É un dettaglio importante.
Concordo sul fatto che Levopraid e Valpinax non sono una coppia ben assortita…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il test per la disbiosi che ha eseguito purtroppo é un esame inattendibile.
Ammesso per ipotesi che la disbiosi davvero esista,che c’entra l’idrocoloterapia?!?
Meglio che si affidi ad un gastroenterologo...
Altro
Buongiorno, sono una donna di 43 anni, è qualche giorno che mi capita di avere difficoltà a stare allungata perche ho, penso e spero che non sia nulla, ho la sensazione di non avere ossigeno a sufficienza. Non ho altre sintomatologia se non un strano peso allo stomaco. Ho fatto gastroscopia qualche mese fa è mi è stata riscontrata "incontinenza cordiale che provoca reflusso gastroesofageo". Ho misurato la saturazione e sta sempre intorno ai 98. Potete aiutarmi a capire se devo fare o meno qualche accertamento?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma sta curando adeguaramente il reflusso?!?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Teoricamente il Crohn é possibile ( ulcerazione in regione ileo-cecale, calprotectina alta)
Appena sará in possesso dell’istologico si rivolga ad un gastroenterologo esperto.
Non si preoccupi della dieta...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve semplicemente curare in modo appropriato il suo colon irritabile!
Su questo sito é rigorosamente vietto fare prescrizioni terapeutiche.
Se crede mi contatti altrove ,anche solo per una Consulenza...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’Helicobacter c’é e non ha senso dire se ve ne sia poco o tanto. La terapia eradicante non é una sola e il medico può sceglierne una che non sia “massacrante”. In ogni caso non vi é una urgenza assoluta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il sospetto di Crohn c’é… Occorre valutare se Asamax sia una terapia adeguata o se si debba ricorrere ad altri tipi di farmaci
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Vi sono farmaci specifici per combattere la stitichezza cronica.
Purtroppo su questa piattaforma é vietatissimo consigliare o prescrivere terapie.
Se crede, mi contatti altrove ( vedi mio profilo) per...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il colon irritabile non si cura con la dieta ma con farmci specifici preferibilmente prescritti da un gastr.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciò di cui ha bisogno é di uno specialista che affrontinil suo problema con decisione.
Si rivolga ad un ltro gastroenterologo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Verosimilmente si tratta di un colon irritabile ( che quindi non é infiammato!) che necessita di cure specifiche e appropriate da parte di un gastroenterologo esperto
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