Il mio approccio nutrizionale
Ogni percorso nutrizionale nasce dall'ascolto. Nella prima consulenza dedico il tempo necessario a comprendere ciò che il paziente porta con sé: le sue esigenze, le sue abitudini di vita e gli obiettivi che desidera raggiungere. Solo dopo aver accolto questo racconto passo alla fase di raccolta strutturata dei dati.
Mi avvalgo infatti di una scheda di consulenza nutrizionale che compilo insieme al paziente o che per praticità laddove necessario può compilare il paziente in autonomia e che rappresenta la base di tutto il lavoro successivo. Al suo interno vengono raccolti i dati clinici completi, la familiarità per specifiche patologie, le eventuali patologie in atto e le terapie in corso, oltre a una sezione dedicata alla storia alimentare: le diete eventualmente già seguite in passato e i relativi esiti, gli alimenti preferiti e quelli verso i quali il paziente prova avversione, non tollera o semplicemente non gradisce.
Questa attenzione al dettaglio non è un formalismo, ma il presupposto di un piano realmente sostenibile. Il mio obiettivo è costruire uno schema alimentare che il paziente possa seguire con un'aderenza prossima al 99%: un piano che non tenga conto dei gusti, delle intolleranze e delle abitudini quotidiane rischia di essere abbandonato nel giro di poche settimane, per quanto corretto sia sulla carta.
Il piano alimentare viene quindi costruito su misura, come un abito sartoriale: personalizzato sulle caratteristiche cliniche, metaboliche e personali di chi ho di fronte.
Il percorso non si conclude con la consegna del piano. Resto a disposizione per rivederlo e apportare le correzioni necessarie ogni volta che emergano difficoltà: un alimento che si rivela poco tollerato, una preparazione poco pratica da realizzare o un prodotto difficile da reperire nei normali punti vendita. Le modifiche fanno parte del metodo, non ne rappresentano un'eccezione.
Credo che il risultato in ambito nutrizionale nasca dall'incontro tra rigore clinico e reale fattibilità quotidiana. È su questo equilibrio che imposto ogni consulenza e ogni follow-up.