Domande del paziente (161)
Sono una persona di 85 anni. Circa tre anni fa ho avuto un ictus ischemico occipitale destro con quadrantopsia infero-laterale sinistra residua.
Soffro di instabilità e vertigini ricorrenti stante sia in piedi che in movimento mentre seduto o a letto non accuso alcuna sofferenza.
Sono un paziente con identificato episodio di di deficit vestibolare e leucoencefalopatia moderata (Fazekas 2), atrofia cerebrale moderata, ateromasia carotidea, ipertensione arteriosa, dislipidemia, iperomocisteinemia con pregresso deficit dell'abducente sinistro a risoluzione spontanea (2024).
Mi è stato consigliato di intraprendere una terapia con LEVOPRAID , sarebbe consigliabile?
Ringrazio coloro che mi possano dare un consiglio in merito.
Cordialità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso che la terapia più indicata sia antiaggregante pistrinicoi e controllo dela PA
Salve, sono una ragazza di 26 anni e a partire da inizio settembre ho iniziato improvvisamente a sentire un peso sul petto o sullo stomaco come se mi mancasse aria che mi portava a inspirare continuamente finché non mi sentivo meglio, talvolta di notte mi svegliavo quasi come se stessi soffocando e notavo che prendendo la camomilla la situazione rimaneva migliorava. Ne ho parlato con il mio medico ad ottobre e dopo aver valutato anche le analisi che erano perfette tranne per carenza di ferro, ha dedotto che fossero attacchi di ansia o panico probabilmente associati alla paura di dover inziare il primo anno di università e mi ha prescritto una cura con ansioten. Da quando ne ho parlato con il medico, questo problema non si è più presentato, tanto che non ho neanche iniziato la cura prescritta. Qualche settimana fa mi trovavo in treno di ritorno a casa e mi sono trovata nuovamente in questa sensazione di mancanza d'aria e conseguente inspirazione profonda e continua. Ancora oggi a gennaio 2026, anche senza peso sul petto, capita di dover alternare ogni 20 minuti circa il mio respiro con inspirazioni profonde. Devo precisare che se sono distratta o trascorro una giornata fuori con i miei amici questo problema è come se sparisse per poi ripresentarsi una volta che ritorno a casa. Inoltre, ho notato che quando studio anche solo per una mezz'oretta aumenta questo respiro d'aria forzato e mi sento tipo stordita o rallentata nei movimenti/parole. Dopo questo sproloquio, sono qui a chiedervi se la diagnosi del mio medico è giusta quindi si parla di attacchi di ansia/panico o se si tratta di qualcosa di più grave? Come posso risolvere questo problema? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso anch'io che si tratti di ansia/panico
Salve, ho fatto esami del sangue per a seguito di sospensione patente per guida in stato di ebrezza e i risultati sono i seguenti:
- gamma gt 28 ( valori di riferimento 1-60)
- AST 33 (valori di riferimento <=40)
-* ALT 46 (valori di riferimento<=41)
CDT non calcolabile a causa di una variante genetica
Pur sapendo che il giudizio può variare secondo voi avrò problemi ad ottenere idoneità?
P.S. Uomo 33 anni.
Grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non dovrebbe avere problemi
Stanchezza profonda e sonnolenza dopo influenza con febbre molto alta Buongiorno a tutti e buone feste. Vi scrivo perché sto riscontrando delle difficoltà nel recupero dopo una brutta influenza e vorrei un vostro parere. Ho contratto il virus a ridosso del Capodanno (primi sintomi il 2 gennaio) con una fase acuta durata fino al 7 gennaio. La febbre è stata molto alta, toccando picchi di 39,5 - 40°C, e tendeva a risalire molto velocemente non appena svaniva l'effetto dei farmaci (FANS). Attualmente la febbre è sparita, ma mi trovo in una condizione che non mi permette di riprendere la mia vita normale: Sonnolenza estrema: Sento il bisogno di dormire moltissimo, quasi tutto il giorno, anche mentre qualcuno mi sta parlando o sto facendo qualcosa. Difficoltà cognitive: Sono uno studente universitario, ma al momento mi è impossibile studiare. Non appena provo a concentrarmi o a fare uno sforzo mentale minimo, insorge un mal di testa molto forte che mi costringe a interrompere tutto. Debolezza generale con grande sonnolenza Il mio medico curante mi ha prescritto un integratore e dell'aerosol per smaltire il catarro residuo, consigliandomi di aspettare almeno un mese prima di preoccuparmi o fare analisi del sangue. Volevo chiedervi: È normale che un'influenza lasci uno strascico così pesante, specialmente per quanto riguarda il sonno e il mal di testa legato allo studio? C'è qualche segnale particolare a cui dovrei prestare attenzione in queste settimane? Dovrò abituarmi a questa nuova condizione? Vi ringrazio molto per l'aiuto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile; faccia una terapia "ricostituente" e curi la cefalea.
Salve, ho eseguito giorni fa un"elettromiografia in quanto la notte da un po' di tempo avverto spesso un formicolio alla dita delle mani se tengo le braccia piegate. Il referto riporta quanto segue:
MUSCOLI ESAMINATI: bicipite brachiale, tricipide brachiale, flessore superficiale delle dita, abduttore breve ed opponente del pollice a destra
ATTIVITÀ SPONTANEA: assente a tutti i muscoli esaminati
ATTIVITÀ VOLONTARIA: proporzionale allo sforzo effettuato a tutti i muscoli esaminati.
VELOCITÀ DI CONDUZIONE MOTORIA MASSIMA: - N. Mediano dx (registrato dal m. Abduttore breve del pollice): latenza distale 4,1 msec, ampiezza risposta M distale 17mV.
N. Mediano sx (registrato dal m. Abduttore breve del pollice): latenza distale 3,8 msec, ampiezza risposta M distale 15 mv
VELOCITÀ DI CONDUZIONE SENSITIVA MASSIMA: - N. Mediano sx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,6 msec, ampiezza 34 microV, VDCS 50 m/sec
- N. Ulnare sx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,4 msec, ampiezza 16 microV, VDCS 57 m/sec
- N. Mediano dx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,7 msec, ampiezza 25 microV, VDCS 47 m/sec
- N. Ulnare dx (tratto palmo- polso): latenza di onset 1,3 msec, ampiezza 14 microV, VDCS 61 m/sec
RISPOSTA F
CONCLUSIONI
Sindrome del tunnel carpale a destra di grado grave.
La domanda riguarda la conclusione del referto che mi lascia perplesso in quanto appena finito l'esame il Dott mi ha detto: "a destra i valori sono un po' più alti del limite e quindi segnalano un forma leggera di tunnel carpale. A sinistra sono proprio al limite. Pertanto direi che stando questi valori non c'è da fare niente, si valuterà se la situazione dovesse peggiorare in futuro". Quindi come mai poi il referto, che poi ho letto solo una volta tornato a casa, parla invece di grado grave?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ad ogni modo l'origine delle parestesie è legata al tunnel carpale..
Gentili dottori,
In seguito ad una vacanza all’estero con tanto alcol e poco sonno ho iniziato a sviluppare sintomi che mi hanno fatto preoccupare.
Inizialmente avevo la sensazione che il letto dondolasse cosa che poi è andata a scemare.
Successivamente ho iniziato a soffrire di leggeri sbandamenti (non sono mai caduto) che comunque non mi impediscono di passeggiare e fare palestra.
Non vedo le cose girare piuttosto sembra che io mi muova nello spazio, è come se dondolassi non saprei spiegarlo meglio.
Sono andato dall’otorino e non ha riscontrato nulla a carico dell’orecchio e neanche riguardo problematiche neurologiche di base (non ho mal di testa).
Mi ha consigliato poi di andare da un ortopedico e qui la brutta sorpresa, non hai cervicale ma mi spedisce a fare RM e da lì ansia al massimo.
Premetto che soffro da anni di ansia somatizzata.
Può essere qualcosa di grave?
Ho la RM tra qualche giorno. Grazie per i vostri pareri.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se in vacanza è andato in barca si potrebbe trattare di "mal di terra"
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Tutto sembra indicare una sofferenza radicolare del nervo sciatico: siamo sicuri che ha fatto tutte le terapie? Ha provato il cortisone?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
la cefalea è in relazione ad un aumento della pressione endocranica; il cortisone agisce indirettamente, ma è consigliabile fare una RMN encefalo con misurazione del flusso liquorale attraverso il dotto... Altro
Buongiorno,
da qualche settimana ho le dita delle mani "bianche e a volte fredde" e anche le punta delle dita dei piedi le sento fredde.
Inoltre a volte anche di notte ho dolore alle mani e bruciore ai piedi. Questa sensazione si presenta anche durante la giornata con dolori muscolari e mal di testa localizzato su un lato fino al viso e sensazione di bruciore al viso colllo.Ne ho parlato con il mio medico di base che ha dato la colpa a tali sintomi allo stress. Per sicurezza ho eseguito un ecodoppler agli arti inferiori con esito negativo. Tali sintomi negli ultimi 6 mesi vanno e vengono. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
può trattarsi di problema reumatologico; fenomeno di Raynaud?
Quando metto la felpa ho strane sensazioni che si estendono per tutta la schiena, collo e retro delle braccia.
Sensazioni come formicolii e bruciore alla schiena.
Qual è la causa sottostante?
Sono andato dal medico di base ed ha escluso problemi cutanei.
Sembrerebbe una causa muscolare/nervosa.
Attendo un parere, grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
può essere un aumento della tensione muscolare, anche per stato d'ansia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
deve cercare di individuare le ragioni di questo problema studiando la disregolazione del metabolismo calcio-magnesio-fosforo e le paratiroidi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
una causa di tremore -nel suo caso mi sembra un accentuato tremore fisiologico- può essere un aumento di attività della tiroide come avviene nella tiroidite.
Puà iniziare a trattare questa malattia
Un paziente di 80 anni con alzhheimer che ha avuto un malore, è stato alcuni minuti senza parlare e senza muoversi,senza perdere conoscenza,poi si e ripreso completamente , e stata subito dopo rilevata pressione 60/90,può essere stato un TIA?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
si, può essere stato un TIA o anche una ceisi epilettica parziale: farei un EEG
RISPOSTA DEL DOTTORE:
penso che il nervo risenta delle alterazioni anatomiche ma in modo subclinico; farei controlli seriali accurati e per un intervento attenderei che emerga qualche segno di sofferenza del tronco nervoso
BUONGIORNO POTREI AVERE UNA SPIEGAZIONE SU RM ENCEFALO TRONCO ENCEFALICO GIUNZIONE CRANIO SPINALE INCLUSO RELATIVO DISTRETTO VASCOLARE CON,MDC, LO STUDIO A STRATO SOTTILE (0,4 E 2,5) MIRATO IN CORRISPONDENZA DELLA REGIONE PONTO-CEREBELLARE NON HA EVIDENZIATO ALTERAZIONI DEL SEGNALE E DELL'ENHANCEMENT DI SIGNIFICATO PATOLOGICO IN CORRISPONDENZA DEL TRONCO ENCEFALICO E DEL TRATTO CISTERNALE E CANALICOLARE DEL VII° E VIII° PAIO DI NERVI CRANICI!!! GRAZIE CORDIALI SALUTI
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il suo esame è normale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
farei le indagini consuete per individuare le cause possibili della neuropatia (iperglicemia, gammopatia monoclonale etc.)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non penso che possa avere beneficio dal nicetile; poirebbe fare uso di pomata alla capsaicina mattina e sera
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non penso che la caduta dalle scale sia legata alla neuroalgodistrofia: può Comunque rivolgersi ad in ortopedico o ad un neurologo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Minias ha una latenza di effetto molto rapida e una durata limitata; potrebbe passare a bdz ad azione più prolungata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
si tratta di un immagine di riscontro relativamente comune che potrebbe avere diverse origini: piccolo ictus da sofferenza vascolare,. area infiammatoria, area da danno post traumatico, segno di spazio... Altro