Tempo medio di risposta:

Esperienze

Laureata in Medicina e Chirurgia con lode presso l'Università degli Studi di Roma "Sapienza", specializzata in Ortopedia e Traumatologia con lode presso l'Università Cattolica del Sacro cuore. Attualmente, Dirigente Medico nell'Unità di Chirurgia ricostruttiva della mano, presso l'Ospedale CTO Alesini.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Ortopedia della mano
  • Ortopedia e traumatologia del sistema motorio

Presso questo indirizzo visito

Adulti

Tipologia di visite

Prestazioni e prezzi

  • Prima visita ortopedica

    130 €

  • Consulenza online

    70 €

  • Visita ortopedica di controllo

    80 €

  • Chirurgia della mano

    130 €

  • Infiltrazione articolare

    70 €

Indirizzi (3)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio Medico Rizzo

Via Ariberto da Intimiano 2, Roma 00162

Disponibilità

Telefono

0975 198...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Fisio Point

Via Budapest 29, Roma 00144

Disponibilità

Telefono

0975 198...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Studio di Fisioterapia Bussone

Viale Leonardo da Vinci 275, Roma 00145

Disponibilità

Telefono

0975 198...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

11 recensioni

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • A

    Sono stata operata dalla Dott.sa Ponzo per un pollice a scatto e una rizoartrosi. L’intervento è andato benissimo, ho ripreso completamente la funzionalità e la cicatrice quasi non si vede. Lei è stata sempre disponibile e chiara nelle spiegazioni sia prima che dopo l’intervento.

     • Studio di Fisioterapia Bussone chirurgia della mano  • 

    Dott.ssa Ida Ponzo

    Grazie!
    Sono anche io molto contenta dell’ottimo risultato.


  • F

    Medico professionale,empatico e soprattutto molto competente! Inoltre non si limita alla sola visita in studio ma segue e supporta il paziente anche dopo, tra una visita e l'altra! Segue il paziente a 360° collaborando anche con altre figure professionali, come nel mio caso che ho una malattia cronica, garantendo così un trattamento completo! Consigliatissima!

     • Fisio Point Visita ortopedica polso/mano  • 

    Dott.ssa Ida Ponzo

    Grazie! In alcuni casi, è necessario e doveroso interfacciarsi con i colleghi di altre branche, per garantire il miglior piano di cura.


  • R

    Consiglio vivamente a chi ha bisogno di un ortopedico di riferimento. Chiara, precisa, empatica e molto disponibile anche dopo la visita. Eccellente Dottoressa. Grazie per tutti i consigli.

     • Fisio Point prima visita ortopedica  • 

    Dott.ssa Ida Ponzo

    Grazie, Rossella!


  • V

    ALLA CORTESE ATTENZIONE DELLA DOTT.SSA IDA PONZO


    Gentilissima Dottoressa Ponzo,

    chi le scrive è Ionut Vernica, il paziente infortunato al dito pollice della mano sinistra che Lei ha operato giovedì 5 dicembre, nel tentativo di riattaccare l’ultima falange del dito che mi era stata troncata di netto durante un incidente sul lavoro.
    Indipendentemente dall’esito dell’intervento, che comunque si prospettava molto complesso, vorrei esprimerle tutta la mia riconoscenza per il grandissimo impegno, la competenza scientifica e l’incomparabile abilità che Lei ha messo in campo affinché quell’esito risultasse positivo.
    Senza contare la grande umanità e delicatezza dimostrate nei miei confronti, due qualità che contano moltissimo per qualsiasi paziente, specialmente uno che come me si trovava e continua a trovarsi in una difficile condizione emotiva.

    Unisco ai miei rinnovati ringraziamenti i più sentiti saluti,

    Ionut VERNICA

     • Altro Altro  • 

  • S

    Dottoressa molto cordiale, disponibile e accogliente. Visita professionale scrupolosa e attenta in ogni dettaglio. Consiglio vivamente!

     • Best Care Medical - Dental Center Roma  • 

  • M

    Studio molto accogliente, pulito ed ordinato.
    Puntuale, preparata, seria, mette il paziente a proprio agio. Molto attenta e con una forte empatia che trasmette durante la visita esponendo con parole semplici per far capire in modo esaustivo il problema da affrontare e risolvere.
    Medico eccellente, tutto perfetto, consiglio assolutamente.

     • Best Care Medical - Dental Center Roma  • 

  • C

    La Dottoressa è stata molto professionale, gentile ed ha subito capito quale fosse la mia problematica spiegandomi nel dettaglio la terapia da seguire.

     • Best Care Medical - Dental Center Roma  • 

  • A

    Mi sono rivolto alla Dottoressa Ponzo per un problema al ginocchio. Temendo un problema ai legamenti, la dottoressa ha effettuato una visita meticolosa ed accurata escludendo possibili rotture dei legamenti, diagnosi poi confermata dalla risonanza. Ho apprezzato l'empatia e la minuzia di informazioni fornitemi. Non posso che consigliare la dottoressa Ponzo.

     • Best Care Medical - Dental Center Roma  • 

  • A

    La dott.ssa Ponzo è un'ottima professionista, preparata, cortese e molto disponibile.

     • Best Care Medical - Dental Center Roma  • 

  • A

    La dottoressa è stata eccezionale nel suo approccio alla mia situazione. Ha dimostrato una profonda conoscenza e competenza nel settore ortopedico, rispondendo con pazienza e chiarezza a tutte le mie domande e preoccupazioni. La sua gentilezza e empatia hanno reso l'intera esperienza molto confortante.

    Inoltre, sono rimasto colpito dall'igiene dello studio e dall'efficienza del processo, dalla prenotazione alla conclusione della visita.

     • Best Care Medical - Dental Center Roma  • 

Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 9 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno chiedo un parere riguardo i sintomi di mio padre.
Uomo, 66 anni. Attivo (sci alpinismo, escursioni). Non fumatore, no farmaci. Familiarità per parkinson (madre). Da una decina di anni correva 1-2 volte a settimana, non superando i 10 km (solitamente circa 5-7 km).
Lamenta da circa 10 mesi episodi di "crampo" non doloroso al piede sx e flessione involontaria delle dita del piede sx esclusivamente durante la corsa, diversi episodi a sessione, già dal primo km (gli ultimi mesi per aumento di intensità e frequenza del sintomo non riesce più a correre).
Cambio scarpe, idratazione, modifiche nel programma di corsa non hanno avuto benefici.
Non lamenta nessun tipo di dolore, né a riposo, né durante la corsa, solo un senso di tensione circa nella zona delle teste metatarsali prima di ogni "crampo".
Con il sintomo sente il bisogno di toccare la zona (togliendo la scarpa), distendere le dita e fare piccoli movimenti con il piede dentro la scarpa.
La progressione del sintomo ha riguardato anche recenti escursioni in montagna (in particolare quando si è trovato a camminare più "sulle punte").
Fattori allevianti parziali sono stati solo corsa scalzo su tapis roulant (fino a 3km asintomatico) e sprint ripetuti (abbastanza brevi per terminare prima dell'insorgenza del sintomo).

-Esame obiettivo: EON negativo, Lasegue (+Bragard, +flessione capo) negativo, Wasserman negativo, Segno di Mulder negativo, crampo non palpatoriamente apprezzabile nella rievocazione sotto sforzo.
-RMN bacino-lombare mostra disidratazione del disco L2-L3 ed un bulging di L4-L5 senza intacco su radici o sacco durale, modesta artrosi di anca bilaterale e tendinopatia glutea senza differenze tra i due lati.
-Esame EMG/ENG negativo (conduzione sensitiva surale e mediale plantare, conduzione motoria peroneale)
-Esami ematochimici negativi (ad eccezione di creatinchinasi a 280U/L e lieve carenza vit D e calcio)

Di cosa potrebbe trattarsi?
-Instabilità/irritazione metarsofalangea? [localizzazione, evocato da movimento]
-Sindrome da tunnel tarsale intermittente solo nella corsa? [spasmo neurogeno, evocato da movimento]
-Runner's Dystonia? [unilaterale, focale, no dolore, task specific, possibile presenza di "sensory tricks"/gesto antagonista] (Wu, 2006; Leveille, 2008; Jinnah, 2013)

Al momento è stato seguito solo dal suo MMG e medico dello sport. Che ne pensate? Quali altri medici specialisti consigliate di consultare? Grazie.

Dai dati clinici forniti, sembra trattarsi di una runner’s dystonia. Consulterei un fisiatra o un neurologo con esperienza in disturbi del movimento, al fine di valutare eventuali strategie compensatorie (plantari, taping…) o, se indicata in relazione a frequenza e rilevanza dei sintomi, l’iniezione mirata di tossina botulinica.

Dott.ssa Ida Ponzo

Salve ho 2 problemi
Il primo è un dolore al braccio destro da più di un mese che parte dal gomito fino ai muscoli dell'avambraccio.
Fa malissimo in alcuni movimenti o quando stringo oggetti con la mano.
Dopo varie cure con antinfiammatorio e cortisone non ho risolto niente.
Ho fatto un'ecografia e non è stata riscontrata nessuna anomalia.
Mi è stato detto che ci vogliono infiltrazioni di cortisone.
Il secondo problema è che sempre da più di un mese ho un dolore al pollice sinistro e molte volte al giorno ed anche di notte si blocca e fa male. A quel punto sono costretto a "raddrizzarlo" con un pochino di forza.
Anche al dito ho fatto un'ecografia e non è stata riscontrata nessuna anomalia.
In questo caso mi è stato detto subito in tempi record che devo operarmi perché ho il dito a scatto.
La mia domanda è ma non sono state date diagnosi troppo affrettate?
Dico io ma non è meglio se faccio una risonanza magnetica per esaminare bene i 2 problemi? Ditemi voi per favore il vostro parere. Grazie

In base alla descrizione dei sintomi, il quadro è compatibile con una tendinopatia inserzionale del gomito, come epicondilite o epitrocleite, condizioni spesso correlate a uno squilibrio biomeccanico.
Il cortisone rappresenta certamente un valido supporto terapeutico. Tuttavia, ritengo più indicato un approccio di tipo funzionale, che preveda l’utilizzo di un tutore, l’esecuzione di esercizi fisioterapici specifici e il ricorso a terapie fisiche strumentali (laser, tecar, ecc.). Eventualmente, la terapia infiltrativa può essere considerata come trattamento di supporto, anche con acido ialuronico in alternativa al cortisone.
Per quanto riguarda il dito, la sintomatologia descritta è suggestiva di dito a scatto: la diagnosi è clinica e il trattamento è di tipo chirurgico.
In entrambi i casi, allo stato attuale, l’esecuzione di una risonanza magnetica non appare necessaria.

Dott.ssa Ida Ponzo
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.