Domande del paziente (161)
Buongiorno, è da quasi due settimane che soffro di attacchi giornalieri specie in tarda mattinata di pesantezza alla testa con vertigini e a volte dolore alla parte posteriore della testa. Ho preso per 4 GG Brufen come acqua fresca, ho preso paracetamolo per 3 GG 3 volte al giorno e niente. Da 4 GG sto prendendo Vertiserc ma nessun miglioramento.
Questa situazione è molto invalidante perché quando ho gli attacchi riesco a stare solo sdraiata, la testa è molto pesante e se la muovo partono le vertigini. Se mi addormento, dormo profondamente e quando mi sveglio sto praticamente bene così come la mattina quando mi sveglio. Otorino ha escluso labirintite. Qualcuno può aiutarmi? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
mancano altre notizie, anamnestiche e personali; potrebbe essere una storia di emicrania..?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
vi sono alterazioni della parete dei vasi, da controllare per evoluzione peggiorativa e da valutarsi in base al quadro clinico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Praticamente non vi sono alterazioni metatraumatiche, marcopoloni@live.it solo segni di sofferenza aspecifica
Buongiorno,
Sono un ragazzo di 36 anni. Da circa un mese soffro di risvegli precoci (tra le ore 6-7 del mattino), indipendentemente dall'orario di coricamento (mediamente calcolo una durata del sonno di circa 6 ore). Raramente (in questo periodo di riferimento) ho avuto invece difficoltà ad addormentarmi.
Ho provato, su consiglio del farmacista di fiducia, ad assumere per circa una settimana 1 compressa di melatonina Armonia a rilascio controllato ogni sera circa 1:30 h (22:30-24) prima di coricarmi, tuttavia non ho ottenuto alcun benificio per quanto riguarda le ore di sonno senza risvegli.
L'assunzione di 2 compresse di melatonina potrebbe avere una maggiore efficacia? L'aumento della dose potrebbe comportare maggior probabilità di effetti indesiderati come cefalea e sonnolenza al mattino?
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
può provare ad aumentarla, almeno fino a 5 mg
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il quadro è frequente nel cervello di molti soggetti di età media o medio-alta; non ha un preciso significato patologico, anche se potrebbe indicare un malfunzionamento del sistema G-linfatico, destinato... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La qietaèina deve essere considerata un farmaco sintomatico: va assunta solo se fosse presente agitazione, irrequietezza e disturbi comportamentali
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve provare altre terapie preventive (valproato, topiramato, zonisamide, lamotrigina); nel caso deve fare in modo di evitare gravidanze.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le terapie provate non sono libere da effetti collaterali; per questo frequentemente il paziente rinuncia alle terapie e si tiene il tremore
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nella FA si possono verificare lesioni ischemiche legate a microembolia; si raccomanda trattamento anticoagulante
Ho 83 anni, ma la "sofferenza" che vado a descrivere la ricordo da sempre. Eccola: nel 99% delle notti mi capita di non credere di dormire/riposare, ma di essere sempre "presente" col cervello e, quando mi alzo la mattina non mi pare abbia mai riposato. Senza dire che non vedo l'ora di lasciare il letto su cui non riesco ad indugiare come le persone che reputo normali. La cosa si aggrava se l'indomani il subconscio sa di avere un impegno anche tardi nella mattinata. Cosa mi si può suggerire?
Grazie per l'attenzione che mi si vorrà dedicare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso si tratti di una forma di insonnia che tratterei con farmaci
Sono in ragazzo di 24 anni. Andando in motorino tre giorni fa dopo il pavé mi sono reso conto che la sensazione di vibrazione alla mano mi rimaneva un po' più del solito ma si è risolta in pochi minuti. Usando spazzolino elettrico per la prima volta, la cui testina non gira ma vibra ad alte frequenze, la sensazione di vibrazione mi rimane per una ventina di minuti, scemando fino a scomparire. Durante quel tempo se piego il collo in avanti la sento più forte e come lo rimetto a posto ritorna normale. Se piego il collo in altre circostanze non sento nulla di nulla. Questa sensazione ho fatto la prova e succede alle due mani.
Non ho altri sintomi di nessun tipo e la vibrazione alle mani compare solo dopo uno stimolo di questo tipo. È una sensibilità transitoria o dovrei indagare? Grazie per i vostri consigli.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Eviterei di utilizzare strumenti vibranti ma non consiglio esami strumentali
Buogniorno dottori sono un ragazzo che lavoro davanti al pc anche 5 ore al giorno solo che in passato circa 4 mesi fa mi e successo per 3 settimane a giorni alterni che mi iniziava un l'ampo di luce davanti gli occhi che piano piano diventava sempre piu grande ed era a zighi zaghi, mi durava circa 30 minuti appena mi passava certe volte mi portava dolore alle tempie... adesso la mia domanda non mi sta succedendo piu in questo periodo ma mi devo preoccupare ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe trattarsi di emicrania con aura
Buongiorno
ho 42 anni e soffro di una particolare condizione
In pratica come risposta a determinati stimoli il mio corpo risponde con sintomi fisici che mi fanno stare male per giorni:
comincio a sentire un formicolio lungo gli arti, che parte piano ma diventa sempre più forte. Questa sensazione aumenta nelle ore successive, anche dopo aver smesso di giocare.
La notte questi sintomi non mi fannp dormire, mi sveglio di soprassalto con tachicardia e formicolio fortissimo, la vista annebbiata ma tipo caleidoscopio (non so bene come definire), e pulsione alla testa. Si accompagna poi di giorno stanchezza, sensazioni di calore e mal di testa
In particolare mi succede se gioco a videogiochi (anche roba semplice), ma ora comincia a succedermi anche con la mia più grande passione: suonare la chitarra
Se sono impegnato in passaggi difficili che non mi riescono comincio a stare male, il problema è che non passa per giorni.
Ora sono arrivato al punto di aver paura di suonare per non stare male, e la cosa mi deprime non poco.
Fino a qualche anno fa il tutto durava poco, ma con gli anni è peggiorata. Avevo fatto un controllo alla tiroide ed era tutto ok.
Tra l'altro quando ho questi episodi mi misuro la pressione ed è alta, e la cosa mi spaventa.
Informazione che può non essere correlata ma nel dubbio condivido: in passato avevo forti problemi a relazionarmi con le persone, ma ne sono completamente uscito in seguito a un ciclo di valtrax e paroxetina.
Che ne pensate? Grazie a tutti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ne parlerei con il suo psicoterapeuta
Buongiorno, ho 90 anni e oltre a soffrire di insufficenza rénale cronica da oltre un anno soffro di insonnia grave . Ho già cambiato due volte di sonnifero senza risultati dopo Qualche mese di uso. Da 2 mesi mi ê stato consigliato a vita lo ZOPLICONE che da 5 giorni non mi fa piú al un effetto. Sono disperato poiché la mancanza di sonno mi priva letteralmente delle poche forze causate dalla defiicienza rénale. Qui a Bruxelles ho contattato 3 Generaliste che non sanno aiutarmi. A chi posso indirizzarmi per avere dei risultati sicuri ? Grazie per l’aiuto
Bruno da Bruxelles
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve cercare di trattare l'insonnia, tenendo conto dell'insufficienza renale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è facile darle un parre; mi sembra un disturbo funzionale; provi a parlarne con uno psicoterapeuta
Alla tac cranica mi hanno trovato :
Svariate piccole alterazioni di segnale disseminate nella sostanza bianca sottocorticale di entrambi gli emisferi cerebrali principalmente nella regione frontale e parietali a condizioni di sofferenza vascolare cronica.
Ho 76 anni e ho frequenti mal di testa . A volte dolore intenso di brevissima durata in un punto frontale o parietale. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il dato osservato alla TC è relativamente frequente; sorvegli la PA e, nel caso, la tratti
Da anni soffro di una strana e grave forma di depressione invalidante e refrattaria ad ogni trattamento farmacologico, psicoterapeutico e addirittura alla TMS. Sospettando cause organiche ho fatto numerosi esami, tutti negativi, compreso EEG e RMN encefalica. Quest'ultima non evidenzia nulla di particolare se non un "allargamento dei solchi vermiani", che da quanto ho capito è un principio di atrofia. Approfondendo (su loro suggerimento) con una ulteriore RMN vascolare hanno evidenziato nuovamente la stessa cosa e null'altro. Gli specialisti consultati fin'ora non danno peso a questo dettaglio, ma io non sono convinta. In fondo l'hanno scritto, ci sarà un motivo ? Si può considerare "fisiologico" un riscontro del genere a 42 anni ? Può essere collegato alla mia gravissima depressione ? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso di si; non abbandoni le speranze di riprendersi e continui le terapie per la depressione
Buongiorno, a 70 anni mi è venuto il fuoco di sant'antonio. Sono già 3 mesi che sono guarito ma ho purtroppo i dolori rimasti. Questo penso sia normale. L'unica cosa che chiedo è se è normale che è da giorni che ogni tanto nella zona dove ci sono le cicatrici quindi solo dal lato dove mi è venuto l'herpes, diventa umido come se avessi sudato. Ringrazio in anticipo per chiunque mi risponderà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Alla neuropatia dolorosa possono associarsi disturbi vegetativi e quindi anche l'iperidrosi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I disturbi potrebbero dipendere dalle apnee notturne e da una condizione di stress o da una forma depressiva..
Buongiorno sono una ragazza di 24 anni che da 3/4 anni faccio uso dalle tossina botulinica “
A Botox al dosaggio complessivo di 200 UI diluita al 3%” perché affetta da iperidrosi palmare, da un anno e mezzo però ho notato un ipotrofia delle mani soprattutto alla mano dx adesso ho sospeso il botox e sto facendo degli esami consigliati dal neurologo per iniziare ad eliminare delle ipotesi e capire se il problema è stato il botox.. ad oggi chiedo se a qualcuno che utilizza questa tossina è successa la stessa cosa o meno, grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Può essere l'uso da tempo della tossina botox! Si consigli col suo neurologo..