Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Molto dipende dalla attuale situazione che va attentamente rivalutata anche con una urotac contrastografica. Poi ci sono tecniche che consentono di eliminare definitivamente lo stent.…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Che tipo di intervento ha fatto e per quale consistenza die calcoli? Come è la condizione della via urinaria? Quanto avverte può anche essere solo la reazione al trattamento per i calcoli…

Dr. Guido Baldinelli
Diabetologo, Nefrologo
Tivoli terme
si mettendo lo stent e se la procedura avrà successo il rene riprenderà a funzionare. Pero se ha un IV stadio significa che anche l'altro rene è danneggiato

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Occorre vedere la urotac contrastografica che spero abbia eseguito, ma da quanto riporta essite una parziale ostruzione al giunto pielo-ureterale dettata dal calcolo e dalla reazione…

Dott.ssa Tiziana Puglisi
Urologo, Andrologo
Ispica
Gentilissimo,
Dopo l’intervento potrebbe essere necessario riposizionare uno stent per il tempo che le indicheranno i colleghi urologi

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Per quale via è stato estratto il calcolo? E' possibile che quanto avverte derivi dalla reazione locale sia all'estrazione che allo stent e quindi se tutto è risolto, dovrebbe…

Dr. Enrico Maisto
Urologo, Andrologo
Ottaviano
È lo stent che le causa questi fastidi essendo un corpo estraneo al quale il suo corpo non è abituato. Appena lo toglierà tornerà subito alla normalità. La saluto

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Lo stent deve essere necessariamente rimosso e ciò dovrebbe avvenire per via endoscopica. Il problema è la condizione del giunto peiloureterale che andrà attentamente rivalutata: se permane…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Possono aver inserito lo stent ritenendo l'uretere ristretto anche per i fattori reattivi derivati dalla presenza del calcolo o da altre ragioni. Se il calcolo, come sembra, non…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Occorre che l'urologo rivaluti la situazione con i dovuti esami e decida nel merito. Imbottirsi di antibiotici non serve a nulla e fa aumentare gli effetti negativi degli stessi.