Esperienze
Lavoro come psicologa a Bergamo (BG) presso il Centro Psicologia e Cambiamento, in via E. Montale 23.
Nella pratica clinica mi occupo di supporto e consulenza psicologica, prevenzione del disagio e promozione del benessere per tutte le fasce d'età, e offro consulenza psicologiche per individui, coppie e famiglie.
I miei ambiti di lavoro preferenziali riguardano la valorizzazione delle risorse del paziente, il lavoro sull’autostima e sul superare momenti di vita difficili e la gestione dell'ansia, dello stress e dei conflitti, interiori o nelle relazioni con altri.
Il mio lavoro si basa sull'instaurarsi di un rapporto professionale e collaborativo, centrato sulla risoluzione dei problemi che la persona porta e sul raggiungimento di obiettivi prestabiliti insieme. Nel rapporto terapeutico e cooperativo che costruiremo insieme, riceverete da me accoglienza, ascolto empatico, professionalità e riservatezza.
Aspetto fondamentale per me come psicologa è quello di stabilire obiettivi da raggiungere dall’inizio alla fine del percorso, così da permettervi il prima possibile di risolvere le difficoltà che portate.
"Lo psicologo è il medico dei coraggiosi, di quelli che hanno la forza di guardare in faccia i propri limiti e sensibilità, di ammetterli, considerarli e mostrarli, trasformando la paura in coraggio e assumendosi la responsabilità del proprio cambiamento. La vera forza non è nascondere le proprie debolezze, ma saperle accettare e iniziare a lavorare per migliorarle".
Supporto e consulenza psicologica a Bergamo e online in relazione a:
- Stress
- Ansia
- Malessere generale e fatica
- Attacchi di panico
- Problemi di autostima
- Problematiche nella coppia
- Genitorialità e neo-genitorialità e maternità (pre e post-parto)
- Dinamiche familiari complesse
- Difficoltà relative all'educazione del figlio
- Problematiche relative allo sviluppo e alla crescita dell'adolescente e del giovane adulto
- Problemi sul lavoro (ansia sul lavoro, difficoltà nella gestione del lavoro, mobbing)
- Difficoltà emotive
- Difficoltà relazionali e sociali
- Fasi di cambiamenti e transizioni nel corso della vita
- Momenti critici come lutti e perdite
- Tappe naturali della vita ma potenzialmente difficili (es. adolescenza, maternità, menopausa, andropausa, pensionamento).
Per completare la mia formazione inoltre, svolgo il tirocinio di specializzazione all'Ambulatorio Matteo Rota presso l'ASST Papa Giovanni XXIII, dove ci occupiamo di prevenzione e trattamento della depressione e di altri disturbi nel periodo peri-natale.
Valuto anche in alcune situazioni di difficoltà socio-economiche la possibilità di consulenze o supporto psicologico a prezzi calmierati, in quanto ritengo che la salute, anche quella mentale, sia un diritto per tutti.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia della salute
Principali patologie trattate
- Ansia
- Depressione
- Attacco di panico
- Disturbo d'ansia generalizzato
- Fobia
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Colloquio psicologico
Da 60 € -
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Colloquio psicologico clinico
Da 60 € -
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Consulenza online
65 € -
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Accompagnamento in gravidanza
Da 60 € -
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Colloquio di coppia
Da 90 € -
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Indirizzi (2)
Via Eugenio Montale 23, Bergamo 24126
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
- Pazienti con assicurazione sanitaria
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
27 recensioni
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G
Giorgia
Percorso estremamente utile. La dottoressa ha un approccio chiaro, pratico e profondamente rispettoso. Mi ha aiutato a capire meglio i miei schemi di funzionamento e a sviluppare strumenti che utilizzo tuttora nella vita quotidiana. Consiglio vivamente a chi cerca un percorso psicologico concreto ma anche sensibile.
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie a Lei per il percorso che ha intrapreso e per le risorse che ha portato
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B
B.C.
Il percorso terapeutico con Gaia è stato per me molto prezioso. Grazie alla sua competenza, sensibilità ed empatia, ho potuto lavorare su aspetti importanti di me e affrontare momenti complessi con maggiore consapevolezza. È un'ottima professionista, trasmette fiducia e l'ho sempre sentita molto autentica: la consiglio!
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie mille per il commento e per la fiducia!
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S
S. L.
Mi sono rivolta alla dottoressa Villa per un problema di ansia e attacchi di panico. La dottoressa mi ha messo subito a mio agio, è stata molto accogliente ed empatica. Sono molto soddisfatta dei colloqui fatti, mi hanno davvero aiutata a stare meglio.
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico individuale •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie mille per le sue gentili parole e per la fiducia!
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M
MP
Con la dottoressa ho avuto un percorso utile e che mi ha permesso di affrontare meglio un momento molto difficile della mia vita.
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie per la fiducia, è stato un piacere lavorare insieme per affrontare al meglio queste difficoltà!
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M
MDN
Ho avuto un’ottima esperienza con la giovane dottoressa Gaia Villa. Lo studio è accogliente e ben organizzato, con tempi di attesa minimi e un sistema di comunicazione chiaro ed efficiente. La dottoressa è stata estremamente professionale, empatica e attenta alle mie esigenze. Mi ha fatto sentire a mio agio fin da subito, ascoltandomi con attenzione e fornendo spiegazioni chiare sui vari passi del percorso terapeutico. Consiglio vivamente a chiunque cerchi un supporto psicologico di rivolgersi a lei.
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie mille per le sue gentili parole e per la fiducia!
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C
C.B
La dott.ssa Villa è una professionista empatica e competente. Fin dal primo incontro, è riuscita a creare un ambiente sicuro e accogliente. Il suo approccio delicato ma efficace mi ha aiutato a sviluppare nuovi strumenti per affrontare le difficoltà, guidandomi con professionalità e attenzione durante il percorso terapeutico. La consiglio vivamente!
• Consulenza online • consulenza online •
Dott.ssa Gaia Villa
La ringrazio per questo feedback e per le sue gentilissime parole!
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E
E.C.
La dott.ssa Villa grazie alla sua competenza ed empatia mi sta aiutando a gestire una situazione complicata. Nel nostro percorso mi sento accolta ed ascoltata. Sono molto soddisfatta e la consiglio vivamente!
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Gaia Villa
La ringrazio moltissimo per le sue parole gentili e per la fiducia che sta dando al nostro percorso! A presto e grazie ancora
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M
M. C.
Con al dott.sa Villa ho intrapreso un percorso da diversi mesi, mi sono sentita sin dall’inizio accolta e compresa. Sento di aver già avviato dei cambiamenti importanti nella mia vita grazie alla terapia e, soprattutto, scoprendo nuovi lati di me, mi sento più stabile e serena.
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie mille per le gentilissime parole!
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M
MB
La dott.ssa Villa è una professionista molto attenta ed empatica. La sua disponibilità e sensibilità rendono il colloquio un'esperienza di crescita importante! Consiglio senz'altro un percorso con lei
• Consulenza online • Altro •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie mille per le Sue gentilissime parole, le apprezzo molto!
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G
G U
La dott.ssa Villa mi ha aiutata molto durante un periodo di difficoltà nella mia relazione, riuscendo a cogliere i tratti principali del mio carattere e aiutandomi a uscire da questo momento più forte e consapevole. Continuerò il percorso con lei perché c’è da scoprire sempre di più su me stessa e posso diventare sempre più felice! Grazie grazie grazie
• Centro Psicologia e Cambiamento • colloquio psicologico •
Dott.ssa Gaia Villa
Grazie mille a Lei per queste splendide parole e per la gentilezza! A presto.
Risposte ai pazienti
ha risposto a 14 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a tutti. Ho 25 anni, da qualche mese ho iniziato a lavorare ed ho iniziato a nutrire il desiderio di lasciare casa dei miei ed andare a convivere con il mio fidanzato. Ho trovato molto probabilmente un appartamenro e da quel momento ho iniziato ad essere molto triste, più che altro all'idea di non vivere piu con i miei e mio fratello. La scorsa settimana ho detto : Beh io me ne vado! (In un discorso che stavamo facendo con parenti) e ho visto che mio padre ci è rimasto male. Mi sento davvero in colpa. Come posso affrontate tutte queste emozioni?
Buongiorno, innanzitutto capisco e comprendo le difficoltà dovute a questo particolare e delicato momento della sua vita. Come prima cosa, vorrei rassicurarla sul fatto che in certi momenti di vita che implicano dei cambiamenti è normale passare attraverso stati emotivi diversi e turbolenti. Immagino che probabilmente, oltre alla tristezza che ha descritto, ci sia anche il desiderio e la gioia di iniziare a vivere questa nuova esperienza col suo compagno. Tutto ciò probabilmente la manda un po' in confusione: le amozioni opposte e ambivalenti che vive infatti la confondono perché le vive e le sente tutte insieme, ma le sente nei confronti di persone della sua vita diverse: se stessa, il suo fidanzato, i suoi genitori, suo fratello. Una prima cosa utile da fare potrebbe essere parlarne con i diretti interessati e cercare di capire come vivono questa situazione. Un figlio che se ne va di casa per dei genitori può essere sia fonte di paure di abbandono, ma anche fonte di felicità e gioia nella consapevolezza che stia andando verso una nuova parte del suo fantastico viaggio che è la vita: anche i genitori possono quindi provare sensazioni ed emozioni ambivalenti. Fermo restando che, in linea di massimo (ma non so nel suo caso specifico) è giusto ed evolutivamente normale che alla sua età un ragazzo/una ragazza pensi a costruirsi il resto della sua vita e a volersene andare di casa, e di questo anche i genitori stessi ne sono consapevoli. Parlarne insieme a loro però può essere una prima chiave per ridurre queste emozioni contrastanti, sia in lei sia in loro. Questa è una prima lettura che darei alla situazione, tuttavia devo dirle che in primo luogo non conosco lei, né so come sono i suoi genitori, e non so il tipo di dialogo che abbiate o possiate avere tra voi, quindi la mia risposta rimane molto generica e non può entrare nello specifico della singola situazione. In secondo luogo, non so a cosa possa essere associato quel senso di colpa che sente nell'andarsene, probabilmente sarà associata in qualche modo alla sua storia di vita. Potrebbe ipotizzare però di farsene carico con un professionista, con l'obiettivo di non sentirsi più n colpa nel voler intraprendere questa tappa di vita evolutivamente normale e per diminuire di conseguenza il senso di tristezza che lo sta accompagnando in questo momento delicato.
Qualora avesse bisogno resto a disposizione, anche online. Le auguro il meglio per questa situazione e in bocca al lupo per la sua nuova avventura!
Buonasera,
da un po’ di giorni la mia ragazza sente di essere attratta da un altro ragazzo, lei è stata sincera fin da subito e non mi ha nascosto mai nulla. Da un mese circa viviamo in città diverse perché avendo finito l’università sono dovuto tornare a casa mia. Non vedendoci più così spesso e dalle mie mancanze nei mesi precedenti, temo di aver rovinato tutto.
Mi sono reso conto ultimamente che forse soffro di depressione e forse tutto ciò deriva dal mio “non avere voglia” di far niente oltre a quello che devo fare.
Io la amo con tutto me stesso e anche lei credo altrimenti non sarebbe stata così corretta nei miei confronti. Lei non crede che lui non sia adatto a lei per vari motivi e mi ha sempre detto che “io sarei l’uomo della sua vita se mi impegnassi di più per renderla felice”, ma vede in lui quelle mancanze che io non ho saputo darle per mesi.
Lei è molto indecisa sul da farsi e questo mi butta davvero giù. Abbiamo parlato di questo, io le ho promesso il mio impegno sul fare le cose che tanto desidera, ma non ha molta fiducia che io sia serio e abbia detto tutto perché la sto perdendo. Capisco che le parole senza i fatti sono il nulla più totale, ma sono davvero motivato a renderla felice, oltretutto mi sono reso conto che vedendoci di meno dovremmo passare del tempo di qualità perché non sarà più tutti i giorni.
Non so proprio come comportarmi. Vorrei intraprendere un percorso con un professionista per esplorare questa situazione e la mia forse depressione, ma non ho idea di come gestire il tutto. Se qualcuno avesse un consiglio su come dovrei comportarmi ve ne sarei tanto grato.
Un caro saluto
Buongiorno, innanzitutto La ringrazio per la fiducia e per essersi aperto su questa situazione, non deve essere facile perché si tratta di argomenti delicati e perché si vede che sta attraversando una fase della vita complessa. Percepisco la Sua fatica, si sente attraverso queste poche righe, ma anche il suo desiderio di mettersi in gioco e di cercare di fare del Suo meglio in questa situazione. Ed è una strategia coraggiosa, che già dice di alcune Sue risorse che sicuramente metterà in campo al meglio delle Sue attuali possibilità. Il contesto che descrive è appunto contesto e multi-sfaccettato e, come ha espressamente richiesto vedo che vorrebbe un consiglio o un modo per affrontarlo. Tuttavia si tratta di una situazione che sicuramente come saprà anche Lei va oltre ciò che si può descrivere in poche righe e con qualche breve accenno, che comportano un'analisi e un'esplorazione della Sua e della vostra situazione relazionale (durata della relazione, come si è sviluppata, come state vivendo entrambi la distanza, eccetera) nonché una comprensione più accurata di quella che descrive come depressione (ha già dato qualche accenno ma: quali sono i vissuti interni? Quali gli stati emotivi? Sa quando è iniziata, o perché? eccetera). Tutto questo inserito nel vostro attuale contesto di vita, ovvero una relazione che adesso sta soffrendo sia di questo suo stato mentale/emotivo, sia della distanza fisica che c'è tra voi. Un "consiglio" sulla base di queste considerazioni immagino possa capire che sarebbe prematuro da parte di chiunque... Tuttavia mi sento di dirle, ottimo che Lei e la sua ragazza riusciate a comunicare in modo così aperto, comprensivo e rispettoso, ed è anche positivo che Lei riesca ad esplorare e analizzare quali Suoi comportamenti vi abbiano fatto magari sentire un po' "distanti" in questa fase così difficile. A volte la cosa che ci viene più difficili, a Lei come a tutti noi, è proprio lo "stare" in queste situazioni in cui si percepisce un bisogno e un urgenza impellenti, ed è comprensibile, fa parte della Sua umanità. Accompagni a queste riflessioni alcuni comportamenti se possibile, per sé stesso e per la sua ragazza, di progettualità e di cura: è bello darsi la possibilità soprattutto in questi momenti di prendersi cura di sé e dell'altro, e di chiedere aiuto. Ed è importante che Lei si proponga di ritagliarsi uno spazio per un percorso per prendersi cura di questo suo malessere, anche (MA NON SOLO) per fa sì che la relazione non ne risenta. Potrebbe essere la cosa migliore da fare. Grazie ancora per la fiducia e se dovesse necessitarne, rimango a disposizione per un eventuale consulenza, anche online.
Augurandole il meglio,
Dott.ssa Gaia Villa
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