Domande del paziente (4)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
nel caso di sua figlia, con una scoliosi toracica di 32° e lombare di 27°, è importante seguire attentamente le indicazioni dello specialista che la sta seguendo. La prescrizione del corsetto...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
ad oggi non esistono evidenze scientifiche solide che dimostrino che l'assunzione ciclica di integratori a base di glucosammina, condroitin solfato, acido ialuronico o vitamina E possa mantenere...
Altro
Buongiorno, da una settimana circa sento fastidio alla parte alta della coscia. La zona è abbastanza circoscritta ed è in alto, zona a metà fra coscia anteriore e interna. Il fastidio si presenta principalmente quando sto seduta in determinate posizioni o quando premo in quella zona. Da sdraiata non sento praticamente nulla. A volte lo percepisco anche mentre cammino o faccio sport, ma è molto leggero, quasi paragonabile a una piccola scossa. Quali potrebbero essere le cause di questo fastidio? Potrebbe essere causato da un tendine o simile? Come lo posso curare? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalla descrizione non è possibile stabilire con certezza l'origine del fastidio senza una valutazione. La zona che indica può essere interessata da diverse strutture: muscoli adduttori, flessori dell'anca, tendini, inserzioni muscolo-tendinee, ma anche piccoli nervi superficiali che possono dare sensazioni simili a "scosse" o fastidi localizzati.
Il fatto che il dolore sia circoscritto, che compaia soprattutto in alcune posizioni da seduta o alla pressione e che sia poco presente durante il movimento potrebbe far pensare a un'irritazione di tipo muscolare, tendineo o dei tessuti molli della zona, ma si tratta soltanto di ipotesi. Se il disturbo persiste, peggiora o inizia a limitare le attività quotidiane o sportive, consiglio una valutazione da parte di un professionista sanitario per individuare con maggiore precisione la struttura coinvolta.
Sarebbero inoltre utili alcune informazioni aggiuntive: età, lato interessato, eventuale attività sportiva praticata, presenza o meno di un evento scatenante, e se il fastidio si irradia verso inguine, ginocchio o altre zone.
Buongiorno vi scrivo perché ho un neonato di 5 settimane che non ne vuole sapere di stare sdraiato ne sul lettino, nella navicella o sulla sdraietta.
Viene allattato con formula anti coliche e stipsi.
Dorme solo ed esclusivamente sul petto a pancia in sotto, con o senza fascia, tant’è che io e mio marito dobbiamo darci i turni la notte.
Chiedo se magari il bambino ha solo bisogno di molto contatto o possa esserci altro.
Grazie mille.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso la vostra situazione.
A 5 settimane molti neonati ricercano ancora moltissimo il contatto fisico e la vicinanza dei genitori, quindi una certa preferenza per stare in braccio o sul petto può rientrare nella normalità.
Tuttavia, il fatto che faccia fatica a rimanere sdraiato in qualsiasi posizione e che sembri stare bene quasi esclusivamente a pancia in giù sul petto potrebbe meritare un approfondimento. Talvolta possono essere presenti tensioni posturali, difficoltà digestive, reflusso, fastidi addominali o altre condizioni che rendono meno confortevole la posizione supina.
Naturalmente non è possibile capire la causa senza una valutazione diretta. Il primo passo è sempre confrontarsi con il pediatra, soprattutto se il bambino presenta pianto inconsolabile, difficoltà nell'alimentazione, scarso accrescimento, rigurgiti frequenti o altri sintomi che vi preoccupano.
Se il pediatra non rileva problematiche particolari, una valutazione osteopatica pediatrica può essere utile per osservare il bambino nel suo insieme, valutare eventuali tensioni e capire se ci sono elementi che possono contribuire al suo disagio.
Nel frattempo continuate a seguire le raccomandazioni per il sonno sicuro: per dormire il neonato dovrebbe essere sempre messo a pancia in su su una superficie adeguata e sorvegliata.
Un caro saluto.
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certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…