Domande del paziente (4539)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Su questo sito è vietatissimo consigliare terapie. Se vuole mi può contattre altrove ( vedi mio profilo) per una Consulenza online “ufficiale” in forma scritta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Posso solo dirLe che la steatosi epatica non dá sintomi, men che meno dolore.
Il resto é tutto da indagare
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non credo che tutti i suoi disturbi siano dovuti all’Helicobacter… Ha per caso fatto una gstroscopia? In ogni caso serve un gastroenterologo per guidare la terpia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esame estremamaente grossolano che aggiungerebbe ben poco a quanto già sa.
La “ gastrite” è una diagnosi fatta in gastroscopia o “ a tavolino” ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Mi permetto di osservare che, a mio parere, la terapia va modificata e integrata.
PS Le dimensioni dell’ernia sono note?
Su questo sito è assolutamente vietato consigliare terapie farmacologiche.
Se crede...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di tutto quell’addome va VISITATO, poi si vedrà come procedere…
Salve,
sono una donna di 33 anni e da circa 6 mesi ho un fastidio costante al fianco sinistro (in basso vicino all’area pelvica). Pensavo fosse l’ovaio, ma la mia ginecologa, tramite visita ed eco transvaginale, mi ha detto che non c’è nulla. Ha aggiunto che forse potrebbe trattarsi di diverticoli. Quindi a che tipo di specialista potrei rivolgermi? Mi consigliate di eseguire un’eco addominale?
Oppure altri esami? Grazie infinite.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I diverticoli ( se confermati) vanno gestiti con abilità da un gastroenterologo esperto
Soffro di reflusso gastrico .
Il mio medico mi ha prescritto omeoprazolo da 20 mg la mattina e 20mg la sera .
Come dosi vanno bene o sono troppo eccessive ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Eccessive? Niente affatto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sembra essere un disturbo funzionale, favorito anche da fattori psicologici, e peraltro curabilissimo.Ammesso che i nomi commerciali dei farmaci adatti siano gli stessi anche in Germania,su questo sito... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’Helicobacter non ha nulla a che fare con i suoi sintomi che devono essere valutati e combattuti da parte di un gastroenterologo esperto
Salve.
Ho eseguito una colonscopia e una gastroscopia ma senza biopsie.
Nella colonscopia è risultato che la mucosa del retto appare intensamente iperemica e congesta con visibilità della trama vascolare sottomucosa, mentre nella gastroscopia la mucosa dell'esofago si presenta iperemica e congesta e la mucosa dello stomaco si presenta anche qui iperemica e congesta in regione antrale e pilorica.
Andavano eseguite biopsie?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ovviamente sí!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potenzialmente la cura andrebbe modificata e resa più energica, ma qui non posso dirLe di più perché le regole di questo sito lo vietano.
Se crede, mi contatti altrove in Telemedicina, anche solo attraverso...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non so quanto “vecchia” sia la sua domanda. Io la vedo solo adesso.
Non c’é celiachia ma una semplice gastrite, curabilissima da qualunque medico esperto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se fa questa domanda è perché ha letto che i calcoli della colecisti possono potenzialmente indurre una pancreatite. Verissimo, anche se non è detto che questo debba avvenire per forza. Occorre valutare... Altro
Salve a tutti,scrivo perché soffro di problemi intestinali ormai da 6 mesi comparsi in seguito a una forte gastroenterite (forse dovuta a infezione batterica post sushi) . Dopo vari esami,dal normale emocromo all'analisi di feci e urine senza alcun significativo responso,ho autonomamente deciso di eliminare il glutine dalla mia dieta. Dopo circa 15 giorni ho notato un netto miglioramento dei miei sintomi (corrispondenti a quelli classici della celiachia ma anche ad altre condizioni). Ho deciso di fare test intolleranze e sono risultato intollerante a ogni tipo di grano,al latte e al lievito,più legumi e funghi. Mi è stata rilevata un infezione batterica presente nell'intestino poi ridotta dopo assunzione di antibiotico ( rimangono numerose colonie di e.coli) e un valore leggermente alto della calprotectina. Ho deciso quindi di fare analisi degli anticorpi per la celiachia. La biologa specializzata in analisi chimiche mi ha detto che non c'era bisogno di mantenere una dieta libera (con glutine) per eseguire l'analisi. Allora ho fatto come ha detto e il risultato è stato negativo infatti. Mia cugina è celiaca e mi ha detto che l'analisi (sia degli anticorpi che la gastroscopia) vanno fatte a dieta libera,così come è scritto su questo sito sia com'è scritto sul sito dell'AIC. Il mio medico di base non mi sembra molto competente sull'argomento. Come mi consigliate di procedere? Ho ragione? Mi hanno fatto spendere soldi inutilmente, giusto? Grazie,attendo un vostro gentile riscontro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quadro confuso e soldi buttati…Purtroppo é così
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Materiale in inglese ( che, mi auguro Lei conosca bene) ma da che fonte?!?
Ho Lei ha capito male o la fonte é inattendibile
Salve, ho effettuato recentemente analisi del sangue, prescrittemi dal mio gastroenterologo in quanto, in maniera intermittente soffro di un dolore addominale inferiore destro (zona appendice).
Ho fatto ecografia addominale e il medico mi ha trovato il colon cieco un po' infiammato e mi è ha prescritto due cicli di una cura antibiotica (rifaximina), che sto completando ma senza grossi cambiamenti + calprotectina fecale.
Le analisi del sangue hanno rilevato i seguenti valori alterati:
- fibrinogeno: 514 mg/dl (valore massimo 400)
- ferritina: 7 ng/ml (valore minimo 10)
- beta1globulina: 7, 4% (valore massimo 7, 2)
Gli altri valori: ves, PCR, emocromo, glucosio, creatinina, eGFR, colesterolo, trigliceridi, bilirubina, AST, ALT, proteine, urine, sono risultati tutti perfettamente nella norma.
Sto ancora aspettando il risultato della calprotectina.
Alla luce di quanto sopra, il fibrinogeno così elevato può avere significato preoccupante?
Può essere indice di infiammazione intestinale, nonostante VES e Proteina C Reattiva siano del tutto nella norma (18 e 0, 15)?
Può essere spia di possibile rischio cardiovascolare, visto che ho familiarità da parte di madre?
Sono leggermente in sovrappeso, non fumo, non bevo, non prendo pillola anticoncezionale né altri farmaci, non sono in gravidanza, faccio vita sedentaria e ho 41 anni.
In attesa di un cortese riscontro, ringrazio e porgo cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Occorre il risultato della calprotectina fecale. Poi si potranno trarre conclusioni
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve solo completare e articolare meglio la terapia ( sotto guida di un gastroenterologo)
Una dose mattutina di pantoprazolo non é certamente in grado di evitare reflussi notturni
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non so quanto “vecchia” sia la sua domanda…. Comunque vi sono varie alternative terapeutiche, anche se non ha chiarito con precisione di quale malattia del colon é affetta
Vorrei sapere se il Debridat procura stitichezza...grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Solitamente no!