Dott. Roberto Novizio
Endocrinologo, Diabetologo, Andrologo
Sant'Anastasia
Gentil.mo,

ad una valutazione superficiale, la scelta della terapia con Teriparatide è ragionevole per il contesto clinico.
Teriparatide può associarsi a comparsa…

Dott.ssa Giada Cosentino
Endocrinologo, Diabetologo
Pisa
Buongiorno, le consiglio una valutazione endocrinologica in quanto gli esami devono essere valutati globalmente insieme a storia clinica, ecografia tiroidea e anticorpi. Cordialmente,

Dott.ssa Chiara Alfaroli
Endocrinologo, Diabetologo, Andrologo
Prato
Buonasera, per la perdita di capelli le consiglio di ripetere in prima istanza un controllo degli esami di funzione tiroidea per valutare il compenso della terapia, mentre, per quanto…

Dott.ssa Sandra Liliana Giudici
Internista, Gastroenterologo, Endocrinologo
Milano
Buonasera.
Nell'ipotiroidismo subclinico, CHE NON E' UNA TIROIDITE DI HASHIMOTO, specie in presenza di disomogeneità del parenchima tiroideo come nel Suo caso, personalmente…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
suppongo sia l'eutirox. Questo in dose non equilibrata può dare luogo alla sintomatologia descritta e pertanto va rivisto sula base dei dovuti esami. Non mi è chiaro cosa le abbia…

Dott. Matteo Vannucci
Endocrinologo, Andrologo, Diabetologo
Firenze
Buonasera
non ci sono problematiche con gli antidolorifici, è sufficiente che l'assunzione del farmaco sia effettuata almeno 30 minuti dopo aver assunto Eutirox.

Dr. Luca D'Onofrio
Endocrinologo, Diabetologo
Marino
Buonasera, la risposta dipende molto dal motivo per cui sta assumendo la terapia. Verosimilmente se le hanno prescritto la terapia perchè lei ha una tiroidite cronica autoimmune, dovrà…

Dott. Luigi Santella
Endocrinologo, Andrologo, Diabetologo
Nocera Inferiore
Gentilissima, 1.8 è proprio il limite per considerare il test negativo
Quindi la patologia sembrerebbe essere smentita
Tuttavia si tratta di un test di screening, in caso…

Dott.ssa Erica Rossi
Endocrinologo, Diabetologo, Andrologo
Roma
Gent.mo/a, la prolattina elevata stimola la proliferazione della ghiandola mammaria, quindi effettivamente la normalizzazione dei livelli di quest'ormone potrebbe portare a riduzione…