Esperienze
sono la dottoressa Ylenia Ferrara, psicologa e consulente sessuale, attualmente in formazione come psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo. Nel mio lavoro mi rivolgo principalmente ad adulti, giovani adulti e coppie, offrendo uno spazio sicuro e accogliente per affrontare insieme le difficoltà che possono emergere nella vita quotidiana, nelle relazioni e nella sfera personale. Le mie aree di intervento includono: - Consulenza sessuale: percorsi individuali o di coppia per affrontare difficoltà legate alla sfera sessuale; - Sostegno e supporto psicologico: per disturbi d’ansia, attacchi di panico, disturbi dell’umore, stress, traumi, lutti e difficoltà relazionali; - Training autogeno e mindfulness: per promuovere il benessere psicofisico e sviluppare strumenti utili nella gestione dello stress e delle emozioni. Il mio approccio mira a favorire il tuo benessere, aiutandoti a sviluppare nuove consapevolezze e a costruire strumenti utili per vivere una vita più soddisfacente.
Aree di competenza principali:
- Sessuologia
- Psicologia clinica
Principali patologie trattate
- Stress
- Insonnia
- Problemi di coppia
- Disturbi sessuali
- Bulimia
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Colloquio psicologico individuale
60 € -
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Consulenza psicologica di coppia
80 € -
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Consulenza Sessuologica
60 € -
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Consulenza sessuologica di coppia
80 € -
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Indirizzi (2)
Via Ischia 8, Rivoli 10098
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Vittorio Asinari di Bernezzo 139, Torino 10146
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
15 recensioni
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L
Lorenzo Battioli
Se state cercando di scoprire voi stessi vedere le cose davvero con lucidità e realtà la dott. Ferrara fa il caso vostro, soprattutto su questo aspetto non delude mai. Sempre puntuale cordiale e molto attenta e precisa
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico •
Dott.ssa Ylenia Ferrara
Grazie per queste parole! Sono contenta che tu sia riuscito a raggiungere i tuoi obiettivi, in bocca al lupo per i prossimi!
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C
Ceci
Ho fatto un colloquio con la dottoressa ed ho trovato professionalità, empatia e sensibilità
Mi ha aiutato molto con il mio problema prendendosi cura di me con dolcezza
La consiglio vivamente e la ringrazio infinitamente
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico •
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G
G.C.
Empatia, professionalità e competenza. Un supporto fondamentale in un periodo complicato.
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico individuale •
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L
L.F
Professionale, empatia e sempre attenta all'ascolto. Mi ha aiutato a ritrovare equilibrio e serenità.
Consigliatissima• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico •
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K
KA
La Dott.ssa Ferrara mi ha aiutato in un periodo molto difficile della mia vita, ha saputo darmi supporto con empatia e professionalità durante il mio percorso.
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico •
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F
F. N.
La dottoressa Ferrara è davvero brava e paziente.
Mi ha aiutato a tirare fuori le emozioni e individuare i miei problemi, per affrontarli insieme.• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico individuale •
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V
V.A
La dott.ssa Ferrara mi ha aiutato moltissimo a gestire l'ansia.E' empatica, e professionale. la consiglio sinceramente.
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico individuale •
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M
M.V.
Ho affrontato un periodo difficile causa delusioni professionali e personali. La dott.ssa mi ha aiutato a capire cosa mi stava succedendo, a far ordine nei miei pensieri e successivamente nella mia vita, iniziando un percorso che mi ha permesso di stare bene nuovamente. Molto apprezzata l'empatia e la professionalità. Consigliata.
• Studio di Psicologia, Torino • colloquio psicologico individuale •
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M
M.A.
la dottoressa è molto gentile e professionale. la mia è stata un'esperienza molto positiva, la consiglio a chiunque abbia bisogno di supporto
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico individuale •
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L
Laura
Mi sto trovando molto bene con la dottoressa, è molto dolce
• Studio di Psicologia, Rivoli • colloquio psicologico individuale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 13 domande da parte di pazienti di MioDottore
Stallo nella terapia e rabbia nei confronti del terapeuta. Cosa fare adesso?
Gentili dottori,
mi trovo in una strana situazione che condivido con voi perché non so come comportarmi. Sono in psicoterapia da circa due anni, perché due anni fa ho vissuto un evento traumatico nella mia famiglia d'origine che non sono mai riuscito ad elaborare completamente, e che si è sovrapposto ad ulteriori problemi che ho vissuto nella mia vita lavorativa. Penso che la terapia abbia potuto in parte tamponare i problemi permettendomi di resistere all'impatto, anche se ho dovuto anche trovare un supporto psichiatrico farmacologico per far andare via gli attacchi di panico (e poi ho chiesto anche allo psichiatra di tenere d'occhio il rischio che io potessi esordire).
In questo periodo però, dopo che la situazione che mi terrorizzava si è stabilizzata, e dopo una serie di cambiamenti per me imponenti (di lavoro, di casa, di conoscenze: io sono una persona estremamente insicura e abitudinaria) ho iniziato ad avvertire una crescente frustrazione per la terapia, e una crescente rabbia nei confronti del terapeuta. Non mi è del tutto chiaro perché. Le sedute sono diventate ripetitive e un po' superficiali e, forse per via anche della forte stanchezza da adattamento al nuovo lavoro, mi sono spesso bloccato, senza sapere cosa dire. Volevo provare ad approfittare della terapia per affrontare alcuni nodi irrisolti che mi accompagnano da sempre, legati al fatto di essere un po' "difettoso", cioè alla mia inettitudine sociale e relazionale e a quello che sospetto essere una specie combinazione fra il mio disturbo ossessivo e forse qualche tratto autistico.
Ma appunto ho avuto la sensazione che la terapia sia entrata in stallo. Non sono riuscito più a esprimere contenuti e mi sono bloccato mentre provavo a forzarmi. Ho sentito fastidio e vergogna. Il problema è che la mia perplessità iniziale si è velocemente trasformata in rabbia. Fra l'altro ricordo che una tendenza del terapeuta è stata spesso quella di spingermi ad esprimere la rabbia. Comunque adesso la rabbia è troppa ed è rivolta anche verso di lui. Con una scusa ho messo in pausa la terapia perché mi provoca frustrazione invece che sollievo. Non so esattamente come comportarmi, forse dovrei interrompere la terapia e smettere definitivamente? Oppure cambiare terapeuta? Non so, sono molto confuso, per questo chiedo il vostro consiglio.
Buongiorno, grazie per aver condiviso questo pezzo con noi. Può capitare che all'interno dei percorsi di terapia, così come in tutte le relazioni, ci siano diverse fasi e non sempre corrispondono a quello che ci eravamo immaginati. Potrebbe essere molto utile condividere tutto questo con il suo terapeuta, condividere la sua rabbia nei suoi confronti potrebbe portarvi ad una fase nuova e diversa della sua terapia.
Salve dottori, vi vorrei esporre una situazione e avere un vostro confronto in quanto mi sembra certe volte di essere nel torto forse o comunque forse esagerare..sono una ragazza di 25 anni, stavo(fino a poco tempo fa) con una persona di 22 anni più grande di me, il problema però è che io decido in parte di finire la relazione (dopo due anni) perché ci sono state ripetute volte dove vedevo vari mi piace o il segui a ragazze che si mettono in mostra ecco, ma oltre questo anche a un messaggio inviato da lui, un ciao niente di che si, a una sconosciuta che si metteva in mostra appunto, giustificando per "distrazione".. abbiamo parlato solo da poco di nuovo di questo, perché a lui non piace il discutere, e mi ha detto che i social non sono la vita vera, che è come se nella realtà passasse una ragazza/o bellina ecc e si possa appunto dire che è carina, paragonando al mi piace ecco, però nelle foto sui social la maggior parte dei mi piace sono a foto in cui si intravede abbastanza eh, e che comunque se i social ci danno il tasto di interagire lo si fa..Io in tutto ciò vorrei dire, sono esagerata? È giusto che una persona possa essere libero di mettere mi piace a certe cose che all'altra parte invece possa far male, quando si sa che certe cose si possono evitare? Non so come prenderla, in un certo senso io non vedo nulla di male nel guardare e poi andare avanti, ma senza il bisogno di lasciare il mi piace..Sono davvero esagerata e sbaglio forse?..
Buongiorno, grazie per aver portato un pezzo così intimo della sua storia. Dalle sue parole si capisce la sua sofferenza nel tollerare questo genere di comportamenti da questo ragazzo e ha fatto bene a parlarne. Purtroppo non c'è una risposta univoca alla sua domanda, non c'è nulla di assolutamente sbagliato o assolutamente giusto perchè dipende dalle persone all'interno della relazione, da ciò che sentono, da ciò che condividono e dalle "regole" che si stabiliscono su ciò che è tollerato e cosa no. Sembra che su questo non abbiate la stessa idee e potreste provare a trovare un compromesso. Resto a disposizione.
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