Giacomo Gherardini
Psicoterapeuta
·
Psicologo
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Montevarchi 2 indirizzi
Esperienze
Sono uno psicologo e psicoterapeuta a orientamento psicoanalitico e lavoro in questo campo da circa 20 anni. Ho incontrato e aiutato l’elaborazione di sofferenze e vissuti molto diversi.
Rispondo alle situazioni di disagio e sofferenza dell’adulto, dell’adolescente, del bambino e della coppia.
Perché e quando contattarmi
Queste sofferenze segnalano la presenza di problematiche che richiedono una attenzione di ordine professionale.
Ciò che porta un paziente in seduta a chiedermi aiuto è la sua sofferenza e il suo sintomo. La sofferenza e il sintomo sono articolati alla materialità dell’inconscio, fatto di cose dette al soggetto che gli hanno fatto male, di cose impossibili da dire che lo fanno soffrire o essere arrabbiato, dal cogliere che nella sua vita c’è una ripetizione di uno stesso evento: ad esempio un dolore o un conflitto analoghi in diverse situazioni relazionali.
Effetti terapeutici
La seduta è il luogo in cui possono allentarsi i “modi di fare” più stabili con cui il soggetto è fissato in modo inconsapevole. Il susseguirsi delle sedute permette una presa di distanza nei confronti delle abitudini e delle identificazioni a cui il paziente si assoggetta in modo involontario nelle relazoni significative al di fuori della seduta.
Durata
Non è detto che un percorso terapeutico a orientamento psicoanalitico sia di lunga durata. Ci sono cure di poche sedute, di qualche mese o di alcuni anni.
La varietà della situazione e delle età della vita a cui la psicoanalisi è stata applicata permette di ritenere che la durata della cura sia definita come “su misura”.
Una cura è condotta sino a che il paziente sia sufficientemente soddisfatto di ciò di cui ha fatto l’esperienza, fino a che il soggetto abbia trovato un accordo con sé stesso. (cfr. É. Laurent, Principi della psicoanalisi).
Esperienze lavorative
Da circa venti anni ricevo pazienti presso il mio studio.
Ho avuto esperienze di lavoro in diverse strutture e istituzioni che sono state per me molto significative e che hanno allargato il mio orizzonte di comprensione e approccio dei problemi psicologici.
Sono membro partecipante della Scuola lacaniana di psicoanalisi e uno dei responsabili della Segreteria di Pisa della Scuola lacaniana di psicoanalisi.
Ho lavorato nelle Scuole della provincia di Arezzo come:
· responsabile dello Spazio di ascolto psicologico
· formatore agli insegnanti e agli educatori
· a diretto contatto con studenti con difficoltà e bisogni educativi speciali
Ho svolto supervisioni presso:
· centri educativi
· centri di accoglienza migranti
· convitti nazionali
· aziende informatiche e di telecomunicazioni.
Ho lavorato in un Consultorio di psicoanalisi applicata.
Ho tenuto gruppi terapeutici per genitori adottivi e affidatari.
Ho lavorato in Centri terapeutici per bambini e adolescenti autistici e con difficoltà psichiatriche.
Ho lavorato presso comunità per minori con difficoltà familiari e penali.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicoterapia
- Psicoterapia psicoanalitica
Principali patologie trattate
- Ansia
- Fobie
- Disturbi alimentari
- Depressione
- Crisi relazionali
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Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
50 € -
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Primo colloquio psicologico
50 € -
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Sostegno psicologico adolescenti
50 € -
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Sostegno psicologico
50 € -
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Sostegno alla genitorialità
50 € -
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Indirizzi (3)
Via Francesco Petrarca, 26, Piano 2, Arezzo 52100
Disponibilità
Telefono
Via Vasarri, 9, Piano 1, Montevarchi 52025
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Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
5 recensioni
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N
N.R.
Mi sto trovando molto bene, con questo dottore, empatico e professionale.....sto trovando davvero giovamento con lui. Continuerò a seguire le sue indicazioni. Grazie doc.
• Studio di Psicoterapia dott. Giacomo Gherardini • colloquio psicologico •
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A
A. R.
Avevo provato altri psicoterapeuti in città, ma non mi sono trovata bene.
Finalmente, dopo tanti tentativi e percorsi che non mi portavano miglioramenti, ho trovato il dottore giusto con cui mi sono potuta aprire..• Studio di Psicoterapia dott. Giacomo Gherardini • superamento di eventi traumatici •
Giacomo Gherardini
La ringrazio per il suo feedback.
Mi fa piacere che si sia sentita libera di potersi aprire.
Giacomo Gherardini
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F
Francesca
Sono arrivata in consulto dal dott. Gherardini in un momento complicato della mia vita. Sentivo forte il senso di fallimento, soprattutto come donna nella vita privata, sentimentale e ciò si rifletteva anche nella mia vita professionale.
Ho deciso di chiedere aiuto e ho trovato, dopo alcuni tentativi, una persona, un professionista che ha accolto la mia sofferenza con serietà e il suo supporto mi è tutt'oggi di grande aiuto.• Studio di Psicoterapia dott. Giacomo Gherardini • psicoterapia individuale •
Giacomo Gherardini
La ringrazio per le sue parole che dimostrano che la sofferenza vuol dire qualcosa. In un percorso di psicoterapia è possibile cogliere cosa questa sofferenza voglia dire e farne una elaborazione che permetta di uscirne. Insomma trovare una risposta a quella sofferenza.
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M
M.L
Per dei gravi problemi ho visto nella mia vita svariati terapeuti, col dott. Gerardini però mi sono sentito ascoltato in modo nuovo, in modo diverso. Non so spiegare bene, ma sento questo percorso efficace.
• Studio di Psicoterapia dott. Giacomo Gherardini • psicoterapia •
Giacomo Gherardini
Grazie per avere condiviso l'esperienza di sentire che il percorso che stiamo facendo insieme è efficace per lei.
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G
G. A. G
All' inizio mi sembrava che il dott. Gherardini mettesse l'accento su cose marginali. Poi mi sono accorto che la sua attenzione ai particolari era fondamentale.
• Studio di Psicoterapia dott. Giacomo Gherardini • psicoterapia •
Giacomo Gherardini
La ringrazio per quello che ha scritto. In effetti lei mette in risalto che l'inconscio è sempre "marginale", ma è attraverso questi "dettagli marginali" che possiamo leggere in modo nuovo un evento importante o traumatico della nostra vita.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni che vive la vita in un grigio perenne. Il mio problema? La sensazione di non essere mai scelto, nel senso, ho 22 anni e non ho mai avuto una ragazza, ma non solo quello, ormai non riesco neanche più ad approcciarmi con una ragazza se non la conosco, fatico a continuare un discorso non riesco a tenere il contatto visivo e varie cose che forse una persona di 22 anni dovrebbe riuscire a fare. È come se andassi in blocco, evito anche di affezionarmi o cose del genere perché tanto so già che non finirà come voglio io. Prima associavo la cosa del non trovare una ragazza con il mio aspetto fisico, ma con il tempo ho capito che non è quello, anche perché ho migliorato di molto il mio aspetto, certe volte mi sembra di essere destinato a non poter trovare l’amore, mi sembra di essere noioso, di non essere mai abbastanza, mi sembra di essere proprio io il problema ed è da 22 anni così. So che molti diranno “non sei in ritardo ognuno ha i suoi tempi” ma allora a questo punto mi chiedo, quanto sono lunghi i miei tempi? Quanto ancora dovrà durare questa cosa? Per quanto ancora dovrò vedere i miei amici con le loro fidanzate e io dovrò cercarmi altri amici non fidanzati per uscire? So che magari potrà sembrare una banalità, ma ho bisogno di poter amare e di essere amato e invece sono anni che lotto con me stesso e che vivo questa situazione, una situazione che mi logora da fin troppo tempo e certe volte mi fa dire che forse è così che deve andare.
buonasera, lei dice: "tanto so già che non finirà come voglio io". Questo è il punto. Questo è il punto per poter iniziare una psicoterapia di tipo psicoanalitico. Saluti, dott. Giacomo Gherardini - Arezzo -
Salve. Io e il mio ragazzo stiamo insieme da due anni e mezzo, ma ora per la seconda volta ha provato a chiudere la nostra relazione. Questo è avvenuto entrambe le volte dopo un momento di incomprensione in cui diceva di sentirsi giudicato. Il fatto è che non sa darmi motivazioni “concrete” e molte cose che dice appaiono discordanti (“dobbiamo pensare al futuro perché è ora..”, “non so cosa voglio dal futuro”, poi mi parla di figli). Ha preso una settimana di tempo per riflettere su di noi, tempo che forse sta giovando più a me che a lui nonostante mi pesi non sentirlo. Mi sento positiva e sento che mi ama, magari meno di prima ma, attenendomi ai fatti più che alle sue parole (e paure), non vedo un vero distacco. Forse mi sto sbagliando.
Sembra che abbiate necessità di parlarvi essendo in atto questi comportamenti discordanti: lei parla di incomprensioni che forse sono da chiarire. Saluti, dott. Giacomo Gherardini - Arezzo-
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