Esperienze
Sono la Dott.ssa Alessia Mensurati, Psicologa iscritta all'Albo A dell'Ordine degli Psicologi del Lazio ed esperta in Neuropsicologia Clinica e Psicologia Giuridico-Forense. Lavoro online con chi si trova intrappolato in dinamiche relazionali che non riesce a spiegare: relazioni che esauriscono, legami con tratti narcisistici, dipendenza affettiva, pattern che si ripetono nonostante la consapevolezza.
Il mio approccio va oltre il classico ascolto: integro le neuroscienze cognitive per aiutarti a capire cosa succede nella tua mente quando sei coinvolta in una relazione disfunzionale, perché certi legami creano dipendenza e quali strumenti concreti ti permettono di uscire da quei pattern.
Offro inoltre consulenza specialistica in ambito Giuridico-Forense e supporto psicologico dedicato ai Caregiver di pazienti con patologie neurodegenerative.
Posso aiutarti se:
Sei uscita/o da una relazione tossica ma non riesci a lasciarla andare del tutto: riconosci dinamiche di controllo, manipolazione o dipendenza affettiva e vuoi capire da dove vengono e come interromperle.
Stai attraversando un momento di crisi, stress cronico o burnout - lavorativo o relazionale - e hai bisogno di uno spazio strutturato per riprendere direzione.
Assisti un familiare con demenza, Parkinson o altra malattia neurodegenerativa e senti il peso emotivo del caregiving senza uno spazio tutto tuo.
Hai bisogno di una valutazione o consulenza tecnica in ambito civile o del lavoro: danno biologico psichico, stress lavoro-correlato, mobbing, capacità genitoriale.
Il mio metodo:
Non esiste un pacchetto standard. Dal primo colloquio costruiamo insieme un percorso su misura, con obiettivi chiari e strumenti concreti. Utilizzo testistica validata quando necessario. L'obiettivo non è solo comprendere il problema, ma darti gli strumenti per gestirlo o — in ambito giuridico — documentarlo con rigore tecnico.
Prenota il primo colloquio per capire da dove iniziare.
Aree di competenza principali:
- Psicodiagnostica
- Psicologia giuridica
- Psicologia del benessere
- Psicologia delle relazioni
Principali patologie trattate
- Dipendenza affettiva
- Disturbo post traumatico da stress
- Disturbi della personalità
- Sindrome da burnout
- Violenza psicologica
- +55 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza psicologica
65 € -
-
Consulenza tecnica di parte
Da 80 € -
-
Primo colloquio individuale
55 € -
-
Supporto psicologico
60 € - 65 € -
-
Analisi dello stress
Da 70 € -
-
-
-
-
Indirizzo
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
6 recensioni
-
N
Nicolas
Per me è davvero difficile poter spiegare a parole l’importanza del percorso intrapreso assieme alla Dottoressa e la gratitudine di cui sono ricolmo per avere la possibilità di lavorare con lei al mio progetto chiamato “vita”. La Dottoressa è semplicemente tanto straordinaria, quanto efficace nel suo approccio diretto e concreto. Energica, ampiamente disponibile, gentile e comprensiva riesce sempre a dare le migliori letture, ma soprattutto le migliori soluzioni ai problemi e a pensare davvero con dei piani concreti al miglioramento della mia vita. La mia crescita personale è netta, concreta, tangibile, così come la qualità straordinaria del nostro lavoro compiuto su di me.
• Dott.ssa Alessia Mensurati - Online • •
Dott.ssa Alessia Mensurati
La ringrazio profondamente per queste parole, che mi emozionano. Definire il nostro lavoro come un "progetto chiamato vita" è una metafora bellissima. Il merito dei risultati tangibili è soprattutto Suo e della determinazione con cui ha accolto l'approccio pragmatico e le strategie proposte. È stato un onore accompagnarla in questa crescita. Un caro saluto.
-
V
V.G.
Già dalla prima visita la Dott.ssa Mensurati mi ha accolta con gentilezza e professionalità. Insieme abbiamo affrontato problematiche legate ad ansia e attacchi di panico. Grazie alla Dott.ssa finalmente riesco ad affrontare i momenti difficili con più serenità. So che ancora il mio percorso non è terminato ma so di avere un supporto valido e costante.
• Dott.ssa Alessia Mensurati - Online • •
Dott.ssa Alessia Mensurati
Grazie per aver condiviso la sua esperienza. Gestire l'ansia e gli attacchi di panico richiede coraggio e costanza, e sono felice di leggere che si senta accolta e supportata in questo spazio. Continueremo a lavorare insieme per consolidare questa serenità e fornire strumenti sempre più validi per affrontare i momenti difficili. A presto.
-
A
Andrea R.
Alessia è una professionista estremamente competente ed empatica. Il suo approccio, fondato su solide basi in neuroscienze cliniche e neuropsicologia, è pragmatico ed efficace. È riuscita a individuare rapidamente i punti chiave su cui lavorare, guidandomi con rispetto per i miei tempi e le mie esigenze personali. Mi sono sentito ascoltato senza giudizio e, grazie al suo supporto, ho ritrovato fiducia e chiarezza in un momento difficile.
• Dott.ssa Alessia Mensurati - Online • primo colloquio individuale •
Dott.ssa Alessia Mensurati
La ringrazio molto per questa recensione dettagliata. Mi fa particolarmente piacere che abbia apprezzato l'integrazione tra le basi scientifiche (neuroscienze e neuropsicologia) e l'aspetto umano ed empatico, che ritengo inscindibili. Il rispetto dei tempi del paziente è alla base di un lavoro clinico efficace. Grazie per la fiducia riposta in me.
-
S
SaraF
Dopo una rottura dolorosa e un licenziamento, mi sentivo persa e intrappolata nei miei schemi mentali, condizionata da paure e ferite del passato. Mi ero annullata, avevo smesso di ballare, uscire e vivere, riversando ansie sul partner fino al punto di rottura. Decisa a rinascere, mi sono affidata alla dottoressa Alessia: all’inizio speravo che il mio ex tornasse, ma presto ho capito che dovevo farlo per me. Seguendo i suoi consigli, ho imparato a gestire ansia e conflitti, a ritrovare le mie priorità e a rimettere me stessa al centro. Oggi mi sento serena, autonoma e capace di amarmi davvero.
• Dott.ssa Alessia Mensurati - Online • •
Dott.ssa Alessia Mensurati
Leggere di questa rinascita è la soddisfazione più grande. Il passaggio fondamentale è stato proprio quello che ha descritto: spostare il focus dall'esterno al ritrovare sé stessa e la propria autonomia. È stato un percorso intenso e vederla oggi serena e centrata sulle sue priorità è un risultato straordinario, frutto del suo grande impegno. Un cordiale saluto.
-
S
ST
Ho avuto modo di seguire il percorso con la dottoressa, è gentile preparatissima e soprattutto sono stata seguita con molta attenzione. Lei è sempre presente in ogni momento. Ho seguito i suoi consigli ad oggi sono un’altra persona grazie a lei. La consiglio vivamente. Grazie ancora per la donna che sono oggi
• Dott.ssa Alessia Mensurati - Online • •
Dott.ssa Alessia Mensurati
Grazie infinite. Il cambiamento che descrive è la prova di quanto sia potente l'alleanza terapeutica quando c'è fiducia e voglia di mettersi in gioco! Sono felice di essere stata un punto di riferimento in questo percorso di evoluzione personale. Un caro saluto.
-
R
Rossella
La dr.ssa Mensurati è una meravigliosa psicologa. Preparatissima e con elevate qualità umane. Gentilezza ed empatia la caratterizzano. Ho trovato in lei un riferimento prezioso per la mia vita. Grazie dr.ssa Mensurati
• Dott.ssa Alessia Mensurati - Online • •
Dott.ssa Alessia Mensurati
Grazie di cuore! Credo fermamente che la competenza tecnica debba sempre essere accompagnata dall'empatia e dall'ascolto umano per essere davvero d'aiuto. Sapere di essere un riferimento prezioso per lei mi gratifica molto nel mio lavoro quotidiano. Un cordiale saluto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno,
devo iniziare una terapia di coppia e non so valutare la differenza tra i vari specialisti né tra i diversi approcci.
Sono sicuramente molto confuso nell'avvicinarmi a un sistema che non conosco e che ha una grande varietà di scuole di pensiero diverse. Solo su Wikipedia vengono indicati 8 orientamenti teorici principali più altri secondari. Ho iniziato a informarmi ma non sono in grado di scegliere quale scuola di pensiero sarebbe più efficace o attualmente reputata valida o adatta al mio scopo.
Sempre secondo Wikipedia: “la legge … non fornisce una definizione univoca del termine psicoterapia, dei suoi contenuti, delle metodologie o dell’ambito di applicazione teorico-clinico” e ancora “l’assenza di una definizione esplicita lascia spazio ad ambiguità interpretative, che si riflettono sia nel dibattito scientifico sia nella prassi clinica. In quest’ultima, infatti, il termine psicoterapia può assumere significati non sempre univoci”. Anche questo mi lascia perplesso.
Mi immagino di ricevere risposte come: “scegli uno specialista e se vedi che non funziona cambia” ma mi sembra assurdo scegliere a caso e troppo laborioso passare da uno all’altro finché non trovo quello giusto. Porterebbe inoltre al rischio di scegliere chi mi dice quello che voglio sentirmi dire. E trattandosi di terapia di coppia la cosa potrebbe non andare bene solo a uno dei due, al ché l’altro si sentirebbe legittimato a dirgli “non stai ascoltando quello che ti viene detto, non ti impegni”.
Per esempio leggo in un intervento di un terapeuta: "non posso che raccomandarle un percorso di psicoterapia analitica junghiana" che mi sembra proporre un percorso estremamente specifico, probabilmente quello si cui si occupa chi l'ha scritto.
Non so se devo rivolgermi di preferenza a uno psicoterapeuta o se anche uno psicologo va bene. Leggo nei curricula frasi come “credo in un approccio xxx, in un percorso yyy, in una terapia zzz” e sono confuso da un linguaggio in cui alcuni professionisti credono (come se stessimo parlando di religione?) in una cosa e la scrivono esplicitamente lasciandomi immaginare che così facendo si differenziano da altri professionisti che in quelle cose non credono e agiscono diversamente.
Ho letto altresì che il diverso orientamento teorico non cambia l’efficacia della terapia ma non sono convinto di ciò. E’ chiaro che la bravura di un terapista non dipende dal sesso o dall’età ma mi dico anche che non può essere indifferente.
Ho ricevuto alcuni contatti da una terapeuta (non la conosco, né lei conosce il nostro caso). Ha consigliato dei colleghi che stima del suo stesso indirizzo ma questo non risolve i miei dubbi sulle metodologie. Mi ha anche stupito che una delle poche informazioni che ha offerto sia l’età del terapista.
Nella zona in cui vivo ci sono centinaia di terapisti (molti anche molto giovani) e i loro curricula sono difficili da interpretare. Come scegliere?
Buongiorno, la sua confusione è legittima e ben argomentata, non si preoccupi perché è un problema reale del sistema.
Il panorama della psicoterapia è frammentato, la legislazione italiana è ambigua (ahimé siamo una materia piuttosto giovane è tutto ancora in divenire) e i curricula professionali sono spesso scritti più per differenziarsi dai colleghi che per essere comprensibili a chi deve scegliere. Provo a mettere ordine in quanto Psicologa che le può spiegare questo mondo, ma non sono psicoterapeuta:
Psicologo o psicoterapeuta per la terapia di coppia?
Per la terapia di coppia in senso stretto serve uno psicoterapeuta, perché è un trattamento clinico strutturato che richiede la scuola di specializzazione. Uno psicologo non psicoterapeuta può fare supporto psicologico alla coppia, consulenza relazionale o mediazione, ma non psicoterapia di coppia formale. Questa distinzione è il primo filtro da applicare nella sua ricerca.
Gli orientamenti teorici contano, ma meno di quanto sembri.
La ricerca empirica - e qui mi riferisco a studi indipendenti, non alle affermazioni delle singole scuole - indica che l'efficacia della psicoterapia dipende per circa il 30% dalla tecnica specifica e per il restante 70% da fattori comuni: la qualità dell'alleanza terapeutica (il grado di fiducia che intercorre tra paziente e terapeuta), la motivazione del paziente e la coerenza del setting. Questo non significa che tutti gli approcci siano identici, ma che scegliere il "metodo giusto" è molto meno determinante rispetto a scegliere il professionista giusto per voi come coppia.
Come scegliere concretamente.
Tre criteri pratici che la letteratura supporta:
1. cercate qualcuno con formazione specifica in terapia di coppia, non tutti gli psicoterapeuti la trattano e chi non l'ha studiata specificamente tende ad applicare il modello individuale alla coppia, che potrebbe non essere adatto.
2. fate un primo colloquio conoscitivo prima di impegnarvi, non per "provare a caso", ma per valutare se entrambi vi sentite ascoltati in modo equo. Un buon terapeuta di coppia non dovrebbe mai sembrare alleato di uno dei due, sostanzialmente incarna un ruolo di mediatore.
3. diffidate di chi propone subito un orientamento molto specifico senza conoscere il vostro caso, come ha già notato giustamente lei.
Sul rischio che vada bene solo a uno dei due, come accennato prima è una preoccupazione fondata e intelligente. La soluzione non è trovare il metodo "neutro", ma un professionista che lavori esplicitamente sulla dinamica di coppia come sistema, non sui due individui separatamente. Questo è il cuore della terapia sistemico-relazionale, che per la coppia è tra gli approcci con più evidenza empirica, ma anche qui, dipende dal professionista specifico più che dall'etichetta.
Per qualsiasi chiarimento sono disponibile.
Buongiorno, la relazione con il mio compagno è in difficoltà per via della sua tendenza a rientrare ubriaco.
Una volta al mese circa capita che dopo essere uscito con gli amici del calcio rientri a casa ubriaco, a me questo turba perchè sono astemia e non mi piace vederlo ubriaco.
Mi ha promesso che non avrebbe più guidato ubriaco, ma mi chiede di concedergli quest'uscita mensile per divertirsi.
Considerando che i suoi amici li vede ogni giorno per una birra al circolo, questa sua richiesta è normale o sono io esagerata?
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua situazione.
Quello che descrive non sembra un problema di alcolismo strutturato, ma di comunicazione e di bisogni che faticano a incontrarsi.
Lei si sente turbata da qualcosa che per lui è normale divertimento e questa asimmetria, se non viene nominata apertamente, rischia di trasformarsi in conflitto ricorrente.
Vale la pena chiedersi: avete mai parlato di come lei si sente in quei momenti e non solo di cosa fa lui? La richiesta di "concedergli l'uscita mensile" suggerisce che il dialogo sia ancora centrato sulla negoziazione di comportamenti, più che sulla comprensione reciproca dei bisogni sottostanti (creando una dinamica madre-figlio che affievolisce sul lungo termine l'attrazione reciproca). Lui ha bisogno di spazio e leggerezza con gli amici, il che è comprensibile. Lei ha bisogno di sentirsi al sicuro e rispettata, altrettanto comprensibile.
Sul non guidare ubriaco: più che una concessione verso di lei, dovrebbe essere una scelta di cura verso se stesso e verso chiunque si trovi sulla stessa strada. Riformularlo a questo modo toglie il carico dalla dinamica del "lo devi fare per me" e pone la questione sotto la giusta luce.
Una riflessione in più, potendomi basare solo su quello che leggo: essendo astemia, la sua percezione dello stato di lui potrebbe essere amplificata rispetto alla realtà oggettiva, non perché le sue preoccupazioni non siano valide, ma perché vale la pena distinguere tra "è pericoloso" e "mi mette a disagio". Entrambe sono ragioni legittime per parlarne, ma richiedono conversazioni diverse.
Non è esagerata nel sentirsi turbata. Il passo successivo è trasformare quel turbamento in un dialogo che lui possa davvero ricevere.
Se desidera, possiamo lavorare proprio su questo in un percorso di supporto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.