Dott.ssa
Laura Perrini
Psicoterapeuta
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sulle specializzazioni
Velletri 1 indirizzo
Esperienze
Sono Laura Perrini Psicologa e Psicoterapeuta ad orientamento breve e strategico. Mi sono laureata nel 2001 presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma e mi sono specializzata in Psicologia Breve e Strategica nel 2009 presso l'Istituto per le Psicoterapie brevi e strategiche di Roma.
Approccio terapeutico
Utilizzo un metodo olistico che mi consente di aiutare al meglio il paziente nell' elaborazione e risoluzione dei suoi disagi, tenendo conto delle sue peculiarità, delle sue risorse e della sua motivazione, cercando di condurlo verso l'armonia con sè stesso.
Aree di competenza principali
Offro consulenze e psicoterapia individuale e di coppia presso il mio studio di Velletri, Roma .Mi occupo di:
trattamento depressione, ansia, attacchi di panico
psicopatologia dell'adolescenza
disturbi della sessualità
dipendenze
training autogeno e ipnosi clinica
consulenze tecniche di parte
Aree di competenza principali:
- Criminologia clinica
- Psicologia breve e strategica
- Ipnoterapia
- Psicologia giuridica
Principali patologie trattate
- Ansia
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Prestazioni e prezzi
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Psicoterapia
80 € -
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Colloquio psicoterapeutico domiciliare
120 € -
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Colloquio sessuologico
80 € -
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Consulenza LGBTQIA+
80 € -
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Consulenza online
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Disponibilità
Telefono
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico istantaneo
- Bonifico
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Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
3 recensioni
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S
S.E.
La drssa Perrini è un medico molto attento al paziente, presente, ed accurato nelle spiegazioni e nei dettagli.
Ti guida nel percorso facendoti sentire a tuo agio nonostante la delizatezza delle tematiche e problematiche discusse.• Studio Medico • psicoterapia •
Dott.ssa Laura Perrini
Grazie mille, cerco sempre di lavorare in armonia con il/la paziente.
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M
M.D
La Dottoressa è il top del top...non mi sembra vero di avermi aiutato così tanto!
La meglio ed è molto simpatica M.D• Studio Medico • psicoterapia •
Dott.ssa Laura Perrini
Grazie mille, è sempre gratificante avere conferma di aver aiutato qualcuno
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N
N.C
Dottoressa eccellente, sempre disponibile e attenta ai dettagli.
Consiglio assolutamente.
Accompagna e guida con professionalità e empatia• Studio Medico • psicoterapia •
Dott.ssa Laura Perrini
Grazie mille, cerco sempre di svolgere il mio lavoro facendo molta attenzione ai bisogni espressi e a quelli "nascosti" dei pazienti che accolgo in studio.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 10 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono una donna di 47 anni. Da circa due mesi e mezzo frequento una donna di 54 anni che
Buongiorno, sono una donna di 47 anni. Da circa due mesi e mezzo frequento una donna di 54 anni che a gennaio è stata lasciata dopo 6 anni di convivenza con una ex compagna che aveva già una bambina. Lei dice che dopo la fine di questo rapporto è cambiata e di essere diventata cinica e disincantata e per adesso non può dare più della frequentazione. Io sinceramente non ho fretta ma ho paura di continuare una cosa che poi magari si rivela senza sbocco. Come potrei comportarmi? Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sicuramente la signora ha subuto un forte shock e deve ancora elaborare sia la perdita della compagna che quella della bambina. Trattasi di due perdite assimilabili ad un lutto, che necessitano di supporto e pazienza. Può solo rispettare i suoi tempi, starle vicino ma non forzare le cose, lasciando che accadano al momento giusto.La cosa piu importante, sarebbe però quella di consigliarle un percorso psicologico.
Gentili Dottori, vi chiedo un parere su come gestire la chiusura definitiva di un rapporto con una c
Gentili Dottori, vi chiedo un parere su come gestire la chiusura definitiva di un rapporto con una conoscenza riapparsa dopo quasi 9 anni.
Questa persona si è ripresentata con insistenza dopo anni di silenzio e dopo essere rimasta sola. Di persona ha un atteggiamento ambiguo: parla sottovoce anche in contesti caotici costringendomi sempre a chiedere di ripetere, mi espone volutamente a contesti rumorosi e caotici che mi causano forte ansia e sovraccarico sensoriale, deridendo il mio disagio, dice delle cose poi poco dopo si rimangia tutto dicendo che ho capito male io, poi crea un clima enigmatico dove sono continuamente costretta a chiedergli se sta bene e, stiracchiandosi, risponde che è semplicemente stanco. Quando non rispondo ai messaggi attua un ingaggio continuo (messaggi a catena, chiamate) e mi fa sentire in colpa se non rispondo (“Sei sparita??”), ignorando il mio bisogno di privacy e di starmene per conto mio, senza dover interagire per forza.
L'interazione mi causa una pesante somatizzazione (stanchezza, tensioni muscolari, irritabilità) che mi costringe a giorni di isolamento totale per rigenerarmi. Nonostante la consapevolezza dello schema, provo senso di colpa all'idea di chiudere del tutto (no-contact/blocco), frenata dalla paura di passare per maleducata e dal sentirmi in dovere di dare spiegazioni.
Vorrei chiedervi:
1. Come superare il senso di colpa e il condizionamento dell'educazione con chi viola i nostri confini?
2. Qual è il modo più sano per attuare il no-contact quando l'interazione genera somatizzazione?
3. Come interrompere lo schema che porta a sentirsi responsabili degli altri fino a compromettere la salute?
4. Come comunicare con educazione e fermezza che non si desidera più alcun contatto (telefonico o di persona)?
Vi ringrazio in anticipo per l'attenzione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, chiaro che trattasi di un narcisista covert. Tenuto conto che le caratteristiche dello stesso sono :
timidezza e gentilezza
un’apparente empatia
ritiro sociale
l’evitamento delle circostanze pubbliche e sociali
vergogna
depressione
ansia sociale e interpersonale
Ci sono diverse tecniche per distaccarsi dal narcisista covert. Una molto interessante è la tecnica del sasso grigio che consiste nel comportarsi, ogni qualvolta ci si interfacci con il manipolatore, proprio come lui fosse un sasso.
Quindi come il sasso non viene notato in natura, il narcisista non deve essere notato, come fosse un qualcosa inosservato da te, impercettibile, invisibile.
Quando si interagisce con il covert le risposte devono essere brevi, fugaci, monotone, affinché i alla lunga si stanchi e vada a cercare altrove la sua vittima.
Avendo lui bisogno di controllare più viene ignorato, più lui si allontanerà da te.
Altra tecnica è Il No Contact Rule che consiste nel non mandare messaggi, non telefonare alla persona, non chiedere informazioni agli amici comuni, ma soprattutto bloccare la persona in ogni tipo di comunicazione .
Quindi :
bloccare il numero telefonico
cancellare il numero
rimuoverlo dagli amici sui social
evitare luoghi in cui si potrebbe incrociare
non parlare di lui.
Se invece si hanno figli o interessi condivisi con il covert, nell'impossibilità di attuare il no contact total si può applicare quello parziale riorganizzando cioè le connessioni sociali evitando luoghi dove potrebbe esserci,mettendo un limite alle comunicazioni se non a quelle essenziali e rispondendo non immediatamente.
Il senso di colpa lo elimini lavorando su di te, sulla tua autostima , sulle tue capacità, possibilità e sul disequilibrio dei tuoi rapporti personali.Lo schema si interrompe acquisendo consapevolezza, il tutto supportata da un valido professionista..
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