• La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Il primo passaggio è un controllo dell'esame e, ove la microematuria sia ancora presente, escluse con il ginecologo le eventuali ragioni vulvo-vaginali, occorrerà procedere alla esecuzione…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Occorrono tutti i dati dell'esame. Le sole 3 emazie (sono per campo microscopico) possono essere insignificanti e quel valore di albumina può solo essere legato ad una urina un po'…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Certamente era in corso uno stato irritativo vescicale responsabile della microematuria e della leucocituria e quanto svolto ha portato a sostanziale soluzione il problema. Una ecografia della…

Gentilissimi, in che modo si manifesta questa disbiosi? Ha eseguito dei test specifici? (es. breath test al lattulosio, tipizzazione del microbiota fecale, dosaggio di indicano/scatolo).

Dott.ssa Marina Toschi
Ginecologo, Sessuologo, Venereologo
Corciano
Semplicemente che c’è una lieve situazione di infiammazione. Può usare ovuli per tornare alla normalità come Saginil, per almeno 6 volte.

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Prima di tutto va definita la ragione della presenza batterica. Questa può essere locale (uretro-vescicale o ginecologica) o risiedere nella alta via urinaria (reni-ureteri) e derivare da carenze…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Uomo o donna? il sesso in questi aspetti è fondamentale per dare risposte. In ogni caso quei dati dimostrano uno stato infiammatorio della via urinaria di cui vanno determinate le ragioni prima…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Certa è una cosa.... l'antibiotico le destabilizza ulteriormente il microbioma del colon e di tutto l'intestino. La via urinaria se si infetta ha qualche problema di deflusso urinario,…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Quel PSA è ai limiti (deve essere <2.5 ng/ml) e va attentamente monitorato, fosse anche solo in relazione ad una congestione infiammatoria pelvico-prostatico di grado consistente che va definita…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
L'esame suggerisce una lieve irritazione vescicale di cui vanno valutate le ragioni. La carica batterica è decisamente bassa e non richiede alcun antibiotico... basta mantenere una buona…