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Buongiorno,tale sintomatologia può essere sostenuta da una infezione delle vie urinarie, pertanto sarebbe utile eseguire una urinocoltura ed una ecografia addome, nel caso di persistenza della…

Dott.ssa Gloria Motta
Urologo, Andrologo
Garbagnate Milanese
Buongiorno sarebbe utile ripetere un'uroflussometria con la stima del residuo vescicale dopo minzione. In caso di uroflussometria patologica, dovrebbe eseguire una cistoscopia per andare…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non sarà certo l0antibiotico che risolverà la questione del flusso... l'antibiotico ammazza batteri se ci sono (basta una coltura per verificarlo) altrimenti intossica e basta. E' ovvio…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Purtroppo una storia così lunga e che è stata solo centrata sul flusso urinario deve essere interamente rivista per ridefinire il suo quadro pelvico-prostatico e le ragioni anche generali che…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
La correzione della curvatura di 20 anni fa non ha alcun ruolo nel suo problema attuale. Per il resto mancano troppi dati per darle delle risposte e occorre fare attenzione al fatto che quanto…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Le ragioni del problema possono essere due. La prima una insufficiente disostruzione e riduzione prostatica con la TURP. La seconda una forte reazione congestizio-infiammatoria pre-esistente…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Possono essere ancora residui della resezione, ma è più probabile che persiste uno stato di congestione infiammatoria pelvico-prostatica, soprattutto se non sono state definite e trattate tutte…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Se l'intervento ha raggiunto lo scopo prefissato (eliminare l'ostruzione generata dalla prostata) non vedo perché dovrebbe fare delle dilatazioni uretrali una volta tolto il catetere.

Dott. Enrico Santagata
Urologo, Andrologo, Medico certificatore
Roma
Gentile paziente, sarebbe utile comprendere cosa la abbia portata a una condizione di ritenzione come quella che descrive. Spesso, quando avviene in pazienti così giovani, c'è una condizione…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Dipende da come fu eseguito l'intervento e dalla sua reazioen infiammatoria e riparativa. In linea di massima non dovrebbero più esserci problemi ostruttivi, ma se emerge una sintomatologia…