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Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia
Studio Privato


Misure di sicurezza adottate in questo studio

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Pazienti con assicurazione sanitaria e pazienti senza assicurazione sanitaria


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0522 168..... Mostra numero


Esperienze

Su di me

Ciao, mi chiamo Gabriele e la mia professione è quella dello psicologo. Le mia storia lavorativa ha avuto come fili conduttori le relazioni umane e...

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Patologie trattate

  • Ansia
  • Stress
  • Depressione
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Formazione

  • Università di Parma
  • Università di Torino
  • Villaggio Globale Bagni di Lucca
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Specializzazioni

  • Psicologia Clinica
  • Ipnoterapia


Competenze linguistiche

Italiano

Prestazioni e prezzi

I prezzi indicati sono quelli per pazienti senza assicurazione sanitaria

Prestazioni suggerite


Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 40 €

Studio Privato



Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 40 €

Studio Privato



Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 40 €

Studio Privato

Le sedute di sostegno psicologico seguono il primo colloquio. Il percorso da svolgere insieme, l'approccio e le tecniche utilizzate varieranno in funzione delle richieste del cliente e di quanto emerso nel primo colloquio.
I prezzi della seduta si diversificano in base alla tipologia dei clienti:
per gli studenti fino alle scuole superiori 40 euro, per gli studenti universitari 50 euro, per gli altri clienti 60 euro.

Altre prestazioni


Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

60 €

Studio Privato



Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 40 €

Studio Privato

Il primo colloquio serve per comprendere correttamente ed in modo approfondito le esigenze del cliente e per definire insieme il successivo percorso psicologico.



Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 250 €

Studio Privato

Il percorso di superamento del tabagismo prevede un colloquio telefonico iniziale, la somministrazione di un test motivazionale propedeutico alla prima seduta, due sedute di ipnosi (la prima della durata di 120 minuti, la seconda della durata di 60 minuti). Il costo complessivo del percorso è di euro 250. Una eventuale seduta di follow up può essere prevista nelle settimane successive al costo aggiuntivo di 50 euro.



Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 250 €

Studio Privato

Il percorso di superamento del tabagismo prevede un colloquio telefonico iniziale, la somministrazione di un test motivazionale propedeutico alla prima seduta, due sedute di ipnosi (la prima della durata di 120 minuti, la seconda della durata di 60 minuti). Il costo complessivo del percorso è di euro 250. Una eventuale seduta di follow up può essere prevista nelle settimane successive al costo aggiuntivo di 50 euro.



Via Silvio Boni 14, Montecchio Emilia

da 40 €

Studio Privato

Punteggio generale

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G
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Il dott. Mezzetti visita con grande professionalità. Ho sempre avuto l'impressione che la sua attenzione e comprensione dei miei problemi fosse massima. Questo mi ha fatto sentire accolta e capita.


R
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Gabriele è un professionista esemplare. Preciso, cordiale, accogliente, esperto di diverse tecniche. Lo consiglio a chi cerca supporto in momenti delicati della propria vita.


G
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Il modo caldo ma professionale in cui mi ha accolta Gabriele mi ha fatto sentire libera di aprirmi come non mi era mai capitato. Sono davvero felice del percorso fatto insieme. Ora sento di avere più strumenti per affrontare la vita.


G
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Il dott. Mezzetti mi ha accolto nel suo studio con un grandissimo calore umano. Grazie al suo ascolto, alle sue domande, alle sue riformulazioni sono riuscito a interpretare meglio una difficile situazione famigliare in cui mi trovavo e sono riuscito a comprendere come risolverla. Lo ringrazio e di cuore.


F
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Mi sono rivolta a Gabriele per un problema di ansia. Il suo modo di accogliermi in maniera aperta e calorosa, la sua padronanza di tante tecniche come la ipnosi e la mindfulness mi hanno permesso di imparare a gestirla. Lo consiglio a tutti per le sue doti umane e professionali!


C
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Con professionalità, calore umano e competenza mi ha preparato all'intervento di chirurgia bariatrica a cui mi sono sottoposta. Ho proseguito il mio percorso col dott. Mezzetti anche in seguito per aiutarmi nel mantenimento del peso e mi è stato di grande aiuto.


G
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Mi sono sentita ascoltata come non mi era mai successo. Gabriele con la sua empatia mi ha consentito di aprirmi come non ero mai riuscita a fare.


G
Presso: Studio Privato mindfulness

Mi ha accolto e avvicinato con competenza al mondo della mindfulness per aiutarmi a gestire la mia ansia. Quel mondo non l'ho più abbandonato! Grazie Gabriele!


A
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Il dott. Mezzetti è gentile, educato, molto empatico. Mi sono sentito subito a mio agio nonostante io sia una peraona introversa.


S
Presso: Studio Privato sostegno psicologico

Mi sono trovata molto bene e ho superato alcuni blocchi che mi condizionavano la vita di tutti i giorni.


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve, sono un ragazzo di 22 anni nel corso della mia vita sono stato sempre solare, scherzoso con tutti ed ho sempre avuto cotte per ragazze e anche delle relazioni abbastanza durature, una delle quali è ancora in corso (4 anni) con una ragazza che mi è sempre piaciuta e a cui tengo molto. Nel corso degli ultimi mesi però ho avuto dei problemi legati alla mia persona, mi spiego meglio, tutto è partito da dei litigi in famiglia e in seguito anche con la mia ragazza che hanno suscitato in me una forte sensazioni di ansia (fitte allo stomaco ecc.) e pensieri negativi di ogni genere, non avendone mai sofferto la cosa ha iniziato ad impaurirmi e sono subito andato dal medico di base che mi ha prescritto delle gocce a base di passiflora, insomma un prodotto di origine naturale, ho iniziato il trattamento consigliato dallo stesso dottore e sembrava che l'ansia man mano stesse andando via, cosa di cui mi sbagliavo perché questa si è tramutata in forte sensazione che io non fossi più nel mio corpo, con paure che arrivavano fino a pensare che stessi impazzendo e da lì tutto è iniziato a sembrarmi diverso. A quel punto vedendo peggioramenti e non miglioramenti sono andato a visita da uno specialista che ha escluso in tutti i modi che quello che mi stava accadendo fosse legato a segni di 'pazzia', bensì parlava di disturbo ossessivo compulsivo o depersonalizzazione, ovviamente la cosa in parte mi ha confortato ma allo stesso tempo sentivo che io non ero più 'me stesso' e quindi volevo e voglio far di tutto per ritrovare il vecchio me, vi porto al succo del discorso, motivo per cui ho deciso di scrivere un vostro parere.
2 giorni fa stavo sul divano e sfogliavo pagine sui social quando improvvisamente mi sono assaliti dubbi riguardo al mio orientamento sessuale sui quali non ho mai avuto dubbi e ne tanto meno modo per poter portarmi a dubitare riguardo al mio orientamento sessuale.
Come vi spiegavo nelle parole iniziali ho sempre avuto cotte per ragazze e relazioni altrettanto durature (2 anni e un'altra che ancora è in corso di 4 anni) ma questo pensiero che si è insediato nella mia mente non mi da pace e ne tanto meno riesco a darmi una spiegazione plausibile riguardo a questo pensiero,ma so per certo che mi sta compromettendo a livello relazionale, lavorativa ecc. non faccio altro che pensare a questo per tutto il giorno da quando mi sveglio a quando mi addormento.
Ci tengo a precisare che non ho mai avuto pensieri sessuali nei confronto di persone del mio stesso genere e in parte se ci penso mi mette anche un po' di disgusto, però da quando è accaduto questo non faccio altro che mettermi alla prova provando ad immaginare scene a sfondo sessuale in tema omosessuale ma questi non mi danno ne sensazioni sessuali positive ne tanto meno eccitazione al contrario di quelli etero che mi danno una sensazione sessuale positiva e la giusta eccitazione, però non capisco perché questo non basta a convincermi che siano soltanto pensieri intrusivi che insediano la mente durante le fasi della vita.
Quello che so per certo è che insieme all'altra problematica che vi ho descritto precedentemente queste stanno compromettendo tutte le mie giornate e miei legami affettivi, lavorativi e familiari.
Vi ringrazio anticipatamente.

Ciao, dal tuo racconto si comprende bene il malessere che ti stai trovando ad affrontare. Emerge anche con chiarezza la complessità di una situazione che coinvolge diverse sfere della tua personalità. Con ogni probabilità il disturbo ossessivo compulsivo gioca un ruolo chiave anche rispetto ai tuoi pensieri relativi all'orientamento sessuale. Una problematica di questa portata non può però certo esaurirsi in poche righe di esposizione e di risposta. Può invece trovare un importante spazio di ascolto e di cura all'interno di un percorso psicoterapeutico. Mi auguro di cuore tu possa al più presto ritrovare l'equilibrio che ricerchi. Un caro saluto. dott. Gabriele Mezzetti

Dott. Gabriele Mezzetti

Buonasera. Scrivo perchè mi trovo in una situazione molto difficile ed ho bisogno di aiuto.
Ho 29 anni e vivo a casa dei miei genitori, da due anni anche il mio fidanzato vive a casa dei miei genitori, ed ora che abbiamo finalmente la possibilità di andarcene (ossia andare a vivere due piani sotto rispetto a dove sto adesso) i miei genitori non vogliono che ce ne andiamo. So che la mia situazione è un po’ particolare, ma vivere a casa loro per varie ragioni è stata l’unica scelta che abbiamo avuto, e sarebbe dovuta essere momentanea. È una situazione innaturale che ci va stretta, tuttavia la casa dove abitiamo è molto grande e finora è stato tollerabile. Ora peró abbiamo una base economica più stabile, e vogliamo crearci i nostri spazi, ma i miei non vogliono.
Ce ne saremmo già andati se non fosse che i miei hanno effettivamente bisogno di noi: mio padre ha 92 anni ed è allettato e mia madre, sessantenne, si occupa di lui in tutto e per tutto, ed è esaurita. Mia madre l’anno scorso ha anche avuto un cancro dal quale, fortunatamente, è guarita, ma in ogni caso non splende di salute: prende molti sonniferi, è sempre piena di dolori, non lavora, non ha hobbies, ed ha poche amicizie che vede sporadicamente. È la badante di mio padre, e credo che l’unica cosa bella della sua vita sia io.
Io amo profondamente mia madre, per lei mi taglierei un braccio, ma vivere cosi è deprimente.
L’altro giorno ho detto a mia madre, a seguito di una lite, che me ne sarei andata. Non credevo fosse una grande tragedia, alla fine sarei andata a vivere due piani sotto, sempre nello stesso villino familiare, ma l’ha presa malissimo. Mi ha scritto una lettera di addio, ha messo il muso per giorni, mi ha iniziato a trattar male senza motivo, finchè alla fine mi ha apertamente detto che ha bisogno di me e del mio ragazzo e del nostro sostegno (anche psicologico) dentro casa. Io la capisco. Se me ne andassi, rimarrebbe a vivere da sola in una grande casa polverosa, a fare da badante ad un anziano che per l’80% delle volte la tratta come una serva, senza avere un lavoro, senza passioni, senza nessuno, andando a dormire alle 21.30 carica di sonniferi e degli insulti di mio padre. Sola. Mi viene da piangere se ci penso. Mia madre è una persona buona che ha dedicato la sua vita agli altri e non è giusto che finisca così. Eppure rimane il fatto che vivere con il mio fidanzato a casa dei miei genitori (uno allettato, l’altra mezza depressa) in una casa tetra antiquata e cupa dove non viviamo la nostra giovinezza è sbagliato.
A seguito della reazione negativa di mia madre alla decisione di andar via di casa me ne sono andata in un’altra stanza ed ho pianto molto, ed alla fine, mettendo da parte i miei desideri, le ho detto che saremmo rimasti con lei, senza nemmeno consultare il mio fidanzato (il quale erano 3 giorni che imbiancava e ripuliva l’appartamento dove saremmo andati). Inutile dire che non è stato contento, peró ha capito.
Da quando ho preso questa decisione mi trovo in un momento di confusione totale.
È chiaro che i miei genitori hanno realmente bisogno di me, ma è altrettanto chiaro che se non forzo la situazione mia madre non mi lascerà mai andare.

Sono due giorni che continuo ad arredare e a pulire l’appartamento nel quale sarei andata a vivere, nonostante ho deciso che non andró più. Ho comprato piante lampadine e tappeti e non so perchè lo stia facendo, da una parte nel mio cuore nutro la speranza che mia madre si rassereni e mi liberi, che mi accompagni con gioia in questo momento della mia vita, ma poi torno lucida e mi rendo conto che questo non avverrà mai perchè i miei sono anziani e malati e devo stargli vicino.

Cosa devo fare…

Cara Amica, quanti sentimento e quanta sofferenza affiorano dal tuo racconto. Hai espresso in modo molto chiaro la situazione in cui ti trovi e questo, per quanto doloroso, rappresenta un ottimo punto di partenza. Gli aspetti emotivi e relazionali implicati sono innumerevoli e sono sicuro che potrebbero essere trattati in maniera efficace all'interno di un percorso psicologico. Ti auguro di farti questo regalo di ritagliarti uno spazio personale tutto tuo (accompagnata da uno psicologo di cui potrai fidarti), in cui affrontare gli ostacoli che ti impediscono di vivere la vita nel modo in cui desidereresti farlo. Un caro saluto. dott. Gabriele Mezzetti

Dott. Gabriele Mezzetti

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Tirocini

  • Ospedale Maria Luigia Psichiatria e Riabilitazione di Monticelli Terme (PR)
  • ASP Carlo Sartori Unione Val d'Enza



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