Domande del paziente (188)

    Domande su visita proctologica

    Buongiorno, dopo aver fatto legatura di emorroide (con un dolore lancinante per circa una settimana) mi è uscita una pallina che io credevo fosse un’altra emorroide. Ho fatto un’altra visita proctologica e il dottore mi ha spiegato che sicuramente ho fatto un trombo sull’ emorroide legata e ora ho una marisca. Mi consiglia di asportarla perché mi da molto fastidio e mi dice che è un intervento “da poco” e poco doloroso.Vorrei chiedere se veramente è un intervento così poco doloroso nel post operatorio. Io faccio un lavoro dove sono seduta tutto il giorno…dopo quanto potrò ricominciare a stare seduta per 8 ore? E fare la vita di tutti i giorni?? Grazie infinite

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buonasera, le emorroidi trombizzate devono essere incise (meglio se asportate per non lasciare la marisca). L'intervento, ambulatoriale e non doloroso ( noi lo definiamo "interventino"), si fa anche dopo la visita, e non crea nessuna invalidità, nè lavorativa nè sportiva.
    Un pochino di anestesia e via.
    Si faccia operare, in mani esperte non si accorgerà di nulla
    Saluti
    Dr.G.Maugeri


    Io sto da 3 anni con un setone appeso lo dovrei far mettere in trazione ma dopo due interventi e dolori strazianti non ho il coraggio di procedere

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Direi che la situazione è molto seria. Il setone può stare 3 settimane, non 3 anni.
    DEVE essere rivisto/operato, non sipuò lasciare un corpo estraneo infetto ad aspettare guai!!
    Saluti
    Dr.G.Maugeri


    Domande su ragade anale

    Buonasera il 9 gennaio sono stato operato di cisti piloneidale asportazione totale con taglio mi hanno messo dei punti con drenaggio poi tolto ad oggi ho ancora una parte di ferita aperta volevo chiedere se c’è qualcosa che possa velocizzare il processo di chiusura di seconda intenzione della ferita

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buonasera, se da gennaio non si è chiusa la ferita...c'è qualcosa che non va. Si faccia rivedere dal chirurgo che l'ha operata o da altro chirurgo esperto .
    Saluti
    Dr.G.Maugeri


    Buongiorno, ho avuto un problema dopo una sessione bdsm spinta un pò oltre nella zona anale già successa da diverso tempo, mi è stato pressato una specie di "sex toy" nella zona sbagliata e questo ha comportato ad una maggiore profondità in quella zona e una piccola emorroide, questa maggiore profondità non mi consente di indossare l'intimo senza che mi generi disagio; ho già svolto una visita proctologica ma non mi è stata riscontrata nessuna deformità, se tasto in quella zona la sento e la prescrizione di farmaci che servono per irritazioni e cose simili sono stati totalmente inutili perchè il problema è legato ad una deformità della zona che sento ci sia rispetto a prima dell'atto successo. Mi è stato detto di fare una risonanza magnetica dell'addome inferiore altrimenti non si può fare nulla, ma non me la sento per diversi motivi... Volevo sapere se in questi casi ci fosse una soluzione magari di asportazione emorroide o per la rimodellazione dell'ano, è qualcosa che mi fa stare davvero male psicologicamente e non la reggo più. Grazie per i vostri pareri.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    I traumi della regione anale sono abbastanza frequenti durante/dopo pratiche sessuali; generalmente non sono preoccupanti.
    Senta il parere di un altro chirurgo/proctologo esperto e, insieme, valuterete se è possibile trattare il problema senza RMN o se è necessario studiare meglio la sede del trauma.


    Domande su trattamento laser per emorroidi

    vorrei sapere chi opera con il laser l'emorroidectomia. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Il trattamento laser non è, in realtà, una emorroidectomia (significa "asportazione" delle emorroidi) ma una delle tecniche che usiamo per curare la malattia emorroidaria. Prima di qualsiasi "scelta" della tecnica è necessaria una visita con proctoscopia; poi si deciderà, insieme al/alla Paziente, come curare, dato che sono molte le variabili che devono essere considerate.


    Buongiorno,
    dopo una visita da me richiesta perchè mi provocava fastidio e irritazione, il mio dermatologo mi ha proposto la rimozione di una marisca anale con il laser. Durante la procedura ha ritenuto però opportuno interrompere perchè la marisca è più grande del previsto e col taglio si potrebbe creare un buco di difficile rimarginazione. Il medico ha quindi riprogrammato l'intervento tra due settimane e metterà dei punti di sutura prima del taglio. L'approccio mi è sembrato rassicurante e professionale, ma riguardo ai punti in quella zona ho letto pareri contrastanti. Mi chiedevo non sia più opportuno chiedere un secondo parere ad un medico proctologo prima di procedere. Sono molto confuso a riguardo e ho paura di peggiorare la situazione. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    la cura propostaLe dal dermatologo (punti + laser) è quantomeno originale, oltre che discutibile. La marisca deve essere trattata da un chirurgo-proctologo, che saprà benissimo come fare senza rischiare conseguenze.
    Scelga con cura il chirurgo, con un piccolo intervento ambulatoriale Le risolverà il problema!


    Buongiorno ,le pastiglie di Prisma mi erano state prescritte dopo l' intervento alla safena più di vent'anni fa,ora dopo un viaggio in auto di parecchie ore mi si è presentata la flebite nell'altra gamba che ho curato con pomata hiduroid per fare sciogliere i grumi.ora dovendo affrontare un altro viaggio chiedo se,oltre alla calze s compressione graduata,posso assumere compresse di prisma per evitare il problema e per quanto tempo.Ringrazio.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno, se c' è anche il dubbio di una flebite (o tromboflebite!) deve essere curato seriamente, non mettere pomate di scarsa o nulla utilità, e soprattutto, la cura che è andata bene ieri non va più bene per domani.
    Si faccia visitare e curare da un professionista di fiducia, e abbandoni le pericolosissime cure fai da te!


    Buonasera,5 mesi fa ho fatto un ecocolordoppler il chirurgo vascolare mi ha consigliato di prendere prisma per 6 mesi,ma qualche giorno fa ho fatto un ecodopler in un altro posto e il chirurgo mi ha detto di sospenderla,non ha trovato niente così mi ha detto,mi potete dare un parere grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buonasera,
    non capisco la prescrizione di Prisma: per quale motivo? Chi ha fatto l'esame deve aver stilato una diagnosi, e quindi una terapia. Si faccia spiegare dal primo chirurgo per quale motivo glielo ha prescritto e segua UN SOLO medico, non vada a inseguire ppareri diversi.
    Saluti


    Intergluteo e perianale arrossato, a volte appiccicoso e con prurito. Va a avanti da mesi. 3 visite da dermatologi. Il primo psoriasi inversa(siccome ce l ho nel resto del corpo) il secondo semplice macerazione delle pelle, il terzo dice danno da cortisone.non guarisce e soprattutto qualsiasi cosa gli si dia peggiora quindi conviene nn dare niente...in questi è raccomandabile visita proctologica?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Direi di si,
    il Proctologo è solitamente un "esperto dermatologo" dell'anoderma, o cute perianale.
    Saluti


    Referto Collonoscopia:Evidenza dicongedtione dell'anello emorroidario interno.
    Da più di una settimana dolore all'ano perdita di sangue,stimolo di dover andare sempre in bagno questo mi succede solo di mattina e dopo aver messo Anonet crema. Devo riandare nel bagno più di una volta ed escono piccoli grumi di sangue e muco.Ora ho iniziato cura con Daflon e cambiato crema,Antrolin mattina e Proctolyn crema. Che ne pensate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    deve essere valutato da un Chirurgo Proctologo, con proctoscopia.
    La colonscopia non è accurata nel valutare il retto basso e l'ampolla rettale, quindi è necessario procedere a visita proctologica e proctoscopia, manovra semplice e per niente dolorosa.
    In seguito si valuterà se procedere con trattamenti locali o con una modernissima (e indolore) sclerosi emorroidaria con scleromousse.
    Saluti


    Salve,

    in data 28/04/2026 sono stato sottoposto ad operazione recidiva (in quanto avevo già fatto fistulectomia L.I.F.T. a fine settembre 2025) Fistulectomia parziale e posizionamento di duplice setone, con anestesia spinale.

    il decorso procede abbastanza bene, con dolore e fastidi a fase alterne, ma diciamo sopportabile con antidolorifici (paracetamolo) e ho preso per i primi 5 giorni Metronidazolo per 2 volte al giorno.
    La mia domanda è un po delicata, inerente all'eiaculazione, in quanto ho provato, ho erezione, ma non si tramuta in eiaculazione finale.
    Cosa che prima dell'operazione era normalissima e non avevo nessun problema.
    Sono passati solo 6 giorni dall'operazione, questo può influire ed essere la causa, così come l'avere il setone che influisce?
    e immagino anche il dolore, può un po bloccare la zona?

    sottolineo che nel precedente intervento di settembre 2025, l'anestesia era stata generale e non spinale,

    Sono un po preoccupato, ma sto cercando di non forzare, che immagino possa essere controproducente.
    Ringrazio Anticipatamente per la cordiale risposta.
    Saluti.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    il posizionamento del setone non dovrebbe avere (e, nella mia esperienza, non ho mai osservato) disturbi riguardo l'eiaculazione.
    Verosimilmente dolore e manipolazioni chirurgiche non aiutano.
    Le suggerisco di pazientare qualche giorno in astinenza e, se dovesse continuare il problema, di riparlarne con il suo Chirurgo.
    Saluti


    Salve. A mia madre le si è gonfiata una vena sulla gamba ed è molto visibile, non le fa male, dovrà fare l'ecodoppler agli arti inferiori però purtroppo la visita è tra due mesi, è rischioso aspettare tutto questo tempo oppure possiamo stare tranquilli? Di solito questo tipo di cose si risolvono con l'intervento chirurgico o ci sono anche dei farmaci per far sgonfiare questa vena? È molto gonfia. Grazie a chi risponderà.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    non si può rispondere senza aver visto (visitato) di cosa si tratti. Probabilmente non sarà una "cosa pericolosa", ma prima dell'ecoDoppler sarebbe utile sottoporla a visita specialistica. L'ecoDoppler non è una visita ma solo una verifica strumentale.
    Saluti


    Salve è da circa 4 anni che ho una pallina vicino all’ano, quando vado a defecare mi si rigonfia un po’ e brucia nelle feci mi esce del sangue , sono andata. A fare un ecografia dall’ecografo ma lui non vede nulla premettendo ho 21 anni… mi ha detto che secondo lui potrebbe essere il perineo gonfio ovviamente da valutare con una visita proctologica ma io ho paura che possa essere qualcosa di brutto … consigli?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    dalla descrizione non riesco a capire esattamente di che problema si tratti (emorroide? fistola?), ma Le dico con certezza che DEVE essere visitata da un Chirurgo/Proctologo, perchè i disturbi accusati non sono affatto normali.
    Si decida per una visita accurata; dopo la visita, e solo se necessario, Le verranno prescritti altri accertamenti.
    Saluti


    Domande su colonscopia

    Buongiorno, sono una donna di 42 anni,da 8 anni ho rettorragia forte anche senza dover andare in bagno 5 6 volte al giorno...ho fatto colonscopia, gastroscopia e visita proctologica che mi ha confermato solo emmoroidi congestione moderate di primo grado...che così tanto sangue nn dovrebbe essere così forte e ormai da 14 gg...lei cosa mi consiglia di fare ancora..ho fatto un tac,e una ecografia addominale, ma io sento crampi intestinali, mal di testa forte, un malessere generale quando capita così spesso e così tanti giorni..poicheé in ultimi giorni ho addirittura con cuagoli..grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    il quadro descritto merita una rivalutazione in tempi brevi: O Pronto Soccorso Chirurgico o, in seconda scelta, visita proctologica con proctoscopia. Sempre in tempi brevi!.
    Saluti


    Da 2 giorni intervento Milligan Morgan. Il proctologo afferma che le emorroidi che in parte si evidenziano ancora fuori del canale anale non siano un problema in quanto (sostiene lui) sono di 2° grado.
    Ma io ho sempre letto e saputo che un secondo grado non resta esposto fuori, bensì si auto riduce dopo defecazione.
    E che semmai sono un 4° grado quelle che restano fuori!
    Posso gentilmente avere un vostro cortese parere in merito a questa grande perplessità che non mi rende tranquilla? Vi ringrazio.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    due giorni dopo un intervento secondo Milligan Morgan ci sono delle ferite aperte ed è difficile fare valutazioni, soprattutto da parte del Paziente.
    Se non è tranquilla, chieda al Chirurgo Operatore di ricontrollarla, o scelga un altro Specialista per avere un secondo parere... Oppure aspetti una quindicina di giorni, proseguento cure e medicazioni, per vedere come evolve.
    Saluti


    Gentili dottori,
    Il mio angiologo, dopo diagnosi di lipedema 1 stadio grado 1, mi ha consigliato ciclo di carbossiterapia. Sono quasi a fine ciclo ma ho notato che mi si sono riempite le gambe di capillari che prima non avevo. Sia il dottore che mi effettua il trattamento che L’angiologo sono abbastanza sorpresi in quanto entrambi mi hanno detto che la carbossi aiutava anche con vene e capillari. Eppure, ora ho le gambe piene di. Ragnatele di capillari che prima non avevo. Posso fare scleroterapia una volta finita carbossi? Per fortuna mancano solo due sedute. Esiste qualcosa di migliore della scleroterapia? Grazie dei vostri consigli, sono molto arrabbiata poiché ho speso molti soldi per questa carbossiterapia e mi ritrovo le gambe rovinate

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    dopo tanti tanti anni di attività, con tutte le tecniche che nel tempo si sono succedute, mi sento di dire che la sclerosi (microscleroterapy) è ancora la metodica migliore per trattare i capillari esteticamente molesti.
    Non capisco francamente cosa sia successo, ma dopo un periodo di "riposo" credo sarà necessario fare altri trattamenti.
    Ne parli con il suo Angiologo, per decidere come e quando procedere.
    Saluti


    Gentili tutti, Sono stata operata da 7 settimane a ragade marisca e polipo, oggi ho sforzato un po’ nell’evacuare e lo spasmo non smette di farmi dolore. Posso usare il dilatatore per dare fine allo sparso? Vi ringrazio

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Si,
    meglio se lubrificato con crema anestetica. Ovviamente senza forzare o fare manovre brusche.
    Appena possibile sarebbe opportuno un controllo da parte del Chirurgo che l'ha operata.
    Saluti


    Buongiorno,
    vorrei chiedere un parere riguardo a una situazione che mi sta creando molto disagio, soprattutto a livello psicologico.

    Tempo fa ho fatto una visita proctologica e mi è stata diagnosticata una piccola marisca anale, probabilmente conseguenza di una precedente emorroide/trombosi emorroidaria. Il proctologo mi ha prescritto delle creme e inizialmente pensavo che il problema si fosse risolto o comunque molto migliorato.

    Il punto è che, anche se non ho dolore continuo, ogni tanto sento fastidio nella zona e questa cosa mi crea parecchio disagio mentale. Ci sono periodi in cui quasi non ci penso e altri in cui invece mi condiziona molto, anche se oggettivamente i sintomi non sono sempre forti.

    Successivamente ne ho parlato con il mio medico di famiglia, chiedendogli se valesse la pena valutare la rimozione chirurgica. Lui però mi ha detto che, essendo giovane, eviterebbe un intervento perché, se non fatto bene, ci sarebbe addirittura il rischio di incontinenza. Sinceramente questa risposta mi ha spaventato molto e mi è sembrata forse un po’ drastica.

    Leggendo online, invece, vedo che molti parlano della rimozione della marisca come di un piccolo intervento ambulatoriale che, se eseguito da un proctologo esperto, generalmente non comporta problemi importanti.

    Vorrei quindi chiedervi:

    * secondo voi ha senso convivere con questa situazione se i sintomi sono solo occasionali?
    * una marisca può realmente creare fastidio/disagio anche più psicologico che fisico?
    * il rischio di incontinenza in un intervento del genere è davvero concreto oppure è molto raro?
    in casi come il mio consigliereste di continuare solo con terapia conservativa oppure di valutare la rimozione?

    Grazie mille a chi risponderà.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno, la rimozione di una marisca, più o meno fastidiosa, non comporta nessun problema nè rischio di incontinenza, salvo i modesti rischi generici di ogni intervento.
    In Studio eseguiamo routinariamente questo tipo di interventi, spesso richiesti per esigenze di estetica (non trascurabili, dato il disagio evidente di chi li richiede).
    Anestesia locale, nessuna convalescenza o interruzione del lavoro, 10 giorni (mediamente) per una completa guarigione.
    Saluti
    Dr. G.Maugeri


    Gentili Medici,
    ​sono una donna di 35 anni. Da diversi mesi soffro di un gonfiore addominale (con meteorismo e +2kg) localizzato soprattutto nella zona a sinistra appendice; un'ecografia a novembre ha riscontrato solo aria intestinale.
    ​Da due settimane, in concomitanza con questo gonfiore, ho riscontrato un principio di emorroide e a fine settimana, durante l'evacuazione si verifica un prolasso emorroidario: il tessuto esce ma rientra subito dopo da solo. Non ho dolore, ma avverto una costante sensazione di irritazione all'interno del canale anale. Ho un precedente di trombosi emorroidaria esterna nel 2018, risolta con integratori di diosmina.
    ​Alla visita proctologica di ieri, il medico a riposo ha riscontrato solo "emorroidi interne bluastre poco congeste", ma è rimasto molto sorpreso vedendo la foto del prolasso evidente sotto sforzo a casa. Alla palpazione ha riscontrato anche un "impastamento della fossa iliaca destra". Mi ha prescritto solo una cura locale ( Anonet al bisogno).
    ​Dato che stamattina il prolasso si è ripetuto, temo che la sola crema non basti contro la pressione della pancia.
    ​Vi chiedo:
    ​Ha senso associare una terapia per bocca (es. flavonoidi/Diosmina come il Daflon) per sgonfiare i tessuti dall'interno e calmare l'irritazione?
    ​Il forte gonfiore preesistente e l'impastamento a destra possono essere la causa meccanica che spinge giù il tessuto?
    ​Questo prolasso intermittente che rientra da solo può stabilizzarsi con la cura idonea o è destinato a peggiorare?
    ​Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    si tratta verosimilmente di emorroidi di III grado che possono essere trattate ambulatorialmente, con successo e in modo indolore, con la sclerosi con scleromousse.
    Nella nostra casistica la tecnica si è rivelata ottima e la proponiamo come prima scelta per emorroidi di II e III grado. La terapia medica, diosmina e simili, fornisce solo un sollievo modesto e momentaneo; l'intervento (con qualsiasi tecnica) mi sembra prematuro, essendo gravato da una serie di problemi e non scevro da recidive.
    Senza trattamento la patologia emorroidaria è destinata a peggiorare.
    Saluti


    Buongiorno
    dopo sanguinamento anale mi sono state diagnosticate a marzo 2025, 2 papille anali per la quali non si necessita al momento la rimozione (così aveva detto il proctologo). Volevo sapere se possono essere pericolose o trasformarsi in qualche cosa di più serio. Inoltre da 1 anno a questa parte ho il terrore di andare in bagno per paura di trovare sangue sulla carta. Chiedevo se non è meglio che vengano rimosse e analizzate? Informo che sono stata sottoposta a emorroidectomia a gennaio 2024 e ho fatto una colonscopia a settembre 2024 (con esito negativo). La rimozione delle papille anali è doloroso e invasivo come l'emorroidectomia?
    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Giovanni Maugeri

    Buongiorno,
    le papille anali solitamente nonecessitano di rimozione. Personalmente preferisco toglierle (intervento ambulatoriale in anestesia locale) in quanto destinate ad aumentare di volume e costituire un fastidio/ansia per il Paziente.
    Quindi può scegliere Lei cosa fare e parlarne con il suo proctologo.
    Saluti


Domande più frequenti

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