Gentili Medici,
sono una donna di 35 anni. Da diversi mesi soffro di un gonfiore addominale (con m
Gentili Medici,
sono una donna di 35 anni. Da diversi mesi soffro di un gonfiore addominale (con meteorismo e +2kg) localizzato soprattutto nella zona a sinistra appendice; un'ecografia a novembre ha riscontrato solo aria intestinale.
Da due settimane, in concomitanza con questo gonfiore, ho riscontrato un principio di emorroide e a fine settimana, durante l'evacuazione si verifica un prolasso emorroidario: il tessuto esce ma rientra subito dopo da solo. Non ho dolore, ma avverto una costante sensazione di irritazione all'interno del canale anale. Ho un precedente di trombosi emorroidaria esterna nel 2018, risolta con integratori di diosmina.
Alla visita proctologica di ieri, il medico a riposo ha riscontrato solo "emorroidi interne bluastre poco congeste", ma è rimasto molto sorpreso vedendo la foto del prolasso evidente sotto sforzo a casa. Alla palpazione ha riscontrato anche un "impastamento della fossa iliaca destra". Mi ha prescritto solo una cura locale ( Anonet al bisogno).
Dato che stamattina il prolasso si è ripetuto, temo che la sola crema non basti contro la pressione della pancia.
Vi chiedo:
Ha senso associare una terapia per bocca (es. flavonoidi/Diosmina come il Daflon) per sgonfiare i tessuti dall'interno e calmare l'irritazione?
Il forte gonfiore preesistente e l'impastamento a destra possono essere la causa meccanica che spinge giù il tessuto?
Questo prolasso intermittente che rientra da solo può stabilizzarsi con la cura idonea o è destinato a peggiorare?
Grazie mille.