Dott.ssa Fabiana Selvaggia Ricciardi Lo Schiavo

Psicoterapeuta · Altro

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Esperienze

Sono nata e cresciuta a Napoli, ho conseguito la laurea in psicologia alla Seconda Università degli Studi di Napoli nel 2004.Nel 2014 mi sono trasferita a Firenze e qui ho frequentato la scuola di specializzazione di Psicoterapia sistemico-relazionale . Sono regolarmente iscritta all'albo degli Psicologi della Toscana e dal 2016 ricevo pazienti presso il mio studio in Piazza Guido Guerra ad Empoli. Tra le mie esperienze lavorative e di formazione post laurea rientrano 8 anni come psicologa all'ASL di Napoli Centro, un dottorato di ricerca in Scienze della Nutrizione, la creazione e la gestione dello sportello antiviolenza presso il comune di Pozzuoli, un master di due anni in psicodiagnostica e test di Rorschach, un master di 1 anno in psico-oncologia. Mi occupo di percorsi di tipo relazionale che coinvolgano problemi legati alla coppia o di tipo familiare. Sono specializzata in disturbi legati all’alimentazione ( anoressia, bulimia e obesità). Con il consenso informato firmato dai genitori, mi occupo di adolescenza e problematiche connesse a questo difficile percorso evolutivo. Accompagno le donne che hanno bisogno di un sostegno durante la gravidanza ma anche processi legati all’ infertilità. Tratto disturbi d’ansia, panico e depressione . 

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Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicoterapia

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Consulenza online

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Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 70 €

  • Primo colloquio adolescente

    70 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    70 €

  • Sostegno genitoriale

    70 € - 80 €

  • Psicoterapia per adolescenti

    70 €

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Centro Co.Me.Te

Piazza Guido Guerra 28, Empoli 50053

Disponibilità

Telefono

0571 169...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
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17 recensioni

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  • S

    La dottoressa è molto professionale e ti mette subito a tuo agio.L'ho trovata molto empatica e accogliente e stiamo affrontando io e mio marito le nostre difficoltà coniugali con ottimi risultati..la consiglio vivamente!

     • Centro Co.Me.Te colloquio psicologico di coppia  • 

  • R

    Dopo tanti tentativi, ho trovato nella la Dott.ssa il giusto apporto e le risposte di cui avevo bisogno per uscire fuori dalle mie problematiche. Consigliatissima

     • Consulenza online colloquio psicologico online  • 

  • G

    Professionista attenta e molto empatica. Sono da un anno seguita da questa terapeuta e vedo già dei miglioramenti nel mio rapporto di coppia e nell’approccio con mia figlia. La consiglio vivamente a tutti.

     • Centro Co.Me.Te psicoterapia  • 

  • A

    La dottoressa Lo Schiavo è stata capace di creare un ambiente intimo e rassicurante , mi ha ascoltata con attenzione, mi ha fatto parlare, riflettere e soprattutto mi ha aiutata a guardarmi dentro con sincerità.
    Grazie a lei ho capito i miei limiti, ma anche le mie vere difficoltà, quelle che mi frenavano e mi toglievano serenità....Non è stato sempre facile, ma con la sua dolcezza, professionalità e presenza costante, mi ha accompagnata passo dopo passo per affrontare al meglio i rapporti con le persone che mi circondano.

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  • I

    Sono in trattamento con la dottoressa da poco più di un anno e sin dalla prima seduta ho sentito una forte empatia. Mi sono sentita ascoltata e accolta, in un ambiente sicuro e senza giudizio. La sua professionalità e sensibilità mi stanno aiutando molto nel mio percorso. La consiglio sinceramente.

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  • F

    La Dottoressa Ricciardi Lo Schiavo è una professionista straordinaria, preparata ed empatica.
    Fin dal primo incontro mi sono sentita ascoltata senza giudizio, e accolta con grande umanità.

    Sa mettere le persone a proprio agio, creando un ambiente sicuro e sereno; le sue parole e i suoi consigli mi hanno aiutato a vedere le cose con più chiarezza e a ritrovare forza e serenità.

    Consiglio vivamente la Dott.ssa a chiunque stia affrontando un periodo difficile e necessiti di trovare un aiuto concreto e sereno perché riesce a entrare in sintonia in modo naturale, con empatia, ascolto vero e senza mai farti sentire giudicata.

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  • L

    Erano mesi che mi trovavo in un periodo di impasse che si rifletteva in tanti aspetti della mia vita e soprattutto nelle mie relazioni.
    Grazie alla dottoressa Ricciiardi-Lo Schiavo in poche sedute ho trovato la soluzione a tanti problemi intorno ai quali giravo e rigiravo....
    Grazie di cuore dottoressa che con la tua umanità e professionalità mi hai ridato la gioia di vivere!

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  • M

    Mi sono trovata benissimo, sono stata messa a propio ogio è stata fondamentale, in un momento molto particolare della mia vita...

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  • L

    Molto professionale, mi ha aiutata nel risolvere un problema con il mio compagno

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  • S

    Una professionista attenta e capace di mettermi a mio agio.
    La sua consulenza è stata fondamentale.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Buongiorno a tutti,
sono passati due anni dal parlarmi della mia storia d'amore piena d'avventura e colpi di scena il ricordo passato resta nitido.
Ho cambiato prospettiva di reagire all'angoscia per quella donna di vedere la vita sotto altri aspetti piu prosperosi.
Il passato lo lascio nelle tenebre.
Il presente l'ho preso sotto gamba come si suol dire girando un pagina nuova del capitolo pronta ad essere riscritta da capo.

Buongiorno! Prendere consapevolezza di ciò che fa soffrire, di ciò che fa star male è sempre un punto di partenza per svoltare capitolo della propria vita... quando si comincia a capire cosa crea ansia poi la vita ti sorride e avvengono maggiori cambiamenti positivi!! Sei tu il vero gestore della tua vita puoi farcela! Forza!!

Dott.ssa Fabiana Selvaggia Ricciardi Lo Schiavo

Gentili dottori,
Vi scrivo, a cuore aperto, per parlarvi di una problematica che mi sta tormentando nell'ultimo periodo.
Devo fare un breve excursus per rendere tutto più chiaro. Mi sono diplomata al liceo classico, col massimo dei voti. Ero una studentessa eccellente, stimata molto dai miei docenti e studiavo ogni singola disciplina con trasporto e passione. Mi muoveva la mia curiosità, la voglia di conoscere, che mi inducevano ad approfondire ogni materia e ciò mi portava ad avere risultati eccezionali. Il mio unico problema era che, chiaramente, giunta al momento di fare la mia scelta universitaria, ero molto confusa. Da una parte c'era la certezza del mio amore per le discipline umanistiche e la lettura, passioni che mi porto dietro da quando ero una bambina, dall'altra c'era la mia curiosità verso le materie scientifiche, verso la scienza e la medicina soprattutto, che vedevo come dei pacchi regalo chiusi e che non vedevo l'ora di aprire. Raramente ho pensato, durante il liceo, di intraprendere gli studi letterari. Anzi temevo che il liceo classico non mi formasse per intraprendere percorsi scientifici, ma in ogni caso cambiavo continuamente idea: qualche volta volevo fare l'editrice, molte più volte mi esaltava l'idea di fare la farmacista, il medico, l'astrofisica. Ero molto confusa, perché effettivamente mi piaceva un po' tutto.
Alla fine optai per il test di medicina, non lo supero e, decisa a ritentarlo l'anno successivo, mi iscrivo a farmacia, che mi piaceva, ma non mi entusiasmava più per gli sbocchi lavorativi (non volevo diventare una farmacista). Così studiai per due esami, che per altro mi appassionarono molto e poi ritentai, l'anno successivo, il test. Non lo superai ancora una volta. Piansi per giorni, mi sentivo una fallita e decisi di abbandonare le materie scientifiche per cullarmi nel senso di tranquillità che le discipline umanistiche mi davano. Così mi iscrissi a lettere. Ottenni 30 e 30L a tutti gli esami. Gli studi mi appassionavano molto, ma non smettevo di pensare a quello che la mia vita sarebbe stata se avessi studiato medicina. Mi sentivo bloccata in una gabbia, come se mi fosse stato limitato un sapere a cui volevo accedere con tutte le mie forze. Lettere mi piaceva moltissimo, ma spesso non dissetava totalmente la mia sete di conoscenze maggiori e diverse rispetto alla mia comfort zone. Così a luglio affiancai lo studio di letteratura italiana 1 a quello di materie scientifiche, decisa a ritentare un'ultima buona volta il test. Questa volta lo superai, ironia del destino. E una volta superato cominciai a chiedermi: okay e ora cosa faccio? È giusto lasciare lettere per medicina? E se non fossi brava? E se non mi piacesse?
Alla fine decisi di iscrivermi a medicina e una volta presa questa scelta caddi in un baratro di pentimento, ma col tempo mi risollevai, e trovai entusiasmanti i nuovi studi.
Il mio problema è che adesso sono al quarto anno di medicina, che quasi volge al termine e mi chiedo: se avessi sbagliato tutto? Non sono mica una cima a medicina, come lo ero a lettere. E se non volessi essere medico? Se volessi passare la mia vita semplicemente rintanata nei miei libri e non volessi avere tutte quelle responsabilità che ha il medico? Se sarò un medico mediocre, uno di quelli che tutti vogliono scansare? Se avessi proseguito gli studi letterari, in cui eccellevo, forse oggi starei per terminare i miei studi magistrali e per intraprendere il dottorato.
A volte credo che se tornassi indietro non cambierei mai il corso di studi. Anzi avrei scelto dall'inizio lettere. Ma mi rendo conto che nessuno mi ha costretto nelle scelte, che all'inizio io stessa non credevo minimamente di voler fare lettere e che quando la facevo, sì mi appassionava, ma mi faceva sentire in gabbia. Ora è medicina che mi fa sentire in gabbia, quindi mi chiedo: non è forse la mia paura del futuro, il fatto che io non sia più eccellente come un tempo che mi porta ad autosabotarmi?
A volte credo sia questo, altre volte sento di stare sviluppando un totale senso di disinteresse e distacco per quello che faccio. E mi chiedo: perché lo faccio? Penso di aver gettato all'aria, ripudiato, respinto la mia passione e i miei talenti.
Non è passato un anno in cui sia stata completamente certa della mia scelta di studiare medicina.
È vero che, sicuramente, necessito di andare in terapia, ma nel frattempo mi piacerebbe ascoltare voi.
Vi ringrazio e vi auguro una buona giornata.

gentile paziente, leggere delle sue tante passioni è molto bello. Essere però delle persone curiose, colte e forse anche molto sensibili non è mai facile ... la invito ad ascoltare di più le sue inclinazioni e ad aprire il suo cuore magari cercando anche di confrontarsi con coetanei. Chiaramente un percorso psicoterapeutico potrebbe aiutare a renderla consapevole di alcuni aspetti magari fino ad ora taciti ed inconsci. Attraverso un percorso psicoterapeutico, può migliorare il benessere mentale e promuovere cambiamenti positivinella sua vita. In bocca al lupo... forza!

Dott.ssa Fabiana Selvaggia Ricciardi Lo Schiavo

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