Dr.
Venanzio Signorino
Osteopata
·
Fisioterapista
Chinesiologo
Altro
sulle specializzazioni
Salerno 1 indirizzo
Esperienze
Venanzio Signorino è un Osteopata, membro del Registro Osteopati d’Italia (ROI N.2882) e della Federazione Nazionale Ordine dei Fisioterapisti Italiani (FNOFI N.623).
Conclusi gli studi presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Napoli, frequenta l’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma conseguendo nel 2007 la Laurea abilitante la Professione Sanitaria di Fisioterapista.
Ottiene il titolo di Osteopata nel 2015 presso il Centro Studi Osteopatia Tradizionale di Roma, accreditato dall’Associazione Italiana Scuole di Osteopatia (AISO) per gli standard internazionali di insegnamento, attraverso un percorso formativo di sei anni di studio, conseguendo il Diploma in Osteopatia (D.O.).
Il continuo aggiornamento professionale nasce da una profonda passione, dalla curiosità scientifica e dalla costante voglia di confronto con i maggiori esponenti dell’Osteopatia Tradizionale Internazionale (Vedi C.v.)
La competenza specialistica Osteopatica in ambito neonatale, viscerale, strutturale, biodinamico e craniale, unita ad un’esperienza clinica pluriennale, garantisce un approccio completo, preciso e altamente personalizzato per ogni paziente.
Nel 2009 acquisisce conoscenza nella valutazione e nel trattamento dei dismorfismi della colonna vertebrale secondo la Metodica Rieducativa Posturale di Françoise Mézières presso la Mézières Academy Formations di Roma con Dott.Jean-Marc Cittone.
Nel triennio 2015/2018 completa la Formazione in sei fasi “Movimento Presente e Quiete” tenuta dal Dott.Vincenzo Cozzolino Osteopata e mentore, presso l’A.I.O.T. Accademia Italiana di Osteopatia Tradizionale di Pescara, perfezionata nel 2021 con il corso sulla "Sincronizzazione".
Nel 2016, sempre con il Dott. Vincenzo Cozzolino approfondisce l’esperienza con il corso di Formazione Post Graduate: “L’Embriologia Biodinamica” presso l'Advanced Osteopathy Institute di Milano.
Nel 2018 partecipa al corso di formazione “Manipolazioni Vascolari Viscerali” tenutosi a Bologna con il Dott. Jean-Pierre Barral massimo esponente dell’osteopatia viscerale mondiale.
Nell’anno 2018 inizia, inoltre, il corso di Formazione Biodinamica in nove Fasi secondo gli Studi Tradizionali in Osteopatia del Dott.James Jealous presso l’associazione Biodo Italia di Savona.
Nel 2023 termina con il secondo livello di Formazione il corso "Fondamenti Osteopatici nella Salute delle Donne" tenutosi dal Dott. Renzo Molinari D.O. MRoF GOsC (UK) presso il C.S.O.T. di Roma.
Dal 2025 frequenta il Corso di Formazione in Osteopatia Tradizionale rivolta al bambino secondo gli insegnamenti della Dott. Viola Frymann presso la Scuola di Osteopatia Pediatrica "Frymann Teaching Association" in Desenzano del Garda (Brescia)
Riceve Esclusivamente su Appuntamento presso lo Studio Privato al Corso Vittorio Emanuele II, 203 in Salerno.
Aree di competenza principali:
- Fisioterapia pediatrica
- Osteopatia
- Osteopatia stomatognatica
- Osteopatia in gravidanza
- Kinesioterapia
- Osteopatia pediatrica
- Fisioterapia
Principali patologie trattate
- Plagiocefalia posizionale
- Torcicollo miogeno
- Bruxismo
- Emicrania
- Lombosciatalgia
- +73 a11y_sr_more_diseases
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita osteopatica
120 € -
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Prima visita osteopatica pediatrica
120 € -
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Trattamento osteopatico
100 € -
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Trattamento osteopatico pediatrico
100 € -
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Visita osteopatica
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Indirizzo
Corso Vittorio Emanuele 203, Salerno 84123
Disponibilità
Telefono
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
86 recensioni
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V
Ventura Slagiana
Professionale in tutto .. Molto bravo a dare aiuto e capire il paziente e soprattutto bravissimo anche solo a capirlo con uno sguardo
• Venanzio Signorino Osteopata • Altro •
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M
Marco
Oltre alla grande preparazione tecnica, quello che colpisce del Dott. Venanzio è la capacità di mettere il paziente a proprio agio. Ha un approccio molto delicato ed empatico, dote rara da trovare. Dopo ogni trattamento mi sento non solo fisicamente più 'leggero', ma anche ascoltato e rassicurato. Un punto di riferimento prezioso per il mio benessere."
• Venanzio Signorino Osteopata • trattamento osteopatico •
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G
G. Bove
Santo subito!!! Oculato e scrupoloso nell'ascoltare i problemi del paziente, manualità eccelsa
• Venanzio Signorino Osteopata • visita osteopatica •
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L
L.P.
Lo consiglio vivamente per la sua professionalità
• Venanzio Signorino Osteopata • visita osteopatica •
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C
Claudia
Trattamenti efficaci, spiegazioni esaustive. Sempre puntuale.
• Venanzio Signorino Osteopata • visita osteopatica •
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S
SI
Ottima esperienza ottima professionalità e soprattutto spiegazioni dettagliate
• Venanzio Signorino Osteopata • prima visita osteopatica •
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P
Pietro vicidomini
Persona Molto alla mano,professionale e qualificato,lo consiglio,per chi ha problemi motori.
• Venanzio Signorino Osteopata • trattamento osteopatico •
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P
Paolo Merola
Professionista sempre al top e prestazione con effetti risolutivi
• Venanzio Signorino Osteopata • trattamento osteopatico •
-
S
Serena
Sulla professionalità non si discute,ti mette a tuo agio ti spiega passo quello che sta per accadere anche la manovra più dolorosa distraendoti tra una battuta e un'altra.Devo dire che adesso sono un mezzo reperto storico(perché dovrò tornarci)e mi sento molto meglio
• Venanzio Signorino Osteopata • prima visita osteopatica •
Dr. Venanzio Signorino
Ti ringrazio per le tue parole e per la fiducia. Sono lieto che ti si sia sentita a tuo agio e che il trattamento sia stato utile.
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F
FB
Professionista serio e disponibile, esaustivo nelle spiegazioni
• Venanzio Signorino Osteopata • visita osteopatica •
Dr. Venanzio Signorino
La ringrazio per la recensione. Sono lieto che abbia apprezzato la disponibilità e la chiarezza nelle spiegazioni.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno! Soffro da anni di ernia iatale e reflusso gastroesofageo (con anche colon irritabile) che mi crea spesso dei gonfiori allo stomaco che partono fin dal diaframma che ahimè a sua volte mi crea delle brutte aritmie cardiache (tachicardia sinusale con aumenta e fine brusca della tachicardia preceduta da extrasistole) con il trasporto fino al pronto soccorso. A volte accuso queste aritmie quando mi abbasso o mi chino per prendere qualcosa o semplicemente mi poggio sulla scrivania per rilassarmi. Sono anni che eseguo test cardiaci risultati tutti negativi (ecg, holter, ecocardio, test da sforzo, esami del sangue ecc ecc.) e quasi tutte le mie extrasistoli si verificano quando mi corico o durante la notte (quasi 2.000).
Ho letto molte volte di anche una rieducazione tramite fisioterapia per quanto riguarda il diaframma.. è consigliabile nella mia condizione eseguire una anche una visita da un fisioterapista?
Voglio aggiungere che questa condizione mi ha creato ansia, palpitazioni, paura di uscir di casa e tachicardia che sopraggiunge nel momento in cui lo faccio. Sono seguito da una psicoterapeuta.. mi faccio forza.
Un saluto.
Buongiorno,
Avendo escluso le problematiche cardiache ed essendo seguito, credo, da un Gastroenterologo, potrebbe inserire al suo percorso con la Psicoterapeuta un intervento multidisciplinare con un Nutrizionista ed un Osteopata che pratichi tecniche viscerali e magari biodinamiche.
L'integrazione delle discipline potrebbe risultare efficace per la risoluzione del suo problema. Inoltre una ginnastica respiratoria con un Fisioterapista potrebbe aiutarla a mantenere nel tempo la consapevolezza e la migliore funzionalità diaframmatica.
La ringrazio, buona giornata.
Carissimi, sono un'atleta agonistica di crossfit, ho 33 anni e seguo un regime di vita salutare (purtroppo fumo, 2-3 sigarette al giorno al massimo). Da circa sette mesi avverto un dolore al torace oppressivo, sia durante i periodi di riposo che sotto sforzo, localizzato nella regione anteriore dello sterno, talvolta anche retrosternale. Spesso è così intenso da rendere difficoltosa la respirazione e costringermi a distendermi. Sono stata due volte al pronto soccorso, ma non è stato rilevato alcun problema. Inizialmente, ai dolori si era aggiunto anche un significativo reflusso esofageo. Ho già eseguito gastroscopia (con esito di reflusso ed ernia iatale), TC toracica, ecocardiogramma basale e sotto stress, ECG sotto sforzo, tutti risultati negativi. Per un certo periodo avevo assunto levopraid (oltre a ppi e malox/exosone ecc ecc) che aveva notevolmente attenuato il reflusso, ma ho dovuto interromperlo a causa degli effetti indesiderati. Ad oggi ho comunque interrotto l'assunzione di tutti i farmaci, il reflusso è migliorato, ma il dolore persiste, anzi, a volte si propaga anche alle braccia. Questa situazione mi ha condotto allo sviluppo di un disturbo d'ansia, che sto avendo difficoltà a gestire.
È concepibile che tutto ciò sia riconducibile solo a un fattore di stress? Potrebbe avere invece una causa muscoloscheletrica?
Non so più a chi rivolgermi, se intraprendere ulteriori indagini, o quali terapie seguire.
grazie
Cara atleta,
Ti ringrazio per il quesito, dalla descrizione che fornisci emerge una situazione complessa ma non rara nella pratica osteopatica, soprattutto in persone sportive che sottopongono il corpo a carichi intensi come nel crossfit. Prima di tutto è importante sottolineare un aspetto rassicurante: hai già eseguito accertamenti cardiologici e toracici approfonditi (TC, ecocardiogramma anche sotto sforzo, ECG da sforzo), che non hanno evidenziato patologie rilevanti. Questo permette con buona probabilità di escludere cause cardiache o polmonari maggiori, che sono quelle più urgenti da identificare.
In osteopatia consideriamo spesso il dolore toracico anteriore persistente come possibile espressione di disfunzioni della meccanica toracica e diaframmatica.
Nel tuo caso ci sono alcuni elementi che lo rendono plausibile:
attività sportiva intensa (crossfit) con forte coinvolgimento di torace, spalle e catena anteriore
dolore sternale o retrosternale oppressivo che può aumentare con la respirazione
irradiazione alle braccia, compatibile con tensioni miofasciali della cintura scapolare
storia di reflusso ed ernia iatale, che coinvolgono direttamente il diaframma
Spesso queste condizioni possono essere correlate a:
restrizioni di mobilità delle articolazioni costo-sternali e costo-vertebrali
ipertono dei muscoli pettorali, intercostali e scaleni
disfunzione del diaframma toracico
rigidità del tratto dorsale medio (D4–D8), che ha forti relazioni neurologiche con esofago e stomaco
tensioni del plesso brachiale e della fascia toracica, che possono spiegare l’irradiazione alle braccia
Il dolore toracico muscoloscheletrico può talvolta essere percepito come oppressivo o simile a quello cardiaco, soprattutto quando coinvolge lo sterno e le articolazioni costali.
La presenza di ernia iatale e reflusso suggerisce un possibile coinvolgimento del sistema diaframmatico. Il diaframma ha relazioni dirette con:
esofago
stomaco
colonna dorsale
coste inferiori
sistema nervoso autonomo
Una sua restrizione può contribuire sia a sintomi digestivi sia a dolore toracico o difficoltà respiratoria.
Lo stress e l’ansia possono amplificare molto questo tipo di sintomatologia. Non significa che il dolore sia “solo psicologico”: spesso esiste una base meccanica o viscerale reale, che viene poi accentuata da:
respirazione superficiale
ipertono muscolare toracico
iperattivazione del sistema nervoso autonomo
Si crea così un circolo vizioso dolore → ansia → aumento della tensione toracica → più dolore.
Durante la valutazione osteopatica si esplorerebbero in particolare:
mobilità dello sterno e delle articolazioni costo-sternali
mobilità delle coste e del rachide dorsale
funzione del diaframma toracico
tensioni della fascia toracica e dei muscoli pettorali
mobilità della giunzione cervico-dorsale e delle spalle
eventuali restrizioni viscerali di stomaco ed esofago.
In conclusione ti suggerisco una visita con un Osteopata!
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