Senza vedere gli esami che ha fatto (probabilmente non quelli utili a valutare il quadro pelvico-prostatico, vista la terapia adottata) è impossibile darle dei suggerimenti se non quello di cercare…
La congestione infiammatoria pelvico-prostatica ha sempre alti e bassi quando non di definisce con adeguatezza lo stato genitale e generale per valutarne le ragioni e quindi trattarle riportando…
Occorre valutare le ragioni per cui ha avuto quella prescrizione e quindi vedere se gli esami svolti siano stati adeguati a definire correttamente il suo quadro.
La sintomatologia deriva dalla probabilmente importante congestione infiammatoria pelvico-prostatica e dalla IPB coesistente. Può essere che la TURP possa risolvere parte del problema, riducendo…
La componente alfa-litica può dare problemi sulla rete vascolare e quindi anche alla retina che della rete vascolare efficiente ha bisogno. Certo è un farmaco comodo, ma non è detto che sia utile…
Sussistono certamente diverse questioni concorrenti, dal colon irritabile alla congestione infiammatoria pelvico-prostatica, allo stato stressogeno comportamentale. Certamente quelle valutazioni…
A due anni di distanza dal covid è difficile che possano ancora essere le sequenza della reazione infiammatoria, per quanto potrebbe ancora essere possibile. Ciò soprattutto se già pre-esistevano…
Certamente lo stato di stress non aiuta, ma lei ha altresì una discreta congestione infiammatoria pelvico-prostatica che le genera tutta la sintomatologia e che è certamente in atto da molto…
No... deve prima rivolgersi ad un andrologo che valuti sia le sue condizioni genitali complessive che generali. Non tanto per l'ejaculazione la cui perdita è prevalentemente dovuta all'intervento,…
Certo che continuare a togliere e mettere il catetere non aiuta a risolvere il problema. Questo è certamente dettato da una consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica che coinvolge…