Dott.

Floriano Rosina

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Gastroenterologo, Epatologo

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21 visite prenotate negli ultimi 30 giorni

Il mio curriculum è la storia di un uomo, che è stato fortunato e che spera di continuare ad esserlo. Sono nato a Torino il 24 agosto 1954 in una traversa di via San Secondo alla clinica… Altro

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5

Punteggio generale
76 recensioni

  • Puntualità
  • Attenzione
  • Strutture
  • G
    Visita da MioDottore.it
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina IntegrataServizio: Visita Gastroenterologica

    Visita molto accurata . Il dottor Rosina è persona competente e rassicurante. Il mio giudizio è estremamente positivo.

  • G
    Visita da MioDottore.it
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina IntegrataServizio: Complessi problemi di stomaco e intestino

    Pazienza, competenza e capacità di gestire le tensioni del paziente. Scrupoloso e professionale, genera clima di fiducia .

  • A
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina Integrata

    Un medico che ti ascolta ti consiglia verso la via della guarigione.competente professionale ed umano.felicissimo d'averlo conosciuto ed apprezzato.lo consiglio con tutto il cuore

  • G
    Visita da MioDottore.it
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina IntegrataServizio: Problemi intestinali colon irritabile

    Ottima persona competente segue il paziente in ogni dettaglio. Segue la nostra famiglia da diversi anni e ne siamo molto soddisfatti. Lo consigliamo a nostri amici e conoscenti

  • M
    Visita da MioDottore.it
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina IntegrataServizio: Visita Gastroenterologica

    Consueta professionalità,competenza e pazienza consentono di affidarsi completamente alle cure del dottore

  • R
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina IntegrataServizio: Visita di Controllo

    Sono in cura dal Dott. Rosina dal 2003 e sono molto soddisfatta. Dottore eccellente e scrupoloso. Un grande professionista, gentile e molo competente. Lo consiglio vivamente.

  • R
    Visita da MioDottore.it
    Posizione: Medical Team - Centro di Medicina Integrata

    Dottore molto esaustivo nelle spiegazioni e nelle risposte alle domande richieste dal paziente,miticoloso nella cura dei dati salutari

  • C
    Visita da MioDottore.it

    Fin dalla prima stretta di mano mi ha messo a mio agio e mi ha trasmesso fiducia. Dopo la prima parte della visita basate su racconto e domande sulle motivazioni della visita, si è passato alla visita vera e propria durata circa 45 minuti nel quale si è dimostrato molto professionale e attento alle esigenze.

  • D
    Visita da MioDottore.it

    Il dr. Rosina riveste per me un punto di riferimento divenuto indispensabile per la mia salute. Ritengo che la sua competenza in materia gastro epato sia di livello eccezionale. Nel corso degli anni le sue indicazioni ed i suoi consigli sono stati per me vitali. Consiglio il dr. Rosina a chiunque abbia necessità a livello gastro entero ed epatico.

  • Posizione: Medical Team - Centro di Medicina Integrata

    Persona stupenda,molto premuroso,scrupoloso nei confronti dei pazienti!Lo consiglio vivamente! E da molti anni che mi ha in cura e ne son soddisfatta moltissimo!

Chi sono

Chi sono

  • Il mio curriculum è la storia di un uomo, che è stato fortunato e che spera di continuare ad esserlo.
    Sono nato a Torino il 24 agosto 1954 in una traversa di via San Secondo alla clinica Salus, che oggi non esiste più, da genitori astigiani, trasferitisi a Torino nel secondo dopoguerra. Mio padre commerciante in formaggi, mia madre casalinga. A mio padre devo l’avermi trasmesso un discreto senso pratico, a mia madre - oltre a molto altro - l’avermi fatto frequentare le scuole migliori di Torino – San Giovannino prima, Valsalice poi - e l’avermi insegnato che “E’ meglio rischiare di fare brutta figura con quelli più bravi di te che fare bella figura con quelli meno bravi”

    Al termine del Liceo Scientifico mi sono ritrovato a dover scegliere una facoltà e confesso che non avevo le idee molto chiare. Comunque – siccome ai tempi delle medie il mio professore di scienze aveva detto che ero portato per l’area scientifica e per la biologia in particolare – alle fine scelsi la facoltà di Medicina.
    Non avendo esperienze di medici in famiglia, la mia scelta è stata un po’ occasionale e confesso che – almeno per i primi sei anni (quelli che avrei dovuto impiegare per terminare il mio cursus studiorum) – le mie prestazioni non furono brillanti con una media di un esame all’anno. A quel punto capii - o mi fecero capire – che era meglio darsi una mossa ed ebbi la fortuna di incontrare il mio allora amico, ora amico e collega Alberto Tricerri. Lo studio in società – dopo aver lasciato una promettente carriera di comparsa al Teatro Regio – divenne sempre più coinvolgente e ci consentì di terminare a distanza di due anni. E neanche male perché nel tardo pomeriggio del 13 novembre 1981 mi laureavo con 110/110 lode.
    Nel frattempo – pur non vedendomi proiettato come medico ospedaliero - per obbligo istituzionale più che per reale vocazione durante gli ultimi due anni di università avevo preso a frequentare l’ospedale – il Maria Vittoria prima, il Mauriziano poi. Colpito dal buon risultato ottenuto alla Laurea, il Prof Cugudda – l’allora Primario della Medicina Interna del Mauriziano – prese a ben volere quel ragazzo – io - che vagava svagato per le corsie della Medicina I e mi ha insegnato parecchie cose.

    Nel contempo, mio zio Isidoro – classe 1908 storico infermiere delle Molinette – si accorgeva che la sua prostata perdeva colpi. Ai tempi – correva l’anno 1982 – essere operati di prostata significava essere ricoverati una settimana prima e due settimane dopo l’intervento. Queste settimane hanno rappresentato per mio zio Isidoro – ormai in pensione – l’occasione per ricalarsi nel suo mondo e credo che non ci sia stato reparto o laboratorio delle Molinette, che non abbia visitato. Forte di quell’esperienza mi chiama dicendomi “ A l’ai vist che al Prufesur Verme a l’è trasferise dal Maurisian a le Mulinette, a l’à an bel repart e a l’à anche al laburatori. At piasria nen andè da chiel?”.
    A me – ancora confuso circa il mio futuro – la Gastroenterologia non dispiaceva, così mio zio Isidoro - dopo un primo appuntamento andato a buca in Ospedale - fissò un colloquio alla Clinica Pinna Pintor e mi presentò al Prof. Giorgio Verme. E quasi senza rendermene conto mi trovai all’interno di quello che era allora il più importante gruppo gastroenterologico in Italia e, senza tema di smentita, uno dei più importanti a livello europeo e mondiale.
    Del gruppo facevano parte gli allora dottori - oggi Professori Ordinari – Mario Rizzetto e Ferruccio Bonino, entrambi scienziati di fama mondiale.
    Il Prof. Mario Rizzetto è stato lo scopritore del virus dell’epatite Delta, che gli è valsa la candidatura al premio Nobel per la Medicina e il premio King Feisal – l’equivalente del Nobel dei Paesi Arabi. Il Prof Ferruccio Bonino ha successivamente identificato una variante del virus dell’epatite B, responsabile della maggior parte delle epatiti croniche B nell’area mediterranea.
    Questi tre personaggi, insieme a zio Isidoro, che mi ha dato l’occasione di conoscerli, sono il fulcro della mia carriera fortunata. Io avuto il privilegio di crescere e formarmi fra colleghi di profilo straordinariamente elevato, dove, se non eri proprio gnugnu o troppo presuntuoso potevi arricchirti in modo formidabile.
    Il Prof. Giorgio Verme, cui devo la maggior parte dei mei successi professionali, mi ha insegnato la clinica e l’atteggiamento investigativo applicato alla clinica, così come l’organizzazione del lavoro che si riflette in ogni atto della mia pratica quotidiana.
    Il Prof. Mario Rizzetto mi ha insegnato come si fa ricerca
    Il Prof. Ferruccio Bonino mi ha trasmesso la sua capacità di intuizione e anch’esso la metodologia della ricerca.
    Il 3 luglio 1986 terminavo – a pieni voti - la scuola di specialità.
    Durante gli ultimi sei mesi di scuola di specialità ho avuto il privilegio di frequentare come Visiting Scientisti il Laboratorio del Department of Microbiology - Division of Molecular Virology and Immunology– Georgetown University – Maryland - US diretto dal Prof. John Gerin. Ritengo, peraltro, che l’esperienza di laboratorio sia fondamentale nella formazione di un medico, perché ti insegna ad applicare un ragionamento stretto e successivamente ad esportarlo anche nel contesto clinico dove gli elementi di confusione possono essere molteplici.
    Ritornato da Washington a metà del 1987 – sono stato uno dei pochi fortunati ricercatori Italiani ad essere richiamato in Italia perché mi era stato assegnato un posto in organico – ho iniziato ufficialmente la mia carriera di gastroenterologo strutturato.
    Durante il periodo trascorso alle Molinette mi sono occupato prima di Epatite Cronica Delta, quindi di Epatite Cronica C ed assieme ad altri colleghi abbiamo creato un ambulatorio dedicato alle Malattie di Fegato Autoimmuni e Immunomediate come Colangite Biliare Primitiva, Epatite Autoimmune e Colangite Sclerosante Primitiva, cui – grazie all’autorevolezza dei miei padrini – afferivano pazienti da tutta Italia. Sulla scia di questa attività abbiamo iniziato un stretto rapporto di collaborazione con il Prof. Eric Gershwin Direttore del Rheumatoly Department presso la University of California at Davis.
    Sempre nello stesso periodo ho iniziato una collaborazione in qualità di consulente scientifico presso l’Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di Castellana Grotte (BA).
    Il 1997 è stato un anno di grandi cambiamenti, il Dott. Lorenzo Bonardi - allora primario di Gastroenterologia dell’Ospedale Gradenigo di Torino - mi chiede di suggerirgli il nome di collega per organizzare l’area epatologica della sua divisione. Dopo averci pensato non poco, mi sono offerto io e il 1 luglio 1997 mi sono trasferito all’Ospedale Gradenigo come aiuto del Dott. Bonardi.
    Pur essendo io di estrazione epatologica, all’amico Dott. Lorenzo Bonardi devo veramente molto, perché è stato lui ad insegnarmi – per davvero – l’endoscopia in tutto il suo fascino e la sua complessità. E a lui come a tutti gli altri qui evidenziati in neretto va il mio ringraziamento.
    Nel 2000 il Dott. Bonardi decide di intraprendere la carriera politica e io lo sostituisco alla Direzione della Divisione di Gastroenterologia. Di lì in avanti ho navigato da solo e sono stati anni ricchi di soddisfazione con Direttori Generali – il Prof. Carlo Manacorda, Suor Maria Laura Lampis, Suor Raffaella Trapani, il Dott. Giuseppe Beccaria, che mi hanno lasciato ampio spazio, dandomi modo di realizzare – accanto alla usuale attività assistenziale – un laboratorio di biologia molecolare in cui abbiamo – nel nostro piccolo – condotto numerosi studi traslazionali.
    Nel 2005 grandissimo acquisto: con una borsa di studio della Regione Piemonte per la ricerca finalizzata arriva la Sig.ra Sara Ghignone. Con lei è iniziato un sodalizio, che dura ancora oggi e che ci ha consentito di realizzare – oltre a molte altre iniziative - un modello prototipale di Day Service e nel 2013 il Corso della Società Italiana di Gastroenterologia a Torino.
    Nell’aprile del 2015 si conclude il mio rapporto di lavoro con il Gradenigo.
    Nella seconda metà del 2015 con Sara Ghignone e mio figlio Andrea acquisisco un poliambulatorio a Torino e diamo il via al Progetto Medical Team.
    Parlo di Progetto perché il Medical Team non è un semplice Poliambulatorio, ma un luogo di raccolta di Professionalità Mediche selezionate in base a criteri di altissima competenza professionale e specchiata onesta. Nel Medical Team i medici, oltre a lavorare individualmente nel contesto delle loro specialità, lavorano appunto in “team” per la realizzazione di percorsi di prevenzione (Prevenzione Cardio-Circolatoria, Metabolica, Epatologica, Cutanea etc) e alla risoluzione di problemi clinici complessi - Dolore Cronico, Sindrome Metabolica, Endometriosi per citarne alcuni.
    Il Medical Team ha iniziato la propria attività a dicembre del 2015 e ad oggi – 25 febbraio 2016 – annovera oltre 50 medici. L’augurio che faccio a me stesso ed ai miei collaboratori è che la crescita continui, e che il modello - mantenendo intatte le peculiarità di professionalità ed onesta - possa rappresentare - per i pazienti - un utile strumento per la risoluzione dei loro problemi e – per chi paziente non è – uno strumento per evitare di diventarlo.

Specializzazioni

  • Gastroenterologia

Studi

  • Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Torino nel 1981
  • Specializzazione in Malattie dell'Apparato Digerente ed Endoscopia Digestiva presso l'Università degli Studi di Torino nel 1986

Pubblicazioni

  • Innumerevoli Pubblicazioni su Riviste Scientifiche ed Interventi a Congressi Nazionali ed Internazionali, come visualizzabili dal sito PUBMED: http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/
  • http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=FLORIANO+...
  • “Diagnosi e terapia dell’ Ulcera Peptica”; Macello (TO), 1 dicembre 1984; Relatore “Terapia Medica e indicazioni chirurgiche"
  • “Incontro di Aggiornamento in Temadi Epatite Post-Trasfusionale”; Milano 15 novembre 1986; Relatore: “Il rischio di epatite post-trasfusionale da virus delta”
Altro

Premi e riconoscimenti

  • Nel 1984 vince una Borsa di Studio della Regione Piemonte, Progetto “Prevenzione Epatite Virale Cronica”
  • Nel 1986 vince una Borsa di Studio Terme di Chianciano per il “Perfezionamento Epatologico all’ Estero”
  • Nel 1994 vince il Premio di Studio Schering Plough, “Ottimizzazione dei Costi della Terapia delle Epatiti Virali Croniche con Interferone”
  • Nel 1996 ottiene il Premio Byk Gulden in Gastroenterologia Progetto “Antigeni Biliari nella Cirrosi Biliare Primitiva: mimicria antigenica o modificazione di molecole normalmente espresse dall’ epitelio dei dotti biliari
  • Nel 1997 è Assegnatario di Fondo per la Ricerca Finalizzata Regione Piemonte per un progetto su “Diagnosi del tumore del colon atttraverso la ricerca di Mutazioni geniche sul DNA delle cellule di sfaldamento estratte dalle feci”
  • Nel 2002 risulta Assegnatario di Fondo per la Ricerca Finalizzata Regione Piemonte per un progetto su “Alimentazione e geni: ruolo dei polimorfismi genici come modulatori del rischio di tumore colorettale”
  • 1998-2001 è Membro del Comitato Direttivo della Associazione Italiana Studio Fegato (AISF)
  • 2015-oggi, Membro del Comitato Scientifico della Federazione Italiana delle Malattie Digestive (FISMAD)
Altro

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Competenze linguistiche

  • Italiano
  • Inglese
  • Francese

Tirocini

  • 1979, Assistente Volontario Diabetologia, Reparto Diabetologia, Ospedale Maria Vittoria, Torino
  • 1979-1982, Assistente Volontario Medicina Interna, Ospedale Mauriziano Umberto I, Torino
  • 1982-1988, Assistente Volontario in Gastroenterologia, Divisione di Gastroenterologia (Prof. G. Verme), Ospedale Molinette, Torino
  • Gennaio 1987 - maggio 1987, Visiting Scientist, Department of Microbiology, Division of Molecular Virology and Immunology, Georgetown University, Maryland, USA.
  • 11 maggio 1988 – 23 settembre 1993, Assistente di Ruolo Divisione di Gastroenterologia, Servizio di Endoscopia Digestiva,Ospedale Molinette, Torino
  • 24 settembre 1993 - 30 giugno 1997, Aiuto Corresponsabile/ Dirigente Medico di I livello, Fascia A Divisione di Gastroenterologia, Servizio di Endoscopia Digestiva, Ospedale Molinette, Torino
  • 12 ottobre 1992 – dicembre 1997 Consulente Epatologia presso IRCCS “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte (BA)
  • 1 luglio 1997 - 31 dicembre 1997 Aiuto Tempo Pieno, Divisione di Gastroenterologia, Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 gennaio 1998 – 30 giugno 2002 Dirigente medico di I° livello, Divisione di Gastroenterologia, Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 giugno 1999 al 31 maggio 2002, Responsabilità del coordinamento dell’attività della Divisione di Gastroenterologia in assenza del Dirigente responsabile, Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 aprile 2000 – 30 settembre 2000 Primario Facente Funzione Divisione di Gastroenterologia, Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 luglio 2002 al 30 giugno 2004 Direttore facente funzione Struttura Complessa Gastroenterologia & Epatologia Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 luglio 2004 – 30 aprile 2015 Direttore Struttura Complessa Gastroenterologia & Epatologia Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 settembre 2007 – 30 aprile 2015 Coordinatore “Centro di Medicina Predittiva” Ospedale Gradenigo, Torino
  • 1 dicembre 2015 – oggi Direttore Medical Team, Torino
Altro

Patologie trattate

Altro

Abilitazione

  • Iscritto all'ordine dei: Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino
  • Numero di iscrizione all'Ordine: 11805