Via Resia 16A, Policoro 75025
Ingresso dello Studio Medico di Policoro
Leggi di più07/10/2025
Ciao, sono il Dott. Davide Lardo, medico ortopedico.
Mi occupo di salute dell'apparato muscolo-scheletrico, con particolare attenzione allo sport, al movimento e al benessere articolare e alla prevenzione del dolore.
Da sempre sono appassionato di sport, vita attiva e benessere.
Credo che muoversi correttamente sia una delle forme più efficaci di prevenzione e di cura. Nel mio lavoro unisco scienza, esperienza clinica e attenzione alla persona, accompagnando i pazienti nel recupero funzionale e nella gestione di infiammazioni articolari, tendiniti e patologie degenerative.
Mi occupo inoltre di trattamenti conservativi e mini-invasivi, come infiltrazioni articolari, trattamenti con acido ialuronico e terapie rigenerative, per ridurre il dolore e migliorare la mobilità quando possibile senza ricorrere subito alla chirurgia.
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81 recensioni
Professionalità e cordialità, sempre molto disponibile, spiegazioni dettagliate e precise. Una cura rivolta al paziente davvero rara da trovare!
Medico molto scrupoloso.
Ha effettuato una visita accurata ed ecografia per il problema al ginocchio, con rimozione del liquido e successiva infiltrazione.
Cortesia, puntualità, Serietà e professionalità top
Un dottore che sa a metterti al tuo agio spiega tutto bene molto attento molto umano di tutti punti di vista grazie che esisti dottore!
attendibile, veloce, puntuale, accurato, corretto.
Gentilissimo, giovane e già molto competente , come si entra nello studio , molto carino e pulito , ti mette subito a tuo agio , come se lo conoscessi da una vita . Sarà x sempre il mio ortopedico di fiducia !!!!
Medico attento, empatico, pronto a dare spiegazioni
Dottore scrupoloso attento al dettaglio e preciso nelle spiegazioni.
Ma cosa più importante non guarda l'orologio come fanno in tanti ma dedica tempo al paziente.
Lo consiglio vivamente.
Rapido pratico e competente tutti i dottori come lui
Il dottore sin da subito mi ha messo a mio agio ed è una persona molto preparata. Lo consiglio vivamente.
ha risposto a 31 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve,
oggi ho fatto la visita di controllo con RX a un mese dalla frattura composta del 5° metatarso (avvenuta il 04/10). Il callo osseo è presente, però l’ortopedico mi ha prescritto la scarpa di Baruk e un nuovo controllo tra un mese.
Qualcuno sa dirmi perché un’altra attesa così lunga?
Buongiorno,
nel caso della frattura composta del 5° metatarso è normale che, anche a un mese dall’evento, venga consigliato di proseguire con la scarpa di Baruk.
La presenza del callo osseo indica che la frattura sta guarendo, ma in questa fase l’osso non è ancora completamente consolidato. Per questo motivo lo specialista ha probabilmente ritenuto opportuno mantenere il carico protetto ancora per circa un mese, in modo da evitare ritardi di guarigione o rischi di spostamento.
Al termine di questo periodo, una nuova radiografia servirà a verificare la completa maturazione del callo osseo. Se l’esame sarà regolare, sarà verosimilmente possibile sospendere il tutore e riprendere gradualmente il carico normale.
Si tratta quindi di una scelta prudenziale, ma corretta e frequente in questo tipo di frattura.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. Davide Lardo - Specialista in Ortopedia e Traumatologia
Roma
Buongiorno, da circa otto mesi soffro di epicondilite al gomito destro. Mi sono rivolta prima a un fisiatra, il quale mi ha fatto un' infiltrazione di cortisone. Sono stata bene per circa un mese, dopodiché il dolore è ritornato.
Mi sono poi sottoposta a un ciclo di onde d'urto, ma dopo quattro sedute non vedo ancora risultati.
Non sono una sportiva e faccio lavoro d'ufficio.
Devo continuare con le onde d'urto o mi consiglia un' altra terapia/accertamento? Non mi sono sottoposta ad esami strumentali
Grazie per un consiglio.
L’epicondilite è purtroppo una condizione spesso insidiosa e non sempre risponde rapidamente ai trattamenti. Un’infiltrazione di cortisone può dare beneficio, ma non sempre è risolutiva a lungo termine. Anche per quanto riguarda le onde d’urto, quattro sedute potrebbero non essere sufficienti: è importante capire se ha effettuato onde d’urto focali o radiali, perché l’efficacia può cambiare in base al tipo e ai parametri utilizzati.
Prima di proseguire alla cieca con altri cicli, le consiglierei una nuova valutazione ortopedica, per confermare la diagnosi, escludere altre cause di dolore e stabilire se sia utile integrare il trattamento con esercizi specifici, terapia manuale o ulteriori terapie mirate. In alcuni casi può essere indicata anche un’ecografia.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Dott. Davide Lardo – Specialista in Ortopedia e Traumatologia (Roma)
Instagram: @dr.lardo.ortopedico
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