Dott.ssa
Rosaria Ferrara
Psicologa
·
Psicologa clinica
Psicoterapeuta
Altro
Roma 2 indirizzi
Esperienze
Per chiunque voglia meglio approfondire quello che faccio, suggerisco di dare una lettura al mio sito
https://www.rosariaferrarapsicologa.it/
Questo sito ha l’obiettivo di orientare il lettore nel mondo della psicologia, rispondere ai diversi quesiti che circondano questa professione ed evidenziare i servizi che offrono i miei studi e che potrebbero essere utili al lettore.
Se, invece, si vuole approfondire la sezione neurodivergenza, si può consultare il sito https://www.secondastella.org/
In questo modo si potranno consultare i servizi di valutazione neuropsicologica, interventi riabilitativi, compagno adulto, tutor didattico e tutte le altre opportunità di cui si può usufruire sia nello studio a Battipaglia che in quello di Roma. Consultando il sito seconda stella, inoltre, il lettore avrà subito un'idea di quelli che sono i nostri laboratori inclusivi dedicati agli adolescenti. e giovani neurodivergenti.
In ultimo, nella sezione pubblicazioni è possibile consultare pubblicazioni scientifiche e partecipazioni ai convegni negli ultimi anni!
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Ansia
- Stress
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
- +5 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Psicoterapia
90 € -
-
Psicoterapia infantile
-
-
Valutazione neuropsicologica
-
-
Trattamento ADHD
-
-
Trattamento DSA
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Teodorico 22, Roma 00162
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Via Paolo Baratta, 105c, Battipaglia 84091
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Recensioni
4 recensioni
-
B
B D
Professionale , seria, molto empatica , precisa nelle indicazioni
• Studio Di Psicologia, Roma • psicoterapia individuale •
-
G
La dottoressa è molto gentile ed empatica ma nello stesso tempo decisa e risolutiva. Molto intuitiva ha capito sin da subito il problema e siamo già sulla buona strada per risolverlo. Felice di averla incontrata!
• Studio Di Psicologia, Roma • psicoterapia •
-
L
Laura
No ci sono consigli per lei ! Già che per me è il top
• Studio Di Psicologia, Roma • psicoterapia per adolescenti •
-
G
Grazia
Grande professionalità e animo puro e umile fanno della dottoressa Rosaria Ferrara una persona unica che mette a suo agio e crea una buona empatia
• Studio di Psicologia, Battipaglia • sostegno genitoriale •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono un ragazzo con un disturbo dello spettro autistico che ha sempre fatto molta fatica nell'avere relazioni sociali e soffro di depressione circa dal 2015 anno in cui ho cominciato con una terapia psicologica unita ad una con farmaci antidepressivi. Continuo tutt'ora essendo in cura in un ambulatorio che tratta nello specifico il mio disturbo. Ho sempre passato i miei fine settimana a casa e il sabato pure sempre a casa fin da ragazzino. Qualche amico me lo sono fatto, credo che già questo sia abbastanza un miracolo e soprattutto sempre con un pizzico di aiuto da parte di altre persone. Attualmente frequento un'associazione con cui ho trovato un gruppo per andare in montagna ma a parte le uscite "comandate" non si combina nulla e so già che se provassi a proporre qualcosa sarebbe sempre un no (e ancora questo mi rode parecchio perché ci vedo molto opportunismo). Gli amici che ho al di fuori, due in tutto, per diverse ragioni che non ho chiare del tutto, si fanno sentire e vedere poco nonostante la mia grande disponibilità, che io comunico apertamente nei loro confronti, ma che viene poco o molto poco corrisposta. Questo mi genera una rabbia e soprattutto una frustrazione esagerata. Per me è comprensibile che uno possa avere impegni e cose varie, ma mi hanno insegnato che le cose si fanno sempre in due e onestamente non so più dove sbattere la testa. Ho tanto tempo libero che vorrei condividere con loro ma c'è sempre qualcosa che lo impedisce, con scuse e giustificazioni di mille tipi e mi sono parecchio stancato. Il mio psicologo sostiene che comunque ho fatto tanti passi avanti, che sicuramente ho delle buone potenzialità e che nella vita adulta bisogna tenere conto di tante variabili, oltre al fatto che dovrei provare ad allargare le conoscenze. Detto sinceramente ho l'impressione che queste amicizie non siano così vere come le vedo io. Alternative al momento non ne ho. Ho anche sempre fatto vacanze solamente con i miei genitori per mancanza di alternative, cercando anche di vederci dei lati positivi nel fatto che andassi in dei bei posti, ma a 26 anni sento l'esigenza di crearmi delle opportunità per conto mio e non più con i genitori che ti corrono dietro. Abito da solo e ho pure difficoltà economiche, non avendo uno stipendio alto e avendo delle spese molto alte. Sono molto stanco di sentirmi dire che adesso è così e nel futuro chissà, ho bisogno di nuovi stimoli e nuove opportunità, ho avuto troppe delusioni da persone che pur nella buona fede hanno sempre dato priorità ad altro o ad altre persone... Consigli da darmi?
Ciao, ti consiglio innanzitutto di condividere questo scoraggiamento con i professionisti che ti seguono, dopodichè puoi consultare il sito di Seconda Stella- con sede a Roma ed in provincia di Salerno- e provare a vedere se questa realtà, o altre simili, può fare al caso tuo. In bocca al lupo!
Buongiorno mio figlio di 17 anni non vuole andare a scuola. Al 1 liceo aveva tutti 8 dallo scorso anno è scemata la voglia di studiare, fatta una prima seduta con psicologo e mi hanno detto potrebbe essere disturbo oppositivo provocatorio lieve. Ma lui nn vuole andare da nessuno. Ci parlo ma non risponde, dice che non gli serve nulla e sta bene così. Usa molto il cellulare. Le ho provate tutte, punizioni, parole, vado anche io da uno psicologo ma non riesco ad aiutarlo a capire che gli serve un aiuto. Con mio marito ci stiamo per separare, quindi in casa non c'è una bella atmosfera. Quindi penso possa dipendere anche da questo e mi chiedo se sarà peggio quando comunicheremo che ci separiamo. Chiedo aiuto, come faccio a convincerlo a seguire un percorso e farsi aiutare. E come comunicare della separazione? Grazie
Salve, faccia da "ponte". Se suo figlio non vuole essere aiutato in prima persona inizi a farlo lei. In un modo o in un altro, "contaminerà" e quindi aiuterà anche suo figlio. In bocca al lupo!
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.