Dr. Domenico Malesci
Reumatologo, Ecografista
Torino
Non conoscco dimostrazioni scientifiche che associno il mutamento climatico all'attività delle vasculiti dei grandi vasi. Al contrario vi sono alcune evidenze che una dieta a basso…

Dr. Domenico Malesci
Reumatologo, Ecografista
Torino
Il capitolo delle vasculiti su base autoimmune è di grande complessità specialistica Reumatologica. Semplificando esistono sia vasculiti dei grossi-medi vasi associate a noti anticorpi…

 Luigi Moriconi
Internista, Nefrologo
Ghezzano
I livelli della pressione arteriosa non hanno nessun rapporto sicuro con il fatto di essere al mare o in montagna o a casa propria: tutto dipende dal tipo di vita che si fa. Se ci si…

Prof. Mauro Granata
Reumatologo, Internista
Roma
Una delle condizioni previste dalla nota 79 per la prevenzione primaria dell'osteoporosi nelle donne in menopausa è l'assunzione superiore a tre mesi di almeno 5 mg giornalieri…

 Luigi Moriconi
Internista, Nefrologo
Ghezzano
A mio giudizio, la riduzione progressiva del cortisone diminuirà il rischio di effetti collaterali, comunque potrebbe essere utile la somministrazione di vit. D, se lo specialista che…

 Luigi Moriconi
Internista, Nefrologo
Ghezzano
L'effetto di ritenzione di acqua e sale provocato dal cortisone per usolo prolungato può essere più o meno evicente e può persistere anche con dosaggio ridotto, non è tanto questione…

 Luigi Moriconi
Internista, Nefrologo
Ghezzano
le vasculiti anca positive sono malattie autoimmuni che possono provocare danni a carico di vari organi o tessuti, dovuti a infiammazione delle arterie. la sintomatologia è molto variabile…

 Luigi Moriconi
Internista, Nefrologo
Ghezzano
gli effetti collaterali dei cortisonici di vario tipo sono molto simili, più che dal tipo di cortisonico gli effetti dipendono dalla dose del farmaco e dalla durata della terapia.

gentile signora, penso che lei si riferisca alla necrosi asettica della testa del femore. La risposta in tal caso è sì perché questo è un effetto collaterale tipico della terapia cortisonica.…

 Luigi Moriconi
Internista, Nefrologo
Ghezzano
di solito le vasculiti si curano anche con un immunosoppressore, oltre al cortisone, perchè l'effetto di questi farmaci è più duraturo e consente di ridurre il dosaggio del cortisone.…