Dott.
Beniamino Milito
Nutrizionista
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Dietista
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Di conseguenza è in grado di assicurare una corretta alimentazione, promuovendo un buono stato di salute, ripristinando fisiologicamente uno stato di normopeso, portando ad una netta riduzione del tessuto adiposo e fornendo eventuali "Terapie Dietetiche Speciali" per trattamento di specifiche patologie quali:
Diabete Mellito, Celiachia, Ipercolesterolemia, Obesità, Anoressia, Bulimia, Osteoporosi, Gotta, Sindrome Metabolica, Reflusso Gastroesofageo, Malattie Cardiovascolari, Morbo di Cronh, Rettocolite Ulcerosa, Gastrite, Insufficienza Renale, Allergie, Intolleranze Alimentari e Disbiosi.
Vi aspetto in studio!
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Principali patologie trattate
- Obesità
- Celiachia
- Ipercolesterolemia
- Sovrappeso
- Diabete mellito
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Prestazioni e prezzi
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Prima visita dietistica
70 € - 80 € -
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Analisi della composizione corporea
30 € -
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Controllo nutrizionale
40 € -
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Dieta dimagrante
70 € - 80 € -
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Prima visita nutrizionale
70 € - 80 € -
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Recensioni
218 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Attenzione durante la visita
- Spiegazioni dettagliate
- Efficacia del trattamento
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F
Francesca C. e Luca C.
Sono andata con mio figlio, il Dottor Beniamino Melito è molto competente sia per le mie problematiche di tiroide/insulino resitenza che in ambito sportivo per mio figlio. Mi sono sentita a mio agio ed ha spiegato tutto in modo semplice e preciso, inoltre si è reso disponibile in qualsiasi momento per chiarimenti e precisazioni. Studio pulito corredato di tutta la strumentazione necessaria. Ottimo direi
• Studio Pro Homine • prima visita dietistica •
Dott. Beniamino Milito
Vi ringrazio infinitamente!
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I
Ida P
Mi sono rivolta al doc per iniziare un percorso di perdita di peso. Ho notato subito la professionalità e soprattutto la capacità di ascolto, la quale mi ha consentito di avere una dieta su misura e che tiene conto dei miei gusti.
• Studio Pro Homine • prima visita dietistica •
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C
Carmen
Sono molto soddisfatta sia della professionalità del dottore che del risultato ottenuto ad oggi.
• Studio Pro Homine • prima visita nutrizionale •
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F
Francesca Romana Bessi
Come sempre la visita è stata soddisfacente per la chiarezza e per i giusti consigli, per il raggiungimento dell'obiettivo che ci si è prefissati. Grazie!
• Studio Pro Homine • piano alimentare personalizzato •
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A
A.D.
Prima visita promossa a pieni voti! Professionale, disponibile e super motivante. Ora non ho più scuse!
• Studio Corsetti Health • prima visita dietistica •
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G
Giada Gaeta
Il dott.re è una persona a dir poco favolosa,empatica e carina in ogni modo,ultra attenta ,spiritosa e to sa mettere a proprio agio in pochi secondi...tutti i medici dovrebbero prenderlo come esempio
• Studio Pro Homine • piano alimentare personalizzato •
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E
EG
Doc migliore non credo esista! Scrupoloso, empatico, attendo ad ogni dettaglio e pronto ad accogliere ogni richiesta. Ti sprona tantissimo ed è sempre pronto ad ascoltati a qualsiasi ora del giorno! Il numero uno in assoluto. Lo consiglio a chiunque
• Studio Pro Homine • controllo nutrizionale •
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S
SL
Attento, professionale ed efficace, oltre che empatico e molto competente.
• Studio Pro Homine • piano alimentare personalizzato •
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C
Christian FRANGELLA
Persona accogliente e professionale.
Dieta efficace
• Studio Pro Homine • controllo nutrizionale •
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M
M. M.
Ottimo da tutti i punti di vista, professionale gentile ed emoatico
• Studio Pro Homine • controllo nutrizionale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, chiedo aiuto per gestire alimentazione sana in svezzamento . Mia figlia ha 9 mesi è nata
Buongiorno, chiedo aiuto per gestire alimentazione sana in svezzamento . Mia figlia ha 9 mesi è nata a inizio 9 mese con peso di 1900 kg, inizialmente assumeva latte materno , perso dopo nemmeno un mese abbiamo provato molte marche anticoliche reflusso etc. A partire dal 6 mese la bambina mangia. Molto meno ed assume massimo 90/100 ml a biberon .. a volte massimo 50/60 ml e la bilancia parla .. iniziamo lo svezzamento ed assume oltre al latte solo omogenizzati di tutti i tipi . Purtroppo non c è fantasia e ricerca ( nella mia casa ) per fare una alimentazione più sana .. ho notato che non appena cala l assunzione di latte , i vasetti non sostituiscono per niente i nutrimenti necessari affinché aumenti di peso . Prego non vorrei commenti del tipo contattare immediatamente il pediatra per visite specialistiche perché siamo sempre a fare controlli e la bimba non ha niente perfetta salute sveglia e tutto , solo poca forza dovuta sicuramente alla debolezza . Scusate per gli errori
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Comprendo la preoccupazione: gestire la crescita di una bimba nata piccolina richiede strategia, specialmente se i volumi di latte sono ridotti.
A 9 mesi, per sostenere il peso e la forza, dobbiamo puntare sulla densità calorica e nutrizionale, superando il limite degli omogeneizzati classici che spesso sono troppo ricchi di acqua.
Strategie per aumentare le calorie (senza aumentare il volume)
Grassi "buoni" sempre presenti: Aggiungi a ogni pasto 1-2 cucchiaini di olio EVO a crudo. Puoi alternare con un cucchiaino di burro di alta qualità o crema di mandorle/sesamo 100% naturale (senza zuccheri), che sono densissimi di nutrienti.
Addio acqua, benvenuta sostanza: Se prepari pappe, usa il brodo di carne o pesce (più nutriente di quello vegetale) e non scolare eccessivamente i cereali.
Proteine ad alta densità: Oltre agli omogeneizzati, passa a proteine fresche frullate o tritate finemente: tuorlo d'uovo (ricco di ferro e grassi), ricotta fresca, pesce azzurro o legumi decorticati.
Cereali integrali o fortificati: Usa creme di cereali (riso, mais e tapioca, multicereali) ma arricchiscile con parmigiano reggiano stagionato 30-36 mesi, che fornisce calcio e proteine in pochissimo volume.
Buongiorno, ho 58 anni e sono affetto da favismo. All'età di 6 anni sono stato ricoverato per circa
Buongiorno, ho 58 anni e sono affetto da favismo. All'età di 6 anni sono stato ricoverato per circa una settimana in ospedale a Cagliari. Da tempo nutro dei dubbi sull'alimentazione più adatta alla mia condizione. Tutti i medici che ho consultato mi hanno sempre raccomandato di evitare esclusivamente le fave e alcuni farmaci specifici. C'è persino chi sostiene che una persona fabica possa consumare i piselli senza problemi. Personalmente ho eliminato entrambi dalla mia dieta.
Tuttavia, leggendo su internet e anche in alcune vostre risposte, ho notato che si consiglia di evitare anche gli altri legumi e le arachidi. Mi chiedo se davvero esistono documentati casi di crisi emolitiche scatenate dal consumo di questi alimenti. Personalmente non ho mai sentito parlare di situazioni simili e, a dire il vero, li ho sempre mangiati senza riscontrare alcun problema. In Sardegna, tra l'altro, è pratica comune per noi fabici consumare gli altri legumi e le arachidi, evitando esclusivamente le fave. Molti fabici mangiano persino i piselli. Fosse davvero così, ossia legumi e arachidi pericolosi, gli ospedali sarebbero intasati dai fabici. In aggiunta, un esperto autorevole nel campo, il dottor Lucio Luzzatto, ha affermato che le fave rappresentano l'unico alimento da evitare per chi soffre di favismo. Vi ringrazio anticipatamente per un vostro eventuale chiarimento su questo argomento. Cordialmente,
Gluigi Sulis
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Luigi. La sua osservazione è molto pertinente e riflette la distinzione fondamentale tra la teoria biochimica e la realtà clinica.
Il dottor Luzzatto è una delle massime autorità mondiali sul deficit di G6PD e la sua posizione è quella seguita dalla medicina basata sull'evidenza. Ecco una sintesi tecnica per fare chiarezza:
Le fave contengono due sostanze specifiche, la vicina e la convicina, che nel corpo si trasformano in forti agenti ossidanti (divicina e isouramile). Questi causano la rottura dei globuli rossi in chi non ha l'enzima protettivo.
Piselli, lenti, fagioli e arachidi: Non contengono vicina o convicina in quantità significative.
Non esistono casi documentati in letteratura medica di crisi emolitiche scatenate da piselli o arachidi in persone con deficit di G6PD.
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