Dott. Alessandro Ciavarella
Internista, Angiologo, Ematologo
Mola di Bari
Gentile Signora, andrebbero valutati i livelli di vitamina b12 e folati per capire come continuare. Per il momento penso possa ridurre a 2 vv a settimana il numero di assunzioni di folina.…

Dott. Alessandro Ciavarella
Internista, Angiologo, Ematologo
Mola di Bari
La mutazione MTHFR non controindica la vaccinazione né ha necessità di assumere alcun anticoagulante nella prevenzione della trombosi prima del vaccino. Andrebbero valutati esami per…

Dott. Alessandro Ciavarella
Internista, Angiologo, Ematologo
Mola di Bari
La positività alla mutazione MTHFR non incrementa in alcun modo il rischio di trombosi (tra le probabili complicanze di alcune vaccinazioni anti-SARS-CoV2) in assenza di incremento dei…

Dott. Dario Troise
Cardiologo, Cardiochirurgo, Pediatra
Bari
Buongiorno
Verosimilemente vaccino a RNA, comunque un igienista è presente presso ogni hub vaccinale; puo' tranquillamente rivolgersi a loro
Cordialità

Dr. Gianni De Angelis
Chirurgo vascolare
Varese
In letteratura non sembra ci siamo controindicazioni alla vaccinazione con queste mutazioni genetiche anche perché la forma eterozigote è molto frequente.

Dott. Alessandro Ciavarella
Internista, Angiologo, Ematologo
Mola di Bari
Non solo può ma deve senz'altro sottoporsi a vaccinazione e sì è da ritenersi fragile per la malattia di base (artrite reumatoide) e la storia di tromboembolismo venoso.

Dott. Alessandro Ciavarella
Internista, Angiologo, Ematologo
Mola di Bari
Tali mutazioni non espongono ad un rischio aumentato di trombosi. Sarebbe opportuno, in caso di storia personale o familiarità per tromboembolismo, sottoporsi ad un corretto pannello…

Dott. Alessandro Ciavarella
Internista, Angiologo, Ematologo
Mola di Bari
Gentile Signora, non esistono integratori da assumere in caso di trombofilia congenita come il fattore V Leiden. L'unica accortezza da avere è di sottoporsi a profilassi eparinica…

Dr. Ferdinando Roselli
Ginecologo
Arzano
Una consulenza ematologica che andrà in supporto del ginecologo che la segue, al fine di stabilire la migliori terapia e/o profilassi per il caso specifico.