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Dr. Giovanni Domenico Tebala
Chirurgo generale, Gastroenterologo, Oncologo
Terni
Mi pare di capire che ha fatto il dosaggio della calprotectina ed è 1988. In effetti se è cosi è molto alto. Bisognerebbe capire perche ha fatto il dosaggio della calprotectina, quanti anni ha,…

Dott. Giancarlo Galbiati
Epatologo, Gastroenterologo, Ecografista
Milano
Fa bene ad attuare una terapia gastroprotettrice della mucosa gastrica perchè l'aspirina provoca sempre un certo grado di danno erosivo della mucosa gastrica e anche esofagea, e sia pure…

Dott.ssa Monica Carello
Gastroenterologo, Epatologo
Torino
Buongiorno, la descrizione che riporta il collega endoscopista è dubbia per Barrett e assolutamente non può essere considerata certa. La certezza di esofago di Barrett è data esclusivamente dalla…

Dott. Francesco Paolo Brancato
Gastroenterologo, Epatologo, Internista
Palermo
Buonasera nella gastrite autoimmune potrebbe non essere necessario l'uso di Pantoprazolo.inoltre srebbe importante sapere se ha fatto test per la ricerca di Helicobacter Pylori.

Dott. Francesco Paolo Brancato
Gastroenterologo, Epatologo, Internista
Palermo
buonasera per dare una opinione precisa, sarebbe importante conoscere altri dettagli,come farmaci assunti,eventuali risultati di esami e la presenza eventuale di altri sintomi associati.

Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
A stomaco pieno o a stomaco vuoto la gastrolesivitá della cardioaspirina é pressoché identica perché il suo effetto dannoso sullo stomaco non dipende dal contatto diretto con la mucosa gastrica

Gentile Signora solitamente si tolgono proprio per evitarne la trasformazione che seppur rara é possibile. Cordiali saluti.

Dott.ssa Debora Cavallo
Proctologo, Chirurgo generale
Milano
Buongiorno, le consiglio di eseguire una visita gastroenterologica e una con un nutrizionista, così da valutare quali diete e terapie siano più indicate per lei.
Cordiali saluti
Dr.ssa…

Dr. Rosario Landi
Gastroenterologo
Roma
Gentilissimo, sicuramente poterebbe essere utile ottimizzare la terapia per la malattia da reflusso gastroesofageo (compresa l'eventuale modifica di abitudini alimentari e di vita non corrette).…

Dott. Francesco Paolo Brancato
Gastroenterologo, Epatologo, Internista
Palermo
buongiorno,terapia preventiva non direi ,ma potrebbe portare con sè la Rifaximina, ed un probiotico in caso comparisse diarrea.