Viale Eleonora Duse 12, Firenze 50137
Per prenotare un primo incontro conoscitivo gratuito di 30 min selezionare Prima Visita tra le prestazioni.
Leggi di più09/01/2024
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8 recensioni
Ho avuto modo di conoscere Eleonora qualche anno fa e ritrovarla proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno è stato un vero sollievo. È una professionista straordinaria, capace di unire competenza e umanità in un modo che dovrebbe essere la normalità, ma che purtroppo non è affatto scontato. Le sue sedute non sono mai fredde o distaccate: ci si sente davvero ascoltati, accolti e compresi.
Apprezzo profondamente il suo modo di condurre gli incontri, sempre attenta e rispettosa, ma allo stesso tempo capace di creare un ambiente in cui ci si può lasciare andare senza timore. Con lei non ci si sente un “caso clinico”, ma una persona, e questo fa una differenza enorme nel percorso.
Sono davvero soddisfatta del lavoro che stiamo facendo insieme e grata per la sua presenza, la sua sensibilità e il suo sostegno. La consiglio con tutto il cuore.
Dott.ssa Eleonora Sibilia
Felice di poterti aiutare Irene cara
Dottoressa perfetta. Dialogo fluido...mi ha messo subito a mio agio
Dott.ssa Eleonora Sibilia
Grazie mille Daniele!
Una professionista davvero gentile e disponibile, capace di ascoltarti con attenzione e comprensione.
Ti fa sentire accolto e supportato, creando un ambiente sicuro dove puoi esprimerti liberamente. Consiglio vivamente.
Dott.ssa Eleonora Sibilia
Grazie di cuore Emma
Ho appena iniziato questo percorso con la Dott.ssa Sibilia ma devo dire che mi sono trovata subito a mio agio ed ascoltata. La
Dottoressa è estremamente gentile e attenta.
Mi sono trovata così bene da subito che non ho avuto dubbi nell’ iniziare il percorso con lei!
Dott.ssa Eleonora Sibilia
Grazie Sabrina, sei molto gentile!
Eleonora è cortese, puntuale e preparata, sempre molto attenta ai miei problemi.
Mi trovo molto bene con lei e con il suo metodo e da quando lavoro sui miei problemi con lei sto molto meglio. Dormo meglio e ho ritrovato armonia in casa. Il suo studio è molto accogliente e luminoso e mi mette di buon umore appena arrivo. Consigliatissima
Dott.ssa Eleonora Sibilia
Grazie Luisa
Essendo io una persona molto introversa, durante la prima seduta ero un po’ nervosa perché non sapevo se sarei riuscita ad aprirmi. Invece tutto è avvenuto in maniera naturale. Mi sono sentita da subito accolta e compresa. Il percorso sta proseguendo e sono molto soddisfatta!
Dott.ssa Eleonora Sibilia
Ti ringrazio Valeria
Quando ho iniziato il mio percorso con la dottoressa Eleonora ero motlo nervoso e irascibile, e avevo una scarsa fiducia in me stesso. Con lei mi sono sentito visto e ascoltato, il che mi ha permesso di aprirmi e ricostruire quelle parti di me mi impedivano di vivere serenamente. Tutto questo è successo senza che io abbia avuto il bisogno di verbalizzare i miei disagi, il che mi ha aiutato a guarire a livello più profondo, quasi a livello subconscio. Fatto sta che riesco a controllare meglio i miei impulsi e reagire in maniera più equilibrata agli inconvenienti. Posso solo ringraziare di aver incontrato Eleonora.
Fin dal nostro primo incontro ho avvertito forte empatia, gentilezza e delicatezza.
La dottoressa Sibilia è riuscita a creare un ambiente sicuro in cui mi sento davvero libero di esprimermi e di esplorare pensieri ed emozioni senza timori di giudizio.
Grazie al suo sostegno sto migliorando la comprensione di me stesso, sviluppando anche nuovi modi di affrontare le difficoltà. Avverto già risultati concreti nella vita quotidiana e per questo le sono infinitamente grato.
Consiglio vivamente la dottoressa Sibilia a chiunque cerchi un professionista empatico, attento e competente.
ha risposto a 13 domande da parte di pazienti di MioDottore
Partner (bipolare) interdetto, perchè conduco la mia vita!?
Salve a tutti. Tra me e il mio ragazzo (soffre di disturbo bipolare, è seguito da terapia psicologica e farmacologica) succede questa strana dinamica: quando discutiamo fortemente per qualcosa (e la maggior parte delle volte io ho torto e lui ha ragione, nella sua visione dei fatti!, ergo io sono la cattiva della situazione) lui rimane scottato per i giorni successivi, a volte al punto da non mangiare, non lavorare, dormire male, pensare costantemente al male che gli ho procurato (anche dopo avergli abbondantemente chiesto scusa, pure quando non avrei avuto tutta la colpa), mentre io continuo a portare avanti la mia vita tra studio e lavoro > questa cosa per lui è inconcepibile, perchè non capisce come, per esempio, io riesca a dare esami all'università, ritenendo ciò indice di mio menefreghismo nei confronti della sua situazione e pensi solo alle mie cose, della serie che mi dice "tu vivi felice, io mi dispero nel letto". Perchè succede questo? A volte ci penso al punto da sentirmi davvero in colpa, come se non fossi giusta e corretta, come se fossi davvero insensibile.
Grazie a tutti per l'aiuto.
Salve, grazie per aver condiviso la tua esperienza e le tue preoccupazioni. Mi dispiace sentire delle difficoltà che tu e il tuo ragazzo state affrontando. Capisco che la situazione possa essere molto stressante e confusa per entrambi. Cercherò di rispondere alle tue domande e offrirti qualche consiglio.
Il disturbo bipolare è una condizione complessa che può influenzare profondamente l'umore, l'energia e il comportamento di una persona. Quando una persona con disturbo bipolare vive un episodio di intenso stress o emozioni negative, può reagire in modo estremo, come hai descritto nel caso del tuo ragazzo. Anche dopo aver discusso e risolto un conflitto, lui potrebbe continuare a sentirsi ferito e in difficoltà a causa della sua condizione. Questo non significa necessariamente che tu abbia fatto qualcosa di sbagliato.
La tua capacità di continuare con la tua vita quotidiana, come studiare e lavorare, non è un segno di insensibilità. È importante per la tua salute mentale e benessere mantenere una certa routine e perseguire i tuoi obiettivi personali. Il fatto che tu riesca a gestire le tue responsabilità non significa che tu non tenga a lui o che tu non capisca la sua sofferenza. Tuttavia, dal suo punto di vista, potrebbe essere difficile comprendere come tu riesca a farlo, soprattutto quando lui si sente così sopraffatto.
Ti suggerirei di provare a comunicare con lui in modo aperto ed empatico. Fagli sapere che tieni alla sua salute e al suo benessere. Ascolta le sue preoccupazioni senza giudizio e rassicuralo che i tuoi impegni non significano che non tieni a lui.
È essenziale che lui continui a seguire la sua terapia psicologica e farmacologica. Potresti anche considerare di partecipare a qualche seduta insieme a lui, se possibile, per capire meglio il suo stato d'animo e trovare strategie di coping insieme.
Inoltre, prova a non trascurare la tua salute mentale e fisica. È importante che tu mantenga un equilibrio nella tua vita per poter essere di supporto a lui senza esaurirti.
Trova momenti in cui potete fare attività insieme che non siano stressanti o che non richiedano grandi energie, come passeggiate tranquille o guardare un film insieme. Questi momenti di condivisione possono aiutare a rafforzare il vostro legame.
Potrebbe essere molto utile informarti di più sul disturbo bipolare per comprendere meglio le sue reazioni e bisogni. Questo può aiutarti a sentirti meno in colpa e più comprensiva della sua condizione.
Ricorda che non sei sola e che cercare aiuto è un segno di forza. Parla con amici fidati, familiari o uno psicoterapeuta per ricevere il supporto di cui hai bisogno.
Un saluto
dott.ssa Eleonora Sibilia
Buongiorno, in particolare a chi si sofferma a leggere. Cerco di essere sintetica e nello stesso tempo spero, esaustiva. Da circa 20 anni sono in cura, per ansia e depressione, vari psichiatri e varie terapie ad ogni significativa ricaduta e sono state davvero tantissime. Questa è devastante...Per anni, anni ed anni, il mio percorso di vita è stato caratterizzato da cadute e rialzate, continue cadute e rialzate. Le mie cadute per inteso, non sono state e non sono del tipo che inciampi e caschi a terra, no, sono burroni, precipizi, vuoto, buio. "Solo alla morte non c'è rimedio " come stile di vita, è già da un bel po' che sono entrata in un processo di torpore mentale e fisico, di auto-distruzione. Il problema vero è che, non muovo un dito per rialzarmi. Ora sono vittima e carnefice di me stessa e Madre Teresa di Calcutta per gli animali. L'unica forma di vita che al momento mi dà emozione. La vita per me è sempre stata una gara ad ostacoli, in alcuni casi però, io per prima non li ho evitati. Mi sono persa.... cosa posso fare?
Buongiorno,
nonostante la sua percezione sia quella di non avere rimedi e di trovarsi in un precipizio vuoto e buio, si sente che è alla ricerca di una strada per la guarigione.
L'ansia e la depressione di cui parla avranno un'origine profonda nella sua storia personale, che andrebbero viste più nello specifico. La cura farmacologica andrebbe accompagnata ad un lavoro costante e continuativo con una psicoterapia che le consenta di arrivare ai nodi centrali della sua vita, che l'hanno portata a sperimentare questo stato di sofferenza profonda. Inoltre, dal momento che attualmente gli animali sono l'unica fonte di emozioni, potrebbe esserle molto utile investire parte del suo tempo nell'aiutarli, magari con delle attività di volontariato, in cui sperimentare la sensazione di poter far qualcosa di concreto e importante e per poter trovare un senso, una direzione da cui ripartire. Tenga comunque conto che le ricadute fanno parte del processo naturale di ciascuno, e ogni volta che si ripresentano, sono una preziosa occasione per poter andare a lavorare su quegli aspetti e parti di noi che necessitano di essere visti e trasformati.
Un caro saluto
dott.ssa Eleonora Sibilia
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