Dott.ssa
Martina Quartini
Psicologa
·
Psicoterapeuta
Psicologa clinica
Altro
Firenze 1 indirizzo
Esperienze
Ho conseguito il Diploma di specializzazione quadriennale in Psicoterapia Familiare Relazionale e questo significa che, durante la mia attività clinica, non dimentico mai la storia che ogni persona porta con sé, una storia fatta di relazioni, significati, emozioni e pensieri che si sono costruiti nel tempo.
Lavoro con le coppie, le coppie genitoriali, le famiglie e con i singoli tenendo sempre a mente la fitta rete di relazioni in cui ognuno di noi è inserito perché questa può rappresentare risorsa e non solo quella sofferenza che può portare la persona a richiedere l'iniziale consulenza psicologica.
Durante il percorso terapeutico saranno condivisi gli obiettivi su cui lavorare, rispettando i tempi e le individualità di ognuno, promuovendo la parte attiva del paziente nel lavoro circa se stesso e se stesso in relazione agli altri.
Questo permette di creare, all'interno della cornice terapeutica, una lettura del proprio agire e del proprio sentire come un processo che mira all'autonomia e alla piena e funzionale espressione di sé di fronte a cambiamenti, blocchi o eventi della vita.
Mi sono laureata in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione, con il massimo dei voti e Lode, presso l'Università degli Studi di Firenze.
Durante i tirocini post lauream, presso l'Istituto di Terapia Familiare di Siena e poi all'Associazione Pronto Donna di Arezzo, ho maturato il desiderio di approfondire l'interesse verso le famiglie e le dinamiche tra persone in vari sistemi relazionali.
In seguito al superamento dell'Esame di Stato e l'iscrizione all'Albo A degli Psicologi della Toscana, ho quindi frequentato il corso quadriennale di specializzazione in Psicoterapia Familiare e Relazionale presso l'Istituto di Terapia Familiare di Siena.
Negli anni della specializzazione ho effettuato il tirocinio presso il Centro di Solidarietà di Firenze che si occupa di prevenzione, sensibilizzazione e riabilitazione nel campo delle Tossicodipendenze e con il quale continuo a collaborare attraverso progetti di prevenzione nelle scuole del territorio fiorentino e nella conduzione di gruppi rivolti a familiari di persone con dipendenze patologiche.
Ho svolto inoltre il tirocinio, sempre di specializzazione, presso la Clinica Psichiatrica Villa dei Pini, occupandomi della conduzione di gruppi psicoeducativi e di colloqui di sostegno psicologico rivolto a persone con Disturbi del Comportamento Alimentare.
Ho lavorato in comunità per minori allontanati temporaneamente dalle famiglie di origine e, successivamente, presso alcuni Centri di prima accoglienza rivolti a cittadini stranieri richiedenti asilo politico, entrambe esperienze che mi hanno permesso di accrescere, non solo professionalmente, il significato di accoglienza, relatività ed appartenenza.
Attualmente svolgo la mia attività clinica come psicoterapeuta libero professionista con famiglie, coppie, singoli, sia adulti che adolescenti, in particolari momenti di difficoltà o di cambiamento; collaboro inoltre con alcune realtà del privato sociale svolgendo attività di prevenzione e sensibilizzazione presso le scuole di ogni ordine e grado del territorio fiorentino.
Ascoltare i propri bisogni e decidere di dare loro spazio e cura, è un primo ma grande passo indispensabile per ogni cammino.
Dott.ssa Martina Quartini
Tel. 3703688288
Approccio terapeutico
Aree di competenza principali:
- Psicologia dell'età evolutiva
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Stress
- Attacco di panico
- Disturbi dell'umore
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Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
70 € -
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Consulenza online
70 € -
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Psicoterapia
70 € -
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Psicoterapia individuale
70 € -
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Accompagnamento in gravidanza
70 € -
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Indirizzi (2)
Via Bolognese 2, Firenze 50139
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
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Pazienti accettati
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Recensioni
11 recensioni
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E
E. P.
Ho iniziato la terapia con la dott.ssa Quartini qualche mese fa e mi sto trovando molto bene. Ha rispettato con professionalità e attenzione i miei tempi e ha accolto le mie paure con empatia non facendomi sentire sola. La ringrazio e la consiglio a chi cerca un luogo e una persona professionale ma allo stesso tempo accogliente.
• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • psicoterapia •
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RA
Io e il mio compagno ci siamo trovati molto bene con la dott.ssa sia nel riuscire ad aprirci che nel trovare dei modi per comunicare tra noi in un periodo di crisi. Siamo stati accompagnati con gentilezza ma anche chiarezza dalla dottoressa e per questo mi sento di consigliarla perché ci ha saputo aiutare in un momento particolare della nostra vita di coppia.
• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • consulenza di coppia •
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G
Giula B.
La sua cordialità e la sua empatia sono solo alcune delle caratteristiche che mi spingono a consigliare di intraprendere un percorso con la dott.ssa Quartini.
Dopo un brutto momento che mi ha messo in crisi con l’università, ho sentito di dover iniziare a fare qualcosa per me.
Sono molto soddisfatta di aver finalmente iniziato a credere in me e nelle mie capacità come non facevo da tanto tempo ormai.
Grazie• Consulenza Online • consulenza online •
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G
Guido F.
La Dott.ssa Quartini è una professionista seria e molto affidabile. Sento che per la prima volta sto lavorando su alcune questioni che non avevo affrontato nei miei precedenti percorsi. Inoltre lo studio è in una posizione comoda per me, sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo.
• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • psicoterapia individuale •
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A
AM
La dott.ssa è riuscita fin dai primi incontri a conquistare la nostra fiducia e soprattutto quella dei nostri figli. Molto disponibile e alla mano, una professionista che mette passione nel suo lavoro e un'attenzione profonda verso le persone.
• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • consulenza familiare •
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B
B. F
Ho iniziato un anno fa la terapia e sono molto contenta dei traguardi raggiunti finora…mi sta aiutando a gestire le mie insicurezze che non mi facevano stare più bene.
Sento di potermi esprimere liberamente e questo mi permette di non sentirmi giudicata. Sono grata per questo percorso di crescita che ho iniziato con lei. Consigliatissima!• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • psicoterapia individuale •
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D
D.P.
Consiglio la dott.ssa Quartini per la sua professionalità e allo stesso tempo per la sua capacità di mettere fin dall’inizio a proprio agio.
Competente, empatica e comprensiva sa offrire spunti nuovi su cui riflettere in un clima distensivo e tranquillo.
La ringrazio molto• Consulenza Online • consulenza online •
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E
Enrica R.
Gentile e puntuale, ho trovato una professionista di profonda umanità e davvero interessata a ciò che le si racconta.
Conosco la dott.ssa da tempo e la terapia mi ha aiutato a riconoscere ed esprimere alcuni bisogni a cui faticavo a dare voce. La consiglio.• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • psicoterapia individuale •
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L
L.M.
Ci siamo rivolti alla Dottoressa come famiglia durante un periodo molto doloroso per noi. Attenta ed accogliente , ci siamo sentiti ascoltati trovando il sostegno di cui avevamo bisogno.
• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • psicoterapia familiare •
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F
F.Z.
Insieme a mio marito seguo una terapia di coppia con la dottoressa. Ci siamo trovati bene fin da subito e ci sentiamo di consigliarla a chi ne dovesse avere bisogno. La dottoressa è molto accogliente e attenta ai nostri bisogni.
• Studio Privato Dott.ssa Quartini Martina • psicoterapia di coppia •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho 64 anni da poco ho perso mio marito dopo 50 anni di vita insieme,l'ho conosciuto quando avevo 14 anni,era molto ammalato, ultimamente aveva contratto il covid ma era asintomatico , quando è deceduto me lo hanno fatto vedere per 10 minuti e poi lo hanno chiuso e non me lo hanno fatto più vedere,piango sempre ,ma non mi faccio mai vedere dai figli,non voglio che mi vedano debole .e con loro mi comporto normalmente,vi prego datemi qualche consiglio.
Buonasera, mi spiace molto per quanto sta attraversando. La perdita di una persona cara e significativa porta con sé una serie di emozioni che, soprattutto se hanno avuto poco modo di essere elaborate e sedimentate, possono portare a difficoltà emotive quotidiane.
Comportarsi normalmente, come sottolinea lei nelle sue parole, può risultare difficile o comunque con uno sforzo in cui il suo dolore fatica ad emergere seppur legittimato dal lutto e dalle circostanze che lo hanno reso drammatico. Perché temere o vergognarsi dei propri sentimenti tanto più se legittimi? Cosa succederebbe se la vedessero "debole" in un momento in cui ascoltare il suo sentire avrebbe bisogno del suo spazio?
Condividere le proprie emozioni con i figli che non sono immuni anche loro a questa sofferenza, potrebbe essere un modo per unire nel ricordo e per non rischiare così che ognuno si arrocchi nel proprio dolore, che ha bisogno di spazi di intimità ma anche di condivisione.
Se queste circostanze di elaborazione del lutto aggiunte alla sensazione di non poter o voler condividere il suo dolore e la difficoltà nel legittimarlo dovessero essere sempre più importanti e frequenti nella sua quotidianità, le consiglio di rivolgersi ad un professionista per un supporto psicologico che la possa aiutare ad affrontare i suoi sentimenti e le sue emozioni che hanno diritto ad emergere ed essere elaborate e che meritano il suo ascolto dopo una perdita così dolorosa.
Un caro e affettuoso saluto.
Dott.ssa Quartini Martina
Buonasera gentili dottori. Vi scrivo perché sto riscontrando difficoltà all’interno del mio rapporto di coppia. In generale ho sempre avuto problemi nella scelta: provengo da una relazione di tre anni con un uomo aggressivo che aveva problemi anche di alcolismo. Da quella storia, in cui ho riscontrato molte difficoltà a chiudere, mi sono ripresa. Dopo un paio d’anni da sola ho incontrato un altro, che da amico quale era e diventato in seguito il mio compagno e ora sono due anni e mezzo che siamo insieme. Il rapporto, di per se, è stato sempre abbastanza conflittuale, senza arrivare al degrado del rapporto precedente. Il problema della storia con il mio ragazzo attuale è da una parte la gelosia. Che caratterizza entrambi, sia io che lui, ma ci stiamo lavorando molto su questo. Ma sopratutto la differenza socio-culturale che ci caratterizza. Vi spiego meglio. In una relazione, per voi, quanto effettivamente conta l’educazione/l’istruzione/il tipo di mentalità ricevuta? Il mio ragazzo è l’unico all’interno della sua famiglia, di cui i componenti si fermano alla terza media, ad essersi plurilaterato e lavorando come docente ecc... questa è stata una delle prime che cose che mi ha fatto innamorare di lui. Il volersi distinguere, nulla togliere a chi ha la terza media, però nel mio caso il dovermi laureare non dico che dovesse essere automatico, ma quasi (prendendo chiaramente studi che mi appassionano, perseguendo comunque un’istruzione). Detto questo, all’inizio non notavo determinate cose ma con la convivenza ormai la relazione è diventata insostenibile. Il mio ragazzo apparte il suo (docente di scienze) non ha nessun altro interessee. Non coltiva passioni, e sopratutto non gli interessa di Crearsene di nuovi a seguito di mie proposte. È molto statico e passerebbe molto del tempo dentro casa. Io invece sono una persona dinamica, faccio teatro, amo uscire, mi piace coltivare molto le amicizie ecc.. (aggiungo tra le altre cose che abbiamo 12 anni di differenza, io 26 lui 38, per cui la fase di vita è diversa anche se io conosco persone di 40 anni attive anche più di me). Sono andata oltre a questa cosa. Ma negli ultimi tempi si è presentato un problema ancora maggiore a cui io nn riesco proprio a fare conti: il rapporto con i soldi. Il mio ragazzo ha l’ansia di spendere soldi per qualunque cosa. Aggiungo che io e lui in coppia dividiamo ogni cosa, ogni cena ogni pranzo ogni aperitivo... all inizio, preferendo un po’ più di galenteria ci rimanevo male, ma alla fine mi sono abituata e per me dividere tutto non è un problema, anche nella convivenza penso che sia giusto. Ma lui ha un problema molto grande, secondo me risalente all educazione dei genitori che ogni giorno gli sputano addosso difficoltà economiche, di quanto il mondo sia ingiusto per i poveri, che la pasta da 20 cent è diventata 60 cent. Ad esempio. È tutto così. se andiamo ad un compleanno di rifiuta di partecipare ai regali per le mie amiche Perche non gli va di spendere soldi. A Natale si faceva problemi anche a spendere 5 euro a testa per mia cognata. A fare la spesa lui si arrabbia se prendiamo prodotti poco più costosi ma di qualità maggiore. E io ogni volta che cerco di fargli capire che lui ha uj problema. Si arriva a litigate furibonde dove io finisco ad essere la viziata di turno. Non ce la faccio più. Aggiungo che lui lavora regolarmente con uno stipendio più che dignitoso. Infatti prima era disoccupato, e lo giustificavo, adesso che lavora quasi è peggiorata la situazione. Vi chiedo se questi aspetti in una storia sono risolvibili oppure sono lo spartiacque di quando un rapporto non può più andare per differenze insanabili. Grazie a chi mi risponderà.
Gentile utente, le differenze nelle coppie possono essere elemento iniziale di incontro e scoperta ma successivamente possono diventare motivo di scontro o distanza. Molti sono gli aspetti che potrebbero essere approfonditi perché sebbene si possa provenire dallo stesso background, le differenze non si esauriscono con le medesime esperienze ma sono intese proprio come altro da sé e presenti in qualsiasi rapporto di coppia. Quelle differenze che possono aver creato inizialmente il terreno per la curiosità, l'attrazione e l'incontro possono poi trasformarsi in motivi di disillusione rispetto a ciò che pensavamo l'altro potesse offrirci nella relazione insieme.
Rispetto alla domanda se sono risolvibili o no, qualora entrambi individuaste forti difficoltà e il desiderio di comprendere che margine ci potrebbe essere per altri e nuovi spazi di negoziazione, un percorso di terapia di coppia potrebbe aiutare il vostro rapporto a dare risposte ai vostri interrogativi poiché questi necessitano di uno spazio dedicato in cui approfondire i temi centrali rispetto all'unicità della vostra relazione di coppia.
Un caro saluto
Dott.ssa Quartini Martina
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