Via Piemonte 2A, Empoli 50053
Specializzata in Psicoterapia Integrata Cognitivo-Gestalt + Emdr 2 livello
Leggi di più24/02/2025
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15 recensioni
Sono seguita dalla dottoressa Loisi ormai da qualche mese e mi sto chiedendo "perchè non ho iniziato prima questo percorso?".
Il mio percorso per adesso sta superando tutte le mie aspettative, la dottoressa è una persona molto empatica, preparata e accogliente. Ha saputo "cogliere" al meglio i punti su cui lavorare : sto attenendo ottimi riscontri. La consiglio vivamente.
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie molte per il prezioso riscontro ricevuto, per aver dedicato del tempo per dare valore al percorso intrapreso e spendere parole così positive. Quando una persona decide di lavorare si di sé ed inizia una psicoterapia,compie un atto di coraggio e avvia un processo dii cambiamento già presente nella decisione stessa: un motore fondamentale per la buona riuscita è anche la motivazione personale.
Dottoressa molto preparata,attenta e capace di metterti a proprio agio. Consiglio assolutamente
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie molte per il feedback, sempre prezioso quando una persona si propria iniziativa usa un po' del proprio tempo per dare una opinione, soprattutto se riguarda la professione di qualcuno.
ottima seduta, non mi sono mai trovata meglio. super professionale
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie molte per il feedback.
Consigliatissima. Molto empatica e professionale. Personalmente un punto di riferimento da tanti anni.
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie molte per l'accordata fiducia
la dottoressa è molto professionale, la consiglio pienamente
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie per il feedback
Una professionista seria e competente, mette a tuo agio ed è molto disponibile.
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie molte per il feedback, un saluto!
Sono molto soddisfatta. La dottoressa Loisi oltre alla professionalità ha la dote di essere accogliente e mi sento a mio agio durante le sedute.
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie molte per il prezioso feedback: credo che un buon percorso terapeutico prenda avvio innanzitutto da una forte motivazione della persona stessa che si rivolge al professionista: rappresenta un percorso di crescita e di miglioramento della qualità di vita a partire dalle risorse che la persona ha dentro di sé e che emergono nel contesto terapeutico. La ringrazio per la fiducia dimostrata.
Raccomando tantissimo la dottoressa Katia! Attenta alle necessità e ai bisogni del paziente, carinissima sempre nei modi. Riesce benissimo a capire ciò che sto pensando e riesce a entrare nel mio punto di vista, analizzando la situazione e fornendo non soltanto consigli, ma aiutando a percepire la cosa in maniera diversa per poterti tranquillizzare.
Consigliatissima!
Dott.ssa Katia Loisi
Grazie per la tua condivisione: poter accedere al mondo interiore per un terapeuta è un privilegio oltre che una competenza professionale e, quando si raccolgono i frutti di un inteso lavoro svolto nel percorso terapeutico, è un traguardo importantissimo, per la persona ma anche per la terapeuta. Grazie a te per la fiducia riposta.
La Dott.ssa Loisi fin dall’ inizio ha mostrato grande empatia e ha fatto in modo che “in autonomia” potessi raggiungere l’obiettivo principale che ci eravamo stabilite. Sono molto felice di essermi rivolta a lei, grazie infinite!
SUPER CONSIGLIATA
Professionalità empatia attenzione..veramente un'ottima esperienza
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve
Sono un ragazzo di 23 anni, il mio problema principale è che soffro di ansia che gira e intacca tutto il mio corpo, partendo dal carattere, dall'umore fino ad avere veri e propri attacchi di panico. In questo momento si sta avvicinando marzo ed è un mese che odio con tutto me stesso dato che ne sono successe di tutte, ad esempio l'anno scorso ho rischiato seriamente di lasciarmi con la mia ragazza, nel 2023 non riuscivo a respirare bene e sono andato in ospedale dove non avevo nulla alla fine. Io vivo costantemente con un ansia e una tensione addosso che possa succedere qualcosa di brutto, spiacevole e questa sensazione si intensifica ogni volta che si avvicina questo mese e durante tutto marzo, poi negli altri mesi è più lieve e gestibile la cosa. Il medico mi ha prescritto le Lexotan in modo da riuscire a calmare questa ansia e tensione che provo, le ho già prese varie volte e mi sono sempre trovato bene. In questo mese di febbraio sono stato a casa della mia ragazza, premetto che ho una relazione lunga di quasi sei anni e mezzo, e quando sono tornato a casa ho pianto come una fontana e non riuscivo a smettere, poi dopo un po' di tempo verso metà febbraio mi è comparso questo senso di vuoto e questa falsa convinzione di non provare più nulla per lei. La cosa è strana perché fino a inizio febbraio ero veramente felicissimo ogni giorno insieme a lei e non pensavo a nulla di brutto, questa falsa convinzione non mi sta facendo vivere la relazione con serenità come ho fatto fino ad adesso e secondo voi questa cosa può essere dovuta alla paura che a marzo possa accadermi qualcosa e quindi il mio cervello pensa solo cose negative in generale? Inoltre le Lexotan possono aiutarmi a ristabilire anche un equilibrio emotivo e diminuire i pensieri negativi? Il medico mi ha prescritto gocce da prendere al bisogno massimo 2-3 volte al giorno. Premetto che sto dicendo queste cose dopo aver fatto una visita psichiatrica dove mi è stata diagnosticata questa ansia che intacca tutto il mio corpo anche l'umore e ho avuto vari riscontri con il mio medico in merito al possibile aiuto con le Lexotan. Se potete tranquillizzarmi Ve ne sarei grato perché ho davvero una paura enorme, vi ringrazio per avermi ascoltato anche se lungo il messaggio
Buongiorno, è molto comprensibile e tipico dei disturbi di ansia percepire lo spavento nel "corpo", sede principale in cui si sperimenta ansia generalizzata fino ad arrivare addirittura ad episodi di Attacchi di Panico.
Il nostro sistema nervoso centrale è complesso e affascinante: le emozioni razionalmente non comprese dal soggetto , innescano un circolo vizioso di risposte emotive autonome che tendono ad innalzare o rendere costante uno stato di allarme che per la persona è del tutto spiacevole.
I farmaci possono aiutare a ridurre la sintomatologia, ma per comprendere le cause sottostante ed arrivare ad avere una migliore gestione della risposta emotiva, occorre un lavoro psicoterapeutico in cui poter comprendere i significati sottostanti alle emozioni generate per tracciare con maggiore consapevolezza la propria storia
Buonasera, sono una ragazza di 26 anni e da un anno sto insieme ad un ragazzo di 23.
Premetto che noi ci siamo conosciuti perché eravamo coinquilini e siamo insieme da un anno circa. Poi lui per motivi lavorativi si è dovuto trasferire quindi attualmente siamo distanti.
Abbiamo sempre avuto un legame molto forte nonostante tutto ad oggi penso che ci amiamo molto. Però ultimamente ho notato delle cose che non mi sono piaciute.
Un giorno mentre ero con il suo Instagram (non lo stavo spiando, dovevo solo mandare a me stessa un video) ho notato una chat con una ragazza in cui si scambiavano qualche messaggio chiedendosi a vicenda in che zona della città abitassero. Però nulla di più quindi non ci ho dato peso e non ho detto nulla a lui nonostante mi abbia dato molto fastidio.
Recentemente però è successo un altro episodio. Mi ha raccontato che era in un locale con degli amici e si è avvicinata questa ragazza a parlarci chiedendogli il suo Instagram e lui gliel’ha dato senza troppi problemi. Poi si è reso conto che ci stava provando e a detta sua ad una certa ha troncato.
Sinceramente ci sono rimasta molto male perché non capisco il motivo per cui dovresti dare il tuo ig ad una ragazza sapendo che ci sta provando con te ed essendo in una relazione. Avrebbe potuto declinare in tanti modi ma lui mi ha addirittura detto che gli è piaciuto sentirsi questa attenzione.
Fatto sta che adesso mi trovo in una situazione in cui non so come comportarmi perché mi sono molto infastidita ma lui non capisce la mia reazione e dice che sono esagerata. Secondo voi è normale o sono magari un po’ troppo eccessiva? Credo che la distanza in tutto questo non mi aiuti a stare serena
Buongiorno,
i legami affettivi sono quanto di più complesso possiamo rintracciare nel vissuto umano: difficilmente si possono estrapolare regole o strategie che possono essere considerate "giuste" o "sbagliate", ma sicuramente il problema riportato suggerisce una comprensibile difficoltà nel vivere un rapporto a distanza e nel costruire una clima di fiducia e di comunicazione aperta, non sempre semplice quando la distanza rende l'attesa e la fiducia qualcosa di quanto mai complesso da costruire.
Sicuramente potrebbe essere utile un percorso psicologico per lavorare sulla consapevolezza dei bisogni personali e sulle modalità comunicative più funzionali per esprimere le proprie emozioni e gestire con maggiore serenità le dinamiche di coppia.
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