Dott.ssa
Claudia Tortorelli
Psicologa
·
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Pozzuoli 1 indirizzo
Esperienze
Sono la dott.ssa Claudia Tortorelli, psicologa iscritta all'ordine della Regione Campania, con numero di iscrizione 12750.
Mi occupo di difficoltà relazionali, affettive e di momenti di cambiamento personale, attraverso percorsi di sostegno psicologico orientati alla consapevolezza e alla comprensione di sé.
Offro supporto psicologico ad adolescenti, giovani adulti ed adulti, con l'obiettivo di migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone.
Sono in costante aggiornamento professionale su tematiche relazionali, affettive e della sfera sessuale: al momento svolgo un Master di II livello in Sessuologia clinica e forense.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia scolastica
- Psicologia delle relazioni
Principali patologie trattate
- Difficoltà relazionali
- Dipendenza affettiva
- Confusione mentale
- Stress
- Ansia
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Consulenza online
50 € -
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Colloquio psicologico clinico
50 € -
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Sostegno psicologico
50 € -
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Colloquio psicologico online
50 € -
Indirizzi (2)
Via Vigna 52, citofono 3002 (Tortorelli/Ardore), Scala C, Pozzuoli 80078
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Recensioni
5 recensioni
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S
S.S.
Mi sono rivolta alla dottoressa Tortorelli per problemi relazionali e litigi continui con mio marito. C'è voluto un po' di tempo ma grazie a lei sono riuscita a capire molte cose su di me e sulla mia relazione così da poter migliorare. Consiglio fortemente.
• Dott.ssa Claudia Tortorelli Psicologa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Claudia Tortorelli
Grazie di cuore!
I cambiamenti profondi richiedono tempo e pazienza ma ha raggiunto un’ottima consapevolezza di sé, che è il primo passo per migliorare nelle proprie relazioni. Un cordiale saluto!
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M
M.T
È stata la mia prima seduta da uno psicologo e fortunatamente la dottoressa mi ha saputo mettere a mio agio da subito, aiutandomi ad aprirmi senza fretta e giudizi. Consiglio.
• Dott.ssa Claudia Tortorelli Psicologa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Claudia Tortorelli
Grazie mille! Sapere di essere riuscita a farla sentire a suo agio e non giudicata è una grande soddisfazione per me!
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F
Francesca G.
Consiglio vivamente la dottoressa, sono andata da lei per problemi nella mia relazione e dopo due sedute ho già le idee più chiare. Tornerò sicuramente.
• Dott.ssa Claudia Tortorelli Psicologa • colloquio psicologico •
Dott.ssa Claudia Tortorelli
Grazie mille Francesca! Mi fa molto piacere sentire questo feedback. Continueremo in questa direzione, a presto!
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A
Angelo C.
Ho iniziato un percorso con la dottoressa Tortorelli in un periodo di marcata incertezza riguardo al mio futuro professionale.
Il metodo adottato si è rivelato efficace e ben strutturato: attraverso un lavoro introspettivo graduale, mi ha accompagnato nell'identificare le dinamiche personali e i vissuti che mi hanno infulenzato rimacrando un ottica positiva verso il futuro.
La dottoressa dimostra una solida competenza professionale, unita a una capacità di ascolto che mette a proprio agio fin dalle prime sedute.
• Dott.ssa Claudia Tortorelli Psicologa • •
Dott.ssa Claudia Tortorelli
Ti ringrazio delle parole Angelo, è stato un piacere accompagnarti in questo percorso, e sono contenta che insieme abbiamo trasformato l’incertezza in progettualità. Un caro saluto!
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R
Roberto S.
La Dott.ssa Claudia è stato un piano fondamentale su cui stendere tutti i miei pensieri e le mie perplessità in una fase importante della mia vita: il momento in cui ho dovuto cambiare lavoro a cavallo con i problemi relazionali. Il suo supporto mi ha aiutato ad avere bene in chiaro quali fossero le tensioni da sciogliere e che più gravavano sul mio benessere al fine di vivere con focus e calma una scelta dopo l'altra.
Il suo modo di parlare e di confrontarsi, unito alla calma e la quiete dello studio, sono un piacere immenso e che vorresti non finisse mai. La consiglio tantissimo e la ringrazio.• Dott.ssa Claudia Tortorelli Psicologa • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Claudia Tortorelli
Caro Roberto, è stato davvero un piacere accompagnarti in questo percorso.
I risultati ottenuti sono merito della tua grande apertura e dell'impegno che hai messo nel fare chiarezza dentro di te.
Ti ringrazio per la splendida testimonianza e ti auguro il meglio per i tuoi nuovi progetti!
Un caro saluto e grazie ancora per la fiducia.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, scrivo su questo forum perché ho bisogno di capire cosa sta passando per la testa di questo ragazzo con cui mi frequento da 7 mesi ma non c'è mai stata un'etichetta ufficiale.
Lui è una persona difficile, è adhd, ha sofferto di depressione, carenze affettive dalla mamma e nella sua ultima relazione (6 mesi) è stato tradito, e quanto mi dice quella relazione per lui è stata pesante sia a livello psicologico che fisico.
Noi ci siamo conosciuti a novembre, poco dopo che lui si era lasciato, accordandoci con una scopamicizia. I primi mesi scorrono molto lineari ma da febbraio in poi le cose iniziano a farsi più pesanti. Si sentiva che entrambi ci stavamo legando in modo non indifferente, gite fuori porta insieme, appuntamenti, tutto bene, ma l'etichetta non arrivava mai. Quando lui è via per il weekend (siamo studenti fuorisede ma lui vive vicino) mi scrive poco, tante volte sono io che comincio la conversazione. Quando siamo insieme invece va tutto bene, come se fossimo fidanzati. A marzo siamo ufficialmente diventati esclusivi ma comunque senza dire "fidanzati", nonostante chiunque attorno a noi ci vede come fidanzati. I mesi successivi li passiamo nel migliore dei modi, si sta benissimo insieme. Qualche litigio qua e là ma che nella sostanza non conta nulla, anzi credo che le discussioni ogni tanto facciano bene alla coppia perché entrambi mettono impegno nel risolvere e quindi non si è indifferenti all'altro. Nell'effettivo continuiamo a comportarci come una coppia, buon sesso, baci, carezze, effort ecc.
Nell'ultima settimana è cambiato tutto. Eravamo a casa di una nostra amica che, parlando al telefono con una sua amica a sua volta, menziona questo ragazzo come il mio fidanzato, senza nemmeno pensarci perché appunto tutti ormai lo danno per scontato. Quella sera prosegue in modo normale e anche i giorni successivi, fino a ieri che, dopo avermi invitato dove abita lui (io non c'ero mai stata quindi è un evento non da poco) mi dice "ma noi siamo fidanzati?" io lo guardo e ovviamente gli dico di no, ma perché appunto nell'effettivo non lo siamo, lui come se tirasse un sospiro di sollievo e gli dico "ti farebbe così schifo l'idea?" lui mi dice di no, ma che secondo lui non ci potrà mai essere nulla perché secondo lui siamo incompatibili, nel mentre mi diceva che non aveva mai voluto così bene ad una persona come che a me. Io chiedo spiegazioni su questa "incompatibilità" e mi risponde in modo vago "eh perché a me delle cose di te non piacciono, come viceversa", che a me come spiegazione non regge granché perché in 7 mesi le volte che abbiamo discusso si contano sulle dita di una mano e quindi raramente ci siamo trovati in situazioni difficili per la coppia. Io martedì andrò comunque da lui, ma non so come iniziare a prendere questa cosa, perché dopo mesi e mesi che va avanti sto iniziando ad avere bisogno di più chiarezza. Io non credo alla sua favoletta dell'essere incompatibili, quando fino a qualche giorno fa mi diceva che siamo una coppia bilanciata. La sera poi è tutto tornato alla normalità e lui si è comportato come suo solito, ovvero come una persona che vedendola pensi "questa ragazza gli piace".
Come dovrei gestirla? Grazie in anticipo.
Ciao! Con la spiegazione iniziale su questo ragazzo ho avuto l'impressione che in cuor tuo stia cercando un modo per "giustificare" i suoi comportamenti apparentemente ambigui.
Ci tengo a precisare che non si può capire solo da una descrizione da terzi (in questo caso tu) quali siano i motivi di lui, ma in ogni caso non ci sarebbe utile comprendere "cosa gli stia passando per la testa". Ciò che conta è come lui ed il suo atteggiamento ti fanno sentire.
Riferisci di aver bisogno di chiarezza, intuisco che tu vorresti che diventi il tuo fidanzato, e che probabilmente sei ferita dalla sua riluttanza e ambivalenza.
Senza sapere altro, mi verrebbe da invitarti semplicemente ad essere onesta con te stessa e fare ciò che ti fa stare bene. Prova a parlargli di ciò che vorresti realmente, in modo tale da poter capire (e non immaginare) se concretamente ci può essere un seguito a questa relazione.
Un caro saluto e in bocca al lupo!
Sono in difficoltà forse . Ho questo desiderio di masturbarmi abbastanza spesso. Pensieri piccanti eppure dopo la fine di una relazione e l’inizio di un altra , mi sembra che l’eros si sia impossessato di me . Non capisco come sia possibile che ha 47 anni e una vita atletica e professionalmente appagante sento il desiderio di esplorare il mio corpo come fatto mai prima. Non ci sono blocchi emotivi oppure altro eppure, in contesti non convenzionali, tipo in un areo piuttosto che in un cinema, mi viene una voglia incredibile di fare l amore con me stesso. Chiaramente non lo faccio ma quando arrivo a casa non resisto. Bo forse sono matto oppure sto esplorando lati di me sconosciuti
Salve! A primo impatto mi viene da chiederle come mai ha il timore di essere in difficolta. E' solo perché si sente stranito da un desiderio diverso rispetto a prima o perché in qualche modo questo desiderio le crea dei problemi concreti?
Se è la prima opzione per ora le direi di non preoccuparsi, visto che riesce a controllare l'impulso attendendo il ritorno a casa, evitando quindi situazioni pubbliche spiacevoli e pericolose.
Potrebbero esserci molte spiegazioni per questo aumento del desiderio e ho troppi pochi elementi per poter immaginare il perché. Magari un cambiamento ormonale, una passione riaccesa da questa nuova relazione che menziona, o la fine della precedente relazione magari insoddisfacente dal punto di vista sessuale?
Se non si sente tranquillo e/o vuole esplorare di più l'argomento può provare a parlarne con uno psicologo e/o un andrologo :)
Resto a disposizione.
Un caro saluto!
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