Dr. Antonino Salvatore Lombardo

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Ciao, sono il Dott. Lombardo, medico ortopedico.

So bene quanto il dolore e i limiti nei movimenti possano condizionare la tua serenità quotidiana.

Nel mio studio mi occupo di ortopedia generale, con una particolare attenzione ai disturbi di spalla, anca e ginocchio, e all'uso di terapie infiltrative.

Per me ogni paziente è unico: troverai ascolto ed empatia per costruire insieme il percorso di cura più adatto alle tue esigenze, dalle problematiche più comuni a quelle specifiche.

Il mio obiettivo è aiutarti a ritrovare il benessere e il piacere di muoverti. Ti aspetto!

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  • Chirurgia del ginocchio
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Artrosi del ginocchio: perché il movimento è una delle cure più efficaci e quando la fisioterapia può fare la differenza
Sentirsi dire di avere l'artrosi del ginocchio è un momento che preoccupa molte persone. Spesso il primo pensiero è che il ginocchio sia ormai "consumato", che la cartilagine sia destinata a peggiorare inevitabilmente e che l'unica soluzione, prima o poi, sarà l'intervento chirurgico. Queste convinzioni sono molto diffuse, ma fortunatamente non corrispondono del tutto alla realtà.
Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha modificato profondamente il modo di comprendere e trattare l'artrosi. Oggi sappiamo che il dolore non dipende esclusivamente dal grado di usura visibile nelle radiografie e che molte persone possono convivere con alterazioni importanti senza avvertire alcun sintomo. Allo stesso tempo, soggetti con un'artrosi apparentemente lieve possono presentare dolore intenso e limitazioni significative.
Comprendere questi aspetti è fondamentale perché permette di affrontare il problema con maggiore consapevolezza e di scegliere il percorso terapeutico più adatto.
Che cos'è realmente l'artrosi?
L'artrosi è una condizione degenerativa che interessa l'intera articolazione e non soltanto la cartilagine. Oltre al progressivo cambiamento della superficie articolare, possono essere coinvolti l'osso sottostante, la membrana sinoviale, i legamenti, i menischi e la muscolatura che stabilizza il ginocchio.
Per molti anni si è pensato che il dolore fosse direttamente proporzionale al consumo della cartilagine. Oggi sappiamo che il rapporto è molto più complesso.
La cartilagine, infatti, non possiede terminazioni nervose in grado di trasmettere dolore. I sintomi derivano dall'interazione di numerose strutture articolari e da come il sistema nervoso interpreta gli stimoli provenienti dal ginocchio.
Per questo motivo due persone con la stessa radiografia possono avere esperienze completamente differenti.
Quali sono i sintomi più frequenti?
L'artrosi del ginocchio può manifestarsi in modi diversi.
I sintomi più comuni comprendono:
• dolore durante la camminata;
• fastidio nel salire o scendere le scale;
• rigidità al mattino o dopo essere rimasti seduti a lungo;
• gonfiore occasionale;
• riduzione della mobilità;
• difficoltà ad accovacciarsi;
• sensazione di debolezza o instabilità.
Nelle fasi iniziali il dolore compare generalmente sotto sforzo e tende a diminuire con il riposo. Con il passare del tempo può diventare più frequente, ma questo non significa automaticamente che sia necessario ricorrere alla chirurgia.
Perché il movimento è così importante?
Una delle convinzioni più dannose è quella secondo cui il movimento consumerebbe ulteriormente la cartilagine.
In realtà accade spesso il contrario.
L'attività fisica svolta correttamente favorisce il nutrimento della cartilagine, migliora la forza dei muscoli che proteggono il ginocchio, aumenta la stabilità articolare e contribuisce a ridurre il dolore.
Il problema non è muoversi, ma svolgere attività non adatte alle proprie condizioni oppure interrompere completamente il movimento per paura del dolore.
La sedentarietà porta infatti a una progressiva perdita di forza, peggiora il controllo dell'articolazione e rende ogni attività quotidiana più faticosa.
Serve davvero evitare scale, passeggiate e sport?
Molte persone smettono di camminare, fare escursioni o andare in bicicletta appena ricevono la diagnosi di artrosi.
Nella maggior parte dei casi questa scelta non è necessaria.
L'obiettivo della riabilitazione moderna non è eliminare il movimento, ma trovare il giusto equilibrio tra carico e recupero.
Attività come la camminata, la bicicletta, il nuoto, il Pilates terapeutico e gli esercizi di rinforzo possono rappresentare strumenti estremamente utili, purché vengano adattati alle capacità della persona.
Anche chi desidera continuare a praticare sport può spesso farlo, seguendo un programma specifico e progressivo.
Quando sono utili radiografie e risonanza magnetica?
La radiografia rappresenta generalmente l'esame di primo livello per valutare la presenza di artrosi.
La risonanza magnetica non è sempre necessaria.
Viene richiesta soprattutto quando il quadro clinico fa sospettare altre problematiche, come lesioni meniscali particolari, lesioni legamentose o condizioni che richiedono ulteriori approfondimenti.
Anche in questo caso è importante ricordare che le immagini devono sempre essere interpretate insieme alla visita clinica.
Curare esclusivamente una radiografia senza valutare il paziente porta spesso a decisioni poco appropriate.
Il ruolo della fisioterapia
La fisioterapia rappresenta uno dei trattamenti raccomandati dalle principali linee guida internazionali per la gestione dell'artrosi del ginocchio.
Il percorso inizia con una valutazione approfondita durante la quale vengono analizzati:
• mobilità articolare;
• forza muscolare;
• equilibrio;
• modalità di cammino;
• eventuali limitazioni funzionali;
• attività lavorative e sportive;
• obiettivi del paziente.
Questa analisi consente di individuare quali fattori stanno contribuendo al dolore e quali strategie possono offrire i maggiori benefici.
Come si sviluppa un programma riabilitativo?
Ogni percorso viene costruito sulle caratteristiche della persona.
Generalmente comprende:
• esercizi di rinforzo della muscolatura della coscia e dell'anca;
• esercizi di equilibrio e controllo motorio;
• recupero della mobilità articolare;
• allenamento della resistenza;
• educazione alla gestione dei carichi quotidiani;
• terapia manuale quando indicata;
• eventuali terapie fisiche come supporto nelle fasi più dolorose.
Con il passare delle settimane il programma viene progressivamente modificato, aumentando il livello di difficoltà e accompagnando il paziente verso il ritorno alle normali attività.
L'obiettivo non è semplicemente diminuire il dolore, ma migliorare la qualità della vita e mantenere il più a lungo possibile l'autonomia della persona.
Quando si prende in considerazione la protesi?
L'intervento di protesi rappresenta una soluzione efficace per alcuni pazienti, ma non costituisce il primo trattamento da prendere in considerazione.
Prima di arrivare alla chirurgia è generalmente consigliabile completare un percorso conservativo ben strutturato, basato su esercizio terapeutico, gestione del peso corporeo quando necessario e miglioramento della funzionalità.
Molti pazienti riescono a ottenere miglioramenti significativi senza ricorrere all'intervento oppure arrivano all'eventuale operazione in condizioni fisiche migliori, facilitando il recupero post-operatorio.
Alcuni falsi miti da sfatare
Esistono ancora molte convinzioni errate sull'artrosi del ginocchio.
"Se provo dolore significa che sto consumando il ginocchio."
Non sempre è vero. Il dolore è influenzato da molti fattori e non rappresenta necessariamente un danno in corso.
"Con l'artrosi bisogna evitare ogni attività fisica."
Al contrario, il movimento rappresenta uno dei trattamenti più efficaci quando viene adattato alle condizioni della persona.
"La cartilagine consumata significa invalidità inevitabile."
Molte persone convivono per anni con l'artrosi mantenendo un'ottima qualità della vita grazie a un corretto percorso riabilitativo.
Quando rivolgersi al fisioterapista?
Se il dolore al ginocchio limita le attività quotidiane, rende difficile camminare, salire le scale o praticare attività fisica, una valutazione fisioterapica può rappresentare il primo passo per comprendere le cause del problema e impostare un percorso personalizzato.
Intervenire precocemente permette spesso di mantenere più a lungo la funzionalità articolare, ridurre il dolore e continuare a svolgere le attività che si amano con maggiore sicurezza. La fisioterapia moderna non si limita a trattare un ginocchio doloroso, ma aiuta la persona a recuperare movimento, autonomia e fiducia nelle proprie capacità, elementi fondamentali per affrontare l'artrosi in modo attivo e consapevole.

02/09/2026

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  • Visita ortopedica

    130 €

  • Visita ortopedica di controllo

    100 €

  • Infiltrazione

    50 €

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