Esperienze
Mi sono laureato nel 2021 in Medicina con lode e menzione accademica per il percorso universitario, ho quindi conseguito la specializzazione in Cardiologia nel 2025 presso l'Università Federico II.
Nel mio percorso di formazione mi sono occupato di Cardiologia clinica e preventiva, e successivamente di aritmologia e cardiologia interventistica, conseguendo un gran numero di procedure come primo operatore.
Cerco sempre di prendermi cura del paziente con ascolto e attenzione, spiegando con chiarezza i passi necessari per prendersi cura della propria salute, offrendo supporto durante tutto il percorso terapeutico.
Aree di competenza principali:
- Cardiologia
- Aritmologia
- Elettrofisiologia
- Cardiologia
- Ecografia
Principali patologie trattate
- Malattie cardiovascolari
- Ipertensione arteriosa
- Fibrillazione atriale
- Scompenso cardiaco
- Ipercolesterolemia
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Prestazioni e prezzi
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Visita a domicilio
150 € -
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Visita cardiologica + ECG + ecocardiogramma
100 € -
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Visita cardiologica + elettrocardiogramma (ECG)
90 € -
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Visita di controllo
80 € -
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Certificato medico sportivo non agonistico
50 € -
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Indirizzi (2)
Via Giacomo Leopardi 90, Napoli 80125
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ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore
Gentili signori, cosa significa in un elettrocardiogramma la dicitura "alterazioni aspecifiche della
Gentili signori, cosa significa in un elettrocardiogramma la dicitura "alterazioni aspecifiche della ripolarizzazione"?
Grazie!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, è una formula vaga che non indica alcuna alterazione patologica specifica
Buongiorno, sono una donna di quasi 36 anni e da almeno 5 anni soffro di extrasistoli ventricolari a
Buongiorno, sono una donna di quasi 36 anni e da almeno 5 anni soffro di extrasistoli ventricolari accertate da holter cardiaco; all’ultimo holter delle 24 ore di circa 5 mesi fa, erano risultate 10.000 extrasistoli in 24 ore. In generale negli anni ho eseguito vari esami, ho effettuato 3/4 anni risonanza cardiaca che è risultata nei limiti della norma (cioè tutto regolare, da quello che mi hanno sempre detto i medici), e ho effettuato vari test sotto sforzo (le extrasistoli sotto sforzo scompaiono, a volte compaiono nella fase di recupero qualche minuto post sforzo), ecocardiogramma normale, quindi esami normali. Non ho problemi alla tiroide o cose simili. Circa 4/5 mesi fa ho effettuato una visita con un aritmologo che mi ha prescritto una compressa di Frequil 100 mg al mattino (flecainide); io ho richiesto di essere messa in lista per l’intervento di ablazione perché comunque le avverto costantemente durante il giorno ma ultimamente anche di notte a volte e sono molto fastidiose. Il punto è che già un paio di anni fa avevo tentato l’ablazione transcatetere al S. Raffaele di Milano e purtroppo l’intervento non è riuscito perché durante la procedura non ho avuto extrasistoli (lo specialista mi ha spiegato che con l’adrenalina causata dalla paura dell’ intervento, le extrasistoli spariscono). Volevo chiedere se è normale che il mio smartwatch la scorsa notte ha registrato un minimo di frequenza cardiaca a 33 bpm, può essere causato dall’assunzione di Frequil? Una frequenza cardiaca cosi bassa di notte mi spaventa; credo inoltre di soffrire di apnee notturne , questo potrebbe incidere sulla frequenza cardiaca notturna?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve, l'extrasistolia ventricolare che lei riferisce può essere un fenomeno relativamente benigno e senza conseguenza sulla funzionalità cardiaca a patto di mantenere sotto controllo il numero medio di extrasistoli al giorno: nel suo caso, 10000 sono abbastanza ma non in quantità tale da determinare disfunzione cardiaca. La procedura di ablazione potrebbe essere indicata solo se lei continuasse ad avvertirle spesso, quindi in caso di sintomi rilevanti. Venendo alla sua domanda, la bradicardia notturna registrata dal suo smartwatch può essere comune, anche alla frequenza da lei descritta, specialmente nei soggetti giovani e sportivi, a maggior ragione se in corso di terapia con fleicainide. Anche l'OSAS può promuovere la bradicardia notturna, specialmente nelle fasi di apnea, ma in quel caso la fase di bradicardia è spesso seguita da un'accelerazione della frequenza al termine dell'apnea. Se sospetta di soffrire di apnee notturne, potrebbe essere utile eseguire una polisonnografia
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