Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ovviamente, in costanza dello stato del PSA è necessario svolgere i dovuti esami di controllo, dal profilo completo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume,…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'esame utile per capire la persistenza di quel PSA, che è un livello significativo, è la PET/CT con 68Gallio-PSMA. Poi si deciderà nel merito

Dott. Fabrizio Muzi
Andrologo, Urologo, Sessuologo
Roma
Il monitoraggio del solo PSA non serve a nulla preso da solo. occorre integrarlo con la visita urologica andrologica ed eventualmente l’ecografia prostatica trans rettale qualora richiestaCordiali…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Ovvio che debba preoccuparsi di verificare se sia un PSA solo su base infiammatoria o se ci sia una o più lesioni cancerose; il livello di attenzione è ormai a 2-2.5 ng/ml e va valutato…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Per ora no... e mi sembra possa passare al monitoraggio annuale... ovviamente sulla base dell'esito Gleason istologico.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Per quel valore in sé no, a meno che non sia un valore successivo ad una prostatectomia radicale per cancro prostatico.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Prima di tutto occorre sapere se quel 0.113 fosse già in aumento rispetto a quando prima e quindi l'attuale è un ulteriore aumento per quanto ancora nei limiti dell'attesa e…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Non bastano la scintigrafia ossea e la TAC. Fermo restando che oltre al grado Gleason occorre sapere la distribuzione del tumore nella prostata (esame istologico completo), l'esame…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
I dati qui aggiunti confermano quanto già suggerito dal Collega nell'altra risposta... anzi con questa variazione dei dati in circa 2 anni è doveroso eseguire rapidamente una mpRMI…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Suppongo che il termine sia "inomogenea" in italiano (neomogena in rumeno?). E' certamente una prostata decisamente grossa e con una struttura derivante da alterazioni…