Via di Barbano 1, Firenze 50129
Inizio Corso "Training Autogeno, Mindfulness e Tecniche di Rilassamento". Durata di 8 sedute in piccolo gruppo della durata di un'ora ciascuna.
Leggi di più20/05/2024
Firenze 3 indirizzi
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64 recensioni
La Dottoressa Borghi, è riuscita in poche sedute a farmi ritrovare la mia autostima e migliorare il mio approccio alla vita.
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie Daniele!
Mi è piaciuta tantissimo per la puntualità delle sue osservazioni e la capacità di comprendere le mie problematiche.
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie!
Elisa è una professionista attenta. Diretta, dice le cose come stanno senza giri di parole, ma sempre con grande empatia. Ti fa sentire subito a tuo agio e non ti giudica mai, qualunque cosa tu porti in seduta. Il suo modo di lavorare è chiaro, sincero e davvero efficace. Consiglio vivamente di affidarsi a lei a chiunque stia cercando un supporto.
Dott.ssa Elisa Borghi
Ti ringrazio tanto Nadia per queste belle parole! È un piacere lavorare insieme a te in maniera efficace nella psicoterapia di coppia.
Ho avuto l'opportunità di lavorare con Elisa e posso dire che è stata un'esperienza estremamente positiva. La sua competenza e professionalità sono state evidenti fin dalla prima seduta. Il suo approccio terapeutico è stato molto efficace nel aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi e a superare le mie difficoltà. Grazie alla sua guida, ho imparato a gestire meglio le mie emozioni e a migliorare le mie relazioni con gli altri.
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie mille per questo feedback!
Elisa è stata bravissima a mettermi subito a mio agio con simpatia e allegria. Mi sono trovato benissimo ed è stato semplice aprirmi, cosa che ho trovato difficile in passato con altri dottori.
Dott.ssa Elisa Borghi
Ti ringrazio Bernardo!
Collega molto professionale, competente ed empatica. Stimata ed apprezzata da me sia per le sue qualità umane che professionali.
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie!
Elisa ti accoglie e ti mette a proprio agio. Ti aiuta a capire le dinamiche e i nodi da sciogliere. Disponibile e pragmatica. Felice di averla incontrata. Credo che faremo molta strada insieme. Professionista competente.
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie Maurizio!
Riesco ad aprirmi e parlare con molta facilità. Mi mostra la sua attenzione e il suo scopo è indirizzarmi verso una vita migliore
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie Massimiliano!
Persona preparata, empatica ed accogliente. Ho intrapreso un interessante percorso di mindfullness che mi ha aiutato a ridurre lo stress psico-fisico, favorendo un benessere generale in un periodo altrimenti complicato.
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie Marco!
la dottoressa è molto cordiale, aperta e disponibile all'ascolto. entra in empatia con il.paziente r riesce a trovare un canale.di comunicazione efficace
Dott.ssa Elisa Borghi
Grazie!
ha risposto a 3 domande da parte di pazienti di MioDottore
Sono una giovane donna di 29 anni, pacata, intellettuale, perfezionista (maniacalmente..), seria (pure troppo..), impegnata in oratorio, docente di latino e greco al liceo..mi sento molto "brava ragazza"..mi vedo equilibrata e matura (pure troppo..). Non vivo male la mia vita interiore anzi sono fiera dei miei valori e ideali che ho conquistato contro tutto e tutti (miei genitori e amici compresi).
Non sono una bigotta (anche se i miei genitori mi ritengono una baciapile fin dalla tenera adolescenza e i miei amici mi danno della santarellina cattocomunista per il mio rifiuto del sesso senza amore) ma mi vedo una tipa aperta e"progressista" (in senso ideologico e culturale) però tendo ad essere oggettivamente estremamente controllata.
In questa perfetta armonia emergono da anni voglie "trasgressive": una parte rimossa e inconscia di me domanda al mio super io "perchè non ti fai un piercing? perchè non ti fai un tatuaggio? perchè non ti rasi i capelli ai lati e dietro? perchè non li fai rosa? Che figata!"
Io (Cioè il mio super Io) mi rispondo "Che pessimo gusto! Che mode squallide! Che schifo! Non sta bene! Che fine farebbe l'immagine di brava e seria ragazza costruita con il tempo?che esempio daresti ai ragazzi a scuola e in oratorio? Sembreresti ridicola! Patetica e indecente! "
Non capisco da dove nasce questa mia voglia di trasgredire da ragazzina ribelle e questo mio perbenismo imbarazzante alla Lucia Mondella.. insomma se fossi cosi' perbenista non avrei ricevuto inviti (declinati) ad andare al gay pride (sono molto aperta sul tema)...
Perchè questa scissione? Cosa dovrei fare?
Devo andare da uno psicologo?
Salve,
credo che le domande che lei si pone siano frutto di una importante riflessione che lei fa su se stessa e sulle parti del suo Sé. Dalla sua descrizione sembra che ci siano due parti in lotta l'una con l'altra e per una parte che vorrebbe emergere ed esprimersi, ce n'è un'altra che la giudica e la "redarguisce".
Le domande che la sua mente solleva meritano certamente di essere approfondite ed affinché possa trovare delle risposte potrebbe essere utile un percorso di lavoro su se stessa, finalizzato alla comprensione dell'origine di queste parti, della loro espressione e della loro integrazione.
La saluto augurandole ogni bene.
Buongiorno,
Sono una ragazza di 25 anni, laureata da un anno e attualmente sto lavorando. Mi è stata fatta una proposta di lavoro più seria ed inerente a ciò che ho studiato ma sarebbe necessario il trasferimento in un’altra provincia, all’interno della stessa regione dove abito al momento con i miei genitori.
La proposta è molto interessante e anche se non sono ancora stata scelta sto cercando di capire se sarei disposta a trasferirmi.
Premetto che non ho mai vissuto da sola e anche se so che la distanza non sarebbe molta, mi troverei in una città che non conosco completamente da sola e questo un po’ mi spaventa. Allo stesso tempo però non vorrei che le mie paure mi precludessero un opportunità importante.
Non so se sono disposta ad abbandonare tutte le mie certezze e le mie abitudini per affrontare qualcosa di completamente nuovo.
Qualche consiglio?
Buongiorno, ciò che descrive fa ben comprendere la necessità di fare chiarezza tra i vari aspetti delle due situazioni che si presentano all'orizzonte. Il processo di scelta nella decisione richiede un'attenta valutazione ed è frequente per noi esseri umani aver paura del cambiamento. Cerchi di immaginarsi nella nuova situazione lavorativa e provi a contattare le proprie emozioni al riguardo; provare paura per ciò che non conosciamo fa parte dell'animo umano e può essere rassicurante pensare che nessuna scelta è irreversibile. Le auguro il meglio!
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