Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono una Psicologa Clinica e Psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo-Interpersonale, con formazione in EMDR, un approccio efficace per l’elaborazione di traumi e ricordi emotivamente significativi.

Ho conseguito un Master in Psicologia Giuridica e un Attestato di II livello in LIS – Lingua Italiana dei Segni, che mi consente di offrire percorsi di supporto psicologico anche a persone sorde, favorendo una comunicazione diretta e inclusiva.

Mi occupo principalmente di:

• Disturbi d’ansia, attacchi di panico e depressione

• Disturbi alimentari e difficoltà legate all’autostima

• Disturbi di personalità e problematiche relazionali

• Elaborazione di traumi e gestione dello stress

• Supporto psicologico a persone affette da SLA e patologie oncologiche, e ai loro familiari

Nel mio lavoro pongo particolare attenzione alla qualità della relazione terapeutica e alla personalizzazione del percorso, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, autonomia e benessere psicologico.

Ricevo in presenza e online, offrendo percorsi flessibili in base alle esigenze della persona.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psiconcologia
  • Psicoterapia

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza psicologica

    Da 70 €

  • Orientamento scolastico


  • Tecniche di rilassamento

    50 €

  • Superamento di eventi traumatici

    Da 70 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    70 €

Indirizzi (2)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Dott.ssa Benedetta Russo

Via Cincinnato, 9, Roma 00175

Disponibilità

Telefono

06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
  • Pazienti con assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Telefono

06 9763...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

68 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • E

    La dottoressa mi ascolta e ragiona insieme su possibili problemi e soluzioni. Vediamo come andrà

     • Dott.ssa Benedetta Russo colloquio psicoterapeutico  • 

  • A

    E' attenta e ti consiglia al meglio facendoti riflettere molto sulla causa del tuo malessere.

     • Dott.ssa Benedetta Russo psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie mille!!!!


  • C

    La Dottoressa Russo è una professionista empatica e competente, mi ha saputo guidare nel percorso di consapevolezza delle mie esperienze di vita in maniera accogliente e comprensiva, mettendomi a mio agio e accompagnandomi senza giudizi nella scoperta di me stessa.

     • Dott.ssa Benedetta Russo colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie mille Chiara in primis per la fiducia, ma soprattutto perché sei riuscita a metterti in discussione senza paura.
    Grazie infinite per le bellissime parole.


  • C

    "Frequento la dottoressa da un po' di tempo e devo dire che la mia esperienza è stata estremamente positiva. Mi sono sempre sentito accolto e compreso durante ogni seduta. La dottoressa è molto professionale, empatica e sa mettere a proprio agio. Grazie al suo supporto, sono riuscito a fare dei progressi significativi nel gestire le mie difficoltà e a sviluppare una maggiore consapevolezza di me stesso. Consiglio vivamente la sua consulenza a chiunque sia alla ricerca di un aiuto psicologico competente e umano."

     • Dott.ssa Benedetta Russo consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie mille Carolina per le
    bellissime parole


  • V

    Ho avuto il piacere di fare un colloquio conoscitivo con la dottoressa Benedetta Russo, e devo dire che l’esperienza è stata davvero positiva. Sin dal primo momento mi sono sentita accolta e compresa, senza mai provare imbarazzo o disagio. Il tempo è letteralmente volato, e ciò è dovuto alla sua capacità di creare un ambiente rilassante e professionale allo stesso tempo. Sono estremamente soddisfatta di aver prenotato questo incontro e consiglio vivamente a chiunque stia pensando di intraprendere un percorso con una psicologa di farlo con la dottoressa Russo. La sua competenza e il suo modo di fare mettono immediatamente a proprio agio.

    Se state cercando una professionista preparata e attenta, non esitate a fissare un appuntamento con lei. È una scelta che rifarei senza dubbio!

     • Dott.ssa Benedetta Russo consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie!!!


  • I

    La Dottoressa è molto empatica, disponibile e professionale! Sono molto contenta di aver iniziato il mio percorso di crescita con Lei.

     • Dott.ssa Benedetta Russo colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie e soprattutto grazie infinite per la fiducia che hai riposto in me.


  • M

    Una dottoressa brava e qualificata e professionale

     • Dott.ssa Benedetta Russo Altro  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie mille


  • M

    Una terapeuta seria,mi ha dato buoni spunti di elaborazione,parla in modo empatico, sicuramente non ci gira intorno al problema.

     • Dott.ssa Benedetta Russo primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie infinite


  • C

    Ho cominciato da poco la mia terapia con Benedetta ma è bastato per capire che è Super disponibile e brava!

     • Dott.ssa Benedetta Russo colloquio psicoterapeutico  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie mille Carmine per la fiducia che riponi in me ma soprattutto nel percorso che stiamo facendo insieme.


  • J

    Empatica e attenta mentre ascoltava, chiara e disponibile quando spiegava diversa possible risoluzione

     • Dott.ssa Benedetta Russo primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Benedetta Russo

    Grazie infinite


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 5 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno, ho 27 anni e ho una relazione da quasi un anno con un ragazzo di 33. tra noi va tutto abbastanza bene, è stato un colpo di fulmine e siamo sempre più affiatati. se non fosse per dei momenti dove lui cambia completamente, specialmente se beve. cerco di spiegarmi meglio anche se è complicato: sono capitati degli episodi dove lui, anche in situazione di relax quindi a casa o post lavoro ecc, diventasse un'altra persona. posso elencare proprio delle fasi perché ormai sarà successo una decina di volte:
1) inizia a bere una/due/tre birre o altro alcolico e alla mia domanda "cos'hai?" risponde "niente" anche se è visibilmente accigliato (occhi spalancati e in generale strano)
2) non mangia/mangia molto poco e continua a bere
3) nel momento in cui inizio a dirgli di smettere di bere perché bisogna lavare i piatti/stare insieme sul divano/fare qualsiasi altra cosa inizia a dirmi "dai sto solo bevendo, ma stai serena"... e si scoccia se non bevo insieme a lui e non "facciamo festa" insieme
4) solitamente, soprattutto se io non bevo dice "si ma stiamo insieme non esco tranquilla" e dopo 5/10 minuti prende ed esce da solo (credo) per bar
5) torna a ore imprecisate e riassumendo: mente, si rende ridicolo, mi tratta malissimo (verbalmente) e non ascolta nulla di quello che gli dico/chiedo

poi il giorno dopo, magari dopo che passiamo tutta la notte a litigare, sta male, dice di aver sbagliato, recentemente ha ammesso "ho un problema, mi servi tu per aiutarmi, non mi lasciare. la prossima volta mi costringi a rimanere a casa?".
Io rimango sempre più spiazzata, mi rendo conto di non avere nessuna fiducia in lui, mi sento "maltrattata" senza motivo in queste occasioni e mi fa soffrire tantissimo. non so cosa pensare, perché da un lato c'è questo 90% di lui che è normale, e poi questo 10% di episodi dove sembra proprio un altro, un'altra persona. non diventa cattivo, è solo irrispettoso, maleducato e strafottente, è come se volesse fuggire dalle responsabilità.

in tutto questo, suo padre è stato lasciato dalla madre perché è/era sempre al bar.

in conclusione, non so cosa fare perché non capisco come affrontare la cosa. Come capire se ha dei problemi? Se si droga? Se è un manipolatore? è sensata l'idea di fare terapia insieme per capire sia i meccanismi singoli che di coppia? oppure come sarei propensa a fare (nonostante la sofferenza che mi causerebbe), dovrei avere l'amor proprio di dire a me stessa "basta"?
grazie mille

Buonasera, comprendo la sua preoccupazione. Gli atteggiamenti che descrive fanno ipotizzare ad un abuso di alcool, bisognerebbe capire meglio cosa lo spinge a reiterare in questi atteggiamenti.
Le consiglio di affrontare il discorso nei momenti di tranquillità, facendogli capire che comprende il suo problema ma allo stesso tempo non è lei la persona che può aiutarlo ma ha bisogno di un aiuto esterno.
Resto a disposizione
Dott.ssa Russo

Dott.ssa Benedetta Russo

Buongiorno. Mio figlio ha quasi 17 anni, è sempre stato introverso. L'estate di 2 anni fa si invaghisce di una ragazza un po "sveglia", le sta dietro finché lei gli dice ok, stanno insieme 2 mesi e poi lo lascia ad ottobre e lui ci sta malissimo, in secondo superiore inizia a non studiare e tutti gli 8 diminuiscono e prende 2 materie. Lui dice che non ci pensa più e penso sia vero. Qst anno a scuola è stato altalenante, ha saltato tanti giorni di scuola dicendo che non andava per mancanza di voglia, ma secondo me perché non studiava abbastanza. Ha saltato molte volte lo sport. Ci sono giorni in cui non parla con nessuno, altri in cui sembra "allegro", altri in cui si chiude in camera attaccato ore e ore al cellulare. Io provo tanto a parlarci ma non so se mi ascolta perché non risponde o se lo fa a monosillabi. Sono preoccupata perché non so cosa gli dice la testa. Qnd gli parlo alza le spalle. Ho provato anche a mandarlo da uno psicologo ma lui dice che nn gli serve e sta bene così ma so che non è vero. Quei giorni in cui è chiuso in camera sembra un drogato. In più ho scoperto che fuma le sigarette, gli ho detto che fanno male ma lui alza sempre le spalle, non parla nemmeno col fratello. Il nonno è riuscito a fargli fare una seduta con lo psicologo ma nn è più voluto andare. Io stessa vado dallo psicologo x aiutarmi a capire e ad agire. Ed anche xke mi sto separando da mio marito e i figli non lo sanno ancora anche se credo che immaginino xke in casa non si parla ma si discute anche su piccole cose. Stiamo aspettando la fine della scuola per dirlo. E sono preoccupata perché ho paura che prenderà in malo modo questa notizia e magari fumare oltre le sigarette andare a cercare altro e chiudersi ancora di più. So che questa èta è particolare ma sono preoccupata di questi suoi periodi down. Per scuola parladno con i prof dicono che è molto calato nel rendimento ed è altalenante anche nella partecipazione a scuola ma che parlando dello sportello ascolto di scuola lui disse che nn gli serve perché sta bene così, perché parla con mamma e papà(mio marito in relata non ci parla molto, ma giudica e sgrida.. infatti ne sono rimasta colpita, ma forse io lo interpreto in modo diverso il loro parlare). Non so cosa posso fare per aiutare mio figlio ad aprirsi e parlare con noi, con amici, il fratello, il nonno... ora scuola è praticamente finita ma il prossimo anno cosa succederà? Non lo vedo interessato a nulla, niente ambizione, nulla, eppure era uno delle eccellenze alle medie, sempre interessato a leggere, vedeva documentari... si cambia si, ma così è troppo. Sarà solo per la situazione a casa che dura da anni ? Sarà anche per la batosta presa con la ragazza ? Non riesco a capire da cosa dipenda questa sua svogliatezza e mancanza di interesse verso tutto. Sarà il telefono maledetto ? Ho provato anche a toglierlo ma nn serve, ci prova ad usarlo meno ma quando ci si mette sta anche 5 ore o più. E non so cosa fare oltre dirgli di spengere che fa male. Le punizioni nn servono più ma vorrei trovare un altro modo per staccarlo e dargli stimoli ma come. Poi io lavoro dalla mattina alla sera quindi nn posso fare molte il giorno. Grazie per le risposte che darete

Buonasera,
grazie per aver condiviso una parte così intima e difficile della vostra e della sua vita. Quello che sta vivendo come madre è doloroso e complesso, e la sua preoccupazione è più che legittima. È sicuramente una situazione familiare e personale molto complessa, che coinvolge emotivamente non solo lei e suo figlio ma anche altri membri della famiglia.
Verosimilmente, suo figlio è in un periodo già di per sé difficile ossia nella fase dell’adolescenza, in cui l’identità personale è ancora in costruzione e dove le emozioni vengono avvertite in modo amplificato.
A questa fase adolescenziale si è aggiunta anche la delusione sentimentale di due anni fa: anche se dice di aver superato quella storia, è probabile che quella prima esperienza emotiva forte abbia lasciato un segno più profondo di quanto ammetta. Per molti adolescenti, il primo “no” d’amore può minare l’autostima ed essere visto come un fallimento e avvertire un senso di inadeguatezza.
Tutti i segnali che lei ha avvertito ed indicato porterebbe a pensare ed ipotizzare ad una fase depressiva,sicuramente iniziare o continuare dei colloqui con un professionista sarebbe fortemente indicato.
Attualmente però lei cerchi di accettare che in questo momento lui non riesce a parlare, a volte i ragazzi non parlano non perché non vogliono, ma perché non riescono. Non hanno le parole per ciò che provano. Non sanno definirlo. Spesso un adolescente chiuso sta gridando, ma in silenzio. Il suo compito in questo momento è comunque fondamentale può essere una presenza costante, anche senza dare risposte.
Potrebbe spostare il focus non su quello che non vuole fare o non ce la fa a fare ma piuttosto su cosa potrebbe fare per farlo
sentire meglio.
Lui in questo momento ha bisogno di sicurezza.
Lo studio, il calo a scuola,le sigarette e il cellulare sono tutti effetti collaterali di un malessere che sta vivendo.
Ha necessità di sentirsi accolto anche in questa fase di dolore che sta vivendo, se si
sente accolto e acccetato anche in questo momento magari avrà la forza di aprirsi più in là. Si può focalizzare sul cercare di comunicare che le interessa come sta, non cosa fa.
Per quanto riguarda la separazione il mio consiglio è di dire sempre la verità, anche se questa la spaventa, ma, non dirlo potrebbe peggiorare il conflitto che sente e la confusione che sta vivendo attualmente suo figlio.
Resto a sua disposizione.
Saluti
Dott.ssa Benedetta Russo



Dott.ssa Benedetta Russo
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.