Dott.ssa
Giuseppina Cangialosi
Nutrizionista
·
Dietologo
Altro
sulle specializzazioni
Torrimpietra 2 indirizzi
Esperienze
Da circa 20 anni mi occupo di nutrizione sia in soggetti in età pediatrica che in età adulta, in condizioni fisiologiche e patologiche.
Negli anni ho seguito diversi Master tra cui due universitari, uno in Nutrizione Clinica e Metabolismo ed uno in Diagnosi e Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA).
Mi piace avere un approccio amichevole e confidenziale con i pazienti, instaurando un rapporto di fiducia reciproca.
Amo il mio lavoro perché mi mette a contatto con molte persone con caratteristiche ed esigenze diverse in quanto mi arricchiscono e stimolano a trovare nuove soluzioni e strategie, attraverso il continuo aggiornamento.
Dal momento che ogni persona ha proprietà diverse, sia da un punto di vista metabolico che psicologico, penso sia giusto adattare ad ognuna un percorso nutrizionale individuale e personalizzato, rispettando e tenendo in considerazione le difficoltà che i pazienti riscontrano quando debbono seguire un piano terapeutico.
Aree di competenza principali:
- Scienze dell'alimentazione umana
Principali patologie trattate
- Obesità
- Anoressia
- Bulimia
- Diabete di tipo 2 (non insulino-dipendente)
- Diabete di tipo 1 (insulino-dipendente)
- +18 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Prestazioni e prezzi
-
Consulenza online
70 € -
-
Visita di controllo
60 € -
-
Visita nutrizionistica
90 € - 100 € -
Indirizzi (3)
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Via Aurelia 2849, Torrimpietra 00054
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Circonvallazione Clodia, 88/int.1 citofonare "oltre il conflitto", Roma 00195
Disponibilità
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Assicurazioni non accettate
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che accetti la tua assicurazione
Recensioni
52 recensioni
-
C
Consoni Antonella
Il suo approccio favorisce la fiducia con il paziente . La dieta è fattibile svariata e non è drammatica . La trovo attuabile facilmente e favorisce il dimagrimento. Io sono molto soddisfatta . La consiglio a parenti ed amici
• Studio Torrimpietra • visita nutrizionistica •
-
G
Gloria
La Dottoressa Cangialosi è molto empatica e allo stesso tempo professionale.Spiega tutto con chiarezza ed è veramente brava.
• Studio Torrimpietra • visita nutrizionistica •
-
L
Lorenzo
Bravissima nutrizionista chiara in tutto mi sta aiutando a perdere kg e già ne ho persi altrettanto
• Studio Prati • Visita di controllo •
-
U
UM
Dottoressa preparatissima nel suo campo molto cordiale e soprattutto molto disponibile nel spiegare ciò che le viene chiesto .U.M
• Studio Prati • visita nutrizionistica •
-
V
Vanessa
Dottoressa empatica...alla mano e anche molto simpatica....
Attenta alla visita e all programma nutrizionale...
Molto molto disponibile...
La consiglio molto a tutti.• Studio Torrimpietra • visita nutrizionistica •
-
G
G. F.
Empatia, preparazione e risultati! Consiglio a tutti la dottoressa
• Studio Torrimpietra • Visita di controllo •
-
P
Paziente
Dott.ssa empatica e comunicativa, ascolta con partecipazione il paziente la visita è approfondita e seguirò con attenzione le sue indicazioni.
La dottoressa si dimostra molto disponibile• Studio Torrimpietra • visita nutrizionistica •
-
L
Lulla M
Dottoressa preparata e molto empatica. Ascolta e sa dare indicazioni con estrema tranquillità. Professionale, molto.
• Studio Prati • visita nutrizionistica •
-
D
Debora
Dolcissima visita lunga e dettagliata molto attenta all'approccio emotivo
• Studio Prati • visita nutrizionistica •
-
I
Ida Pizzini
Cordiale, disponibile e molto chiara nelle spiegazioni.
• Studio Torrimpietra • visita nutrizionistica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera, sono Monica... È vero che un anoressico anche muovendosi poco, a causa del suo peso brucia più calorie di un normopeso? E poi, un anoressico che ha capito I suoi sbagli e ha deciso di ricominciare a mangiare molto e riprendere forma, è giusto che faccia molto meno movimento e stia quasi fermo? Grazie mille
Salve Monica quando il peso è molto basso e si è raggiunto un BMI di 17 o meno si fa molta fatica a prendere peso...spesso insieme ad una dieta ipercalorica si aggiungono integratori. Se il peso è molto basso si consiglia di non fare attività fisica. Comunque sono condizioni che non possono essere gestite da sole ma con l'aiuto di un nutrizionista e di uno psicoterapeuta.
Cari dottori, vi scrivo spesso perché trovo in voi tanta professionalità, conforto e cordialità e so di poter fare tesoro dei vostri consigli.
Mi presento, sono una ragazza di 20 anni, soffro di ovaio policistico ed insulino resistenza anche se è molto migliorata in seguito ad una dieta che in un anno mi ha aiutata a perdere 15 chili. Partivo da 65 chili e sono arrivata a 50 per 1,61 di altezza. Non ho mai avuto tanti problemi nel gestire la mia alimentazione. Tuttavia nel giro di due mesi ho ripreso 4 chili perché non sono più riuscita a controllarmi. Ecco il mio problema. Mi sveglio la mattina e vado a dormire la sera con il pallino fisso delle calorie e del cibo in testa. Prima del cambiamento fisico non badavo a quel che mangiavo, mangiavo dolci senza problemi, prendevo due piatti di pasta, non pensavo minimamente a cosa e a quanto stessi mangiando, non mi importava di ingrassare o di dimagrire. Mi godevo il cibo, mangiavo se avevo fame, smettevo quando non la sentivo più. Ora è tutto cambiato. Premetto che per un periodo è andato tutto bene, mi piaceva l'idea di mangiare sano e di fare attività fisica perché sapevo che stavo solo facendomi del bene. Tuttavia sono circa quattro mesi che sto iniziando a prendere il controllo. La mia situazione di insulino resistenza non mi permette di mangiare dolci come prima e mi costringe a contare i carboidrati. Ecco, tutto questo mi provoca un forte stress e una forte paura di ingrassare di nuovo andando a vanificare tutti i progressi ottenuti dal punto di vista della resistenza insulinica. Mi costringe a dover controllare di più la mia alimentazione rispetto a persone che invece possono stare un po' meno attente. Inoltre sto vivendo un periodo molto stressante, per lo studio, per la noia e la solitudine che la pandemia ad oggi porta un po' a tutti e mi sento sempre stanca. Sono sempre di malumore e tutti questi fattori insieme al dover controllare la mia alimentazione mi portano poi ad abbuffarmi di cose come dolci, pizza, e tutto quel che mi piace e di cui non dovrei abusare nella mia situazione. Ciò mi spaventa. Cerco di mangiare di tutto, di mettere sempre proteine, verdure e carboidrati nei miei pasti per non farmi mancare nulla e per sentirmi sazia eppure avverto questo desiderio incontrollato di mangiare fino a scoppiare. Inizio la mattinata con i buoni propositi e il pomeriggio mi vengono queste voglie che cerco di placare pensando ad altro ma non ci riesco mai. E la cosa che mi preoccupa di più è che so che si tratta di un vero e proprio disturbo e infatti dopo aver mangiato così tanto, spesso di nascosto per la vergogna, e in maniera compulsiva, vado in bagno e rigetto tutto e mi rimane sempre la paura di non essere riuscita a tirare fuori tutte le calorie ingerite, dato che credo sia impossibile fare sì che ciò accada. E mi sento in colpa. So che questo mi fa male. Ho provato in tutti i modi a cercare di superarlo impegnandomi con tutta me stessa. Mi sono detta anche "ora non conto più nulla e provo a mangiare come prima" sperando che potesse aiutarmi a trovare un equilibrio senza privarmi di dolci, pizza o altro che ho evitato per lunghi periodi. E invece mi abbuffo ancora di più. Mi sono detta "provo a diminuire l'attività fisica" dato che comunque la fatica che ne deriva è un poco stressante, ma niente. Ho cercato di ritornare alla vita di prima ma non ci riesco. Ho sempre il pallino fisso delle calorie e del cibo e la paura che se un giorno non faccio attività fisica, ingrassi di nuovo. La mia paura di ingrassare è dovuta più che alla mia forma fisica, alla paura di peggiorare l'insulina resistenza per la quale ho lottato tanto. Ho provato ad affidarmi ad un nutrizionista che mi ha dato una dieta da 1500 calorie al giorno per il mantenimento e mi sono sentita sazia solo per un periodo e credo che comunque per me fossero poche. Mi ha detto che non poteva aiutarmi dal punto di vista psicologico e di affidarmi a qualcuno che potesse farlo. Ma in questo momento dato il pericolo per il coronavirus e per la mia impossibilità ad affidarmi ad un esperto, non posso mettermi in contatto con nessuno. Per questo scrivo a voi e spero che possiate aiutarmi.
Vi ringrazio per l'ascolto e per i consigli che mi darete
Salve,
sicuramente ha bisogno di un aiuto di natura psicologica in collaborazione con un nutrizionista. Purtroppo spesso la restrizione protratta nel tempo può portare a episodi di perdita di controllo con abbuffate.
Attualmente gli psicoterapeuti gestiscono i loro incontri online quindi questo non è assolutamente un problema.
Dott.ssa G. Cangialosi
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.