Domande del paziente (148)

    Ho 83 anni, ma la "sofferenza" che vado a descrivere la ricordo da sempre. Eccola: nel 99% delle notti mi capita di non credere di dormire/riposare, ma di essere sempre "presente" col cervello e, quando mi alzo la mattina non mi pare abbia mai riposato. Senza dire che non vedo l'ora di lasciare il letto su cui non riesco ad indugiare come le persone che reputo normali. La cosa si aggrava se l'indomani il subconscio sa di avere un impegno anche tardi nella mattinata. Cosa mi si può suggerire?
    Grazie per l'attenzione che mi si vorrà dedicare.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Penso si tratti di una forma di insonnia che tratterei con farmaci


    Sono in ragazzo di 24 anni. Andando in motorino tre giorni fa dopo il pavé mi sono reso conto che la sensazione di vibrazione alla mano mi rimaneva un po' più del solito ma si è risolta in pochi minuti. Usando spazzolino elettrico per la prima volta, la cui testina non gira ma vibra ad alte frequenze, la sensazione di vibrazione mi rimane per una ventina di minuti, scemando fino a scomparire. Durante quel tempo se piego il collo in avanti la sento più forte e come lo rimetto a posto ritorna normale. Se piego il collo in altre circostanze non sento nulla di nulla. Questa sensazione ho fatto la prova e succede alle due mani.
    Non ho altri sintomi di nessun tipo e la vibrazione alle mani compare solo dopo uno stimolo di questo tipo. È una sensibilità transitoria o dovrei indagare? Grazie per i vostri consigli.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Eviterei di utilizzare strumenti vibranti ma non consiglio esami strumentali


    Buogniorno dottori sono un ragazzo che lavoro davanti al pc anche 5 ore al giorno solo che in passato circa 4 mesi fa mi e successo per 3 settimane a giorni alterni che mi iniziava un l'ampo di luce davanti gli occhi che piano piano diventava sempre piu grande ed era a zighi zaghi, mi durava circa 30 minuti appena mi passava certe volte mi portava dolore alle tempie... adesso la mia domanda non mi sta succedendo piu in questo periodo ma mi devo preoccupare ?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Potrebbe trattarsi di emicrania con aura


    Buongiorno

    ho 42 anni e soffro di una particolare condizione

    In pratica come risposta a determinati stimoli il mio corpo risponde con sintomi fisici che mi fanno stare male per giorni:
    comincio a sentire un formicolio lungo gli arti, che parte piano ma diventa sempre più forte. Questa sensazione aumenta nelle ore successive, anche dopo aver smesso di giocare.
    La notte questi sintomi non mi fannp dormire, mi sveglio di soprassalto con tachicardia e formicolio fortissimo, la vista annebbiata ma tipo caleidoscopio (non so bene come definire), e pulsione alla testa. Si accompagna poi di giorno stanchezza, sensazioni di calore e mal di testa
    In particolare mi succede se gioco a videogiochi (anche roba semplice), ma ora comincia a succedermi anche con la mia più grande passione: suonare la chitarra
    Se sono impegnato in passaggi difficili che non mi riescono comincio a stare male, il problema è che non passa per giorni.

    Ora sono arrivato al punto di aver paura di suonare per non stare male, e la cosa mi deprime non poco.

    Fino a qualche anno fa il tutto durava poco, ma con gli anni è peggiorata. Avevo fatto un controllo alla tiroide ed era tutto ok.
    Tra l'altro quando ho questi episodi mi misuro la pressione ed è alta, e la cosa mi spaventa.

    Informazione che può non essere correlata ma nel dubbio condivido: in passato avevo forti problemi a relazionarmi con le persone, ma ne sono completamente uscito in seguito a un ciclo di valtrax e paroxetina.

    Che ne pensate? Grazie a tutti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Ne parlerei con il suo psicoterapeuta


    Buongiorno, ho 90 anni e oltre a soffrire di insufficenza rénale cronica da oltre un anno soffro di insonnia grave . Ho già cambiato due volte di sonnifero senza risultati dopo Qualche mese di uso. Da 2 mesi mi ê stato consigliato a vita lo ZOPLICONE che da 5 giorni non mi fa piú al un effetto. Sono disperato poiché la mancanza di sonno mi priva letteralmente delle poche forze causate dalla defiicienza rénale. Qui a Bruxelles ho contattato 3 Generaliste che non sanno aiutarmi. A chi posso indirizzarmi per avere dei risultati sicuri ? Grazie per l’aiuto
    Bruno da Bruxelles

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Deve cercare di trattare l'insonnia, tenendo conto dell'insufficienza renale


    Alla tac cranica mi hanno trovato :
    Svariate piccole alterazioni di segnale disseminate nella sostanza bianca sottocorticale di entrambi gli emisferi cerebrali principalmente nella regione frontale e parietali a condizioni di sofferenza vascolare cronica.
    Ho 76 anni e ho frequenti mal di testa . A volte dolore intenso di brevissima durata in un punto frontale o parietale. Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Il dato osservato alla TC è relativamente frequente; sorvegli la PA e, nel caso, la tratti


    Da anni soffro di una strana e grave forma di depressione invalidante e refrattaria ad ogni trattamento farmacologico, psicoterapeutico e addirittura alla TMS. Sospettando cause organiche ho fatto numerosi esami, tutti negativi, compreso EEG e RMN encefalica. Quest'ultima non evidenzia nulla di particolare se non un "allargamento dei solchi vermiani", che da quanto ho capito è un principio di atrofia. Approfondendo (su loro suggerimento) con una ulteriore RMN vascolare hanno evidenziato nuovamente la stessa cosa e null'altro. Gli specialisti consultati fin'ora non danno peso a questo dettaglio, ma io non sono convinta. In fondo l'hanno scritto, ci sarà un motivo ? Si può considerare "fisiologico" un riscontro del genere a 42 anni ? Può essere collegato alla mia gravissima depressione ? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Penso di si; non abbandoni le speranze di riprendersi e continui le terapie per la depressione


    Buongiorno, a 70 anni mi è venuto il fuoco di sant'antonio. Sono già 3 mesi che sono guarito ma ho purtroppo i dolori rimasti. Questo penso sia normale. L'unica cosa che chiedo è se è normale che è da giorni che ogni tanto nella zona dove ci sono le cicatrici quindi solo dal lato dove mi è venuto l'herpes, diventa umido come se avessi sudato. Ringrazio in anticipo per chiunque mi risponderà

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Alla neuropatia dolorosa possono associarsi disturbi vegetativi e quindi anche l'iperidrosi


    Buongiorno sono una ragazza di 24 anni che da 3/4 anni faccio uso dalle tossina botulinica “
    A Botox al dosaggio complessivo di 200 UI diluita al 3%” perché affetta da iperidrosi palmare, da un anno e mezzo però ho notato un ipotrofia delle mani soprattutto alla mano dx adesso ho sospeso il botox e sto facendo degli esami consigliati dal neurologo per iniziare ad eliminare delle ipotesi e capire se il problema è stato il botox.. ad oggi chiedo se a qualcuno che utilizza questa tossina è successa la stessa cosa o meno, grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Può essere l'uso da tempo della tossina botox! Si consigli col suo neurologo..


    Domande su neurofeedback

    MI SONO STATE DIAGNOSTICATRE KE SEGUENTI PATOLOGIE.
    -NEUROPATIA ASSONALE ARTI INFERIORI- ANDATURA LIEVEMENTE ATASSICA--DISESTESIE DISTALE AGLI ARTI INFERIORI- ROT IPOEVOCABILI-
    -ASSUMO I SEGUENTI MEDICINALI PRESCRITTI. 15 MG.DELTACORTENE ALLE ORE 16- ALPRAZIC ALLE ORE 22-23 MA NON TROVO TANTO
    BENEFICIO,
    COME POTERNMI CURARE PER CONDURRE UNA VITA MIGLIORE AVENDO L'ETA' DI 84 ANNI ?
    GRAZIE DELLA VOSTRA GENEROSITA' ED I MLGIORI AUGURI DI OGNI BENE RESTANDO IN ATTESA DI GENTILE RISPOSTA

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Si deve accertare la causa della neuropatia: il deltacortene ha scopo terapeutico?


    Buongiorno, ho uno squilibrio del sistema autonomo dovuto allo stress che mi si è cronicizzato nel tempo, per intenderci ho un continuo ronzio sul torace, un secondo cuore che mi opprime e mi limita nella vita normale (sono 10 anni che sto cosí). Ho provato diversi approcci olistici (agopuntura, cemp- ebs,..)e di medicina (psicologi, psichiatra, medico di base) ma con risultati nulli. Pensate che un approccio neurologico potrebbe aiutarmi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Non mi spiego il ronzio ? al torace; deve essere documentato ed essere sicuri che è reale!


    Dicembre 2022 ictus ischemico nucleo capsulare sx, tra gli scompensi che mi ha lasciato, braccio destro al 40% e acufeni continui da mattino a sera il cui volume aumenta se si alza la pressione. Permane ipertensione che faccio fatica a controllare, pur avendo cambiato sotto consiglio dei medici, almeno 6 terapie diverse. Luglio 2025 coronaropatia quindi due angioplastiche per un totale di quattro stent. Attualmente quindi, prendo 10 farmaci al giorno compresi gli integratori, così distribuiti: mattino eutirox 100+ bisoprololo 2,50+ luvion 50+ Pantorc 40+ brilique 90- a pranzo cardioaspirina+ zanedip 10+ Normocis cardio bustine - ore 17:00 omnic - a cena brilique 90+ himavat 40+ tareg 160. Soltanto quando sono più stressato del solito al bisogno tre gocce di Rivotril. Quello che mi metti in difficoltà e di non riuscire a togliermi di torno gli acufeni e alcuni picchi di pressione soprattutto al mattino verso le 7 prima di incominciare la terapia diurna. Questi picchi sarebbero abbastanza immotivati visto che sono imbottito di farmaci ipertensivi che chiudono la serata come detto con il tareg 160. Da tre anni osservo dieta di frutta e verdura ed ho scartato zuccheri e sale, inoltre ho smesso ovviamente di fumare. Non capisco questi picchi di pressione che mi mettono paura tutte le volte anche perché gli acufeni hanno un volume altissimo e pulsano al ritmo del cuore che ovviamente accelera. Naturalmente eutirox per mio ipotiroidismo e omnic per favorire la minzione che se sospendo sono nei guai già dal primo giorno. Ho attualmente 63 anni compiuti. Qui ci vuole un mago?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Deve mettere a punto la terapia, nel caso curando il suo stato d'ansia


    Buongiorno,

    Assumo Mirtazapina da ormai 10 mesi per insonnia e attacchi di panico/ansia.

    Tuttavia 2 effetti collaterali che ritengo siano causati proprio dalla Mirtazapina.

    1) grosse difficoltà a svegliarmi la mattina (in particolare perché la assumo molto tardi e ho appreso che assumendolo prima posso ridurre quella sensazione da anestesia mattutina).

    2) ho dei leggeri ma duraturi (nel che durano anche ore) capogiri, molto leggeri ma duraturi appunto e ho letto che potrebbe essere proprio la Mirtazapina il colpevole.

    Nei prossimi mesi mi aspettano mesi di studio per esami a Maggio e Giugno, e sono diviso fra la voglia di interrompere la Mirtazapina e la paura del ritorno degli attacchi di panico.

    Che fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Può sempre sostituire mirtazapina con altro farmaco..


    Domande su Spasmofilia

    buonasera sono una ragazza di 22, l’anno scorso ho iniziato ad avere il mio primo attacco di panico, poi sembra fosse passato tutto, per poi ritornarmi qualche mese dopo. da lì in poi ho iniziato a soffrire di ansia, fortissima ansia: ho iniziato a svegliarmi con male al cuore per 4 mesi ogni mattina sapevo già che avrei avuto dolore poi la cosa si è dissolta da sola, poi sono passata a sentirmi la testa leggerà fino ad arrivare a fortissime sensazioni di vertigini e perdite di equilibrio che aumentano quando sono in mezzo alla gente per paura di svenimenti o comunque di stare male davanti alla gente. sento di stare bene solo nella mia camera da letto e al buio.. poi il cercare i sintomi ogni volta mi portano su una patologia diversa tra cui la sclerosi multipla.. ora ho prenotato un neurologo ma non so più cosa fare ..

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    Consiglio di farsi visitare da un neurologo..


    Buongiorno al mio fidanzato 46 anni é stato diagnosticato circa 2 anni fa la APS sindrome da anticorpi antifosfolipidi per cui assume quotidianamente Coumadin. Ultimamente la sua memoria a breve termine é cambiata. Mi pone le stesse domande più volte anche nel giro di poche ore. É stato da un neurologo: ha fatto un EEG negativo, RMN encefalo negativa, Test neuropsicologici negativi (solo un lieve disturbo dell'attenzione). A chi ci si può rivolgere per questa memoria? Non vorremmo peggiorasse... é molto giovane!

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Prof. Marco Poloni

    E' una situazione complessa, da valutarsi con attenzione


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