Domande del paziente (148)
Buonasera vorrei sapere se delle gocce di trittico possono aiutare a diminuire le allucinazioni uditive nel Parkinson, grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
non penso proprio
Se vomito un ora o due dopo aver preso la pillola dell epilessia devo riprenderà?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si deve valutare se il vomito dipende dal farmaco e, eventualmente cambiarlo
Buongiorno dottori, sono una mamma di 37 anni. Sto facendo cura per fibromalgia da 1 mese, assumo flexiban, di solito uso tachipirina per mal di testa, antinfiammatori non posso assumerlo per via di infiammazione intestinale. Essendo che la tachipirina non sta facendo effetto, ho premo una ieri mattina alle 5 e una ieri sera alle 21,posso assumere il tachidol? Non so se con il flexiban che prendo la sera si può associare. Sono stata dalla neurologa e mi ha dato una cura di almogran e laroxyl che ancora devo iniziare. Siccome ho usato il tachidol volevo sapere se si poteva assumere anche con il flexiban. Ho mal di testa concentrato su fronte e parte dx occhio.. Ringrazio buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consiglio di risentire il Medico e di chiedere a lui..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Interessante, è meglio parlarne direttamente e analizzare le varie possibilità, anche con esami strumentali
Arrossamento del glande con macchie rosse e formicolio , fatica nei rapporti , e bruciore .
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Può sentire un Urologo!!
Rispetto a una RM del18/10/2019 non ci sono modificazioni a una RM de07/07/2025 in particolare si conferma leucopatia a prevalente distribuzione periventricolare di verosimile genesi vascolare cronica. Cosa posso fare? Poiche' spesso soffro di malori come sbandamenti agitazioni di stomaco e nausea! Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisogna valutare l'età e la sua storia clinica!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' probabile che sia in atto una forma depressiva; sicuramente è da visitare; bisogna tenere conto che può essere l'esordio di una forma di decadimento demenziale.
Buongiorno, in seguito ad un trauma cranico avvenuto nel 2008, mi e' stata diagnosticata a Marzo 2025 una Encefalopatia Post-Traumatica a seguito di una RM ENCEFALO E TRONCO ENCEFALICO fatta a Gennaio 2025, che recita: "Nel compartimento sovratentoriale si rileva anche oggi un'evidente danno malacico-cicatriziale che interessa settori corticali e sottocorticali della regione fronto-basale di ambo i lati con maggior danno anatomico a destra dove è più pronunciato il coinvolgimento del giro frontorbitario mediale." Oltre a questo, ho sintomi come "pugnalata" di mal di testa improvvisa nella zona tra gli occhi e la fronte con allucinazione olfattiva (odore di bruciato) ed ogni tanto una leggera fluttuazione di coscienza. In seguito si possono manifestare afasia, agrafia, momenti improvvisi in cui alcune parti del mio corpo "spariscono" per un istante (soprattutto collo, busto e/o gamba sinistra), cadendo verso il basso o di lato, specialmente a sinistra, e piu' raramente irrigidimenti improvvisi della mano sinistra e piede/polpaccio sinistro. Sintomi analoghi durante la notte. Tutto documentato con dei video in ambiente domestico e non. Ho eseguito degli EEG, ma non hanno dato risultati o sono stati "disturbati" da degli irrigidimenti nelle zone sopra descritte. Detto questo, potrebbe trattarsi anche di Epilessia? Vista l'inconcludenza degli EEG, sarebbe sufficiente portare le registrazioni video ad un neurologo per avere una diagnosi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisogna insistere con tracciati EEG dopo sensibilizzazione: dopo privazione di sonno, EEG dinamico.
Il 28 ottobre ho assunto norlevo per rottura preservativo premesso che ho la sindrome di turner mosaico quindi assumo ormoni,da lì episodi di fitte alla testa,il mese di novembre riparto normalmente con farlutal e cerotto
Ma ho costanti fitte alla testa nella parte alta sinistra ed ogni tanto tempie,mi sembra di bollire in alcuni momenti ed ho sonnolenza,non so se sia dovuto alla vista visto che porto gli occhiali
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Consiglio di sottoporsi a visita neurologica; la cefalea potrebbe dipendere dai farmaci assunti
Salve.. ho 38 anni e soffro di emicrania, per questo ho fatto la risonanza magnetica con contrasto, cosa significa millimetrica focalita' vorticale iperintensa in t2 e flair inapperente in dwi non dotata di enhancement postcontrastgrafico si segnala in sede ippocampale sinistra? Sono molto preoccupata devo ripetere la rm? È stata confrontata con quella fatta un anno fa e sta cosa non c era..
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe essere in relazione con l'emicrania; faccia un controllo con mdc
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabilmente quelle che Lei chiama "scanalature" ci sono sempre state e non hanno significato patologico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
ADHD significa deficit di attenzione ed iperattività: per le alterazioni EEG consiglio di controllare il tracciato. Quanti anni ha suo figlio?
Buongiorno dottori,
Sono una ragazza di 30 anni, ho incominciato a 7 mesi dopo il parto con mal di testa strani.. Inizialmente non ci davo peso però poi con l ultimo mal di testa che ho avuto mi ha preso la vista all occhio sinistro da quel giorno non ho più visto bene... Ho fatto un sacco di visite oculistiche tutte risultate negative... Pev negativi... Ripetuto più volte l oct negativo.. Ves e pcr negativi... Rm encefalo con e senza contrasto negativa apparte la millimetrica calcificazione della falce cerebrale che però dicono che non c entra nulla che è una cosa benigna che giorno ad oggi hanno tutto.
Ho continui disturbi visivi
Che altri esami potrei fare?.
I medici non vogliono più indagare perché è tytto negativo.. Sono stata pure dal neurooftalmologo che apparte un aumento Dell astigmatismo non riesce a capire come mai ho questi offuscamenti alla vista... All os ho un leggero addensamento al vitreo ma mi dicono che non mi può causare tutto ciò...
Ps ho fatto 2 volte il campo visivo
La prima volta era uscito che all os avevo questo difetto aspecifico della retinica luminosa
Od qualche difetto paracentrale nella norma.
Poi rifatto a settembre 2025 nella norma
Spero in una vostra risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile che il problema sia da riferire ad emicrania, insorta dopo la gravidanza
Sono una persona di 85 anni. Circa tre anni fa ho avuto un ictus ischemico occipitale destro con quadrantopsia infero-laterale sinistra residua.
Soffro di instabilità e vertigini ricorrenti stante sia in piedi che in movimento mentre seduto o a letto non accuso alcuna sofferenza.
Sono un paziente con identificato episodio di di deficit vestibolare e leucoencefalopatia moderata (Fazekas 2), atrofia cerebrale moderata, ateromasia carotidea, ipertensione arteriosa, dislipidemia, iperomocisteinemia con pregresso deficit dell'abducente sinistro a risoluzione spontanea (2024).
Mi è stato consigliato di intraprendere una terapia con LEVOPRAID , sarebbe consigliabile?
Ringrazio coloro che mi possano dare un consiglio in merito.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso che la terapia più indicata sia antiaggregante pistrinicoi e controllo dela PA
Salve, sono una ragazza di 26 anni e a partire da inizio settembre ho iniziato improvvisamente a sentire un peso sul petto o sullo stomaco come se mi mancasse aria che mi portava a inspirare continuamente finché non mi sentivo meglio, talvolta di notte mi svegliavo quasi come se stessi soffocando e notavo che prendendo la camomilla la situazione rimaneva migliorava. Ne ho parlato con il mio medico ad ottobre e dopo aver valutato anche le analisi che erano perfette tranne per carenza di ferro, ha dedotto che fossero attacchi di ansia o panico probabilmente associati alla paura di dover inziare il primo anno di università e mi ha prescritto una cura con ansioten. Da quando ne ho parlato con il medico, questo problema non si è più presentato, tanto che non ho neanche iniziato la cura prescritta. Qualche settimana fa mi trovavo in treno di ritorno a casa e mi sono trovata nuovamente in questa sensazione di mancanza d'aria e conseguente inspirazione profonda e continua. Ancora oggi a gennaio 2026, anche senza peso sul petto, capita di dover alternare ogni 20 minuti circa il mio respiro con inspirazioni profonde. Devo precisare che se sono distratta o trascorro una giornata fuori con i miei amici questo problema è come se sparisse per poi ripresentarsi una volta che ritorno a casa. Inoltre, ho notato che quando studio anche solo per una mezz'oretta aumenta questo respiro d'aria forzato e mi sento tipo stordita o rallentata nei movimenti/parole. Dopo questo sproloquio, sono qui a chiedervi se la diagnosi del mio medico è giusta quindi si parla di attacchi di ansia/panico o se si tratta di qualcosa di più grave? Come posso risolvere questo problema? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso anch'io che si tratti di ansia/panico
Salve, ho fatto esami del sangue per a seguito di sospensione patente per guida in stato di ebrezza e i risultati sono i seguenti:
- gamma gt 28 ( valori di riferimento 1-60)
- AST 33 (valori di riferimento <=40)
-* ALT 46 (valori di riferimento<=41)
CDT non calcolabile a causa di una variante genetica
Pur sapendo che il giudizio può variare secondo voi avrò problemi ad ottenere idoneità?
P.S. Uomo 33 anni.
Grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non dovrebbe avere problemi
Stanchezza profonda e sonnolenza dopo influenza con febbre molto alta Buongiorno a tutti e buone feste. Vi scrivo perché sto riscontrando delle difficoltà nel recupero dopo una brutta influenza e vorrei un vostro parere. Ho contratto il virus a ridosso del Capodanno (primi sintomi il 2 gennaio) con una fase acuta durata fino al 7 gennaio. La febbre è stata molto alta, toccando picchi di 39,5 - 40°C, e tendeva a risalire molto velocemente non appena svaniva l'effetto dei farmaci (FANS). Attualmente la febbre è sparita, ma mi trovo in una condizione che non mi permette di riprendere la mia vita normale: Sonnolenza estrema: Sento il bisogno di dormire moltissimo, quasi tutto il giorno, anche mentre qualcuno mi sta parlando o sto facendo qualcosa. Difficoltà cognitive: Sono uno studente universitario, ma al momento mi è impossibile studiare. Non appena provo a concentrarmi o a fare uno sforzo mentale minimo, insorge un mal di testa molto forte che mi costringe a interrompere tutto. Debolezza generale con grande sonnolenza Il mio medico curante mi ha prescritto un integratore e dell'aerosol per smaltire il catarro residuo, consigliandomi di aspettare almeno un mese prima di preoccuparmi o fare analisi del sangue. Volevo chiedervi: È normale che un'influenza lasci uno strascico così pesante, specialmente per quanto riguarda il sonno e il mal di testa legato allo studio? C'è qualche segnale particolare a cui dovrei prestare attenzione in queste settimane? Dovrò abituarmi a questa nuova condizione? Vi ringrazio molto per l'aiuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile; faccia una terapia "ricostituente" e curi la cefalea.
Salve, ho eseguito giorni fa un"elettromiografia in quanto la notte da un po' di tempo avverto spesso un formicolio alla dita delle mani se tengo le braccia piegate. Il referto riporta quanto segue:
MUSCOLI ESAMINATI: bicipite brachiale, tricipide brachiale, flessore superficiale delle dita, abduttore breve ed opponente del pollice a destra
ATTIVITÀ SPONTANEA: assente a tutti i muscoli esaminati
ATTIVITÀ VOLONTARIA: proporzionale allo sforzo effettuato a tutti i muscoli esaminati.
VELOCITÀ DI CONDUZIONE MOTORIA MASSIMA: - N. Mediano dx (registrato dal m. Abduttore breve del pollice): latenza distale 4,1 msec, ampiezza risposta M distale 17mV.
N. Mediano sx (registrato dal m. Abduttore breve del pollice): latenza distale 3,8 msec, ampiezza risposta M distale 15 mv
VELOCITÀ DI CONDUZIONE SENSITIVA MASSIMA: - N. Mediano sx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,6 msec, ampiezza 34 microV, VDCS 50 m/sec
- N. Ulnare sx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,4 msec, ampiezza 16 microV, VDCS 57 m/sec
- N. Mediano dx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,7 msec, ampiezza 25 microV, VDCS 47 m/sec
- N. Ulnare dx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,3 msec, ampiezza 14 microV, VDCS 61 m/sec
RISPOSTA F
CONCLUSIONI
Sindrome del tunnel carpale a destra di grado grave.
La domanda riguarda la conclusione del referto che mi lascia perplesso in quanto appena finito l'esame il Dott mi ha detto: "a destra i valori sono un po' più alti del limite e quindi segnalano un forma leggera di tunnel carpale. A sinistra sono proprio al limite. Pertanto direi che stando questi valori non c'è da fare niente, si valuterà se la situazione dovesse peggiorare in futuro". Quindi come mai poi il referto, che poi ho letto solo una volta tornato a casa, parla invece di grado grave?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ad ogni modo l'origine delle parestesie è legata al tunnel carpale..
Gentili dottori,
In seguito ad una vacanza all’estero con tanto alcol e poco sonno ho iniziato a sviluppare sintomi che mi hanno fatto preoccupare.
Inizialmente avevo la sensazione che il letto dondolasse cosa che poi è andata a scemare.
Successivamente ho iniziato a soffrire di leggeri sbandamenti (non sono mai caduto) che comunque non mi impediscono di passeggiare e fare palestra.
Non vedo le cose girare piuttosto sembra che io mi muova nello spazio, è come se dondolassi non saprei spiegarlo meglio.
Sono andato dall’otorino e non ha riscontrato nulla a carico dell’orecchio e neanche riguardo problematiche neurologiche di base (non ho mal di testa).
Mi ha consigliato poi di andare da un ortopedico e qui la brutta sorpresa, non hai cervicale ma mi spedisce a fare RM e da lì ansia al massimo.
Premetto che soffro da anni di ansia somatizzata.
Può essere qualcosa di grave?
Ho la RM tra qualche giorno. Grazie per i vostri pareri.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se in vacanza è andato in barca si potrebbe trattare di "mal di terra"
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Tutto sembra indicare una sofferenza radicolare del nervo sciatico: siamo sicuri che ha fatto tutte le terapie? Ha provato il cortisone?