Esperienze
Sono una psicologa clinica e specializzanda in psicoterapia presso la Scuola di Psicoterapia Comparata di Firenze.
Mi occupo di sostegno psicologico rivolto ad adolescenti, giovani adulti, adulti e anziani, offrendo uno spazio di ascolto empatico e non giudicante.
Nel mio approccio ha un ruolo centrale il tailoring, ovvero la capacità di “ritagliare” l’intervento psicologico sulla persona che chiede aiuto, valorizzandone la totalità e l’unicità. Credo sia fondamentale creare un ambiente sereno e accogliente, in cui possa svilupparsi una relazione di fiducia e collaborazione.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica-dinamica
Principali patologie trattate
- Depressione
- Ansia
- Disturbi alimentari
- Problemi di coppia
- Disturbo bipolare
- +21 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
Da 50 € -
-
Colloquio psicologico clinico
Da 50 € -
-
Consulenza online
Da 50 € -
-
Colloquio psicologico individuale
Da 50 € -
-
Sostegno psicologico
Da 50 € -
-
Indirizzi (2)
Viale Antonio Gramsci, 22, Primo piano, Firenze 50136
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
5 recensioni
-
E
Eli
Ho da poco iniziato un percorso con la dottoressa per problemi di ansia.
Non pensavo di trovarmi così bene a parlare delle mie cose private e invece mi ha messo subito a mio agio. Mi sta aiutando molto. La consiglio vivamente.• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Melissa Innocenti
Grazie per le sue parole, la sua condivisione significa molto.
-
A
Andrea
Monto gentile e professionale, mi ha aiutato a superare molte ansie legate al proseguimento del mio percorso di studi e a gestire i miei rapporti familiari complicati.
• Studio SPC • •
Dott.ssa Melissa Innocenti
La ringrazio di cuore Andrea per il suo riscontro, le sue parole sono molto gradite.
-
N
Nicolò
Sono arrivato dalla dottoressa in un momento davvero difficile, pieno di ansia e confusione. Non sapevo da dove cominciare, ma con il tempo lei è riuscita a creare uno spazio in cui finalmente mi sono sentito capito. Mi ha aiutato a vedere le cose da prospettive nuove, accompagnandomi passo dopo passo. Oggi mi sento molto più stabile e consapevole e guardo alle difficoltà con un’altra testa. Una professionista seria, accogliente e davvero capace.
• Studio SPC • •
Dott.ssa Melissa Innocenti
Grazie Nicolò per la sua testimonianza, sono lieta di sapere che il percorso le stia offrendo una maggiore chiarezza e stabilità.
-
M
Marta
La Dottoressa Innocenti mi ha accolto in un periodo difficile della vita, dopo la fine di una relazione importante. Mi sono sentita da subito a mio agio nel parlare di me e della mia situazione e grazie al suo aiuto sto ritrovando chiarezza e fiducia in me stessa. La ringrazio per quello che ha fatto finora!
• Studio SPC • •
Dott.ssa Melissa Innocenti
La ringrazio, Marta, per aver dedicato tempo a condividere la sua esperienza e per la fiducia che mi ha accordato.
-
L
L.G.
Ho iniziato da poco un percorso con la Dottoressa ed è la prima volta che mi rivolgo ad una una psicologa. Fin da subito mi sono sentita accolta e ascoltata e questa è già una cosa molto importante per me. Empatica e professionale, la consiglio davvero. Studio confortevole.
• Studio SPC • •
Dott.ssa Melissa Innocenti
La ringrazio per il suo prezioso e gradito riscontro.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, ho 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo della mia età.
Mi capita di discutere spesso con mia madre (unico componente della mia famiglia) per il tempo che passo con lui.
Noi stiamo in due zone molto lontane della stessa città quindi mi capita spesso di andare da lui per restarci 3 o 4 giorni, appunto perché il percorso con i mezzi pubblici è di circa un'ora e mezza.
Lei è sola, mi ha cresciuto sola e abbiamo sempre avuto un buonissimo rapporto, forse anche troppo morboso.
Il punto è che da quando ho cominciato a crescere e a vivere la mia vita lei è sempre intervenuta con i suoi pensieri, spesso giudicanti.
Mi dice che secondo lei è sbagliato questo rapporto che definisce "esclusivo" che ho con il mio ragazzo.
Ogni volta che sono da lui, poi, mi scrive che le manco e che potrei stare più a casa, spesso usa come scusa la presenza del nostro cane che deve essere portato fuori anche da me.
Io per coniare le due cose ho cominciato a far venire il mio ragazzo a casa nostra così da poter passare del tempo con entrambi, ma nemmeno questo ha funzionato: ogni volta che lui è in casa mia madre sta per i fatti suoi.
Ho provato a parlarle di quello che provo, di quello che vorrei e di come la penso io, ma ogni volta ricadiamo sempre sugli stessi discorsi: lei mi dice che non lo vuole in casa perché vuole stare per i fatti suoi, che stiamo troppo insieme e secondo lei è sbagliato e che non sono mai a casa per questo motivo.
Quindi ogni volta che parto per andare da lui sono assalita da sensi di colpa nei confronti di mia madre e questa cosa mi fa vivere male i giorni in cui sono in casa e quelli in cui sono da lui.
Scrivo per cercare di capire se il problema è la estrema sensibilità o se esiste una gelosia da parte di mia madre
Spero di aver descritto in modo chiaro la situazione.
Grazie mille
Buonasera,
da quello che racconta si percepisce quanto questa situazione le stia comprensibilmente pesando e quanto sia faticoso non riuscire a vivere serenamente il tempo trascorso con il suo ragazzo quando ciò sembra significare togliere qualcosa a sua madre.
Quello che descrive sembra riguardare un passaggio di sviluppo delicato e importante come il processo di separazione-individuazione, cioè quel movimento naturale in cui, crescendo, una persona comincia a costruire la propria autonomia al di fuori della cornice familiare.
Sembra che entrambe vi troviate in un momento di cambiamento e di ridefinizione del vostro rapporto: un passaggio naturale, ma emotivamente impegnativo che, come nel suo caso, può generare conflitti e tensioni.
Credo che la sua domanda necessiti di uno spazio nel quale poter portare e approfondire i vissuti emotivi che riporta, all'interno di un percorso personale dove possano essere accolti e validati, mettendo “al centro” la sua persona e i suoi bisogni affettivi e relazionali. Se sente che è la cosa giusta può contattarmi, anche per la terapia online.
Le auguro tante cose buone, un cordiale saluto.
salve,
volevo condividere questa problematica per poter chiarire alcuni argomenti e ascoltare dei pareri altrui. Sono una ragazza giovane, e mi è sempre capitato, anche inconsciamente, di affrontare ansia, stress, tristezza e nervosismo, attraverso il cibo, in particolare aumentando le porzioni. Ho notato che questo avviene nei periodi particolarmente difficili, anche quando non mi accorgo di star realmente male, perciò tendo ad avere delle "piccole" abbuffate segrete. Tutto ciò avviene solo quando so che nessuno può vedermi (me ne vergogno) e, solitamente, mangio biscotti, latte, cioccolata, pane, marmellata o ciò che mi capita. Non sono quantità spropositate, ma sicuramente vanno oltre il livello di sazietà (non sono pasti necessari) e in seguito tendo a sentirmi abbastanza in colpa, cercando, poi, di non esagerare con i pasti successivi. Volevo chiedere semplicemente un parere sulla situazione anche se sono perfettamente consapevole che non è possibile effettuare diagnosi o dare giudizi online, data la mancanza di numerosi fattori importanti. Vi ingrazio davvero tanto.
Buona giornata
Salve, quella che descrive è una modalità che spesso viene utilizzata per gestire emozioni difficili, percepite come “scomode”. Non indica necessariamente la presenza di un disturbo specifico, ma segnala che in alcuni momenti il cibo può diventare un strumento di autoregolazione emotiva. Il fatto che lei ne parli con tanta consapevolezza e delicatezza rappresenta già un passo molto importante. Approfondire questi vissuti all'interno di un percorso psicologico potrebbe aiutarla a comprendere meglio cosa succede dentro di lei in quei momenti, ad ascoltare i messaggi e i significati più profondi che tali comportamenti possono veicolare e a individuare delle strategie che sente più funzionali per gestire queste emozioni.
Le auguro il meglio, un cordiale saluto.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.