Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono una psicologa laureata con lode in Psicologia all’Università degli Studi di Padova.

Nel mio lavoro mi occupo principalmente di difficoltà legate ad ansia, gestione delle emozioni, relazioni e momenti di cambiamento. Lavoro spesso con giovani adulti che si trovano in fasi di transizione, in cui è facile sentirsi confusi, sotto pressione o in difficoltà nel gestire ciò che accade dentro e fuori.

L’obiettivo del percorso è comprendere meglio i propri schemi di funzionamento e sviluppare modalità più efficaci e sostenibili per affrontare pensieri, emozioni e situazioni quotidiane.

Integro strumenti di valutazione psicologica, tecniche cognitive e approcci basati sulla mindfulness, adattando il lavoro alle esigenze specifiche della persona.

Attualmente lavoro come psicologa autonoma e sono in formazione in psicoterapia, con un approfondimento nell’ambito dei disturbi del comportamento alimentare.

Ricevo in presenza e online.

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicodiagnostica
  • Psicologia del lavoro

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Colloquio psicologico clinico

    50 €

  • Consulenza online

    50 €

  • Coaching

    1 €

  • Colloquio individuale

    50 €

Indirizzi (2)

Eva Ongaro
Studio Zen

Viale 28 Aprile 21, Breno 25043

Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Pagamento online accettato
  • PayPal
  • Carta di credito
  • Carta di debito

Telefono

0364 189...
Eva Ongaro

Consulenza online

Disponibilità

Pagamento online accettato

Risparmia tempo prima della visita.

Modalità di pagamento (visite private)

  • Pagamento online accettato
  • Bonifico istantaneo
  • Carta di credito
  • Carta di debito

Telefono

0364 189...

Convenzioni assicurative non attive

Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione

6 recensioni

Più menzionato dai pazienti

  • Attenzione durante la visita

Nuovo profilo su MioDottore

I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • N

    Mi trovo molto bene, mi sento capita e c’è tanta professionalità

     • Studio Zen colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Eva Ongaro

    Ti ringrazio, le tue parole contano molto.


  • L

    Con la dottoressa mi sono sentita accolta e capita. Molto gentile e disponibile .mi ha aiutato molto

     • Studio Zen colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Eva Ongaro

    La ringrazio per le sue parole.


  • V

    La dottoressa Eva si è sempre applicata con grande impegno nei suoi studi, cosi come nella vita sociale, un impegno costante e attivo. La dott.ssa Eva è attenta ed empatica e utilizza un'ottica integrata dando grande attenzione ai processi socio culturali e del territorio.

     • Studio Zen colloquio individuale  • 

    Dott.ssa Eva Ongaro

    Ti ringrazio molto.


  • M

    Ho iniziato questo percorso per gestire ansia e stress legati al lavoro. Fin dalle prime sedute mi sono sentito ascoltato senza giudizio. La dottoressa ha uno stile molto attento: fa domande che aiutano a riflettere, ma allo stesso tempo propone esercizi pratici da applicare nella vita quotidiana. Mi ha veramente aiutato in un momento difficile per la mia vita. Inoltre la possibilità di colloqui anche on line mi ha consentito di essere sempre seguito

     • Consulenza online colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Eva Ongaro

    Grazie per le tue parole.


  • M

    La psicologa Eva Ongaro ha sempre dimostrato la professionalità e la gentilezza che derivano da una generazione nuova e cosciente delle minoranze.
    L approccio è di spicco, Aperto.
    Mi sono sentita al sicuro e Vista.
    Ho imparato tanto, e continuerò sempre a farlo grazie anche alle skills insegnate da lei.
    5 stelle

     • Consulenza online consulenza online  • 

    Dott.ssa Eva Ongaro

    Ti ringrazio per queste importanti parole.


  • L

    La Dott.sa Ongaro è stata estremamente gentile, empatica e mi ha ha fatto sentire ascoltato. Sono contento di averla trovata in un momento non felice della mia vita. Le sono molto grato.

     • Consulenza online consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Eva Ongaro

    Grazie per le tue parole importanti


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 2 domande da parte di pazienti di MioDottore

Sto cercando di capire se sono lesbica o bisessuale perché da mesi che ci penso ma non trovo la risposta. Io ho perso interessi dall'estate scorsa a maggio ho lasciato il mio ragazzo perché ho iniziato a pensare solo alle ragazze diciamo che non provo più niente con i maschi non li trovo attraenti ne fisicamente ne altre cose io non ho mai avuto relazione con una donna però di solito con alcune ragazze li trovo attraenti, qualunque ragazzo Maschio guardo non lo trovo attraente, con i maschi mi stufo in fretta quindi ogni volta che mi fidanzo con un ragazzo dopo una settimana mi stufo di stare con lui e mi viene solo da pensare alle ragazze
Come fare a capire se sono bisessuale o lesbica? Potete aiutarmi?

Buongiorno, grazie per la tua domanda. Posso comprendere il grande turbinio di confusione ed emozioni che c’è dentro di te: scoprire una parte di sé così importante come la sessualità può essere qualcosa di molto intenso e delicato.

Da quello che racconti, sembra che negli ultimi mesi tu abbia iniziato a sentire sempre di più un interesse verso le ragazze e sempre meno verso i ragazzi, e questo naturalmente ti porta a cercare di capire meglio chi sei e cosa senti davvero.

Volevo però soffermarmi anche sulla necessità di definirti subito in un modo preciso: da cosa deriva? Cosa significherebbe per te trovare immediatamente una risposta definitiva?

E se per adesso provassi semplicemente a vivere ed esplorare ciò che senti più naturale, senza dover necessariamente mettere subito un’etichetta rigida? È qualcosa che puoi sempre comprendere meglio col tempo, attraverso le esperienze, le emozioni e le relazioni.

A volte, dietro il bisogno urgente di definirsi, si può nascondere anche la paura di sentirsi confusi, “fuori posto” o non abbastanza sicuri di sé. Ma non c’è nulla di sbagliato nell’essere in una fase di esplorazione di sé stessi.

Dott.ssa Eva Ongaro

buonasera, sono una ragazza di 15 anni e sono molto angosciata sul mio orientamento sessuale. fin da quando ero bambina sono cresciuta con standard solo eterosessuali (anche se sapevo che mio zio era gay ma non è mai stata una cosa strana per me). da piccola mi sono sempre piaciuti i maschietti, ma quando avevo i miei 10 anni andavo a vedere su internet foto di donne nude e mi eccitavo molto, non sapevo cosa facevo a quell'età ma mi toccavo per l'eccitazione. anche a scuola quando i bimbi guardavano foto di seni sui libri di scuola alle elementari mi eccitavo. crescendo non ci pensai più e mi sono tenuta dentro questa cosa da anni. Sono stata con vari ragazzi, il primo ragazzo mi misi solo perché ero l'unica a non essere fidanzata ma lo lasciai tante volte perché ecco mi sentivo "strana", il secondo credevo di amarlo alla follia ma ecco mi lasciò e ci rimasi male. mi sono piaciuti vari ragazzi e tante volte questo "sentimento" non veniva ricambiato (erano cotte di 3/4 mesi) non di più. nella parte sessuale ho iniziato a 14 anni a farmi domande e sinceramente mi ha sempre fatto senso il pene e il corpo maschile non mi è mai piaciuto. insomma quando mi mettevano la mano nell'interno coscia non sentivo nulla e non mi è mai venuto institivamente di mettere la mano in mezzo alla gamba di un maschio. quando mi toccavano dicevo "non vedo l'ora che finisca" perché mi sentivo a disagio. anche se quando stavo sopra ad un ragazzo e sentivo un po' la presenza mi eccitavo (forse credo sia anche normale per una questione di natura non so). Tutto cambia quando conobbi un ragazza tre anni più grande di me nel 2018. ci incontrammo e mi sentii diversa pensai "ma quanto è bella" avevo l'ansia prima di vederla. visto che lei abitava in una città a 20 minuti dal mio paese e non ci vedevamo spesso ci scrivevamo. lei fece coming out con me come bisessuale ed io allora ero convinta di essere etero ecco, e le dissi che l'accettavo. il problema e le domande iniziarono quando la incontrai nel negozio e andai nel PANICO, non la salutai nemmeno, il cuore batteva (di solito quando incontro una mia amica in presenza dei miei genitori ho un blocco nel salutarle) e io a lei non la salutai, mi feci coraggio e le dissi ciao alle casse prima che andasse via. continuammo a scriverci e il pensiero di fare sesso con lei mi piaceva tantissimo, mi eccitava. Ad oggi ci siamo baciate e lei mi ha toccata e non mi sentivo a disagio anzi mi piaceva. lei mi rende felice. non mi sento a disagio. io all'inizio avevo paura di essere bisex o lesbica adesso no anche perché l'ho detto in famiglia ma ho ancora dei dubbi. forse è un sentimento che provo solo con lei e mi piacciono i ragazzi? forse dico che sono lesbica perché ho avuto delusioni dai ragazzi? anche se provavo sentimenti per la mia migliore amica inconsciamente? io ad oggi non so cos'è ma ho "paura"? di essere etero non lo so sono davvero confusa. PS: ho avuto un rapporto orale con un ragazzo (ero a disagio) non volevo fargli niente ma lo facevo per autoconvincermi di essere etero. anche se dico che un attore è bello e attraente io non ci andrei mai a letto con una donna si. ho veramente tanti dubbi.

Buonasera, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Da quello che racconti si percepisce quanta confusione e quanti dubbi tu stia vivendo in questo momento, ma anche quanto tu stia cercando di ascoltarti davvero.

Leggendo le tue parole, mi sembra che molte delle risposte che cerchi siano già presenti dentro quello che racconti: da una parte descrivi situazioni con i ragazzi vissute spesso con disagio, distacco o come se dovessi convincerti di qualcosa, mentre con questa ragazza parli di emozione, desiderio, felicità e naturalezza.

Questo non significa che qualcuno dall’esterno possa dirti “sei sicuramente così o cosà”, perché solo tu puoi capire fino in fondo cosa senti. Però forse potrebbe essere utile chiederti: cosa ti spaventa davvero? L’idea di poter essere lesbica? Bisessuale? O il bisogno di dover avere subito una risposta certa?

A volte ci si mette molta pressione nel trovare immediatamente un’etichetta precisa, quando invece può essere più utile concedersi il tempo di vivere ciò che si prova in modo spontaneo, senza forzarsi a dimostrare qualcosa a sé stessi.

E soprattutto, non c’è nulla di sbagliato in quello che stai provando.

Dott.ssa Eva Ongaro

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.