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Esperienze

Sono uno psicologo, iscritto all’albo degli psicologi del Lazio e Coach professionale accreditato IAC Italia.
Sono specializzato in gestione dello stress, terapia di coppia, relazioni, psicologia scolastica, psicologia del lavoro, gestione delle emozioni, coaching e problemi di autostima. Sono psicologo associato SIMP (Società Italiana Medicina Psicosomatica), psicologo associato SIPP (Società Italiana Psicologia Positiva), psicologo associato SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva).
Ho lavorato al fianco di operai, impiegati, manager, insegnanti e studenti e ho sofferto molto nel vedere persone con un alto potenziale rovinare le proprie relazioni e il proprio rendimento perché oberati e sopraffatti dagli impegni.
Lo stress, senza un percorso per gestirlo conduce a scelte sbagliate, gravi errori e ripercussioni irreparabili sulla vita familiare.
Oggi, con il mio percorso, aiuto adulti e adolescenti a migliorare la qualità della vita e delle proprie relazioni. Li aiuto a recuperare la propria autostima e a vedere le proprie potenzialità, ad alleggerire gli stati d’ansia, le paure e a recuperare energia positiva.
Il mio obiettivo è far stare bene le persone nella loro vita di tutti i giorni, prevenendo le possibili patologie che i ritmi moderni possono causare.
Lavoro come psicologo clinico nel mio studio di Roma e online in tutta Italia.
Ho sottoscritto contratti di convenzione con diverse aziende italiane e con gruppi di lavoratori emigrati tra Italia e Francia fornendo consulenza e supporto psicologico per coloro che vivono fuori dall’Italia.
Visita il mio sito: https//www.stefanorecchia.it/
Contattami senza impegno e prenota il tuo appuntamento. Insieme troveremo il percorso più adatto a te.
Altro Su di me

Approccio terapeutico

Psicologia breve e strategica

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia del lavoro
  • Psicologia scolastica
  • Psicologia della salute

Indirizzi (2)

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Studio Recchia Stefano

Via di Pietralata 430, Roma 00158

Disponibilità

Telefono

06 8587...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Orientamento scolastico

    50 €

  • Test psicologici

    70 €

  • Tecniche di visualizzazione

    50 €

  • Tecniche di rilassamento

    50 €

76 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • M

    Fin dal primo incontro con Stefano mi sono sentito a mio agio, mi ha aiutato a comprendere meglio le mie emozioni e a trovare nuovi strumenti per affrontare le difficoltà e le debolezze quotidiane. Le sedute sono sempre state chiare, costruttive e orientate al mio benessere. Consiglio vivamente questo professionista a chiunque stia cercando un supporto serio, empatico e competente.

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione Mirko. E' un piacere lavorare insieme. A presto.


  • R

    Fin dal primo incontro ho percepito grande accoglienza e professionalità. Il dottor Recchia mi ha messo a mio agio immediatamente, creando uno spazio sicuro in cui potermi esprimere con tranquillità. La sua competenza emerge chiaramente riuscendo ad individuare in modo rapido e preciso il percorso più adatto, adattandolo alle esigenze che emergono nel tempo.
    Anche a distanza, le sedute sono efficaci, la comunicazione è sempre chiara, costante e molto professionale. Mi sono sentita seguita e sostenuta in ogni momento.
    Un professionista che consiglio senza esitazioni!

     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione. È un piacere lavorare insieme. A presto


  • L

    Raccomando il dottor Stefano Recchia per la sua professionalità, la sua capacità accurata di ascolto, la sua gentilezza, la pertinenza di riformulazione e la sua capacità ad accogliere chi siamo, come siamo, di creare un ambiente sano, privo di giudizi, dove ognuno può rilassarsi ed essere se stesso durante un attimo.

    Posso confidarmi, essere me stessa senza paura di essere giudicata,  senza paura di non essere all'altezza.
    In poche sedute ho preso coscienza dei miei schemi tossici e ho imparato la cosa più importante, amare me stessa ed essere gentile e dolce con me stessa e, grazie a questo, trovare e stabilire i propri limiti.

    Grazie di cuore.

     • Consulenza online coaching  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione. È un piacere lavorare insieme. A presto


  • E

    Si è trattato solo del primo appuntamento, ma mi è piaciuto tanto. Mi sono sentita accolta ed ascoltata.

     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione Elisa. Sarà un piacere lavorare insieme. A presto


  • F

    Il dott. Recchia è molto competente, amichevole ed empatico. Con lui mi trovo a mio agio e riesco ad esternare tutte le mie difficoltà. Lo consiglio

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione Federico. È un piacere lavorare insieme. A presto


  • D

    Mi sono trovato a mio agio. Completamente rilassato

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione. È un piacere lavorare insieme. A presto


  • V

    Professionale, empatico e competente. Fin dalla prima seduta ti mette a proprio agio e crea un ambiente libero e senza giudizi. Le sedute sono un momento per essere me stessa, liberarmi dei pesi e per ragionare insieme su come risolvere i problemi o le difficoltà. Sono sempre più soddisfatta di aver cominciato questo percorso con lui.

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione. È un piacere lavorare insieme. A presto


  • L

    Il dottor Recchia è uno specialista molto attento, non lascia nulla al caso, mi sto trovando molto bene con lui, lo noto anche dagli effetti collaterali della terapia, consiglio vivamente

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione. È un piacere lavorare insieme. A presto


  • P

    Mi sono trovato perfettamente a mio agio e sono sicuro che insieme troveremo la soluzione giusta.
    A presto Doc!

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione. E' un piacere lavorare insieme. A presto


  • A

    Professionalità attenta e grande empatia.
    Le sue sedute sono un momento di ripresa.

     • Studio Recchia Stefano colloquio psicologico  • 

    Dott. Stefano Recchia

    Grazie mille per la recensione Adriana. E' un piacere lavorare insieme. A presto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 161 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buona sera , spero di poter trovare una risposta concreta alla mia situazione . Da 6 mesi sto con un ragazzo , per la quale
I sono trasferita in un’altra città , lasciato amici casa e famiglia . Durante le nostre litigate , noto di non poter esprimere un mio parere personale e lui non lo accetta dicendo che dovrei essere umile e chiedere scusa … quando veramente la mia non è una giustificazione ma proprio il mio pensiero a prescindere da qualunque esso possa essere … non lo accetta … inizia a lanciarmi mozziconi addosso , a volte il contenuto di posaceneri , esordisce con frasi come “avrei tutto il diritto di dartele” e puntualmente insulta , sminuisce , urla , mi prende di peso e mi dice di andarmene … mi ha messo una webcam in camera (dove vivo da 6 mesi) perché il suo coinquilino è sempre ubriaco o drogato e ovviamente non si fida né di me né di lui … prendendo come “scusa” che lui un giorno era a lavorare e mi aveva detto di non dare confidenza al suo coinquilino … io sono andata a prepararmi il pranzo in cucina (avevo canottiera e pantaloncini ma sotto non indossavo mutande né reggiseno , sottolineo che non stavo bene fisicamente perciò volevo solo scaldare le patate e tornare a mangiare in camera , perché sono 6 mesi che faccio ogni cosa in camera ) e lui mi ha videochiamata trovandomi a parlare del più e del meno dopo 15 min che non gli rispondevo ai messaggi … quando lui va a lavorare devo darei i giri alla porta della stanza e appunto questa webcam (che quasi in maniera assurda proposi io perché stufa di sentirmi accusare di “chissà cosa fai quando non ci sono “ gli dissi allora prendi una cam così finalmente quieto … sento che sto perdendo la cognizione e il meteo di misura , finisco sempre a giustificarlo ma mi rendo conto che ha degli scatti d’ira brutti anche se tipo stiamo parlando di qualunque cosa lui esempio dice “se mai tu mi tradissi io ti brucio viva” … a mio parere queste cose nemmeno si pensano … mi trovo un po in difficoltà … lui sicuramente direbbe che io racconto solo queste cose e non le cose che rispondo io (cioè le mie ragioni e i miei pensieri riguardo alla situazione ) ma io credo che ogni persona possa pensare e dire cosa pensa a prescindere dall’altro che gli piaccia o meno QUESTE REAZIONI ANDREBBERO ATTENZIONATE … anche perché non sono scaturite da fatti gravi come avermi trovata a letto con un altro ecc … non sono secondo me commisurate ai fatti che succedono … vorrei capire come muovermi … grazie infinite

Gentile utente grazie per aver condiviso la tua situazione. Mi dispiace moltissimo per ciò che stai vivendo. Quello che descrivi non è un semplice conflitto di coppia: molti dei comportamenti che racconti rientrano in dinamiche chiare di abuso psicologico, verbale e fisico, e meritano attenzione immediata per la tua sicurezza e il tuo benessere. Le azioni che descrivi non sono “litigi intensi”, ma segnali precisi di un comportamento violento e coercitivo. Questi comportamenti non sono giustificabili e non cambiano da soli.
Hai fatto un enorme passo lasciando città, amici e famiglia ma questo ti ha resa più esposta e vulnerabile, e probabilmente lui lo sa.
La webcam, i giri alla porta, le accuse ingiustificate, le reazioni sproporzionate, sono tutti strumenti di controllo.
Il fatto che tu stessa inizi a dubitare del tuo “metro di misura” è tipico delle situazioni in cui c’è manipolazione e normalizzazione della violenza. Le minacce e la violenza tendono a crescere nel tempo, non a diminuire.
Cosa puoi fare adesso: 1) Se puoi, riallaccia un contatto con un’amica, un familiare, qualcuno di fidato. Non devi raccontare tutto subito, ti basta dirgli che non stai bene e che potresti aver bisogno di parlare o vedervi. L’isolamento è uno dei principali fattori di rischio.
2) Puoi parlare con un professionista. Uno psicologo può aiutarti a valutare meglio ciò che stai vivendo, capire come proteggerti, ricostruire il tuo senso di realtà e i tuoi confini. Non devi affrontare tutto da sola.
3) Puoi iniziare a considerare un centro antiviolenza (anche solo per consulenza anonima). Non devi denunciare, non devi prendere decisioni drastiche. I centri antiviolenza offrono ascolto, supporto psicologico e legale, totalmente anonimo. Sono persone preparate proprio per casi come il tuo. Spero di esserti stato d'aiuto. Resto a disposizione. Un caro saluto.
Dott. Stefano Recchia

Dott. Stefano Recchia

Ho una domanda. Ultimamente ho dei problemi con il ragazzo della mia migliore amica. Ogni volta che usciamo insieme mi sento come se la mia autostima si abbassasse moltissimo, al punto da chiedermi se il problema sia io. Lui continua a parlare di quanto si trovi bene nella sua azienda: i benefit, le ferie, la paga eccellente, lo smart working… lo ripete ogni volta che ci vediamo, più e più volte, quasi per mettersi in mostra. Questo accade mentre io faccio fatica a trovare un lavoro nell’ambito per cui ho studiato, con uno stipendio che mi permetta di andare a vivere in affitto senza dipendere dai miei (ho 28 anni). Inoltre, in questo periodo il mio ragazzo è all'estero per qualche mese e non mi ha nemmeno mai chiesto io come stessi per questa cosa. Pensa solo a parlare di quanto lui sia felice ecc..
Inoltre, non si interessa mai a quello che fai tu: quando parli non ti ascolta, ti interrompe e parla sopra. Ogni tanto se ne esce anche con battute del tipo “che vecchia che sei”, solo perché mi piace andare a dormire presto, e cose simili.
La mia migliore amica tende sempre a difenderlo. Sono arrivata al punto che faccio davvero fatica a uscire quando c'è anche lui perché ogni volta mi sento svalutata, ma non so bene come gestire la situazione, dato che a lei ci tengo, ma non mi va di pargliargliene perchè lo difende, si offende e rischio di litigare con lei.

Gentile utente, grazie per aver condiviso la tua situazione. Il comportamento di lui è oggettivamente svalutante. Questo tipo di atteggiamento, soprattutto ripetuto nel tempo, ha un effetto diretto sull’autostima di chi lo subisce. Il tuo corpo e le tue emozioni stanno reagendo a qualcosa di reale. Inoltre tu stai vivendo una fase delicata sul piano lavorativo, una dipendenza economica che non desideri, una distanza affettiva dal tuo ragazzo, che per di più non sembra sintonizzato su come stai.
In questo contesto, avere davanti qualcuno che ostenta continuamente successo e benessere senza alcuna sensibilità è inevitabilmente doloroso. Non perché tu sia “invidiosa”, ma perché ti senti invisibile e non riconosciuta. La tua amica, difendendolo sempre, di fatto nega la tua esperienza emotiva. Probabilmente non lo fa per cattiveria, ma perché è coinvolta emotivamente. Questo spiega perché parlargliene direttamente ora potrebbe farti più male che bene e che, quindi, a tua intuizione è lucida.
Il fatto che tu faccia fatica a uscire quando c’è anche lui non è un fallimento relazionale, è un segnale di confine interno. Hai diritto a proteggere la tua autostima, di scegliere contesti in cui non ti senti sminuita e di ridurre l’esposizione a chi ti fa stare peggio.
Puoi farlo senza giustificarti troppo, ad esempio: vedendo la tua amica anche da sola,
dicendo semplicemente che in questo periodo preferisci contesti più tranquilli, limitando la frequenza degli incontri di gruppo.
Non devi spiegare tutto. I confini non sono un processo democratico. Spero di esserti stato d'aiuto. Resto a disposizione. Un caro saluto.
Dott. Stefano Recchia

Dott. Stefano Recchia
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