Esperienze
Medico Specialista in Urologia e Andrologia.
Dirigente Medico presso la Casa di Cura Romolo Hospital situata a Rocca di Neto (KR) dal 2023.
Mi occupo della diagnosi e del trattamento delle principali patologie urologiche e andrologiche, con particolare interesse per patologie prostatiche, calcolosi urinaria, infezioni delle vie urinarie, disturbi minzionali e salute sessuale maschile.
Seguo il paziente lungo tutto il percorso clinico, dalla prima valutazione specialistica fino al trattamento medico e chirurgico, garantendo continuità assistenziale, chiarezza terapeutica e un approccio personalizzato.
Sono membro della Società Italiana di Urologia (SIU) dal 2021 e ho partecipato alla redazione di numerose pubblicazioni scientifiche in ambito urologico, affiancando all’attività clinica un costante aggiornamento professionale e scientifico.
L’obiettivo è offrire una gestione specialistica completa, basata su competenza, precisione diagnostica e attenzione alle esigenze del paziente.
Aree di competenza principali:
- Urologia
Presso questo indirizzo visito
Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita urologica
120 € -
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Cateterismo vescicale
100 € -
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Visita urologica + ecografia
120 € -
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Visita urologica + uroflussometria
120 € -
Indirizzi (2)
Via Muzio Scevola 1-2, Rosarno 89025
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Carta di credito
- Carta di debito
- Carta prepagata
- Contanti
Telefono
Strada Provinciale 17 bis, Rocca di Neto 88821
Disponibilità
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
15 recensioni
Più menzionato dai pazienti
- Spiegazioni dettagliate
- Attenzione durante la visita
- Puntualità
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M
Michele I.
Come prima impressione mi è parso un dottore molto competente, molto attento nello spiegare con parole comprensibili la patologia anche a chi non è della materia.Riceve in uno studio accogliente e con puntualità.
• Medma Salus • visita urologica •
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M
Messina Giuseppe
Dettagliato nello spiegare e molto professionale, ottimo lo studio
• Medma Salus • visita urologica •
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R
rosario
professionalita' e disponibilta ' n 1 un grande lo consiglio
• Medma Salus • visita urologica •
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S
Sigillò Giuseppe
Ottimo dottore, gentile e professionale. Molto disponibile
• Medma Salus • visita urologica •
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P
Paolo
Mi sono trovato benissimo, gentilissimo, preparatissimo nel suo campo,
• Medma Salus • visita urologica •
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G
Girolamo D'Agostino
Consiglio vivamente il Dott. Zappalà. La visita urologica è stata estremamente accurata e condotta con la massima professionalità. Il dottore si è dimostrato un professionista serio, preparato e molto disponibile nel rispondere a ogni mia domanda.
• Medma Salus • visita urologica •
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G
G. G.
Pazienza con persona anziana. Spiegazioni dettagliate
• Medma Salus • visita urologica •
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M
M.D.
Ottimo Dottore e la struttura di Rocca di Neto è il top.
• Medma Salus • visita urologica •
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G
G.B
E la prima visita per il controllo della prostata e sono soddisfatto per l’approccio con il dottore e i componenti dello studio
• Medma Salus • visita urologica •
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A
A.A.T.
Dottore molto esperto nel suo campo, lo consiglio a tutti. Bravissimo Dottore
• Medma Salus • visita urologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
A causa di un psa a 34 con febbre per una menzione non riuscita faccio una risonanza multiparametric
A causa di un psa a 34 con febbre per una menzione non riuscita faccio una risonanza multiparametrica,dove si evidenzia una lesione nella metà destra della prostata di circa 2.4cm. Diametro traverso di 3 ,87cm. Con punteggio pirads 5, la bispia fatta in seguito per da esito negativo. Quindi? Cosa ne pensate.il psa ora è rientrato a 3.8
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile paziente,
Il dato più incoraggiante nel suo caso è la normalizzazione del PSA, passato da 34 ng/ml a 3,8 ng/ml. Un incremento così marcato del PSA associato a febbre e a un episodio infiammatorio/infettivo delle vie urinarie o della prostata può essere spiegato da una prostatite acuta, condizione che può determinare aumenti anche molto significativi del valore.
Per quanto riguarda la risonanza multiparametrica (utile per valutare se c'è qualche nodulo "sospetto" ed eventualmente fare una biopsia prostatica con tecnica fusion ovvero dei prelievi mirati), una lesione classificata come PIRADS 5 merita certamente attenzione, poiché è associata a un'elevata probabilità di neoplasia clinicamente significativa. Tuttavia, una biopsia negativa rappresenta un elemento importante e rassicurante, soprattutto se eseguita con tecnica mirata sulla lesione evidenziata dalla risonanza.
In questi casi non si può né confermare né escludere definitivamente una neoplasia sulla base dei soli dati riportati. È quindi fondamentale correlare i risultati della risonanza, della biopsia, dell'andamento del PSA e dell'esplorazione rettale effettuata dall'urologo.
Generalmente è opportuno proseguire con un follow-up specialistico, che può prevedere controlli periodici del PSA, una rivalutazione clinica e, se ritenuto necessario, una nuova MRI prostatica multiparametrica a distanza.
Le consiglio pertanto di discutere il caso con l'urologo che la segue, portando tutta la documentazione disponibile, per definire il programma di monitoraggio più appropriato.
Cordiali saluti.
Buongiorno ho 47 anni e donna mi hanno trovato un polipo di 14 mm e mi hanno consigliato di toglierl
Buongiorno ho 47 anni e donna mi hanno trovato un polipo di 14 mm e mi hanno consigliato di toglierlo meglio la tecnica classica o laser? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora,
nel caso di una neoformazione vescicale di 14 mm, l'indicazione all'asportazione endoscopica è generalmente appropriata, in quanto consente sia il trattamento della lesione sia l'esame istologico, indispensabile per definirne con certezza la natura.
Per quanto riguarda la scelta tra resezione endoscopica tradizionale (TURB) e trattamento laser, non esiste una tecnica che sia sempre superiore all'altra. Entrambe possono essere efficaci e sicure quando eseguite da operatori esperti. La scelta dipende dalle caratteristiche della lesione (sede, aspetto, dimensioni, numero delle lesioni), dalle attrezzature disponibili e dall'esperienza del centro che esegue l'intervento.
L'aspetto più importante non è tanto la tecnica utilizzata, quanto l'asportazione completa della neoformazione e la successiva valutazione istologica, che permetterà di stabilire l'eventuale necessità di ulteriori controlli o trattamenti.
Le consiglio pertanto di affidarsi alle indicazioni dell'urologo che la segue e di procedere con l'intervento nei tempi consigliati.
Cordiali saluti.
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