Domande del paziente (4590)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se non tollera la terapia eradicante la sospenda e potrá sempre provarne una diversa in seguito.
L’eradicazione dell’Helicobacter non é mai una necessità urgente…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Anzitutto Le consiglio di rileggere le ultime tre righe del referto.
In alcuni casi - come questo- l’esame istologico da solo dice poco se non viene collegato ai sintomi e al referto della gastroscopia.
Qui...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile esprimere un parere poiché il Laroxyl non é un prodotto che in genere possa migliorare una dispepsia funzionale. Se ha bisogno di Laroxyl perché é depresso, lo riprenda pure, ma se lo scopo della... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Verosimilmente si tratta fi colon irritabile, ma su questa piattaforma é vietato aggli specialisti prescrivere terapie farmacologiche
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il reflusso raramente é solo acido o solo basico, ma più spesso é misto. Quindi il Deursil si può prender cura del reflusso biliare ma non può risolvere tutto.
Più che di un epatologo ha bisogno di un...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’Helicobacter NON é l’unica causa di disturbi gastrici e non c’entra con i problemi intestinali.
Occorre una rivalutazione gastroenterologica o di persona o almeno tramite consulenza online
Salve volevo confrontarmi con voi in merito a una questione che mi tormenta da mesi. Dopo un periodo di forte stress ho iniziato a star poco bene di stomaco,verso marzo,accusando molto spesso nausea,gonfiore dopo ogni pasto, male al tocco alla bocca dello stomaco,raramente bruciore e sazietà precoce e ogni tanto maldi pancia dopo i pasti.ad aprile faccio una visita da un otorinolangoiatra (per la sinutite) e mi dice che secondo lui ho anche un po di reflusso e mi prescrive per un mese il pepsino in spry e mi dice di evitare cibi acidi,durante il mese del medicinale prescritto sto meglio,ma finito il mese di pepsino mi ritornano i sintomi che avevo prima. Mi accorgo di star male sopratutto quando assumo latticini/formaggi quindi decido da sola di cambiare completamente alimentazione ,evitando completamente ogni tipo di latticini e formaggi,ed inizio a stare meglio,non ho nausea,gonfiore,sazietá.in poche parole modificando l'alimentazione e togliendo i latticini mi sono passati i sintomi e sto molto meglio,pero ogni tanto mi tornano la nausea,o il maldi pancia e ogni tanto bruciore..quindi alterno periodi dove sto bene a giorni (tipo adesso) dove mi torna la nausea,esempio ho fatto luglio e agosto a stare molto bene ,e ora da 3/4 a questa parte ho nausea da quando mi sveglio a quando vado a dormire. Quindi volevo un parere secondo voi su quello che devo fare e se potrebbe essere solo reflusso ,intolleranze o altro. Si sentono troppe cose su internet e quindi volevo un parere esterno,Pultroppo sono molto ansiosa e ipocondriaca e questo non aiuta sicuramente. Grazie a chi risponde
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lasci stare Internet e si faccia visitare da un gastroenterologo!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sta già curando la sindrome ansioso- depressiva? Quello é il primo passo. Se non la sta curando deve consultare un gastroenterologo per cure specifiche dei suoi sintomi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La colonscopia virtuale [ che comunque richiede una preprazione intestinale ugualmente pesante] é un compromesso inadatto ad una persona della sua età e con i suoi sintomi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le ipotesi posson essere varie.
Bisogna indagare attraverso esami non invasivi ma specifici (non é permesso prescriverli QUI)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Direi proprio di no.
Le cause sono sicuramente altre e vanno rimosse sotto la guida di un gastroenterologo
Salve
Ho problemi di reflusso, e di conseguenza credo che ne risente tutto il mio corpo dal dolore
Salve,
Più di un mese fa, sono finita in PS inviata dal MC a causa di tachicardia e aritmie con dolore al petto e dispnea, ECG
rivela tachicardia sinusale e gli esami di sangue nella norma, passano due giorni ho ancora tachicardia MC mi manda di nuovo al PS, esami di nuovo nella norma e ECG rivela tachicardia sinusale, inizio terapia con betabloccanti, nonostante questo per un'intera settimana ho avuto episodi di dispnea, tachicardia e dolore al petto che mi portavano in uno stato di semi coscienza, notando che questi attacchi apparivano spesso dopo aver mangiato, vado dal cardiologo ed è tutto apposto mi mette in terapia con PPI credendo il problema sia legato all'apparato digerente, faccio altri esami di sangue che rivelano che sono un po' anemica, ho una carenze di vitamine e una tac all'addome dopo la comparsa di dolori addominali e sotto le costole dalla parte sinistra, sto ancora aspettando i risultati, è comparso anche il mal di gola, tosse e la estrema difficoltà di deglutire che a volte sputo il cibo che ho in bocca perché non riesco a mandarlo giù e quando ci riesco ho la sensazione che rimane bloccato nell'esofago e non va giù finché nn bevo un po' d'acqua, ed adesso quando mando giù un boccone mi fa male dietro, inoltre ho molte eruttazioni d'aria, ho il groppo in gola e non riesco a fare un respiro profondo senza fatica.
Seguo ancora la terapia con lucen e gaviscon e posso dire che il dolore addominale e la nausea è diminuita.
Ma il resto o dei sintomi rimane senza avere qualche miglioramento.
Non so se la causa é il reflusso ma ho mal di orecchie, prurito e acufeni (ronzii), mordo continuamente l'interno delle mie guance quando mangio e la creazione di linea bianche che sono dolorose.
Il medico mi ha detto di prendere qualche crema da mettere in farmacia ma nonostante tutto stanno peggiorando anziché migliorare.
Ho anche mal di mandibola e ai muscoli del collo che si affaticano quando mastico lasciandomi poca speranza a mangiare bene.
Sono di un pallore giallo.
Ho cambiato anche la maggior parte della mia dieta e non riesco a gestire tutti questi dolori.
Sto andando verso un esaurimento nervoso e uno stato di ansia perenne che non mi fa niente oltre ad avere cefalea ogni giorno e nessuna energia.
Ormai adesso ho anche mal di occhi e la sensazione che sia qualcosa dentro.
Il MC mi ha detto se non vedo miglioramento si proseguirà con un endoscopia.
Ma nel mentre come faccio a gestire tutto questo?
Sono già sottopeso e se continuo ad avere problemi a mangiare ho paura di non riuscire più a uscire da questo ciclo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il reflusso va indubbiamente gestito meglio, possibilmente sotto la guida di un gastroenterologo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La diagnosi di colon irritabile é una diagnosi di esclusione che si può fare solo dopo avere eliminato altre ipotesi. Quindi occorre eseguire una serie di accertamenti semplici ma mirati ( che su questa... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Che sia l’Helicobacter il responsabile dei sintomi che descrive mi pare molto improbabile. Tenendo conto che la terapia con Pylera, per quanto valida, é oggettivamente pesante, personalmente riterrei più... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Augmentin non é ne’ gastrolesivo ne’ tantomeno in grado di creare danni “fisici”al colon. Il cortisone é tutt’altra storia.
Alla colonscopia , che spero esegua a breve, il compito di diagnosticare le “lesioni”...
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Buongiorno ho 75 anni e oggi mi sono sottoposto ad ecografia dell'addome e tra le varie risposte la seguente mi preoccupa più di tutte: In corrispondenza del processo uncinato del pancreas, si evidenzia formazione nodulare ipoecogena, delle dimensioni assiali di circa 3x3 cm, che mostra contestuale qualche piccola calcificazioni, di cui è necessario l'approfondimento diagnostico mediante tc. Che ne pensate?
Grazie in anticipo per la risposta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Che la TAC [ con contrasto] é indispensabile per poter fare una diagnosi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
É teoricamente possibile, ma é più probabile che in realtá i suoi disturbi fossero dovuti solo in parte all’Helicobacter
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quanto rilevato in colonscopia non ha nulla a che fare con la diarrea, per la quale occorrono altri semplici accertamenti di laboratorio ( quindi non invasivi!) per determinare la diagnosi e individuare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile che il Flagyl da solo possa eradicare l’Helicobacter.
Piuttosto occorre rivalutare quanto l’Helicobacter sia davvero responsabile dei suoi disturbi gastrici ( che non ci ha riferito)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Situazione all’apparenza un po’ confusa. Occorre mettere in prospettiva i vari sintomi, identificarne le cause e individuare la terapia appropriata.
Spetta al gastroenterologo fare tutto questo