Gentilissimo Dott. la contatto per un consulto visto che sono in ansia per un sospetto Barret. S

Gentilissimo Dott. la contatto per un consulto visto che sono in ansia per un sospetto Barret. Sono un uomo di 46 anni che soffre da anni di reflusso. Faccio ogni tre mesi una cura con pantoprazolo e Marial dopo pranzo e cena per circa 20 giorni. dopo che mi era stata diagnosticato:pregressa diagnosi di ernia iatale da scivolamento e sospetto si short barret non confermata istologicamente (EGDS 2021). Due giorni fa ho fatto un altra gastroscopia con tale esito: ESOFAGO: Nella norma per decorso, calibro ed aspetto della mucosa del tratto prossimale e medio. Iperemia della mucosa sopragiunzionale. Giunzione esofago-gastrica malposizionata, come da ernia da scivolamento ed a controno irregolare per la presenza di un area di tipo gastrica che risale in esofago per circa 5 mm (Short Barret?). Soi effettuano biopsie mirate (provetta A). Cardia beante. STOMACO: Pareti distendibili. Lago mucoso limpido. Nulla da segnalare a carico del fondo, della regione sottocardiale, del corpo. Flogosi superficiale della mucosa antrale. Si effettuano biopsie random (provetta B). piloro pervio. DUODENO: iNTEGRI IL BULBO ED IL TRATTO DISCENDENTE. CONCLUSIONI: Ernia iatale da scivolamento con esofagite distale e verosimile short Barret (in attesa di valutazione istologica). Gastrite antrale superficiale (in attesa di valutazione istologica della flogosi ed Hp-Test) Quindi è sicuro lo short barrett visto la presenza di mucosa gastrica? E' mai possibile che nonostante la cura la situazione è peggiorata. Essendo un soggetto ansioso attendo un suo riscontro in attesa della biopsia. grazie e saluti

1 risposta


Buongiorno, la descrizione che riporta il collega endoscopista è dubbia per Barrett e assolutamente non può essere considerata certa. La certezza di esofago di Barrett è data esclusivamente dalla conferma istologica. Senza presenza di metaplasia intestinale all'esame istologico non possiamo parlare di Esofago di Barrett, Quindi, anche in considerazione del referto endoscopico, attenderei fiduciosa l'esame istologico consigliandole una valutazione dello stesso, con tutte le gastroscopie effettuate, in sede di visita gastroenterologica per definire in modo più corretto la situazione e la necessità o meno di controlli endoscopici nel tempo. Cordiali saluti Monica Carello

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