Domande del paziente (18)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
escludere tale opzione al 100% è impossibile. E' consigliato eseguire un test di gravidanza su urine o ancora meglio BHCG su sangue
Buona sera.. ho avuto la prima ciste di Bartolini circa 14 anni fa… con una cura di pomate è scoppiata da sola.. dopo due anni è ritornata ho rifatto la cura ma non è più andata via né scoppiata.. comunque non mi dava fastidio e durante le visite ginecologiche, mi dicevano: se non da fastidio la lasci stare.. fino al 3 luglio , durante la visita di routine dal ginecologo.. l ha aspirata con la siringa.. adesso la sento molto più gonfia…grande come una noce. non
so cosa fare… cosa prendere.. durante la giornata faccio impacchi caldi. Potreste dirmi cosa fare? Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se si è rinfiammata o ha formato addirittura ascesso e ha molto dolore, le consiglio una visita ginecologica urgente per valutare eventuale terapia antibiotica e/o drenaggio dell'ascesso con eventuale marsupializzazione. C'è la possibilità di eseguire anche un intervento per asportazione della ghiandola, ma non la maggior parte dei casi recidiva perchè bisognerebbe levare TUTTE le cellule della capsula della cisti durante l'intervento e non sempre è possibile o fattibile
RISPOSTA DEL DOTTORE:
purtroppo non vedo quando ha scritto.
Ricordi che la prima settimana (o anche il primo mese se la pillola non è stata iniziata al 1° -2°giorno di ciclo) può non essere coperta dal punto di vista contraccettivo,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, grazie per la domanda.
Le linee guida internazionale quali ESHRE (europee) e ASRM (americane) identificano con poliabortività una situazione in cui si hanno almeno 2 o più aborti (differenti...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Essendo 2 neoformazioni di nuovo riscontro è consigliato un followup dopo alcuni cicli mestruali, soprattutto se il suo ginecologo (che l'ha valutata real time) ha potuto pensare siano corpo lutei antigui.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se non è una formazione nota, è consigliato una valutazione ginecologica cosi da farla valutare dallo specialista tramite una ecografia transvaginale che permette di studiarla meglio rispetto una ecografia... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Siamo nella fase della perimenopausa e oltre i sintomi climaterici (vampate), stanchezza, sindrome genitourinaria (secchezza vaginale), difficoltà di concentrazione, sonno non riparatore, dolenzia alle... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve. Sarebbe opportuna eseguire delle indagini specialistiche tra cui soprattutto una valutazione ginecologica con ecografia e valutazione ormonale, oltre che eseguire un'accurata anamnesi anche farmacologica,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se il rigonfiamento è proprio al lato dell'introito vaginale, all'altezza della forchetta vaginale, medialmente alle piccole labbra, potrebbe essere un'infiammazione/ascesso della ghiandola... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera. Sono due esami completamente diversi: solitamente il catetere per la isterosalpingografia è un catetere morbido che, a volte, se l'utero ha un'anatomia distorta/molto contratto/molto antiverso... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, l'unico modo per avere una diagnosi precisa e certa è l'esame istologico del mioma e quindi la miomectomia tramite intervento chirurgico. Essendo un fibroma recente e in rapida evoluzione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, può essere un ritardo dovuto a una condizione stressogena con aumento del cortisolo. Se tra 1-2 settimana non è tornato il ciclo, le consiglio di ripetere un test di gravidanza
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, intanto bisogna capire se le due neoformazioni sopra citate siano effettivamente le stesse (difficili che una 8.7x5.9 a contenuto aneocgeno, con papille/a contenuto differente dall'anecogeno)era... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la diagnosi di menopausa è data da un'amenorrea (assenza di ciclo) per più di 12 mesi, quindi si, è in menopausa, e i suoi esami ormonali lo confermano. Le consiglio di eseguire un controllo... Altro
Buonasera, avrei una domanda circa l'utilizzo del meclon. Ho usato questa crema per curare una candida recidiva per il mese di ottobre, novembre e dicembre, sia crema che ovuli. A febbraio ho effettuato un tampone che ha rilevato infezione da ureaplasma e assenza lattobacilli. Ho fatto la cura con antibiotico e ovuli di lattobacilli e a breve rieffettuerò il tampone. Da qualche giorno accuso un bruciore nella zona vulvare ( clitoride e piccole labbra) ma non si tratta di un bruciore doloroso, ma più neuropatico e a tratti come se avessi una fiamma vicino alla zona. E' possibile che il meclon abbia sensibilizzato in maniera eccessiva le mucose e ne siano state danneggiate? oppure abbia scatenato una vulvodinia / neuropatia? inoltre la zona è totalmente depilata via laser. Consigliate di continuare l'epilazione laser oppure dovrebbe dare problemi? a breve ho la visita ginecologica ma vorrei sentire un secondo parere sui miei dubbi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
è possibile che l'uso ripetitivo e continuativo di antibiotici/antimicotici abbia distrutto la flora vaginale (come el dice anche il tampone: assenza di lattobacilli). Il consiglio è: effettuare una cura di lattobacilli/prebiotici vaginali per almeno 3-6 mesi, riconolizzare la vagina con i batteri "buoni" e contemporaneamente può prendere qualche bustina con la pea, che può aiutare in caso di dolori neuropatici
Buona serata assumo primolut nor dal mese di ottobre,a causa di ciclo che durava tantissimo...quanto tempo di può assumere in genere? può essere nocivo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, è considerata una terapia ormonale, si può assumere anche per periodo più lunghi ma la cosa importante è capire il motivo per cui ha un ciclo mestruale molto lungo quindi approfondire col proprio ginecologo le cause e capire se questa può essere la terapia migliore a lungo termine per lei.
Buongiorno, ho effettuato la morfologica a 20+5 e mi è stato consegnato il referto senza che mi fosse attenzionato nessun problema. Nel mandarlo alla ginecologa che mi segue ho invece notato che il
Valore del PI medio delle arterie uterine fosse al di sopra dei limiti superiori e non capisco perché non me lo abbiano fatto notare. Inoltre qualche settimana prima in un controllo con la mia ginecologa anche lei le aveva misurate ed erano nella norma (PI dx 0.63 PI sin 0.88). Lasciò di seguito i valori della morfologica e specificò che sono in attesa della risposta della mia ginecologa. La mia pressione è sempre bassa e il resto delle analisi sono tutte nella norma. Devo preoccuparmi?
Inoltre come mai nella biometria di testa viso e collo c’è un -3,1sd, è un problema che la cisterna magna sia così piccola?
Grazie!
Attività cardiaca Presente. Movimento fetale: Visualizzato. Presentazione: Cefalica olsx
Valutazionegenerale
Placenta: anteriore normoinserta
Cordone ombelicale: cordone a 3 vasi
Liquido amnio co: Quantità di liquido amniotico co: quantità normale. Falda maggiore 3,5 cm
Biometria
fetale
DBP 49,6 mm 22%
DOF 63,1 mm 40%
CC 182,1 mm 38%
TCD 21,3 mm 46%
Calcolo del peso fetale:
PSF - Peso
391 g S mato
CA 159,7 mm 67%
Femore 34,8 mm 55%
Omero 32,6 mm 32%
CC/CA 1,14 33%
52% EFW per Hadlock (DBP-CC-CA-LF)
Testa/Viso/Collo Biometria:
Vp (Trigono)
7,1 mm CM 2,0 mm -3,1SD
Cranio: Normale.
Cervello: regolari per l'età gestazionale i ventricoli laterali, il cavo del se o pellucido, la
cisterna magna ed il cervelle o.
Viso: visualizzate e regolari orbite e labbro superiore.
Collo: di aspe o normale.
Rachide: Normale.
Torace: Normale.
Cuore: situs solitus, levocardia; normali la 4 camere; le connessioni atrioventricolari e ventricolo-arteriose; ritmo e frequenza regolari.
Parete addom.: Normale.
Stomaco: visualizzato.
Reni: visualizzato
Vescica: visualizzata.
Ar superiori: Normali.
Ar inferiori: Normali.
flusso positivo
colecis visualizzata
Doppler fetale Dotto venoso: normale
Onda A Doppler
materno
Conclusioni Arteria uterina destra:
PI 1,37 97%
TAmax 61,92 cm/s
Arteria uterina sinistra:
PI 1,52 99%
TAmax 35,31 cm/s
PI medio 1,45 98%
MD 35,01 cm/s
S/D 3,35
MD 19,35 cm/s
S/D 3,53
Al controllo odierno:
Biometria fetale nella norma per l'epoca gestazionale. Anatomia fetale indagabile per epoca gestazionale nella norma. Liquido amnio co normale. Flussimetria doppler del dotto venoso nella norma. Doppler delle arterie uterine ai limi superiori di norma (PI medio 98°
percen le). Movimen fetali nella norma.
Cervicometria TA 38 mm
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, in realta come leggo sul referto le avevano attenzionato che il PI delle arterie uterine è aumentato (98%). Tuttavia secondo le linee guida non si da terapia dopo le 16 settimane di gestazione. Se le uterine all'ecografia di screening del primo trimestre erano normali, probabilmente dipende anche da come e dall'angolo con cui è stato posto il caliper per misurare il PI. Il consiglio è di misurare comunque la pressione ed eventualmente, soprattutto dopo le 22 settimane, di valutare la crescita fetale con la propria ginecologa.
Buongiorno sono una ragazza di 25 anni e da 2 settimane sto assumendo la pillola Drovelis . Da ieri avverto un prurito continuo che non mi da pace all introito vaginale. Nessuna perdita, nessun prurito su labbra o bruciore esterno. Solo prurito all’ingresso. È un effetto collaterale della pillola ? Non ho mai sofferto di candida e non ho perdite di alcun tipo se non un po’ di spotting . Vorrei sapere se , essendo effetto collaterale della pillola questo passa o lo avrò per tutto il tempo che farò uso della pillola . Ringrazio anticipatamente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buonasera, la pillola può dare come effetto collaterale secchezza a livello vaginale (soggettivo da paziente a paziente), magari è un semplice prurito per attrito, non è correlato alla pillola. Provi ad utilizzare saginil gel applicato la sera associato a dei fermenti vaginali, se migliora non è niente di particolare. Se dovesse peggiorare, associarsi a secrezioni vaginali, allora consiglio una visita ginecologica
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa…